Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Giugno 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2015-02153
"NUOVA RIAPERTURA DEL WHITE MOON" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 19 MAGGIO 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502153/002, presentata in
data 19 maggio 2015, avente per oggetto:

"Nuova riapertura del White Moon"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
La situazione di cui ci chiede conto l'interpellante circa le attività della cosiddetta
"iniziativa White Moon", che va avanti ormai dal 2014 ed è già stata oggetto di
discussione, sempre in seguito a un'interpellanza del Consigliere Magliano,
attualmente è la seguente: il soggetto richiedente, diversamente dall'anno scorso, è
una società che si chiama Top Food S.p.A., che ha un legale rappresentante diverso
da quello che aveva presentato richiesta l'anno scorso (che era Parcolimpico S.r.l.) e
quest'anno sono pervenute ai nostri Uffici due richieste, una che riguarda la parte al
chiuso e una che riguarda la parte all'aperto.
Per quanto riguarda le due richieste e le due autorizzazioni, la prima riguarda il
periodo che va dal 23 maggio al 6 giugno, mentre l'altra riguarda lo stesso periodo
con l'aggiunta dell'11 e del 12 giugno 2015, con un orario (programmato da questa
autorizzazione) che va per la parte all'aperto fino alle ore 24.00 e per la parte al
chiuso sino alle ore 03.00.
La vicenda, che ci ha occupati già nell'anno 2004 - e devo dire che condivido in
parte le riflessioni fatte dal Consigliere Magliano sul modo di agire di questo
soggetto -, è stata oggetto di sanzioni da parte della Polizia Municipale, che ha
provveduto a elevare un verbale, che è stato trasmesso agli Uffici della Divisione
Commercio l'11 febbraio 2015; gli Uffici di mia competenza riferiscono che il
verbale verrà esaminato e quindi verrà emessa una sanzione che va da un minimo di
258 Euro a un massimo di 1.540 Euro, che ritengo probabilmente assolutamente
inadeguata rispetto alla vicenda.
Quindi gli Uffici, per metodo di lavoro, ma anche per imposizione di Legge,
verificheranno il verbale (che è pervenuto, come dicevo, l'11 febbraio 2015) con
l'ordine di arrivo, così come prevedono le normative anticorruzione, per evitare che
ci possano essere delle situazioni di particolare attenzione rispetto ai verbali che
arrivano alla nostra attenzione.
La questione è assolutamente monitorata da parte dei nostri Uffici, tant'è che le date
sono programmate e scadenzate: alcune iniziative si sono già svolte e altre sono
previste per l'11 e il 12 giugno 2015, con chiusura alle ore 24.
Questa è la situazione. Come dicevo, il soggetto richiedente è cambiato rispetto
all'anno prima e noi, appena possibile, provvederemo ad applicare la sanzione, così
come è prevista dalla Legge.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore della risposta. Fortunatamente ho colto un filo di imbarazzo
nella sua risposta. Al di là del giochino per cui ogni anno queste persone cambiano
società, noi non abbiamo nessuna modalità per perseguire chi ha commesso le
nefandezze dell'anno prima, primo dato.
Secondo dato: l'inaugurazione di questo locale dal sito Internet era il 20 maggio, e
loro vi hanno chiesto dal 23 maggio fino al 6 giugno, più altre due date, 11 e 12
giugno. La mia domanda è: secondo lei la stagione di quel locale, che è andato fino a
settembre, è finita così? Ne avranno chieste altre, molte altre, e io non so come mai
gli Uffici non abbiano in mano nulla, perché, pur cambiando società in questo modo
tutto italiano, non penso che con il 12 giugno si finisca di discutere o di fare festa
all'interno di questo locale, quindi secondo me ci saranno altre richieste.
Visto l'andazzo di questo posto, dal momento che l'anno scorso - per rinfrescare la
memoria a chi ci ascolta - hanno fatto le serate del 17 settembre, del 19 settembre,
del 20 settembre, del 24 settembre, del 26 settembre e la serata di chiusura del 27
settembre senza autorizzazione, penso che chi andava via prima dal locale abbia
detto a chi entrava: "Non ti preoccupare, tanto qui facciamo quello che ci pare e la
Città non fa nulla".
Poi, Assessore, le pare normale che i Vigili fanno il verbale l'11 febbraio 2015
(quindi arriva il verbale datato 11 febbraio 2015) per le date per le quali non c'era
l'autorizzazione (tra l'altro, premessa, era Parcolimpico, quindi magari si capisce
perché questi possono fare quel che vogliono), 17 settembre, 19 settembre, fino al 27
settembre, il verbale arriva l'11 febbraio, adesso siamo a giugno e i suoi Uffici non
hanno ancora elevato la sanzione a questa gente? Lei è un avvocato, la certezza del
diritto non esiste in questa Città. La società Parcolimpico non ha ancora ricevuto la
sanzione dai suoi Uffici, che è al massimo di 1.540 Euro!
Assessore, ha idea di quanto incassino questi signori con una serata, sperando che poi
battano gli scontrini? Incasseranno 10 volte o 20 volte questa cifra! E noi li
sanzioniamo così. Ma a loro conviene non chiedere l'autorizzazione! A questa gente
conviene non chiedervi nulla e fare quello che vuole. Tra l'altro, 1.540 Euro per tutte
queste serate in cui non c'era autorizzazione!
Assessore, io mi auguro che, da questo punto di vista, lei prenda dei provvedimenti.
Adesso verificherò con attenzione quali sono i tempi di processo di un verbale,
perché va bene che in una Pubblica Amministrazione si può dire da 0 a 90, ma esiste
anche che sia dopo due giorni, non per forza l'89° giorno, o il 59° giorno se sono 60
giorni.
Poi adesso, con l'anticorruzione, Dio ci scampi e liberi che qualche funzionario si
permetta di mettere una pratica sopra le altre, però è evidente un problema di flussi e
di processi! Sono passati quattro mesi! Questi, secondo me, per come andrà, dopo un
anno dal fatto non avranno neanche ricevuto la sanzione!
Io sono imbarazzato da come noi cerchiamo di tutelare, perché, se poi è così, a quel
punto che convenienza ha la gente a rispettare le regole? Non so. Secondo me non gli
conviene per nulla. Adesso queste persone avranno chiesto dal 23 maggio al 6
giugno, l'11 e il 12 giugno per fare i cavalieri e poi tanto avranno detto: "Dal 13
giugno, apriamo quando vogliamo, facciamo come ci pare, tanto nessuno rispetta
nulla".
Io, più che soddisfatto o insoddisfatto della risposta, ne sono imbarazzato.
Dopodiché, mi auguro che qualcuno faccia qualcosa, perché in questa Città ormai
l'andazzo è che tanto le sanzioni che ti riversano addosso sono sanzioni che, se tu fai
attività di questo tipo, non c'è alcun problema, perché tanto te le paghi e strapaghi.
Io mi auguro che, tra lei e l'Assessora Tedesco, qualcosa si faccia, perché già nella
vecchia gestione si era elevata una sanzione perché forse si erano superati i limiti;
adesso scopriamo che queste persone fino alle tre hanno chiuso e fanno quello che
vogliono, e poi fino a mezzanotte.
Non posso che dire che in questa Città ormai infrangere le regole è una normalità,
prima di tutto perché le sanzioni sono basse e, in secondo luogo, perché non
perseguiamo chi le infrange. Lei è un avvocato e lo sa meglio di me: se per
perseguire un reato si impiega un anno anche già solo a procedere dal verbale, 11
febbraio 2015, e ancora ad oggi non gli è arrivato nulla, io non dico, però un
problema di flussi e di processi nel suo Assessorato c'è di sicuro. Che poi la sanzione
arrivi l'11 febbraio rispetto all'ultima data che vi ho fatto notare io nell'interpellanza
discussa a suo tempo, 27 settembre, verbale 11 febbraio, anche qui non siamo stati
Speedy Gonzales.
Al di là di questo, cosa si può fare? Adesso valuteremo i tempi necessari per
procedere, e spero che ci siano dei tempi, perché comunque, tra l'altro, la sanzione di
cui all'articolo 666 del Codice Penale è determinata dal pagamento di una cifra che
può variare da un minimo di 258 Euro ad un massimo di 1.540 Euro. Assessore, io
mi auguro che a breve, almeno con una nota, mi dica quando si avrà la voglia di
procedere a questa sanzione.
Io adesso non voglio scendere nella polemica su chi sia proprietario e chi non sia
proprietario, perché con Parcolimpico S.r.l. ne abbiamo da dire - forse loro sono
ancora convinti che la Città sia in debito con loro, per cui l'anno scorso hanno fatto
quello che volevano -; io mi auguro, però, che quest'anno ci sia un'attenzione
particolare da questo punto di vista. Dopodiché, è lampante ed evidente che, se è
così, conviene non rispettare i vostri Regolamenti in questa Città, conviene
trasgredire le regole, perché tanto non siete in grado di perseguire nessuno in tempi
certi.
Da questo punto di vista, spero che lei mi dia almeno una nota, che io appenderò nel
mio ufficio, dalla quale sapremo quando è stato notificato.
Tra l'altro - e ho concluso -, se uno sa che ha violato le regole, e questa società -
magari in questo caso no - ve l'hanno già messa in liquidazione, questa sarà un'altra
delle tonnellate di migliaia di sanzioni di cui noi non vedremo un Euro, perché sono
stati più veloci di voi, come sempre.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)