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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502693/002, presentata in data 19 giugno 2015, avente per oggetto: "Anche il Sindaco di Torino dovrebbe spedire le bollette ai rom" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, alla Vicesindaco Tisi. TISI Elide (Vicesindaco) Ringrazio il Vicepresidente per questa interpellanza che, credo, consenta alla Città di aderire completamente all'indirizzo proposto, in quanto sicuramente in questo momento sia fondamentale riuscire a garantire queste opportunità, anche dal punto di vista dell'equità tra i cittadini. Certamente l'interpellanza chiama in causa più settori di cui ho provato a fare la sintesi. Intanto, credo che occorra ricordare che il nostro Regolamento delle aree sosta autorizzate per rom e sinti prevede che i consumi delle utenze vengano pagate dagli autorizzati, in base ai contratti da essi stipulati. Quindi, sicuramente i tre campi autorizzati vedono, a partire dalle utenze di energia elettrica, dei contratti e delle bollette intestate direttamente agli abitanti di quelle baracche. Naturalmente i campi non autorizzati o che pure sono presenti in città non dispongono di utenze, quindi non fruiscono di questa possibilità. Per quanto riguarda il campo di strada Aeroporto, poiché sono in corso una serie di interventi per la messa in sicurezza degli impianti elettrici e idrici di tutta l'area, nelle more del perfezionamento degli impianti, sono comunque state avviate le procedure per gli accertamenti, al fine di operare azioni di riscossione, anche attraverso una collaborazione con la Guardia di Finanza sulle dichiarazioni reddituali degli abitanti, anche per conoscerne l'effettivo reddito familiare. Per quanto riguarda, invece, la tassa raccolta rifiuti, in ottemperanza alla mozione recentemente approvata dal Consiglio Comunale, la Direzione Tributi sta inviando le cartelle alle persone individuate, sulla base del censimento effettuato dal Nucleo Nomadi della Polizia Municipale. A questo proposito riferirei anche di quanto comunicato dalla Polizia Municipale relativamente al punto 4): "Si informa che tutti i campi - questo a firma del Comandante Gregnanini - autorizzati e non presenti sul territorio della Città di Torino sono stati censiti dal Nucleo Nomadi della Polizia Municipale. L'identificazione ha luogo tramite un documento di riconoscimento, carta di identità, passaporto, permesso di soggiorno, a seconda della nazionalità dei soggetti, in corso di validità. I soggetti privi di documenti validi sono stati sottoposti ad accompagnamento e all'effettuazione di rilievi fotodattiloscopici". Questo rispetto ai punti chiesti dall'interpellanza. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Rispetto ai punti richiesti sarà poi mia cura, alla luce di quanto detto, provare a fare delle verifiche oppure discuterne insieme in Commissione, nel senso che i miei punti erano molto generici per capire se la Città aveva preso un indirizzo politico di questa misura, cioè la possibilità di chiedere a queste persone di pagare le utenze come fanno i cittadini. Sarebbe interessante, data la risposta dell'Assessore, magari chiedere al Presidente della IV Commissione o IV più I, parlando anche di sicurezza, però questo censimento serve a capire quanti utenti abbiamo in questi tre campi e quanti di questi di fatto pagano con costanza, come tutti i cittadini, oppure se sono morosi rispetto ai pagamenti di acqua e luce, Assessore, mi pare di aver capito, non so se c'è anche l'allacciamento del gas, penso proprio di no, ma almeno acqua e luce e fare anche un punto in quel momento sul tema della tassa rifiuti. Abbiamo normalizzato - che non è una bella parola -, ma abbiamo fatto tre campi, dove portiamo luce e acqua, vorremmo capire, grazie alle nostre Partecipate, esattamente quanti utenti hanno sottoscritto un contratto con SMAT, quanti hanno sottoscritto un contratto con IREN e, nello stesso tempo, come pensiamo di far pagare la tassa rifiuti a questi utenti. Prima in un dialogo fuori verbale si è detto che forse gli si applicherà la tassa che pagano i possessori dei camper, non so se vi sono tasse da questo punto di vista, come calcoleremo la metratura. I cittadini torinesi pagano la tassa rifiuti in base a una metratura e in base al numero di persone che vivono all'interno della struttura. Sono soddisfatto della risposta dell'Assessore, anche perché mi ha dato dei dati per poter riflettere e soprattutto per cercare di capire fino in fondo, perché spesso il tema dei campi viene trattato sui giornali per quanto riguarda la criminalità, ed è giusto che venga fatto, ci mancherebbe, ma secondo me è importante anche capire se siano utili le misure che la Città ha messo in campo per far considerare queste persone, cittadini no, ma almeno soggetti che pagano ciò che consumano. È importante anche perché questi saranno dati che di fatto ci diranno se c'è un alto tasso di morosità, se invece il tasso di morosità è più basso, rom o sinti, quali dei due sono abituati maggiormente a pagare le tariffe e le tasse che la Città impone loro. Presidente, prendo atto che la Città almeno sui tre campi che sono di fatto regolamentati applica già delle tariffe, come ha iniziato a fare il Comune di Asti e come applica già il Comune di Vicenza. È chiaro che non è un problema solo della Città, perché è un problema che poi queste persone hanno con chi fornisce loro i servizi di elettricità ed acqua. È importante però per la Città capire fino in fondo se viene colto il fatto di aver concesso loro e non ad altri questa opportunità, oppure se siamo in presenza di un tasso di morosità talmente alto che ci fa dire - mi auguro di no - che anche questa misura non ha dato l'opportunità di pagare queste tariffe a queste persone e siano entrate in una condizione di meno rispetto nei confronti di quanti pagano per avere acqua e luce. Sono soddisfatto della risposta della Vicesindaco e spero che anche lei condivida la necessità di fare un approfondimento di quanto fin qui fatto, sarà mia cura comunque fare un accesso agli atti per avere documentazione adeguata e poi in Commissione magari, anche grazie agli Uffici dell'Assessorato e alle partecipate o rispetto alle competenze dei vari Assessori, capire come stiamo andando, qual è il tasso di morosità, quanto si sta spendendo e se riusciamo da questo di punto di vista, al di là dell'illuminazione fuori dai campi, perché quella invece, a mio giudizio, come dicevamo prima, ha a che fare con la sicurezza della zona, però quello che materialmente viene utilizzato all'interno dei campi se trova riscontro di fronte al pagamento delle relative bollette. PORCINO Giovanni (Presidente) Se il Consigliere Magliano fosse disponibile, dato che il tema lo merita, in luogo dell'immediato approfondimento in Commissione, seguendo l'impostazione che abbiamo adottato per una sua precedente interpellanza, potrebbe svolgere un approfondimento, un supplemento di riflessione e di indagine la Giunta, per poi anche informalmente aggiornarla e valutare in un secondo momento se andare in Commissione. La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Se la Vicesindaco avesse voglia di fare, perché comunque è un lavoro in più, questa ulteriore verifica con IREN e SMAT e a quel punto comunicarmelo affinché possa chiedere al Presidente delle Commissioni competenti, in collaborazione con la Giunta, di affrontare il tema in una Commissione in modo dettagliato, appropriato e specifico rispetto a questi temi, sono assolutamente d'accordo, Presidente. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola alla Vicesindaco Tisi. TISI Elide (Vicesindaco) Come ho detto in premessa, questo è un tema che tocca diversi settori, dalla Polizia Municipale e sicurezza, al Settore Tributi, ai Contratti e Appalti. Sicuramente, posso vedere di fare questo ulteriore approfondimento per quanto riguarda in particolare le Partecipate, con due precisazioni: per quanto riguarda la tassa raccolta rifiuti, come informalmente ho detto al Consigliere, sono stati fatti degli incontri tecnici proprio per valutare che tipo di tassazione, come considerarli, perché evidentemente non possono essere tout court assimilate a una civile abitazione, quindi su questo però non ho la conclusione dell'iter tecnico e posso anche di questo riferire al Consigliere. Come già riferito, rimane ovviamente in carico alla Città, e questo per trasparenza credo sia importante dirlo, l'illuminazione pubblica e le fontanelle di acqua pubblica, che spesso si trovano in prossimità dei campi come in tutta la Città. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Quello che afferisce, ovviamente, è l'utenza domestica, cioè quello che arriva presso la casa o la baracca o il luogo di vita della persona. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |