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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Settembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 21
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2015-03090
DEMOLIZIONE EDIFICI SITI IN V. S. AMBROGIO A TIPOLOGIA PRODUTTIVA E TERZIARIA, RICOSTRUZIONE DI FABBRICATO DESTINATO A STRUTTURA DI VENDITA COMMERCIALE CON DELOCALIZZAZIONE DI S.L.P. RESIDUA. PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA EX ARTICOLO 14 D.P.R. 380/2001 E ARTICOLO 5, COMMI 9-14 LEGGE 106/2011. APPROVAZIONE DEROGA.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201503090/020, presentata dalla Giunta Comunale in data 14 luglio 2015, avente per
oggetto:

"Demolizione edifici siti in via S. Ambrogio a tipologia produttiva e terziaria,
ricostruzione di fabbricato destinato a struttura di vendita commerciale con
delocalizzazione di S.L.P. residua. Permesso di costruire in deroga ex articolo 14
D.P.R. 380/2001 e articolo 5, commi 9-14 Legge 106/2011. Approvazione deroga"

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Lo Russo, recita:


PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 22, favorevoli 21, contrari 1.
L'emendamento n. 1 è approvato.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Lo Russo, recita:


PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 22, astenuti 1, favorevoli 21.
L'emendamento n. 2 è approvato.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 3.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Trattandosi dell'emendamento di cui ho parlato prima, che vuole darci qualche
garanzia in più sulla destinazione del prato di corso Brunelleschi, vorrei soltanto
rispondere a quanto affermato dall'Assessore poco fa, puntualizzando alcune cose.
È stato detto che non c'è alcuna certezza che questi 4.400 metri quadrati che
atterrano in corso Brunelleschi vengano utilizzati per una struttura commerciale, e
che non ci sono richieste e permessi di costruire - se ho capito bene - in merito.
Probabilmente non ci sono richieste di costruire, ma la stessa proposta di
deliberazione, a pagina 6, dice che in data 1° luglio 2014 è stata presentata una
richiesta di parere di massima per l'insediamento di una media superficie di vendita
di circa 2.400 metri quadrati, nell'area che prospetta corso Brunelleschi.
Quindi, in realtà, mi sembra che ci siano già dei piani abbastanza concreti, tant'è
vero che addirittura la società ha già chiesto il parere di massima
all'Amministrazione Comunale, che ha prontamente risposto, inserendo questo
meccanismo di delocalizzazione della superficie.
Quindi, che lì si voglia fare un altro ipermercato è scritto nella proposta di
deliberazione, e che c'è stata una richiesta in tal senso, che noi ci stiamo o meno
vincolando, sta all'interpretazione di ognuno delle parole.
Se in futuro potremo decidere liberamente se costruire questo secondo ipermercato o
no, allora oggi il Consiglio Comunale deve riconoscere che quell'intervento
rappresenta un pubblico interesse. Sarebbe meglio fare come propone il nostro
emendamento, cioè dire semplicemente che ne parleremo veramente quando arriverà
un progetto, anche perché prima di esprimere un parere sulla Legge 106, il Consiglio
Comunale dovrebbe poter vedere almeno un progetto di massima, non soltanto
l'indicazione che lì atterrerà una struttura di 2.400 metri quadrati.
Io credo che il nostro emendamento tuteli il Consiglio Comunale ed eviti di prendere
adesso una decisione che poi, tra qualche anno, quando arriverà la richiesta, verrà
richiamata per dire che il Consiglio Comunale ha già deliberato che questo è un
progetto di pubblico interesse, quindi ormai non si può più tornare indietro. Questa è
la situazione che vorrei evitare.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

LO RUSSO Stefano (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 28, astenuti 2, favorevoli 6, contrari 20.
L'emendamento n. 3 è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Prima di passare alla votazione della proposta di deliberazione, la parola al
Consigliere Trombotto, per la dichiarazione di voto.

TROMBOTTO Maurizio
Tre proposte di deliberazione che si avvalgono della Legge 106. Il nostro Gruppo
sulla prima proposta non ha partecipato al voto. Paradossalmente si potrebbe quasi
dire, concordando con quello che diceva l'Assessore: la modestia dell'intervento
potrebbe neppure interessare il Consiglio Comunale. Noi l'abbiamo presa sul serio e
non abbiamo partecipato al voto.
Sulla seconda proposta di deliberazione abbiamo ravvisato la sussistenza di un
interesse pubblico, ma manteniamo il pregiudizio politico sulla Legge 106. Speriamo
che il nuovo Parlamento, se non i cittadini attraverso un referendum, rimedi a questo
obbrobrio. Però, essendovi un interesse pubblico, ci siamo astenuti.
Su questa terza proposta di deliberazione, Assessore, abbia pazienza, il giardinetto è
una presa in giro, diciamocelo esplicitamente e chiaramente. Anzi, lo ripeto, perché
così non ci sono equivoci: il giardinetto è una presa in giro, non c'è un interesse
pubblico. Siamo di fronte a una nuova piattaforma commerciale, di cui non c'è
bisogno. L'Assessore mi può rispondere che lo stabilisce il mercato; benissimo,
siamo diventati tutti non solo liberali ma liberisti; forse si sta abbandonando un po'
esageratamente la propria storia. Penso che qualcheduno comprenda.
Si sta affidando il futuro di questa città agli operatori delle piattaforme commerciali
di medie e grandi dimensioni. Complimenti. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Sì, signor Sindaco, è una caricatura dell'Amministrazione, perché
questa Amministrazione non ha una propria progettualità commerciale. Mi aspettavo
delle risposte da parte sua, ma non ci sono state. Forse mi risponderà il Presidente del
Consiglio della Città Metropolitana, vedremo.
Quindi, abbia pazienza, Assessore, ma su di questo proprio non ci si può astenere e
sarebbe un errore non partecipare al voto. Il nostro voto sarà contrario.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Ripeto quello che ho detto prima, cioè lo strumento della Legge 106 per me è uno
strumento virtuoso; magari anche da modificare, da rivedere, però è sicuramente uno
strumento virtuoso.
Per quanto riguarda, invece, la proposta di deliberazione in sé, c'è un elemento in
particolare che mi porta a votare contro, Assessore, che è la forte attenzione dei
cittadini contrari rispetto al progetto, per una serie di ragioni, che, avendole ascoltate
in Commissione, mi convincono: cioè l'accesso, la fluidità del traffico, l'aumento
dell'inquinamento acustico in quella zona; insomma, degli elementi che dobbiamo
tenere in considerazione.
Pertanto, per quanto mi riguarda, voterò contro questa proposta di deliberazione,
sperando che attraverso queste modificazioni che ha provato a mettere in pista non
siano danneggiati troppo coloro che invece hanno firmato la petizione.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
presenti 34, astenuti 1, favorevoli 21, contrari 12.
La proposta di deliberazione è approvata.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
presenti 24, astenuti 1, favorevoli 21, contrari 2.
L'immediata eseguibilità è concessa.

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