| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201503313/002, presentata in data 23 luglio 2015, avente per oggetto: "Indirizzi per il Centro Agro Alimentare di Torino, C.A.A.T., in tema di trasparenza, anticorruzione e appalti" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per l'illustrazione, alla Consigliera Nomis. NOMIS Fosca Questa proposta di mozione nasce da un percorso che è stato fatto in Commissione Legalità e riguarda il C.A.A.T., il Centro Agro Alimentare di Torino. La proprietà del C.A.A.T. è quasi al 92% della Città di Torino e, complessivamente, quasi il 97% è di proprietà pubblica. Nonostante questo, in una serie di audizioni che sono state fatte con i vertici del C.A.A.T., ci è stato illustrato, anche a fronte di autorevoli pareri legali, che le modalità con cui vengono dati in affidamento i lavori, i servizi e le forniture non sono quelle previste dal Decreto Legislativo n. 163/2006, ma questa partita viene gestita come se fosse un soggetto privato e, quindi, non di natura pubblica. Abbiamo, quindi, redatto e proposto questa mozione in accordo con gli Assessorati di riferimento, mettendo anche in evidenza che il CAAT può fare ricorso al Comune come centrale di committenza, come peraltro previsto dalla deliberazione del Consiglio Comunale approvata il 29 luglio 2014, agevolando questo tipo di attività da parte del CAAT. La proposta di mozione, quindi, sollecita un intervento che sia volto sostanzialmente a indirizzare il CAAT a gestire i propri bandi di gara come se fosse un soggetto pubblico. PORCINO Giovanni (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. PORCINO Giovanni (Presidente) I Consiglieri Tronzano, Furnari e Liardo aggiungo la firma. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: Presenti 33, favorevoli 33. La proposta di mozione è approvata. |