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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201405366/002, presentata dai Consiglieri Appendino e Bertola in data 6 maggio 2014, avente per oggetto: "Riordino del sistema culturale torinese e suo finanziamento - Approvazione del Regolamento". PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Per facilitare i lavori dell'Aula, chiederei di discuterla, se è possibile, in modo congiunto con il Regolamento Contributi della Giunta, perché il tema della proposta di deliberazione si sovrappone per circa il 50%, quindi, per non fare due discussioni separate, se nessuno è contrario, chiederei di poter discutere i due atti insieme, oppure di invertire l'ordine dei lavori. Come crede lei, Presidente. PORCINO Giovanni (Presidente) C'è una richiesta della Consigliera Appendino di discuterle congiuntamente. Se nessuno si oppone, la accogliamo. La richiesta è accolta. Passiamo, quindi, all'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc. 201405366/002, presentata dai Consiglieri Appendino e Bertola in data 6 maggio 2014, avente per oggetto: "Riordino del sistema culturale torinese e suo finanziamento - Approvazione del Regolamento". della proposta di deliberazione n. mecc. 201406210/049, presentata dalla Giunta Comunale in data 2 dicembre 2014, avente per oggetto: "Modalità per l'erogazione di contributi o di altri benefici economici. Approvazione Regolamento". e della proposta di mozione n. mecc. 201500474/002, presentata dal Consigliere Marrone in data 6 febbraio 2015, avente per oggetto: "Accompagnamento alla deliberazione (mecc. 201406210/049) avente ad oggetto 'Modalità per l'erogazione di contributi o di altri benefici economici. Approvazione del Regolamento' - Comune di vetro - Banca dati per sindacato ispettivo totale e immediato". PORCINO Giovanni (Presidente) La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Intanto, ringrazio l'Aula anche per aver accolto la richiesta di discussione congiunta che, in realtà, ripercorre un po' l'iter di discussione che è stato fatto in V Commissione, dove i due atti, seppur diversi, in un certo senso anche pratico, si sovrappongono, tant'è che il Regolamento Contributi che propone la Giunta va a normare una parte di Regolamento che abbiamo normato anche noi. Circa due anni fa, come Gruppo Consiliare, dopo aver anche a lungo criticato il sistema di finanziamento e la modalità con cui la Giunta, in particolare nell'ambito della cultura - infatti, il nostro Regolamento va a normare il tema della cultura -, decideva di finanziare le attività della Città concernenti la cultura, abbiamo deciso di fare un percorso che ha coinvolto moltissime associazioni e moltissimo mondo culturale della città... Presidente, le chiedo solo di aiutarmi perché è veramente difficile parlare. PORCINO Giovanni (Presidente) Consiglieri, per favore, fate un po' di silenzio. Prego, Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara La ringrazio, Presidente. Dicevo che, dopo aver criticato a lungo, ci sembrava giusto fare un proposta, quindi abbiamo avviato un percorso che è stato molto lungo (è durato circa un anno), che ci ha visto raccogliere molto associazionismo del territorio, con cui ci siamo confrontati su quale potesse essere un modello applicabile per modificare e migliorare il sistema attuale di finanziamento alla cultura. In realtà, quello che abbiamo scritto si ispira a quattro principi cardine, che sono: la meritocrazia, la trasparenza, l'efficienza (soprattutto, in un momento di scarsità di risorse, riteniamo che sia necessario che vengano attribuite nel miglior modo possibile) e, ultimo tema, la certezza di risorse, visto che, comunque, la difficoltà di programmazione la conosciamo tutti. Nell'interrogarci su come attuare questi quattro principi, abbiamo identificato due modalità di finanziamento possibili: da un lato, il meccanismo dell'intesa (su cui parlerò brevemente, perché, come spiegherò nelle conclusioni, ripresenteremo un'altra proposta di deliberazione e oggi ritirerò la nostra) e, dall'altro, il bando annuale, che è il tema del contributo, che, poi, mi sembra sia stato in parte (anche se, dal mio punto di vista, non soddisfacente) coperto e normato con la proposta di deliberazione di Giunta che ci apprestiamo a discutere oggi. L'intesa, che noi abbiamo pensato per tenere insieme i rapporti tra la Città e grandi Enti, in particolare, con le Fondazioni, prevedeva una sorta di convenzione per cui ci si metteva d'accordo con l'Ente, si cercava di garantire il finanziamento per tre anni e questo Ente, a sua volta (noi, tendenzialmente, con questa proposta di deliberazione andavamo a normare il settore culturale), a fronte di risorse che venivano evidentemente recepite, si doveva impegnare sul controllo e riduzione dei costi, sulla trasparenza, sul fatto che almeno il 35% degli incassi dovesse provenire da privati (visto che, comunque, purtroppo, le risorse saranno sempre più scarse), sulla necessità di presentare un progetto pluriennale e sulla necessità che fosse disponibile ad integrarsi nel sistema culturale cittadino. Il secondo tema - che invece è quello più importante e non so chi sia presente adesso per la Giunta per quanto riguarda il tema dei bandi e dei contributi che discuteremo dopo - è proprio quello di un Regolamento che garantisse accessibilità e trasparenza sul tema dei contributi. Qui mi collego al vero tema che discuteremo, perché c'è una proposta di deliberazione di Giunta, e cioè come garantire che anche i contributi vengano erogati in modo trasparente, accessibile e meritocratico e, soprattutto, in modo tale che, dal nostro punto di vista, il contributo per il progetto venga erogato al soggetto migliore o più adatto a portare avanti la politica che la Giunta o chi per essa ha deciso di portare avanti. Allora, noi abbiamo previsto un sistema molto rigido, che riguarda l'erogazione del contributo, che, in parte, è simile alla proposta di Giunta e, in parte, invece è molto diverso. Non so se sarà l'Assessora Tedesco ad illustrare la proposta di deliberazione di Giunta sui contributi, ma non so con chi devo parlare della Giunta per quanto riguarda la proposta di deliberazione firmata da tutti, dal Sindaco Fassino in primis; parlo alla sedia vuota e spero che qualcuno si faccia carico di riportare quanto dirò. Io esprimo soddisfazione per quanto concerne la proposta di deliberazione di Giunta, perché, effettivamente, dopo due anni che attendiamo con ansia una forma più trasparente e meritocratica di gestione di contributi, che non è alla piena e totale discrezionalità dell'Assessore di turno, finalmente si cerca di mettere ordine al tema. Il secondo tema, per cui riconosco uno sforzo fatto dalla Giunta, è il fatto che, effettivamente, si cerca di ispirare a meccanismi di trasparenza ed accessibilità e che, in effetti, ripercorre una scelta che anche noi abbiamo cercato di ripercorrere nella nostra proposta di deliberazione in modo molto più rigido e cioè di cercare di far sì che una parte, soprattutto, che è oggetto di programmazione (perché è possibile programmare una parte dei contributi) fosse in qualche modo all'interno di una procedura più trasparente. Quindi, mi sento di riconoscere alla Giunta che uno sforzo è stato fatto. Come, però, ho detto più volte in Commissione con i vari Assessori che si sono presentati... Adesso, però, Presidente io mi interrompo, perché non c'è più nessuno della Giunta e non so con chi parlare. PORCINO Giovanni (Presidente) Ha ragione, Consigliera. |