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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502030/002, presentata in data 12 maggio 2015, avente per oggetto: "Rattoppo in corso Novara" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) L'interpellanza del Consigliere Magliano chiede se la Giunta sia al corrente della situazione descritta in narrativa e quali siano le tempistiche per l'attuazione dell'intervento definitivo finalizzato allo scavo, parte che, tra l'altro, è stata redatta con un insieme di fotografie, per le quali ringrazio, in maniera tale che i tecnici hanno avuto la possibilità di verificare direttamente. Il 19 dicembre 2014, in effetti, c'è stata un'autorizzazione con una bolla da parte della Circoscrizione, la 650/2014, in seguito ad una fuga di gas, c'è stato un intervento di ripristino delle tubature nel sottosuolo, quindi una manomissione del suolo. Al termine della riparazione la società ha provveduto ad un ripristino di tipo provvisorio; il ripristino definitivo risulta terminato in data 8 giugno 2015. Ulteriori disagi potranno essere causati dalla necessità da parte di AES di sostituire una parte della tubazione stradale di corso Novara, nel tratto tra corso Giulio Cesare, via Favria e limitrofe. Tali interventi sono iniziati in data 11 maggio e in questo momento siamo al provvisorio, cioè siamo esattamente nella situazione fotografata in un altro punto della Città, ma dovranno essere poi terminati con quelli definitivi. Fatte tutte le sostituzioni necessarie, AES prevede di eseguire il ripristino definitivo, comprese le opere accessorie, entro la fine del mese di luglio. Mi risultano in corso alcuni cantieri di sistemazione definitiva dell'area. Qui non stiamo parlando della situazione fotografata, ma di un altro intervento sempre lì vicino, però su corso Novara. Visto che c'è stata la segnalazione, che, immagino sia arrivata anche dalla interlocuzione da parte di alcuni cittadini, ho preferito dare una informazione complessiva. L'intervento nello specifico mi risulta terminato l'8 giugno 2015 con il definitivo, non il provvisorio. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Le strisce nel definitivo dovrebbero essere complete e quindi, nel momento in cui c'è il definitivo, la ritracciatura avviene praticamente contemporaneamente. Se così non fosse, GTT, che è tenutaria del contratto di servizio sulla segnaletica, sarà immediatamente attivata, però mi risulterebbe strano; di solito si arriva al definitivo in termini di asfalto e relativa segnaletica. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Sarà mia cura adesso andare a vedere qual è la realtà attuale, sulla base delle foto che le ho fornito, cioè se quel provvisorio è diventato un manto stradale normale come tutti gli altri e se hanno ripristinato le strisce gialle, che erano lì per il carico e scarico di una ditta che ha l'azienda proprio lì davanti. Che cosa accade? Lasciando una situazione di questo tipo, nonostante la palina, la ditta passava le mattinate a chiamare i vigili per la rimozione. La mia interpellanza è datata 12 maggio, poi evidentemente non siamo riusciti a discuterla prima per motivi che non c'entrano con l'attività istituzionale e politica e quindi non è assolutamente un problema, però la segnalazione dalla cittadinanza arrivava ben prima, Assessore, cioè il 19 dicembre è stata emanata questa bolla per mettere tutto a posto, ma i lavori definitivi sono finiti l'8 giugno 2015. Mi pare un po' assurdo, a parte i tempi, nel senso che l'intervento come si può vedere è molto circoscritto, Assessore, nel senso che c'era una fuga di gas che partiva proprio lì sotto, non bisognava fare altri interventi nella zona, però bisognerà trovare anche una modalità per la quale, quando si fa un rappezzo provvisorio, almeno le strisce vadano garantite, anche se costa doverle fare due volte, cioè garantire la possibilità ai cittadini di avere ripristinate, anche nella zona provvisoria, le strisce gialle, affinché queste aziende, queste imprese e questi artigiani non debbano passare il tempo a fare i guardiani di un posto carico e scarico merci, che gli è stato destinato per la loro attività. Queste persone mi hanno chiamato veramente esauste, perché tutte le mattine c'era qualcuno di loro che doveva stare fuori a fare la posta al parcheggio, perché arrivava il camion per caricare, l'altro camion per scaricare, quindi non si sentivano assolutamente né garantiti né tutelati. Prendo atto della risposta. Sarà mia cura e non ho dubbi che l'8 giugno 2015 le strisce siano state ripristinate, mi auguro che i suoi Uffici su questo siano stati molto precisi e prendiamo atto che però altri lavori di questo tipo vengono fatti nella zona. Prenderei spunto da questa interpellanza, Assessore, e le chiedo magari una cosa che le sembra un po' banale, ma se c'è la modalità di garantire, anche durante l'attività provvisoria, il ritinteggiamento delle strisce, non dico le blu, che siamo solertissimi a riverniciare perché così i cittadini pagano, ma almeno quelle legate ai parcheggi per la disabilità e al carico e scarico o quelle rosa che sono dedicate alle mamme, cioè tutte quelle che hanno a che fare con la funzionalità e non solo con l'acquisizione di risorse da parte di GTT. Vorrei che gli dessimo un'occhiata, anche perché sono strisce riservate che hanno a che fare con la vita delle imprese o con la vita di tutti i giorni di persone che hanno una disabilità. Andrò a controllare, spero che anche lei lo faccia, così almeno potremo dare una risposta, anche se in ritardo, ai nostri cittadini torinesi. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |