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PORCINO Giovanni (Presidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 201502318/002, presentata in data 28 maggio 2015, avente per oggetto: "Mancanza di parcheggio e viabilità irrazionale in Via Grattoni (e dintorni)" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Per quanto riguarda il parcheggio e la viabilità su via Grattoni e nei suoi dintorni, il Consigliere propone tre questioni da affrontare. La prima è come si intende operare per razionalizzare la viabilità e la vivibilità di tutta la zona; abbiamo riportato alcuni dati anche di analisi dei flussi di traffico che ci sono nella zona. Si prevede una sosta di circa 15 minuti per 7 autobus, che si possono incolonnare simultaneamente nell'area del terminal che si andrà ad istituire. Per quanto riguarda i modelli che abbiamo analizzato dal punto di vista tecnico, non si prevedono criticità dal punto di vista della viabilità degli autobus. La linea 57, che è già presente in corso Bolzano, è caratterizzata da 75 transiti giornalieri e in via Cernaia da circa 600 bus urbani al giorno per ogni direzione. Da questo punto di vista, la modifica della viabilità è stata lasciata all'analisi tecnica degli Uffici, che ragioneranno se, a valle del termine (in particolare del termine dei lavori che sono a valle, cioè sul ponte della Gran Madre), ci sarà la possibilità di riorganizzare l'insieme del trasporto pubblico che insiste su via Cernaia e scaricare, in qualche modo, anche il traffico da quella zona. Rispetto al senso unico che viene in corrispondenza del primo isolato di via Grattoni, in questo momento non ostacola il raggiungimento della Questura con le auto e non ne aumenta la percorrenza; le auto che provengono da sud possono svoltare in via Gozzi a destra e quindi a sinistra in via Dorè, percorrendo, rispetto alle manovre effettuate in precedenza, i lati opposti del medesimo rettangolo. Quindi, per quanto riguarda i rapporti con la Questura, abbiamo avuto anche uno specifico incontro, si sono definiti questi miglioramenti viabili (alcuni già in essere ed altri ancora da applicare) e - è una notizia che voglio passare al Consigliere Magliano - si è concordato con la Questura la diversa direzione del senso unico di via Ruffini per raggiungere più agevolmente la carreggiata laterale di corso Vinzaglio e, probabilmente, questo permetterà la risoluzione dei problemi segnalati dall'interpellante. Le modifiche ai sensi unici della viabilità limitrofa al terminal dipendono da alcune manovre che gli autobus dovranno effettuare e, quindi, si è fatta un'analisi anche delle aree di ingombro e dei raggi di curvatura dei singoli sensi unici, onde evitare che i passeggeri attraversino il terminal creando diffuse e frequenti interferenze con il transito dei bus; i bus devono accostare sul lato di corso Bolzano. È stata fatta una valutazione più di sicurezza per evitare l'interferenza tra i passeggeri - e, quindi, i pedoni - e direttamente gli autobus in manovra. I bus hanno le porte sul lato destro. Il senso di percorrenza del terminal deve essere necessariamente da nord verso sud e la corsia di transito dei bus deve essere posta necessariamente sul lato est, in quanto sul lato opposto, confinante con corso Bolzano, è presente l'emergenza dell'aerazione della Metropolitana, che sarebbe superabile soltanto con un tracciato particolarmente tortuoso e, tra l'altro, ci rimetteremmo una quantità importante di stalli di autobus. Come detto, l'ingresso deve essere posto necessariamente in via Ruffini, l'uscita necessariamente su via Grattoni e le manovre di svolta in entrata ed in uscita impegnano tutta la carreggiata, per cui su tutti i tratti interessati sono stati previsti i sensi unici, proprio per permettere le manovre degli autobus. All'ultima questione che veniva ricordata, dobbiamo dare una risposta negativa: non è possibile prevedere l'ingresso e l'uscita in corrispondenza della rotatoria prossima a piazza XVIII Dicembre, sia perché - come ho appena detto - via Ruffini è impegnata per tutta la sua larghezza dalla manovra di ingresso degli autobus, sia perché all'interno del terminal manca lo spazio per invertire la marcia dei bus senza ricorrere alla retromarcia (manovra che non è consentita dai Regolamenti di esercizio dei bus extraurbani, a tal proposito abbiamo interpellato l'ingegner Marengo). La parte del secondo punto era la più impegnativa, nel senso che la scorsa settimana abbiamo di nuovo incontrato la Direzione di RFI per la sistemazione definitiva della stazione. Penso che, da questo punto di vista, la notizia che RFI si sia impegnata a sbloccare dalle aree sottoposte a vincolo dal curatore fallimentare la corsia "Kiss&Ride" in sotterraneo di Porta Susa ci permetterà di rivedere la situazione, perché tutta la parte dei taxi in superficie non sarà più necessaria e, a quel punto, non sono qui a dire che sarà sicuramente tutta adibita a sosta, però è ragionevole pensare che, una volta che i taxi avranno un serbatoio a monte, la possibilità di raccogliere i passeggeri direttamente sul piano ferro ed uscire a valle della stazione, in superficie potrà essere rivista tutta la viabilità e quindi anche il parcheggio. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Penso che non le sfugga il tema dei parcheggi, anche perché avrà visto sui giornali, ma addirittura in quella casa di via Grattoni n. 7, che ci sono degli striscioni abbastanza imponenti su cui questi cittadini chiedono di poter parcheggiare. Di fatto, in quella zona abbiamo la sede della Croce Verde, il terminal dei bus e tutta una serie di parcheggi che vengono utilizzati per finalità pubblica, eliminando completamente la possibilità di parcheggiare per quei cittadini. Come le ho detto, in quella zona il diritto a posteggiare per i residenti che pagano l'abbonamento residenti di GTT è di fatto negato a causa dell'oggettiva insufficienza dei posti auto; poi ci sono tutti i nuovi utenti che parcheggiano nella zona per utilizzare il terminal bus. Su questo, Assessore, la pregherei di fare delle verifiche, perché in quella zona i bus, d'inverno, tengono il motore acceso per il riscaldamento e, d'estate, tengono il motore acceso per l'aria condizionale, per cui immagini chi vive in via Grattoni n. 7 che cosa deve sentire dal punto di vista delle emissioni. Inoltre, vi è anche il fatto di aver messo in quella zona e proprio sotto quella casa (che è circondata da tutti questi servizi pubblici o meno che siano), visto che c'erano 4 o 5 parcheggi liberi, un servizio "Io guido", così quei pochi parcheggi che potevano essere utilizzati dagli abitanti di via Grattoni n. 7 sono stati tolti. Nello stesso tempo, come si ricorderà, i cittadini della zona hanno già dovuto sopportare i disagi del cantiere per la costruzione del parcheggio sotterraneo e in più, a differenza di altri casi, l'Amministrazione non ha previsto la possibilità di acquistare posti pertinenziali per i residenti. Avremmo risolto un problema almeno per chi poteva permetterselo, nonostante il fatto che in superficie non poteva più parcheggiare, perché avrebbe potuto comprare un parcheggio sotto terra. Ormai siamo alla terza inaugurazione di Porta Susa, per cui continuiamo ad aspettare la quarta e la quinta e tutte le volte c'è un nuovo disagio. Assessore, al di là degli aspetti un po' più folcloristici, il problema è che chi vive lì è oggettivamente circondato, da questo punto di vista, dalla Questura, dalla stazione, dal terminal bus, dalla Croce Verde e dagli Uffici della Regione di corso Bolzano; ci sono una serie di elementi che, di fatto, vanno ad impattare sulla vivibilità di quel condominio. È chiaro che l'Assessore non può prendersi la responsabilità di dirlo in Aula, ma mi auguro che, da questo punto di vista, se verrà concluso il percorso sotto la stazione (come c'è, ad esempio, a Bologna, dove i taxi non stanno più in superficie, ma aspettano i loro clienti nel sotterraneo), l'Amministrazione si ricordi di questi cittadini che pagano le tasse, pagano l'IMU, pagano tutte le tariffe che gli chiediamo - e sono le più alte d'Italia -, pagano l'abbonamento per i residenti di GTT, ma non sanno dove mettere la macchina. Mi auguro che, da questo punto di vista, ci sia un minimo di raziocinio e, appena verrà terminato il passaggio all'interno della stazione di Porta Susa, in superficie non ci andremo ad inventare un altro "Io guido" o un'altra tipologia di occupazione di questi spazi, dando così la possibilità ai residenti di parcheggiare. Naturalmente, non chiedo dei posti gialli dedicati ai residenti, però, Assessore, andando in quella zona e guardando dove questi cittadini possono materialmente parcheggiare, si nota subito che ci sono i parcheggi dedicati alla Polizia, ci sono i parcheggi dedicati alla Croce Verde, ci sono i parcheggi dedicati a "Io guido" e loro non sanno dove parcheggiare. Il fatto che abbiano esposto tre grandi cartelli dice di un disagio di questi cittadini che, in questi 10 anni, hanno subito tutte le trasformazioni di quella zona e mi auguro che, da questo punto di vista, l'Amministrazione, quando si troverà una soluzione per i taxi, pensi subito a loro e non ad altre formule per fare cassa. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |