| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Iniziamo l'adunanza odierna con la discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501761/002, presentata in data 24 aprile 2015, avente per oggetto: "Messa in sicurezza motonavi Valentino II e Valentina II" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) I punti che sono stati esplicitati all'interno del testo dell'interpellanza sono molto chiari, quindi rispondo punto per punto. Per quanto riguarda il punto 1, relativamente alle eventuali protezioni da montare per rendere la manovra di attracco più sicura, sull'imbarcazione Valentina II sono state applicate delle strisce antiscivolo sul battello per tutta la lunghezza dell'imbarcazione; tali strisce saranno applicate anche a Valentino II, mentre su entrambe le imbarcazioni sono presenti anelli saldati sulle bitte per eventuali imbragature e maniglie esterne in uscita a fianco delle porte. Questa è la strumentazione attuale. Ho chiesto ai tecnici di GTT, in particolare all'Amministratore Delegato Walter Ceresa, di fare approfondimenti per valutare se ci siano - come segnalato nell'interpellanza - necessità specifiche di aggiunta di elementi per migliorare la sicurezza. Sul punto 2, la valutazione dei rischi legati alla mansione di addetto alla navigazione non prevede l'utilizzo di scarpe antinfortunistiche (qui, ovviamente, siamo nel rispetto di una norma nazionale esistente e si fa riferimento a quella, come in tutte le altre attività dell'azienda). Riguardo al punto 3, i verricelli dei pontili sono regolati per essere utilizzati quando il livello del fiume consente la navigazione; gli stessi sono funzionanti ed assoggettati a manutenzione e verifica trimestrale ed annuale da parte della ditta Italcarrelli, che ovviamente è formalmente ingaggiata con un contratto di servizio. In merito al punto 4, la manovra di attracco avviene in modo da posizionare il battello parallelo e vicino alla banchina. Pertanto, non è necessario in questo momento l'utilizzo di un'ulteriore passerella per l'imbarco. Le operazioni di imbarco consentono l'accesso ai passeggeri con disabilità motoria e su carrozzelle o bambini anche sui passeggini. Per quanto riguarda il punto 5, i sedili delle imbarcazioni, quando sono utilizzate per il servizio di linea, sono fissati al pavimento del battello. Nel caso di utilizzi diversi dei battelli, per esempio nelle feste o, in particolare, durante gli eventi che vengono organizzati a bordo, come è avvenuto ultimamente con delle cene specifiche, si procede ad un diverso allestimento modificando la disposizione dei sedili. È stata recentemente segnalata al Settore competente della Città la necessità di programmare un intervento sui pali di attracco al Borgo Medievale. In questo momento, la situazione attuale consente comunque il corretto attracco al pontile in condizioni di sicurezza. Aggiungo una risposta che GTT non ci ha segnalato; da parte della Città di Torino è in corso una progettazione specifica per l'implementazione della strumentazione segnalata nella interpellanza. In merito al punto 7, relativo all'invio di lettere di avviso ai circoli sportivi di canoa e canottaggio, in particolare sul rispetto del regolamento delle acque interne, abbiamo letto sui giornali anche che questa interpellanza è particolarmente azzeccata dal punto di vista dei tempi, perché si è aperta anche un'inchiesta della Magistratura su questo tema. Segnalo che sono state inviate in più di un'occasione lettere di avviso, come auspicato dagli interpellanti. L'interpellanza è stata, però, una buona occasione per tornare a informare e a richiedere anche ai vari soggetti dei circoli sportivi il rispetto della normativa esistente. Per essere ancora più efficaci su questo obiettivo auspicato dagli interpellanti, è stato convocato un incontro specifico nel quale ancora una volta si ricorderanno le norme esistenti e si inviterà tutti al rispetto della normativa esistente. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio È chiaro, Assessore, che non ci siamo inventati i punti. Nel corso di un sopralluogo insieme al Consigliere Arrigotti della Circoscrizione 8, abbiamo avuto modo di verificare che tutti questi problemi - tranne quello al punto 7, che chiaramente è il meno specifico - sugli attracchi delle imbarcazioni ci sono. Sono contento che dalle notizie che le fornisce GTT sia tutto in sicurezza, però avrei piacere che andasse a verificare - magari, possiamo andare insieme - perché non è tutto così perfetto. Rispetto al punto sulle scarpe infortunistiche, credo che sia una richiesta più degli operatori che un dovere di Legge nazionale, perché so che alcuni di loro le comprano autonomamente per evitare incidenti. Non sarebbe male fare un check della situazione per verificare materialmente che quanto scritto nell'interpellanza non è una fantasia che mi è venuta il 24 aprile, ma che la situazione è proprio così. Il punto sulla passerella è importante, perché è vero che l'attraccano in maniera sicura, ma, nel momento in cui il fiume è più grosso, la passerella diventa un po' più instabile e non tutti i passeggeri hanno l'agilità di poter compiere il saltino che consente di uscire dalla motonave. Quindi, anche questo serviva per garantire una sicurezza, soprattutto nel momento in cui il fiume è più agitato e non tutti i passeggeri sono ginnici e hanno quell'agilità necessaria per poter uscire. Infatti, tante volte l'operatore deve aiutare a scendere dalla motonave. Quindi, chiedo all'Assessore di verificare la situazione, in modo da permettere un'accessibilità totalmente sicura alle motonavi. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Intervengo brevemente, solo per raccogliere l'invito fatto dall'interpellante rispetto non solo alla veridicità, ma anche all'utilità delle segnalazioni che sono state fatte. Sarà mia cura parlare direttamente con il Presidente della Commissione competente, Carretta, per capire se non sia opportuno fare insieme un sopralluogo con la Commissione e con i tecnici che hanno redatto questa nota di risposta, che ovviamente metto a disposizione, e fare gli approfondimenti del caso. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |