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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 4 Giugno 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2015-02144
"PIAZZA BALDISSERA E CORSO MORTARA, UN NODO TRASPORTISTICO IRRISOLTO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 18 MAGGIO 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502144/002, presentata in data
18 maggio 2015, avente per oggetto:

"Piazza Baldissera e corso Mortara, un nodo trasportistico irrisolto"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Sul nodo trasportistico di corso Mortara e di quella zona, molto di quanto auspicato dal
Consigliere Bertola non è ancora stato fatto, ma è stato previsto, in relazione anche al
fatto che su quell'area verranno messe in campo delle azioni relative, da un lato, alla
vicina Variante 200 e, dall'altra parte, a tutta una parte che riguarderà la sistemazione
del viale superficiale (quindi, la sistemazione della superficie del Passante ferroviario).
Presidente, do lettura di un tratto della lunga nota che gli Uffici hanno preparato e che,
poi, metterò a disposizione della Presidenza per comprendere quali siano gli opportuni
approfondimenti da fare.
In particolare, la rotatoria realizzata in piazza Baldissera risponde ad un'esigenza di
collegamento tra corso Mortara e corso Vigevano, dopo la demolizione della
sopraelevata avvenuta nel 2006 per l'interferenza con le gallerie ferroviarie, che, in
questo momento, sono ultimate. Contestualmente, però, alle gallerie ferroviarie si è
realizzata anche la predisposizione per il futuro sottopasso veicolare, che ripristinerà il
collegamento Est-Ovest con la funzionalità della sopraelevata al pieno della sua
funzionalità, ma senza un impatto ambientale della sopraelevata stessa.
Allo stato attuale, è sembrato utile ripristinare un collegamento a raso con un intervento
realizzato da RFI, che è stato anche oggetto di un approfondimento che abbiamo fatto in
Commissione, che potesse fornire un'alternativa al cavalcaferrovia provvisorio
utilizzato durante gli ultimi anni e che è stato conservato provvisoriamente per il traffico
diretto da via Stradella a corso Venezia.
In particolare, voglio segnalare che si tratta di una sistemazione provvisoria e che il
nodo assumerà un disegno definitivo che è differente rispetto a quella che è l'attuale
sistemazione e che prevede, quindi, il sottopasso veicolare tra corso Vigevano e corso
Mortara. Qui, se siete disponibili, possiamo fare magari un approfondimento o
un'illustrazione in sede di Commissione sui progetti che sono in corso di realizzazione.
A tale scopo, è in corso di approvazione il progetto preliminare del viale della Spina per
il tratto tra piazza Baldissera e corso Grosseto e l'ultimo lotto della copertura del
Passante, che prevede completamente il ridisegno complessivo del nodo viabile della
piazza e il ripristino della Linea tranviaria 10, che è un altro nodo trasportistico molto
importante e che è al centro della nostra attenzione.
L'approvazione del progetto preliminare ci metterà nelle condizioni di poter chiedere al
Ministero di utilizzare i ribassi di gara derivanti dagli appalti dei quattro lotti precedenti
del Passante Ferroviario (ad oggi non è ancora sancito da un accordo ufficiale con il
Ministero, ma c'è un'interlocuzione aperta con il Ministero affinché si comprenda la
necessità di mantenere i ribassi di gara sulla realizzazione del viale della Spina anche
nel tratto Baldissera-Grosseto) e, da un punto di vista tecnico, permetterà alla Città di
non far rientrare quei ribassi nel fondo revoche.
Nell'ambito dell'ipotesi che vi ho appena raccontato, la trincea esistente lungo via Saint
Bon potrebbe essere utilizzata per un ulteriore ramo della Linea che si sviluppa verso
corso Emilia e verso piazza della Repubblica. Quindi, da questo punto di vista, ci
sarebbe un riutilizzo pieno anche dell'infrastruttura ferroviaria o, comunque,
dell'infrastruttura esistente.
Al punto 5 dell'interpellanza si evidenzia che non è stato possibile realizzare un
ingresso/uscita del parcheggio del centro commerciale sulla rotonda di corso Mortara,
all'angolo con via Udine, in quanto all'epoca della realizzazione delle opere di
urbanizzazione era presente un'occupazione temporanea per un cantiere relativo alla
realizzazione di un collettore fognario, che non ha permesso il proseguimento della
corsia del parcheggio sino alla rotatoria stessa. Tuttavia, dopo la fine dei lavori di
quell'opera, si è iniziato a valutare l'ipotesi dell'inserimento con la realizzazione di un
ingresso/uscita nella rotatoria da parte degli operatori che hanno eseguito le opere a
scomputo, e da poco abbiamo ricevuto un parere favorevole anche dagli operatori stessi,
che quindi si sono resi disponibili per dare corso alla realizzazione di quanto auspicato
all'interno dell'interpellanza.
Non si ritiene fattibile una modifica sull'uscita del parcheggio del centro commerciale
verso la rotonda di via Orvieto, realizzando quindi un nuovo varco di uscita dal
parcheggio della carreggiata nord di corso Mortara, in quanto l'immissione dei veicoli
avverrebbe in concomitanza all'accodamento dei veicoli che si immettono nella
rotatoria, quindi c'è un tema di mancata fattibilità proprio tecnica di quanto auspicato
nell'interpellanza. Di fatto, questo renderebbe critica l'uscita dal parcheggio, un
accodamento ulteriore, con differenti priorità all'interno della rotonda, che andrebbe
probabilmente a rendere poco equilibrato il flusso veicolare che in questo momento è
presente all'interno della rotonda.
Questi sono soltanto i titoli di quanto sottolineato nei sei punti dell'interpellanza, che è
particolarmente corposa (mi scuso per il tempo, ma volevo provare a rimanere nei
cinque minuti). Valutino la Presidenza e l'interpellante se le informazioni siano
sufficienti o se, nell'ambito della revisione e anche della visione fisica dell'illustrazione
dei progetti che ho qui annunciato, possa essere utile fare un passaggio in Commissione.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Leggerò volentieri la nota, sperando che arrivi, perché purtroppo devo segnalare che
spesso poi queste note si perdono tra l'Assessore, la Presidenza e il Consigliere. Per cui,
raccomandandomi che poi la nota arrivi, approfondirò volentieri la questione.
Effettivamente, forse varrebbe la pena di approfondire in Commissione almeno la parte
macro di questa interpellanza sulla sistemazione definitiva di piazza Baldissera e del
nodo.
Per quanto riguarda la parte micro, sono lieto di sentire che si risolverà il problema del
parcheggio con un'uscita sulla rotonda dal lato est, verso via Udine, perché lì c'è
veramente una situazione molto pericolosa, con auto ferme in divieto di sosta in mezzo
alla rotonda, auto che escono contromano per non dover fare tutto il giro per andare
dall'altra parte; quindi, almeno lì magari riusciremo a risolvere il problema, sperando
che poi questi lavori si facciano in tempi ragionevoli.
Dal lato di via Orvieto, però, segnalo che la rotonda di via Orvieto e corso Mortara è
veramente molto sofferente di suo, perché, avendo ben cinque ingressi - considerando
che c'è anche questo quinto ingresso di uscita dal parcheggio - la coda si forma
comunque. Capisco che immettersi su corso Mortara potrebbe creare una coda, ma tanto
già adesso c'è una coda di gente che cerca di uscire in quella rotonda, dove c'è un
traffico ingestibile nelle ore di punta; tant'è vero che il progetto originale prevedeva un
sottopasso anche sotto quella rotonda lì, che credo non si farà mai per mancanza di
fondi. Quindi ritengo che forse sarebbe opportuno fare una riflessione su quella rotonda
nel nostro Ufficio Viabilità.
Venendo, invece, alla questione macro, relativamente alla sistemazione della piazza e
del nodo trasportistico di piazza Baldissera, sono lieto di aver sentito che c'è un
interesse nel riutilizzo del trincerone di via Saint Bon, perché è un'infrastruttura che
potenzialmente può ospitare una linea tramviaria o metropolitana. Visto che anche dalla
risposta mi sembra di aver capito che sia vero che c'è il progetto del sottopasso e la
predisposizione di tutto, ma non ci sono i soldi per fare il sottopasso, e i ribassi di gara
della parte precedente del Passante basteranno, se va bene, a fare il pezzo fino a corso
Grosseto, ma non credo certo che avanzeranno soldi per fare anche il sottopasso di
corso Mortara, allora, forse anche in un'ottica di Città che pensa un po' di più ai
trasporti pubblici e un po' di meno alle automobili, varrebbe la pena di pensare se quella
predisposizione non possa invece essere utilizzata per una linea di trasporto pubblico,
metropolitano, tramviario o interrato, o per far passare direttamente il 10 di lì, evitando
di intasare la rotonda anche con i binari del tram, o anche - che secondo me è l'ipotesi
più affascinante - per un ramo nord della Linea 2 o 3 della Metropolitana, insomma una
Linea di Metropolitana verso nord che riutilizzi anche il famoso tunnel di via Stradella.
Perché, per quanto riguarda il tema di cosa fare del tunnel di via Stradella, ammesso che
poi veramente prosegua il progetto del tunnel in corso Grosseto - cosa che noi speriamo
non si faccia - se si insiste su quella linea lì, rimarrà questo tunnel vuoto; allora forse,
collegando il tunnel di via Stradella al trincerone di via Saint Bon, passando sotto la
piazza, si è praticamente arrivati in centro, non a costo zero, ma sicuramente a un costo
molto più ridotto rispetto a quello che si dovrebbe sostenere per realizzare una
qualunque nuova linea interrata; che poi sia tramviaria o metropolitana, possiamo
capirlo. Quindi, secondo me questo tema è interessante.
Tra l'altro, segnalo che attendo sempre in II Commissione la risposta alla richiesta di
comunicazione urgente sulla seconda Linea della Metropolitana, che spero di poter
avere a breve; forse in quell'occasione si potrà discutere anche del tema di cosa fare
sotto piazza Baldissera, perché effettivamente credo che, per una volta, potrebbe essere
un'occasione per fare molto con pochi soldi, anziché - come spesso purtroppo accade -
fare poco con tanti soldi.
Quindi, ringrazio delle risposte. Per il resto, rimandiamo in Commissione per un
approfondimento.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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