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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Luglio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 16
INTERPELLANZA 2015-02586
"VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA EFFETTUATE CON AUTOMEZZI COMUNALI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CARBONERO E RICCA IN DATA 15 GIUGNO 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502586/002, presentata in
data 15 giugno 2015, avente per oggetto:

"Violazioni al Codice della Strada effettuate con automezzi comunali"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
L'interpellanza chiede conto del fatto che non si verifica la circostanza favorevole di
poter far corrispondere lo sconto del 30% alle sanzioni che siano state attribuite ai
veicoli comunali dipendenti, in quanto il tempo di procedura è più lungo.
Il problema è noto da tempo agli Uffici; sono stati consultati sia il Settore
autorimessa sia il Settore Polizia Municipale, ricordando che l'articolo n. 211 del
Codice della Strada al comma 1 dice che, qualora la violazione non possa essere
immediatamente contestata, il verbale deve essere notificato entro 90 giorni
all'effettivo trasgressore o, quando questo non sia identificato o commessa dal
conducente, a uno dei soggetti indicati dall'articolo n. 196, tra cui chi è iscritto ai
pubblici registri, quindi ovviamente alla Città di Torino.
L'unica soluzione possibile che si sta cercando di esperire è che la notifica della
sanzione non pervenga, previo accordo con la Polizia Municipale, direttamente alla
Città, ma che arrivi direttamente al Servizio scrivente dei soggetti che guidano i
veicoli, che è in via Ponchielli n. 66, per consentire tempestivamente, nei cinque
giorni, il rintracciamento e l'inoltro della sanzione a chi l'ha realmente commessa, in
modo che possa non perdere il beneficio dello sconto.
Il problema comunque è noto e di non facile soluzione, perché la Legge ovviamente
non prevede deroghe ai casi che complicano la filiera dell'identificazione del
conducente.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Se ho capito bene, l'Assessore ha detto che non c'è ancora una soluzione. Quindi
continuiamo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Cioè l'autista deve chiedere
che venga notificata... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, allora mi sono
perso un pezzo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, perché lei parla molto
velocemente, in modo molto forbito, ma i miei limiti sono immensi.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per una breve precisazione, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Siccome il Codice della Strada prevede che, qualora non sia verificato il conducente,
la sanzione venga mandata al soggetto iscritto al pubblico registro, cioè il
proprietario del veicolo, cioè la Città di Torino, è necessario, come succede in tutti
questi casi, che la notifica pervenga secondo le forme di Legge, quindi alla Città.
L'unica procedura che stiamo provando ad instaurare è che il soggetto notificato sia
la Città, ma non al Protocollo Generale, ma presso il Servizio dove prestano servizio
gli autisti, per evitare che nei giorni intercorsi si possa, ahimè, verificare il passaggio
e la decorrenza dei termini tra la notifica formale e l'effettivo pagamento.
Questo è l'unico accorgimento; oltre non si può fare, la Legge dice questo e non si
può provvedere in altro modo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Quindi, ho capito bene, state provando a farlo, ma non lo avete ancora fatto; cioè non
è ancora così, giusto? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È la sanzione della
Polizia Municipale nei confronti di un mezzo del Comune; quindi, non lo avete
ancora fatto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Assessore, mi ha confermato
che non lo avete ancora fatto, avevo capito bene. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Non si è ancora provveduto affinché la notifica venga fatta presso il
garage, il Comando degli autisti o cosa diavolo è. Quindi, non è ancora in atto quella
cosa che hanno detto che faranno; ho capito bene, Assessore? (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). No, non la metto in difficoltà.
Allora, l'interpellanza sottolinea il fatto che a subire un danno da questa situazione
sono i dipendenti pubblici. Questa è una cosa veramente incredibile, perché gli unici
che non possono usufruire dello sconto sulla multa sono proprio i dipendenti pubblici
che usano i mezzi del Comune.
Lei, Assessore, ha detto che state vedendo di fare in modo che arrivi; quindi, lo state
ancora facendo, non lo avete ancora fatto; se me lo conferma, così abbiamo modo di
discuterne meglio eventualmente in Commissione, per verificare quanti dipendenti
pubblici che utilizzano i mezzi sono stati multati e non hanno avuto la possibilità di
usufruire dello sconto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
È chiaro che ciò può avvenire da quando verrà notificata la sanzione e, grazie a Dio,
la Città non ne riceve tutti i giorni per il parco auto. Quindi, la verifica è una verifica
di notifica interna; peraltro, non è banale, perché il principio per il quale le notifiche
non devono perdersi per l'Ente, ma essere notificate all'Ente in quanto persona
giuridica, non dovrebbe essere derogato, in nessun caso. Quindi, in realtà, è un
agrément che faremo esclusivamente nei confronti di questa tipologia.
Tengo tuttavia a precisare che non mi sento particolarmente in difetto se l'Ente
riceve la sanzione e nei cinque giorni - ahimè - non dovesse pervenire al soggetto.
Preferisco che gli pervenga e che possa beneficiare di questa agevolazione, tuttavia
parliamo pur sempre di una sanzione erogata al soggetto titolare del veicolo, che
guida un auto di terzi e che ha una doppia responsabilità: commette un'infrazione in
proprio, con un auto di un terzo, che è l'Ente di cui è dipendente.
Ciò non significa che debba punirli, ma ovviamente non è derogabile il principio del
Codice della Strada che stabilisce che la notifica viene effettuata alla persona
giuridica titolare del veicolo. Conseguentemente, questo accorciamento di filiera non
è superabile solo con la buona volontà, è un impiccio della norma che stabilisce
chiaramente come si perfeziona la notifica stessa.
Siccome è il mio Settore, sono gli autisti che guidano i veicoli comunali che mi
competono, sono ben contento se avremo la possibilità di farli beneficiare dello
sconto del 30%, accorciando per quanto possibile la filiera della notifica.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non mi è chiaro se l'interpellante vuole andare in Commissione. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Bene.
L'interpellanza è discussa.

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