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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 28 Maggio 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2007-02990
?NON PI? ADOTTABILI I GATTI DEL GATTILE DELLA FALCHERA?? PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE ZANOLINI IN DATA 15 MAGGIO 2007.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200702990/02, presentata in data 15 maggio 2007, avente per oggetto:
"Non più adottabili i gatti del gattile della Falchera?"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Questa interpellanza pone alcuni quesiti in riferimento all'adottabilità dei gatti che ospitiamo nelle nostre strutture. È importante evidenziare che nei canili, o meglio, in questo caso nei gattili vengono ricoverati gatti feriti, malati o che devono essere sterilizzati provenienti da colonie feline regolarmente censite dalla Città, gatti trovati traumatizzati sul territorio di Torino, gatti di proprietà di persone che, con documentato stato di necessità economica e sociale, non possono più occuparsi di loro e gatti in stato di conclamato abbandono e/o che non potrebbero sopravvivere se lasciati in strada.
I gatti vengono ricoverati al canile sanitario, dove vengono effettuate le cure, le profilassi e, se necessario, i test delle malattie, quali Fiv, Felv e Fip (che il dottor Zanolini sicuramente conoscerà). Qualora sia il caso, vengono inviati presso la clinica Anubi, convenzionata con il Comune di Torino, per prestazioni veterinarie di particolare difficoltà.
Di prassi, il gatto di colonia, dopo la guarigione, viene reinserito nella colonia felina di appartenenza, come prevedono le attuali leggi che tutelano il randagismo felino.
Un gatto, che risulta positivo al test per una o più malattie infettive, non può più essere rimesso in colonia, ma viene trasferito presso il gattile rifugio, dove troverà idonea sistemazione.
Allo stesso modo vengono trasferiti al rifugio animali di proprietà di lungodegenti, che non possono essere dati in adozione, gli animali in evidente stato di abbandono e quelli che appartengono a colonie feline il cui habitat non consente più l'inserimento, senza rischi per il benessere animale.
I gatti del canile rifugio possono essere adottati, se non hanno un proprietario; ma, ovviamente, si incontrano poche persone disponibili all'adozione di gatti affetti e/o con segni clinici di malattia: alcuni di essi risultano di difficile adozione, perché presentano alterazioni comportamentali non risolvibili, essendo presenti in gatti adulti, con personalità ormai formata e poco disponibile al contatto umano.
Di conseguenza, per i motivi sopra riportati, la percentuale dei gatti che si possono adottare senza problemi non è pari alla totalità dei gatti presenti nel gattile.
Infatti, è molto difficile consegnare all'adozione un gatto selvatico, che non è in grado di rapportarsi con gli umani, così come è impossibile far adottare un gatto con malattie infettive a chi ha già altri gatti in casa. Se, poi, questi animali sono proposti a persone che non hanno altri gatti, difficilmente sono scelti, proprio a causa della loro malattia.
Di norma, le persone che vogliono adottare un gatto richiedono cuccioli sani.
I gatti del gattile di Strada Cuorgné 139 non sono tutti malati e si possono adottare, a patto che non siano di proprietà o che abbiano malattie tali da sconsigliarne e/o impedirne l'affidamento.
Tutti i gatti presenti provengono dal canile sanitario, dove hanno effettuato i necessari periodi di osservazione sanitaria; esistono, però, malattie che si manifestano anche dopo un periodo molto lungo. Non si intende - questa è la risposta alla sua ultima domanda - prendere provvedimenti, perché, in questo caso, le procedure sanitarie sono state rispettate.
Questo è quanto mi risulta.
Mi rendo conto che queste notizie siano contrastanti con le indicazioni da lei forniteci nella sua interpellanza; da parte nostra, c'è, comunque, disponibilità (visto che lei, in maniera anonima, indica il nome della persona che le ha indicato queste circostanze) a confrontarci con questa persona (e che riferisce di avere sottoscritto quanto il Consigliere ha evidenziato). Non abbiamo alcun motivo per dubitare di ciò, ma a noi risultano circostanze completamente diverse.
In ogni caso, possiamo approfondire la questione in ogni momento.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Zanolini.

ZANOLINI Carlo
Personalmente, non ho fatto altro che presentare, sotto forma di interpellanza, la lamentela di questo cittadino. Non ho avuto possibilità di documentare se, effettivamente, tutto ciò sia vero, ma ci credo.
Anche se la situazione non è molto chiara, penso che, da adesso in avanti, le cose si possano chiarire meglio; l'importante è che siano attuate tutte le misure atte ad isolare i gatti: su questo aspetto, infatti, c'era un dubbio (e la sua risposta, forse, non è stata completa): i gatti trovati in giro e poi sistemati nel gattile, prima di essere messi con gli altri gatti, vengono isolati oppure no?
Mi sembra strano che non ci sia alcun gatto adottabile: il cittadino in questione è tornato a casa, dicendo che è non possibile adottare nemmeno un gatto tra tutti quelli presenti nel gattile. Probabilmente, qualcosa che non quadra.
La mia interpellanza, che vuole soltanto essere uno stimolo, intende sensibilizzare anche coloro che gestiscono il gattile: io l'ho visitato, e mi pare che la situazione non è ottimale.
Penso che l'Assessore non abbia idea di quante persone siano sensibili a queste problematiche (anche se sembrano minimali, c'è molta gente che se ne interessa). Ho visitato altri gattili e posso dire che, effettivamente, confrontandoli con quello della Falchera, si nota una bella differenza.
Penso, quindi, che la mia interpellanza possa rappresentare uno stimolo per arrivare al miglioramento della situazione dei gattili.
Cercherò di accertarmi di persona se sia fattibile oppure no; nel caso in cui ci fosse qualche novità, penso che potremo chiarirci a voce.
La mia interpellanza, quindi, è un'interpellanza propositiva.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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