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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502142/002, presentata in data 18 maggio 2015, avente per oggetto: "Stadio Olimpico, ancora nessun segno di vita da Cairo e da Fassino" CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) L'interpellanza del Consigliere Bertola richiama il tema dello Stadio Olimpico e dell'interlocuzione che, su mandato del Consiglio Comunale, noi abbiamo intrapreso ormai da diversi mesi. Io personalmente ho incontrato diverse volte il dottor Pompignoli, che è il Delegato del Presidente Cairo, per parlare su questa vicenda con l'Amministrazione, fino al momento in cui sono stati delineati dei macro scenari, delle macro linee guida per una concessione pluriennale, come era stato indicato dal Consiglio Comunale, con alcuni aggiustamenti dal punto di vista degli impegni economici. Ovviamente, l'interlocuzione è stata molto difficile e anche prolungata nel tempo. Attualmente siamo nello stato in cui l'Amministrazione, il Sindaco Fassino ha chiesto un appuntamento conclusivo dell'intera vicenda con il Presidente Cairo e siamo in attesa che il Presidente ci dia questo appuntamento, precisando che tutti i passi vengono fatti per poter arrivare nei termini entro il più breve tempo possibile e comunque entro questa fine stagione, perché poi ovviamente bisognerà regolare i rapporti con il Torino Calcio nella prossima stagione. Ovviamente, non è che il Torino Calcio possa continuare a non giocare allo Stadio Olimpico, quindi contiamo di ricevere dal Presidente una disponibilità per un incontro con il Sindaco nel mese di giugno, per poter concludere la vicenda. Per quanto riguarda, in generale, il tema dell'Agenzia delle Entrate, è in carico al Direttore Generale, l'ingegner Montanari, che sta continuando ad interloquire; appena avrà delle novità rispetto all'interlocuzione con l'Agenzia delle Entrate, ce le comunicherà. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Io ho ripresentato questa interpellanza, perché ormai sono trascorsi quattro mesi da quella di febbraio, quindi volevo sapere che cosa stesse succedendo, visto che il Consiglio Comunale a settembre aveva discusso parecchio sul futuro dello Stadio Olimpico (e, devo dire, anche la città ne ha discusso), quindi non volevamo che tutta quella discussione finisse nel nulla e rimasse solo una discussione post-estiva sui giornali. Capisco che, di fatto, non è ancora successo niente, nel senso che le ipoteche sono ancora lì e credo di aver capito che non c'è stato alcun progresso, almeno con l'Agenzia delle Entrate; poi non so se il Direttore Generale abbia più dettagli, ma sostanzialmente non è successo niente. Per quanto riguarda il contratto, siamo ancora in attesa di firmarlo, cioè la Città ha continuato sulla strada della concessione pluriennale, quindi confermando il fatto che al Torino Calcio non interessa comprarsi l'Olimpico, almeno in questa situazione, finché ci sono ancora le ipoteche. Peraltro, poi l'Amministrazione dovrà fare una riflessione su cosa fare relativamente ai progetti sulle aree circostanti, valutando se mantenere comunque fermo il progetto sull'area "Combi", in attesa di riuscire a montare con il Torino Calcio una strategia per lo Stadio Olimpico, oppure se la conclusione sia quella di dare la concessione pluriennale e poi andare avanti sul resto, il che però significherebbe uccidere definitivamente l'idea di una concessione, in altra forma, dello Stadio Olimpico al Torino Calcio, sotto forma di stadio di proprietà o comunque simile. Quindi, sostanzialmente bisogna che si metta un punto a questa situazione. Tra l'altro, in teoria il Consiglio Comunale parlava già dell'affitto per questa stagione e alla fine non capito e non so come sia stata regolata questa stagione, che ormai è già finita; ormai l'interlocuzione va avanti da settembre dell'anno scorso, ossia dall'inizio della stagione calcistica, siamo arrivati a giugno, a campionato finito, e ancora non si è arrivati a un punto. Quindi, non so neanche se l'idea sia quella di fare adesso un contratto che riguardi anche la stagione in corso o se vi siate accordati in altro modo temporaneamente per il 2014-2015, o comunque come stiano le cose. Sicuramente, però, questa situazione non può andare avanti all'infinito, cioè in qualche modo bisognerà arrivare a definire un punto e a fare in modo che poi ognuno si assuma le proprie responsabilità. Quindi, in questo dibattito eterno, se sia il Torino Calcio che non è capace a fare un progetto e portarlo avanti o se sia la Città che non vuole dare al Torino Calcio le stesse condizioni che ha dato alla Juventus, eccetera, credo che ad un certo punto sia opportuno chiarire quali sono le responsabilità di tutti, quindi quali sono le eventuali responsabilità della Città e quali sono le eventuali responsabilità del Presidente Cairo e della società attuale del Torino F.C.. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Io credo che sia importante per l'Assessore, nel momento in cui avrà gli elementi... È chiaro che, così come richiamava il Consigliere Bertola, l'inizio di una nuova stagione dovrebbe prevedere anche un quadro definito con il Torino Calcio. La parola, per un'integrazione, al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Dal punto di vista procedurale, vorrei segnalare che ho ripresentato l'interpellanza perché la precedente interpellanza a febbraio è stata rimandata in Commissione per un approfondimento, possibilmente anche con i rappresentanti del Torino F.C. e, nonostante diversi solleciti, l'approfondimento in quattro mesi non è mai avvenuto; quindi, ho ripresentato una nuova interpellanza per poter risollevare la questione. Questo è il motivo per cui non ho chiesto di rimandare anche questa interpellanza in Commissione: c'è già quella vecchia che, in teoria, è ancora in attesa di approfondimento; mi aspetto che prima o poi - più prima che poi - ci sia un report chiaro in una Commissione Consiliare su cosa sta accadendo. Se il Presidente Cairo, oltre ad incontrare il Sindaco Fassino, volesse incontrare anche il Consiglio Comunale, che è competente per la concessione degli impianti sportivi, credo che non sarebbe male. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Assessore, non appena ci saranno degli elementi concreti, credo che sia importante che il Consiglio Comunale venga informato; soprattutto, valutiamo anche - ciò che chiedeva il Consigliere Bertola - se ci siano le condizioni per poter audire in Commissione il Torino Calcio. L'interpellanza è discussa. |