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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201503248/064, presentata dalla Giunta Comunale in data 21 luglio 2015, avente per oggetto: "Agenzia per la mobilità Metropolitana e Regionale. Approvazione modifiche statutarie in adeguamento alle Leggi Regionali n. 1/2015 e n. 9/2015" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Comunico che in data 7/08/2015 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula. Sono stati presentati quattro emendamenti. La parola all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Anche se la discussione in Commissione è stata approfondita, illustro brevemente il provvedimento, anche per coloro che non c'erano. Questa è la modifica dello Statuto dell'Agenzia per la Mobilità Metropolitana. Le modifiche sono una conseguenza della modifica della Legge Regionale. Si è ampliato l'ambito di operatività dell'Agenzia, che quindi ora diventa Agenzia della Mobilità Piemontese, come Ente Pubblico di interesse regionale. Lo scopo di questo nuovo modello di governo del Trasporto Pubblico Locale dovrebbe essere una gestione unitaria e coordinata dei servizi a livello regionale, oltre ovviamente a un risparmio di risorse che derivano da economie di scala e da efficienze generate dalla gestione associata. C'è stato un lungo e approfondito lavoro di analisi, che ha visto il coinvolgimento dei vari enti consorziati. Il 13 luglio del 2015 il Consiglio di Amministrazione ha approvato una nuova bozza di Statuto e contemporaneamente anche di Convenzione, di cui ora vado a elencare le modifiche più significative. Innanzitutto viene aggiornata la denominazione, che da "Agenzia per la Mobilità Metropolitana" diventa "Agenzia per la Mobilità Piemontese", proprio perché viene ampliato l'ambito di operatività a tutto il territorio piemontese. Viene aggiornato l'elenco dei soggetti aderenti al consorzio. I riferimenti precedenti alla provincia di Torino vengono aggiornati, quindi ora si fa riferimento alla Città Metropolitana. Inoltre viene integrato l'elenco dei consorziati con gli enti soggetti di delega. In conseguenza dell'ingresso di questi nuovi consorziati è stato necessario adeguare le nuove quote di partecipazione al consorzio; per cui, la quota della Città di Torino che prima era al 37,5% - esattamente come la Regione - ora scende al 25%, esattamente come la Regione. Però, in conseguenza di questa discesa, vengono anche adeguati i quorum costituitivi e deliberativi, in maniera che sia sempre necessaria la presenza e della Città di Torino e della Città Metropolitana per poter costituire l'Assemblea e deliberare. Viene poi introdotta la possibilità che le sedute si svolgano attraverso video conferenze. Come dicevo prima, vengono modificati i quorum e viene introdotta una distinzione tra gli atti fondamentali e non, introducendo il vincolo per l'approvazione degli atti fondamentali dell'Assemblea, della presenza della Città Metropolitana e della Città di Torino. In ultimo, il fondo di dotazione dell'Agenzia viene ridotto da 2.500.000 a 1.450.000 Euro. Quindi, la quota eccedente rispetto alle nuove quote di partecipazione per la Città di Torino dovrebbe essere di 500.000 Euro, che verranno ridistribuiti a favore della Città, non appena sarà approvata l'Assemblea e non appena verrà ridotto il fondo di dotazione. Illustro brevemente gli emendamenti. Nel primo emendamento viene alzato il quorum di approvazione, per le norme transitorie per l'approvazione di questo Statuto, dal 60 al 65%. Nel secondo emendamento si dice che i programmi triennale di bacino devono essere approvati dalle assemblee entro 90 giorni dalla loro presentazione, altrimenti l'approvazione di questi piani viene demandata all'Assemblea dell'Agenzia, se le Assemblee di bacino non riescono a mettersi d'accordo. Il terzo emendamento riguarda il parere vincolante delle Province che afferiscono ai bacini, per tutte quelle che sono le decisioni relative ai bacini. Il quarto emendamento è in un altro punto, quindi non più in narrativa, ma nello Statuto, prevede la sostituzione dal 60 al 65% per il quorum costitutivo. Questi sono i quattro emendamenti. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Ne approfitto perché la discussione in Commissione è stata lunga e articolata. Ringrazio l'Assessora Tedesco per il lavoro che ha fatto. L'aspetto che secondo me andrebbe però maggiormente definito, come ho già avuto modo di dire, e molti miei Colleghi insieme a me, in Commissione, è l'aspetto legato alla strategia, perché è evidente che noi stiamo applicando una Legge, è evidente che gli artifizi e l'ingegneria numeristica che sta alla base dei cambiamenti di quote di percentuale non possono rappresentare compiutamente la strategia soprattutto dell'Agenzia, del suo Presidente, che è anche rappresentante con delega alla Viabilità e ai Trasporti di questa nostra Amministrazione. Avevo chiesto che in Commissione... oltre al lavoro fatto devo dire egregiamente rispetto anche ai tecnici e ai nostri dirigenti e funzionari, che hanno lavorato sulle correzioni, anche rispetto alla prospettiva dell'Agenzia, e soprattutto l'abbassamento del livello di partecipazione non solo della Città, ma anche la partecipazione della Regione, è evidente che questo aspetto di strategia che ancora non è chiaro, a maggior ragione rispetto a quello che era già definito dalla Legge precedente, noi abbiamo applicato sulla conversione della Legge, con modifiche del Decreto, l'aspetto legato alla 2003. La 2003 è poi diventata due variazioni del 2015. Chiedo, però, all'Assessora Tedesco la gentilezza di comunicare all'Assessore Lubatti che in una prossima Commissione congiunta, I più II, sugli aspetti legati alle strategie sia dell'Assemblea, ma soprattutto dell'Agenzia, si possa interloquire direttamente, anche perché siamo a pochi mesi dalla conclusione del mandato amministrativo, e questi aspetti restano sempre un po' in sordina, soprattutto soffusi all'orizzonte, ed è un orizzonte che viene sempre rinviato, magari davanti a cose ben più importanti. Mi rendo conto che gli aspetti che impegnano di più l'Assessore Lubatti non sono certo questi, ma ben altri. Quindi se l'Assessora Tedesco mi fa la cortesia di chiedergli la presenza in Commissione, visto che non ho avuto il piacere di vederlo quel giorno. Ovviamente voteremo a favore di questa proposta di deliberazione. Ringrazio l'Assessora per gli emendamenti che ha presentato, accogliendo anche le richieste della Commissione. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Concordo sull'opportunità che venga affrontata in Commissione la questione della strategia dell'Agenzia. Quindi, chiederò al mio Collega di partecipare ad una seduta, che immagino verrà calendarizzata subito. Volevo solo rassicurare il Consigliere Altamura che il fatto che la quota di partecipazione della Città sia scesa è stata ampiamente bilanciata dal fatto che è resa vincolante la presenza della Città e della Città Metropolitana per qualsiasi decisione che riguarda l'ambito metropolitano. Mi rendo conto che questa è ingegneria, ma quel tipo di calcolo lo abbiamo fatto. Dopodiché rimane tutto aperto il discorso sulla strategia, che invece va affrontato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Chiedo scusa, solo un'opportuna precisazione, alla luce di quanto ha appena detto l'Assessora Tedesco. Dal momento che abbiamo impostato un ragionamento che partiva dall'ambito metropolitano torinese, con la data del 9 maggio 2003, con la nascita del consorzio, l'aspetto legato alla Agenzia per la Mobilità Metropolitana - che era già anticipato nel 2003, rispetto alla Legge Delrio, alla sostituzione delle Città Metropolitane con le Province e quant'altro - anticipava un quadro di insieme che rendeva necessario essere maggiormente attenti alle politiche di area vasta. Nelle politiche di area vasta, che io continuo a ribadire riguardano sempre più l'area metropolitana, in particolare le 10 grandi Città Metropolitane di questo Paese, è evidente che l'aspetto legato ai trasporti è strategico, così come quello legato ai rifiuti, all'energia e via discorrendo. Mi aspetto un maggiore coordinamento tra tutti i Settori, perché questo è un punto che non è marginale, anche a fronte del fatto che l'unica nostra partecipazione che con tanti tentativi fatti non ha avuto rosea conclusione è proprio la vicenda legata a GTT. Quindi, mi auguro che su questo punto l'Assessore competente dia una mano al Consiglio Comunale a capire, senza la sfera di cristallo, quali sono le idee che abbiamo all'orizzonte. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Passiamo all'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessora Tedesco, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 26, favorevoli 24, astenuti 1, contrari 1. L'emendamento n. 1 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessora Tedesco, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Presenti 25, favorevoli 24, astenuti 1. L'emendamento n. 2 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessora Tedesco, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: Presenti 25, favorevoli 24, astenuti 1. L'emendamento n. 3 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessora Tedesco, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: Presenti 25, favorevoli 24, astenuti 1. L'emendamento n. 4 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci richieste di intervento per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 27, favorevoli 26, astenuti 1. La proposta di deliberazione è approvata. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 27, favorevoli 26, astenuti 1. L'immediata eseguibilità è concessa. |