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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502144/002, presentata in data 18 maggio 2015, avente per oggetto: "Piazza Baldissera e corso Mortara, un nodo trasportistico irrisolto" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Sul nodo trasportistico di corso Mortara e di quella zona, molto di quanto auspicato dal Consigliere Bertola non è ancora stato fatto, ma è stato previsto, in relazione anche al fatto che su quell'area verranno messe in campo delle azioni relative, da un lato, alla vicina Variante 200 e, dall'altra parte, a tutta una parte che riguarderà la sistemazione del viale superficiale (quindi, la sistemazione della superficie del Passante ferroviario). Presidente, do lettura di un tratto della lunga nota che gli Uffici hanno preparato e che, poi, metterò a disposizione della Presidenza per comprendere quali siano gli opportuni approfondimenti da fare. In particolare, la rotatoria realizzata in piazza Baldissera risponde ad un'esigenza di collegamento tra corso Mortara e corso Vigevano, dopo la demolizione della sopraelevata avvenuta nel 2006 per l'interferenza con le gallerie ferroviarie, che, in questo momento, sono ultimate. Contestualmente, però, alle gallerie ferroviarie si è realizzata anche la predisposizione per il futuro sottopasso veicolare, che ripristinerà il collegamento Est-Ovest con la funzionalità della sopraelevata al pieno della sua funzionalità, ma senza un impatto ambientale della sopraelevata stessa. Allo stato attuale, è sembrato utile ripristinare un collegamento a raso con un intervento realizzato da RFI, che è stato anche oggetto di un approfondimento che abbiamo fatto in Commissione, che potesse fornire un'alternativa al cavalcaferrovia provvisorio utilizzato durante gli ultimi anni e che è stato conservato provvisoriamente per il traffico diretto da via Stradella a corso Venezia. In particolare, voglio segnalare che si tratta di una sistemazione provvisoria e che il nodo assumerà un disegno definitivo che è differente rispetto a quella che è l'attuale sistemazione e che prevede, quindi, il sottopasso veicolare tra corso Vigevano e corso Mortara. Qui, se siete disponibili, possiamo fare magari un approfondimento o un'illustrazione in sede di Commissione sui progetti che sono in corso di realizzazione. A tale scopo, è in corso di approvazione il progetto preliminare del viale della Spina per il tratto tra piazza Baldissera e corso Grosseto e l'ultimo lotto della copertura del Passante, che prevede completamente il ridisegno complessivo del nodo viabile della piazza e il ripristino della Linea tranviaria 10, che è un altro nodo trasportistico molto importante e che è al centro della nostra attenzione. L'approvazione del progetto preliminare ci metterà nelle condizioni di poter chiedere al Ministero di utilizzare i ribassi di gara derivanti dagli appalti dei quattro lotti precedenti del Passante Ferroviario (ad oggi non è ancora sancito da un accordo ufficiale con il Ministero, ma c'è un'interlocuzione aperta con il Ministero affinché si comprenda la necessità di mantenere i ribassi di gara sulla realizzazione del viale della Spina anche nel tratto Baldissera-Grosseto) e, da un punto di vista tecnico, permetterà alla Città di non far rientrare quei ribassi nel fondo revoche. Nell'ambito dell'ipotesi che vi ho appena raccontato, la trincea esistente lungo via Saint Bon potrebbe essere utilizzata per un ulteriore ramo della Linea che si sviluppa verso corso Emilia e verso piazza della Repubblica. Quindi, da questo punto di vista, ci sarebbe un riutilizzo pieno anche dell'infrastruttura ferroviaria o, comunque, dell'infrastruttura esistente. Al punto 5 dell'interpellanza si evidenzia che non è stato possibile realizzare un ingresso/uscita del parcheggio del centro commerciale sulla rotonda di corso Mortara, all'angolo con via Udine, in quanto all'epoca della realizzazione delle opere di urbanizzazione era presente un'occupazione temporanea per un cantiere relativo alla realizzazione di un collettore fognario, che non ha permesso il proseguimento della corsia del parcheggio sino alla rotatoria stessa. Tuttavia, dopo la fine dei lavori di quell'opera, si è iniziato a valutare l'ipotesi dell'inserimento con la realizzazione di un ingresso/uscita nella rotatoria da parte degli operatori che hanno eseguito le opere a scomputo, e da poco abbiamo ricevuto un parere favorevole anche dagli operatori stessi, che quindi si sono resi disponibili per dare corso alla realizzazione di quanto auspicato all'interno dell'interpellanza. Non si ritiene fattibile una modifica sull'uscita del parcheggio del centro commerciale verso la rotonda di via Orvieto, realizzando quindi un nuovo varco di uscita dal parcheggio della carreggiata nord di corso Mortara, in quanto l'immissione dei veicoli avverrebbe in concomitanza all'accodamento dei veicoli che si immettono nella rotatoria, quindi c'è un tema di mancata fattibilità proprio tecnica di quanto auspicato nell'interpellanza. Di fatto, questo renderebbe critica l'uscita dal parcheggio, un accodamento ulteriore, con differenti priorità all'interno della rotonda, che andrebbe probabilmente a rendere poco equilibrato il flusso veicolare che in questo momento è presente all'interno della rotonda. Questi sono soltanto i titoli di quanto sottolineato nei sei punti dell'interpellanza, che è particolarmente corposa (mi scuso per il tempo, ma volevo provare a rimanere nei cinque minuti). Valutino la Presidenza e l'interpellante se le informazioni siano sufficienti o se, nell'ambito della revisione e anche della visione fisica dell'illustrazione dei progetti che ho qui annunciato, possa essere utile fare un passaggio in Commissione. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Leggerò volentieri la nota, sperando che arrivi, perché purtroppo devo segnalare che spesso poi queste note si perdono tra l'Assessore, la Presidenza e il Consigliere. Per cui, raccomandandomi che poi la nota arrivi, approfondirò volentieri la questione. Effettivamente, forse varrebbe la pena di approfondire in Commissione almeno la parte macro di questa interpellanza sulla sistemazione definitiva di piazza Baldissera e del nodo. Per quanto riguarda la parte micro, sono lieto di sentire che si risolverà il problema del parcheggio con un'uscita sulla rotonda dal lato est, verso via Udine, perché lì c'è veramente una situazione molto pericolosa, con auto ferme in divieto di sosta in mezzo alla rotonda, auto che escono contromano per non dover fare tutto il giro per andare dall'altra parte; quindi, almeno lì magari riusciremo a risolvere il problema, sperando che poi questi lavori si facciano in tempi ragionevoli. Dal lato di via Orvieto, però, segnalo che la rotonda di via Orvieto e corso Mortara è veramente molto sofferente di suo, perché, avendo ben cinque ingressi - considerando che c'è anche questo quinto ingresso di uscita dal parcheggio - la coda si forma comunque. Capisco che immettersi su corso Mortara potrebbe creare una coda, ma tanto già adesso c'è una coda di gente che cerca di uscire in quella rotonda, dove c'è un traffico ingestibile nelle ore di punta; tant'è vero che il progetto originale prevedeva un sottopasso anche sotto quella rotonda lì, che credo non si farà mai per mancanza di fondi. Quindi ritengo che forse sarebbe opportuno fare una riflessione su quella rotonda nel nostro Ufficio Viabilità. Venendo, invece, alla questione macro, relativamente alla sistemazione della piazza e del nodo trasportistico di piazza Baldissera, sono lieto di aver sentito che c'è un interesse nel riutilizzo del trincerone di via Saint Bon, perché è un'infrastruttura che potenzialmente può ospitare una linea tramviaria o metropolitana. Visto che anche dalla risposta mi sembra di aver capito che sia vero che c'è il progetto del sottopasso e la predisposizione di tutto, ma non ci sono i soldi per fare il sottopasso, e i ribassi di gara della parte precedente del Passante basteranno, se va bene, a fare il pezzo fino a corso Grosseto, ma non credo certo che avanzeranno soldi per fare anche il sottopasso di corso Mortara, allora, forse anche in un'ottica di Città che pensa un po' di più ai trasporti pubblici e un po' di meno alle automobili, varrebbe la pena di pensare se quella predisposizione non possa invece essere utilizzata per una linea di trasporto pubblico, metropolitano, tramviario o interrato, o per far passare direttamente il 10 di lì, evitando di intasare la rotonda anche con i binari del tram, o anche - che secondo me è l'ipotesi più affascinante - per un ramo nord della Linea 2 o 3 della Metropolitana, insomma una Linea di Metropolitana verso nord che riutilizzi anche il famoso tunnel di via Stradella. Perché, per quanto riguarda il tema di cosa fare del tunnel di via Stradella, ammesso che poi veramente prosegua il progetto del tunnel in corso Grosseto - cosa che noi speriamo non si faccia - se si insiste su quella linea lì, rimarrà questo tunnel vuoto; allora forse, collegando il tunnel di via Stradella al trincerone di via Saint Bon, passando sotto la piazza, si è praticamente arrivati in centro, non a costo zero, ma sicuramente a un costo molto più ridotto rispetto a quello che si dovrebbe sostenere per realizzare una qualunque nuova linea interrata; che poi sia tramviaria o metropolitana, possiamo capirlo. Quindi, secondo me questo tema è interessante. Tra l'altro, segnalo che attendo sempre in II Commissione la risposta alla richiesta di comunicazione urgente sulla seconda Linea della Metropolitana, che spero di poter avere a breve; forse in quell'occasione si potrà discutere anche del tema di cosa fare sotto piazza Baldissera, perché effettivamente credo che, per una volta, potrebbe essere un'occasione per fare molto con pochi soldi, anziché - come spesso purtroppo accade - fare poco con tanti soldi. Quindi, ringrazio delle risposte. Per il resto, rimandiamo in Commissione per un approfondimento. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |