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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Luglio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2015-02708
"AL PARCO CARRARA SI CONTINUA A VIOLARE L'ARTICOLO 44 DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 19 GIUGNO 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502708/002, presentata in
data 19 giugno 2015, avente per oggetto:

"Al Parco Carrara si continua a violare l'articolo 44 del Regolamento di Polizia
Urbana"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessora)
Da informazioni assunte dalla Direzione Commercio risulta che al 2 luglio 2015 non
sono state rilasciate autorizzazioni per manifestazioni estive al Parco Carrara. In
questo momento non sono giunte, né al contact center né alla centrale operativa,
segnalazioni di cittadini che riguardino disturbi causati da manifestazioni. Qualora
pervenissero disporremo i dovuti controlli.
Per quel che attiene il 2014, la Polizia Municipale ha numerose segnalazioni e ha
effettuato anche numerosi interventi nel periodo compreso tra luglio e settembre per
appurare disagi lamentati da tutte le enormi segnalazioni pervenute. In qualche caso,
abbiamo anche preso contatto con gli esponenti.
Nel luglio 2014, nel periodo tra il 2 e il 9, a seguito di segnalazioni di residenti
abbiamo effettuato gli interventi negli orari compatibili con i disturbi segnalati, che
però non hanno riscontrato la problematica indicata. Il 5 agosto abbiamo effettuato
un controllo amministrativo presso la manifestazioni denominata "L'isola che non
c'è", in quel momento erano presenti 7 stand adibiti alla somministrazioni di alimenti
e bevande, tutti in piena attività al momento del controllo. Da queste ispezioni sono
emerse tutta una serie di violazioni, che sono state puntualmente contestate:
occupavano il suolo pubblico senza la prescritta autorizzazione; effettuavano la
somministrazioni di alimenti e bevande in assenza di valido titolo autorizzativo. Per
quel che riguarda, poi, la pista da ballo c'erano anche lì delle violazioni: effettuavano
intrattenimenti danzanti senza la prescritta autorizzazione; occupavano il suolo
pubblico senza la prescritta autorizzazione; venivano impiegati impianti ed
amplificazioni senza la prescritta autorizzazione in deroga. Da successivi contatti con
colui che aveva effettuato il maggior numero di segnalazioni, è emerso poi un
notevole miglioramento della situazione, perché gli stessi residenti riferivano di non
essere stati più disturbati dalla musica ad alto volume nonostante la programmazione
di serate danzanti.
Il 20 agosto, a seguito di tutte le violazioni citate, la Direzione Commercio ha
emesso a carico di tutti gli stand le ordinanze relative alla cessazione di attività di
somministrazione, poiché appunto queste manifestazioni erano effettuate senza il
valido titolo autorizzativo. Il 21 agosto sono state notificate le ordinanze e dai
controlli effettuati per verificare l'ottemperanza alle ordinanze è stato accertato che
sei stand su sette erano in attività. Per cui, nel corso degli ulteriori accertamenti, è
stata evidenziata la loro completa rimozione, nel momento in cui avremmo dovuto
procedere con il sequestro delle attività.
Ovviamente, abbiamo contestato ai responsabili delle attività l'articolo n. 650 del
Codice Penale, per non aver osservato il provvedimento legalmente dato
dall'Autorità, per ragioni di giustizia e sicurezza pubblica, e poi l'articolo n. 6 bis del
Regolamento di Polizia Urbana, per la violazione amministrativa.
Abbiamo, poi, effettuato un altro controllo attraverso i nostri Uffici, presso l'Ufficio
Servizi del Comando, e da inizio luglio del 2015 non ci sono giunte né richieste né
notizie di svolgimento di manifestazioni al Parco Carrara.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessora per la risposta. Le chiedo solo se poi posso avere questi dati.
Questo è un caso che nasce dalle segnalazioni fatte più volte da parte di una signora
che vive in quella zona. Assessora, questo problema non è riferito tanto all'attività
che voi avete controllato, "L'isola che non c'è", che è un'attività organizzata, ma
all'assemblarsi autonomo di persone, il sabato e la domenica.
Porto una nota, che forse ho anche allegato all'interpellanza: "Da ieri, sabato 11
luglio, ad ora, domenica 12 luglio, non hanno ancora smesso. Sono andata a vedere,
sono lì accampati a circa 20 metri dalla Caserma dei Carabinieri di corso Appio
Claudio ... Ringrazio la Polizia Municipale", eccetera, ma comunque si tratta di
aggregazioni di persone che liberamente si trovano e fanno rumore.
Giustamente, siete andati a fare i controlli sulla manifestazione "L'isola che non c'è"
e ringrazio l'Assessore, perché lì è facilmente controllabile, ma le segnalazioni che io
facevo erano altre. Ad esempio, questa e-mail del 12 luglio 2015, ore 12.57, trova
risposta da parte del responsabile del Settore relazioni esterne della Polizia
Municipale, Daniele Lieti (lo riporto solo perché è una e-mail pubblica), il 17 luglio
2015, alle ore 14.46: "Gentile signora, la presente per informarla che la sua
segnalazione è stata inoltrata al Dirigente competente per le valutazioni del caso".
Forse, il problema che io segnalavo è legato a tutte queste date in cui i cittadini mi
hanno segnalato questi fatti; quindi, come ho segnalato nell'interpellanza: 12-13
aprile, 18-19 aprile, 25-26 aprile, 1-2-3 maggio, 9-10 maggio, 16-17 maggio e 30
maggio, perché sono legate ad attività non organizzate, ma a persone che si recano lì
e che attraverso un sistema di amplificazione personale, che si porteranno da casa,
continuano a fare attività di disturbo. Per questo motivo volevo incrociare queste date
con i suoi dati - mi scusi il gioco di parole -, per capire se, effettivamente, noi siamo
andati a controllare quelle persone che si mettono liberamente in un posto, sparando
decibel ad alto volume, o se invece siamo andati a controllare le manifestazioni,
perché anche a me, Assessora, risulta che non siano state richieste autorizzazioni per
eventi organizzati, ma il vero tema è il chiasso che viene realizzato regolarmente da
parte di quella gente che il sabato va lì. I cittadini mi riportano che, mediamente,
queste persone arrivano lì verso le ore 15.00 del pomeriggio del sabato e stanno lì
fino alle ore 5.00; questo accade sia il sabato che la domenica. Vivono il loro
weekend in quelle zone e, quindi, danno un fastidio enorme ai cittadini che vi
abitano.
Vorrei capire se, oltre ai controlli che abbiamo fatto sulla manifestazione "L'isola
che non c'è" - forse, non l'ho capito io, perché ha snocciolato una serie di dati molto
lunghi -, siamo andati anche a controllare queste persone che si sono trovate lì
liberamente e che avevano strumentazioni varie per emettere suoni, come
amplificatori e tamburi, e se abbiamo bloccato anche quel tipo di attività.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessora Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessora)
Il Consigliere aveva capito correttamente, i risultati dei nostri controlli si riferiscono
alle manifestazioni che erano presenti e che quest'anno, invece, non ci sono. Lei,
però, ha colto bene la difficoltà del contestare alcune violazioni ad un evento,
organizzato o non organizzato che sia, rispetto alla difficoltà di contestare un articolo
n. 44 ad un semplice cittadino, cioè a gente che non è titolare di alcuna licenza,
invece che ai gestori dei locali o agli organizzatori di manifestazioni.
Il problema, quindi, è questo: ci sono gruppi di persone che fanno rumore, quindi
bisogna adottare strumenti diversi. Noi abbiamo mandato dei nuclei di Polizia
Amministrativa a contestare tutta una serie di violazioni agli organizzatori, tali o
presunti, regolari o non regolari, mentre invece quello che si verifica è un
assembramento di persone - da un certo punto di vista, con questo caldo, li capisco
anche - che si riuniscono lì e creano rumore. Provvederemo a mandare i dovuti
controlli nelle ore in cui si suppone che ci sia più rumore.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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