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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200703012/02, presentata in data 16 maggio 2007, avente per oggetto: "Istituto della riammissione degli agenti di Polizia Municipale in mobilità volontaria, uovo di Colombo per sopperire alla carenza di personale" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Per quanto riguarda il personale in entrata al Comune di Torino da Enti esterni, dal 1° gennaio 2002 al 22 maggio 2007, sono stati assunti 74 operatori di Polizia Municipale. Di questi, 73 sono stati assegnati ai reparti operativi di presidio del territorio (cioè, servizi territoriali o nuclei specialistici), mentre uno è stato assegnato all'ufficio verbali. A tutt'oggi, questi 73 sono nei reparti operativi di presidio del territorio. Per quanto riguarda, invece, la mobilità esterna, dal Comune di Torino ad altri Enti, dal 1° gennaio 2002 al 22 maggio 2007, sono stati trasferiti 39 operatori (il saldo, quindi, è nettamente positivo per noi), dei quali 9 hanno fatto richiesta di rientrare nel Corpo di Polizia Municipale di Torino. Di queste 9 richieste, 4 sono state accolte, 3 sono in fase istruttoria e per 2 il Comando ha ritenuto opportuno esprimere un parere non favorevole al rientro, in considerazione delle valutazioni non eccellenti relativamente alla prestazione erogata nel periodo di servizio svolto presso il Corpo di Polizia Municipale di Torino. Per quanto riguarda gli atti amministrativi in relazione ai procedimenti di mobilità esterna, sono di competenza del Servizio Centrale Risorse Umane e, per prassi consolidata, la Divisione della Polizia Municipale fornisce soltanto un parere interno nel merito del procedimento per ogni richiesta di movimentazione, sia in ingresso che in uscita. L'istituto del reintegro (come quello, in generale, della mobilità dall'esterno) rappresenta uno strumento utile per il reclutamento del personale, tanto è vero che, come dimostrano i dati, viene utilizzato. Naturalmente, l'intera procedura è vincolata sia alla disponibilità finanziaria dell'Ente, che alla normativa che disciplina le assunzioni e, aggiungo ancora, al patto di stabilità interno, che, come è noto, è un elemento che, in particolare con l'ultima Legge Finanziaria, ha un peso molto rilevante. Relativamente all'ultima questione posta nell'interpellanza, come è noto, recentemente sono stati pubblicati due bandi di ricerca di personale interno alla Civica Amministrazione, il primo per sostituire personale della Polizia Municipale con personale amministrativo, per i compiti che non sono di sua specifica competenza (e, per quanto riguarda questo bando, come ho spiegato la settimana scorsa in Commissione, parte di queste sostituzioni si avvieranno già dal mese di giugno) e il secondo, invece - che ha tempi un po' più lunghi -, riguarda la disponibilità di personale amministrativo ad essere trasposto nella Polizia Municipale; i tempi prolungati di questo bando sono dovuti ad un meccanismo selettivo e, poi, formativo decisamente più lungo. Queste, comunque, sono le due azioni in corso. Aggiungo solo due aspetti che erano nel testo dell'interpellanza, ma sui quali è bene essere precisi: a causa dei pensionamenti, l'organico del Corpo di Polizia Municipale non diminuirà di 100 agenti, ma di circa la metà, e, infine, vorrei ricordare che, con la fine del 2006, sono stati stabilizzati circa 600 contrattisti di formazione lavoro che lavoravano nel Comune di Torino, dei quali 95 erano nel Corpo di Polizia Municipale e che, oggi, sono, a tutti gli effetti, agenti della Polizia Municipale con contratto a tempo indeterminato. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio I dati che avevamo richiesto sono stati forniti; confesso che temevo che le richieste di riammissione fossero maggiori ed, effettivamente, prendere atto che, su 9, 4 sono state accolte e 3 sono ancora in fase istruttoria, mi sembra, comunque, che rappresenti un dato positivo. Prendo atto, con sincera soddisfazione, della consapevolezza da parte dell'Assessore e dell'Amministrazione del fatto che l'istituto della riammissione possa costituire, in caso di bisogno, un utile strumento per incrementare l'organico della Polizia Municipale. C'é solo un punto sul quale chiederei all'Assessore la disponibilità per un ultimo ed ulteriore chiarimento, perché o mi è sfuggita la sua risposta (e, se fosse così, la prego di scusarmi), o non è stata data: se non viene accolta la richiesta di riammissione, è prevista una forma di comunicazione nella quale vengono specificate le ragioni? BORGOGNO Giuseppe (Assessore) (Intervento fuori microfono). RAVELLO Roberto Sergio D'accordo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |