| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502747/002, presentata in data 23 giugno 2015, avente per oggetto: "Occupazione suolo pubblico negata per l'iniziativa di sperimentazione Zone 30 e 'Living street dal basso' in un'area del quartiere Vanchiglia. Quale Zona 30 per il quartiere Vanchiglia?" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Rispetto alla prima parte del titolo dell'interpellanza voglio sottolineare che in tutte le occasioni possibili l'Amministrazione ha rilasciato le autorizzazioni per la realizzazione di sperimentazioni varie da parte delle associazioni, per verificare quali fossero le ricadute dei provvedimenti che venivano messi in campo. Anzi, la stessa Amministrazione utilizza lo strumento della sperimentazione proprio per andare a verificare la bontà delle iniziative che intende mettere in campo; quindi, c'è la totale condivisione. Segnalo, però, che la richiesta di occupazione del suolo pubblico relativa alla manifestazione citata nell'interpellanza è arrivata il giorno 9 giugno (la manifestazione era prevista per il 13 giugno); la Conferenza dei Servizi, che ha esaminato le richieste dell'occupazione del suolo pubblico, ha espresso un parere negativo non sulla iniziativa, tant'è che io mi sono permesso poi di interpellare i vari componenti della Conferenza dei Servizi, ma semplicemente perché la realizzazione della manifestazione avrebbe costretto l'Amministrazione, per motivi di sicurezza, a modificare alcuni elementi della segnaletica della viabilità (che, tra l'altro, devono essere assunti con l'emissione di specifiche ordinanze), che - nel giro di 4 giorni dalla presentazione e nel giro di 24 ore dal momento in cui abbiamo appositamente convocato la Conferenza dei Servizi - non era più possibile mettere in campo. Quindi, non c'è assolutamente una volontà né tecnica, né tanto meno politica, di interferire o impedire la realizzazione delle sperimentazioni; anzi, come ho sottolineato in apertura, c'è tutta la volontà da parte nostra di utilizzare questo strumento. Invito, però, l'ho fatto anche informalmente, gli organizzatori dell'iniziativa a dare all'Amministrazione la possibilità di predisporre tutti gli atti e le conseguenti azioni che mettono in sicurezza le iniziative stesse. In questo caso sarebbe stato irresponsabile, dal punto di vista dei componenti della Commissione Tecnica della Conferenza dei Servizi, autorizzare un'iniziativa nella piena consapevolezza di non poter garantire le modifiche relative alla viabilità e alla segnaletica (che, tra l'altro, va apposta con un anticipo importante, previsto dal Codice della Strada, per informare i cittadini anche non direttamente interessati dalla manifestazione, ma che comunque utilizzano quelle aree), per mettere in sicurezza la manifestazione stessa. Allargando il ragionamento, come chiede l'interpellanza stessa, è in corso una riflessione da parte dell'Amministrazione, in collaborazione con la Circoscrizione 7, che ha presentato anche un documento particolarmente ricco ed interessante, che si intitola "Vanchiglia si fa sostenibile", che di certo il Consigliere Trombotto conosce, così come il Consigliere Carretta, che ho avuto modo di sentire la scorsa settimana su questo tema. Abbiamo alcune iniziative, contenute nel documento, che sono interessanti, perché sono assolutamente in linea con le strategie complessive di mobilità sostenibile che l'Amministrazione sta percorrendo. Certamente la discussione con i soggetti del territorio non è sempre così semplice; segnalo, ad esempio, la discussione in corso con i soggetti interessati dall'estensione della pedonalizzazione dell'area relativa a piazza Santa Giulia, che ha visto la contrarietà di alcuni soggetti che sono stati convocati al Tavolo. Con GTT abbiamo condiviso la possibilità di realizzare, ad esempio, il famoso cordolo, che è particolarmente discusso nella zona, per la migliore protezione della corsia riservata al mezzo pubblico, che indirettamente andrebbe a modificare l'abitudine assolutamente illegittima (e mi risulta anche sanzionata costantemente dal Corpo della Polizia Municipale) della doppia fila in via Vanchiglia. In conclusione, è chiaro che, dal nostro punto di vista, non è sufficiente la sola adozione di interventi di modifica del regime della sosta, per poter dire che il documento Vanchiglia sia accolto dall'Amministrazione; quindi, interventi realizzati, non solo condivisi teoricamente. C'è, quindi, come dicevo, una fase di studio, che nel mese di settembre ci porterà a proporre diverse soluzioni a tutte le problematiche che sono state presentate all'Amministrazione, che ovviamente tengano conto dell'impostazione urbanistica e del tessuto edilizio che ha portato alla regolamentazione viabile di questi brevi isolati di reticolo ortogonale, che sono caratteristici di quel territorio e di quella parte della nostra città. Da questo punto di vista, Presidente, credo che sia opportuno, al di là delle informazioni specifiche che ho avuto la possibilità di dare alla Sala Rossa, in questo frangente, continuare la discussione nella Commissione competente, magari con la presenza della Circoscrizione 7, che si è dimostrata, sia nella persona del suo Presidente, sia nella persona del Coordinatore competente, sempre particolarmente attenta al tema, in una seduta di Commissione specifica che abbiamo concordato con il Presidente della Commissione, il Consigliere Carretta, a metà del mese di settembre. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Ringrazio l'Assessore per le risposte che ha ritenuto di fornire, sia per la prima che per la seconda parte dell'interpellanza, quindi sia rispetto al diniego che era stato dato all'occupazione del suolo pubblico per l'iniziativa, che si è poi tenuta sabato, indicata da parte dei proponenti e che si è svolta senza alcun tipo di problema e senza alcuna interferenza con la viabilità. Ringrazio anche per aver specificato che non vi era alcuna intenzione contraria rispetto alla proposta avanzata, ma che vi era solo un problema legato alla tempistica, quindi al fatto che la Conferenza dei Servizi non abbia ritenuto di poter rispondere positivamente all'istanza presentata, perché non vi era il tempo per la predisposizione degli strumenti di cartellonistica e viabili necessari. Ringrazio però anche l'Assessore per la seconda parte della risposta e per l'impegno, così ha anticipato quel che diversamente avrei richiesto, di portare la discussione in II Commissione, più VI, aggiungo io, perché stiamo parlando di mobilità sostenibile e di provvedimenti tesi a rendere più compatibile la convivenza tra i mezzi di trasporto e i cittadini che si muovono a piedi o con altri mezzi, come la bicicletta, nell'area interessata. Voglio però ricordare che il ragionamento è un po' più articolato e complesso, quindi spero che nelle proposte che verranno avanzate da parte dell'Amministrazione alla metà del mese di settembre si tenga conto di questo, nel senso che stiamo parlando di una mozione predisposta, in questo caso, dall'allora Presidente della VI Commissione, il Consigliere Grimaldi, e dal Presidente della II Commissione, il Consigliere Carretta, sull'istituzione di una zona 30 nel quartiere di Vanchiglia, intesa come la parte vecchia di Vanchiglia, nel triangolo definito da corso San Maurizio, corso Regina Margherita e via Vanchiglia, così come anche in quella stessa mozione era contenuta un'analoga proposta per il cosiddetto quadrilatero di San Salvario e credo di poterlo dire anche a nome del Presidente Carretta, con il quale ho avuto modo di interloquire ancora negli scorsi giorni e nelle scorse settimane, di questo vorremmo discutere anche con la Circoscrizione, o meglio con le due Circoscrizioni competenti in una Commissione congiunta a metà settembre. L'obiettivo, Assessore, in quest'ultima parte del mandato amministrativo è riuscire a concretizzare iniziative che diano una risposta positiva alle istanze presentate in modo coordinato sia da parte delle istituzioni locali decentrate, cioè dalle Circoscrizioni, che da parte dei cittadini organizzati in comitati e/o associazioni. Sarebbe alquanto spiacevole - e mi avvio alla conclusione - che non si riesca a realizzare questo tipo di interventi. Di conseguenza già anticipo alla Sala Rossa, al Presidente, all'Assessore, al Consigliere Magliano, a chi è presente e che potrà anche riferire al Sindaco, che all'interno della mozione collegata al Bilancio, che verrà depositata come Gruppo Consiliare di Sinistra Ecologia e Libertà, nell'articolato e nella parte con la quale si ritiene di andare ad impegnare il signor Sindaco e la Giunta vi sarà anche un richiamo a questa mozione, perché evidentemente questo prevede che vi siano degli strumenti anche economici che la Città deve immaginare per poter cominciare concretamente a realizzare delle zone 30 in alcuni quartieri di questa Città. È sufficiente la lettura della relazione previsionale e programmatica del Bilancio previsionale 2015 e del programma con il quale il Sindaco si è presentato ai cittadini alle scorse elezioni amministrative per capire che le proposte fatte, proprio con l'approvazione della mozione da parte di questo Consiglio Comunale, sono del tutto coerenti e presenti all'interno di questi strumenti, quindi si tratta ora di darne attuazione. Siamo già in ritardo, ma il tempo, seppur limitato, c'è ancora e quindi - scusate l'espressione, ma credo che così sia sufficientemente esemplificativa, diretta e chiara - diamoci da fare. PORCINO Giovanni (Presidente) Come richiesto, rimandiamo l'interpellanza in Commissione II più VI per approfondimenti. L'interpellanza è discussa per l'Aula. |