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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501815/002, presentata in data 28 aprile 2015, avente per oggetto: "Valvole termostatiche agli impianti di riscaldamento, esigenza di adeguata informazione" CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Ho dovuto rileggermi più volte l'interpellanza, perché in alcuni passaggi non comprendevo le responsabilità individuate dall'interpellante nei confronti dell'Amministrazione, in particolare del sottoscritto, che avrebbe prorogato "motu proprio" - dice l'interpellanza - un provvedimento su cui, ovviamente, la Città di Torino non ha competenze. Riguardo alla data di scadenza per effettuare gli interventi previsti dalla normativa, il Consigliere Magliano riporta nell'interpellanza di aver rilevato che la Giunta Regionale, a cui dovrebbe competere la normativa, ha definito un termine ultimativo nella data del 31 dicembre 2015, mentre l'Assessore competente del Comune di Torino ha prorogato "motu proprio" la scadenza il 1° novembre 2016, contraddicendo in modo palese il Regolamento Regionale vigente. Tale rilievo non trova fondamento in nessuna delle date sopra menzionate, in quanto come da deliberazione del Consiglio Comunale n. 02621 del 21 luglio 2014 e da proroga con DGR n. 41231 del 4 agosto 2014, la data in cui il Consiglio Comunale si è impegnato affinché la Regione Piemonte spostasse il termine della realizzazione degli interventi necessari per permettere, ove tecnicamente possibile, la contabilizzazione della termoregolazione del calore per singola unità abitativa, come successivamente approvato dalla Giunta Regionale, è di fatto il 31 dicembre 2016. In merito agli altri punti, in particolare relativamente ai benefici funzionali ed economici di questo sistema di contabilizzazione del calore, la corretta progettazione e l'installazione delle valvole termostatiche, che sono in grado di regolare automaticamente l'afflusso di acqua calda, consentono di mantenere la temperatura impostata per ogni singola stanza in cui sono installati e di evitare sprechi di calore: questo è l'obiettivo. La contabilizzazione individuale del calore, previa adeguata diagnosi energetica e successiva progettazione, responsabilizza gli utenti della singola unità abitativa, che pagano in base al proprio consumo di riscaldamento. L'esborso economico medio, come già riportato anche dal Consigliere, comporta, secondo una stima de "Il Sole 24 Ore", un costo medio a radiatore di circa 120 Euro; a volte può essere di meno. Tale cifra trova rispondenza da colloqui informali anche con i condomini che hanno realizzato gli interventi. Io stesso ho speso più o meno questo importo per la mia unità abitativa. Infine, sulle sanzioni previste, la Regione Piemonte ha fornito un chiarimento con protocollo 13743 del 27 luglio 2012, in merito alle sanzioni amministrative riferite alla mancata dotazione degli impianti termici civili di riscaldamento, dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione, nonché al superamento dei limiti di immissioni. Vado quindi a riassumere in breve i regimi di applicazione delle sanzioni per omessa installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore. Fino al 31 dicembre 2016, che è la data di scadenza della proroga per la termoregolazione e la contabilizzazione, viene applicata all'installatore la sanzione amministrativa da 516 Euro a 2.582 Euro. Mentre nei casi di sostituzione di generatori di calore o di allacciamento a rete di riscaldamento di nuova installazione, di ristrutturazione degli impianti termici, al proprietario dell'impianto o a chi ne ha titolo la sanzione amministrativa va da 5.000 Euro a 15.000 Euro, nei casi di nuova installazione o di ristrutturazione degli impianti termici. A partire dal 1° gennaio 2017, data in cui diventa comunque obbligatoria la termoregolazione e la contabilizzazione per gli impianti esistenti, cioè quelli che non hanno subito alcuna modifica, viene applicata la sanzione amministrativa all'installatore nei casi di sostituzione dei generatori di calore e di allacciamento alla rete di riscaldamento di nuova installazione e di ristrutturazione degli impianti termici, per l'importo che va da 516 Euro a 2.582 Euro. Al proprietario dell'impianto, o a chi ne ha titolo, nei casi di non installazione o di ristrutturazione degli impianti termici, un importo da 5.000 Euro a 15.000 Euro. Al di fuori di questi due casi citati, si applica la sanzione che va da 516 Euro a 2.582 Euro, che sono a carico del responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta e mi scuso se nell'interpellanza ho riportato delle date non corrette; ne prendo atto e ne faccio tesoro. Però vorrei sapere dall'Assessore (come indicato nel punto 2 dell'interpellanza) quale sarà l'esborso economico conseguente (su questo condividiamo insieme i dati de Il Sole 24 Ore: 120 Euro) e quali provvidenze saranno previste a tutela delle famiglie finanziariamente più svantaggiate. Cioè, alla luce di un'installazione obbligatoria, per cui tutte le famiglie dovranno spendere 120 Euro (essendo un obbligo di Legge non si può fare una grande differenza tra il prodotto di fascia alta e il prodotto di fascia bassa; quindi, la media per le famiglie sarà di 120 Euro), la Giunta ha intenzione di proporre per le famiglie svantaggiate, quindi con un ISEE 0, delle modalità di aiuto? Perché, comunque, 120 Euro equivalgono a una cifra che può essere importante per una famiglia, soprattutto per le famiglie che in questo momento fanno fatica ad arrivare a fine mese. Per il resto sono completamente soddisfatto della risposta e mi scuso ancora per l'errore sulle date. Ringrazio anche per i vari punti legati alle sanzioni. L'unica cosa che non ho capito è se entro il 31 dicembre 2016 tutti dovranno mettersi nelle condizioni di avere le valvole in casa, per cui le sanzioni che ha riportato l'Assessore sono tutte attive al 1° gennaio 2017, perché l'Assessore ha detto che entro il 31 dicembre ci sono comunque delle attività da fare. Non ho capito se la sanzione da 516 Euro fino a 2.582 Euro, applicata fino al 31 dicembre, è la stessa che verrà applicata dal 1° gennaio 2017. Se l'Assessore mi spiega solo queste due cose, per il resto sono soddisfatto. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Probabilmente non sono stato sufficientemente chiaro e me ne scuso. Qui stiamo parlando di una DGR regionale, quindi la Regione Piemonte, nell'ambito dell'obbligo previsto dalla norma rispetto alla contabilizzazione e alla termoregolazione degli impianti di riscaldamento nelle nostre abitazioni, ha di fatto prorogato l'obbligo, che decorrerà dal 1° gennaio 2017. Quindi, noi ovviamente accompagniamo questa norma che la Regione Piemonte ha deciso di prorogare, monitoriamo che cosa accade sul nostro territorio e, per rispondere alla domanda, cerchiamo anche di andare incontro alla nostra cittadinanza, attraverso un'attività di sensibilizzazione, di informazione e di comunicazione. Che cosa può fare un'Amministrazione? Di certo non può sostituirsi al proprietario dell'immobile e, quindi, non può certo contribuire a una spesa che il proprietario deve sostenere a fronte di un provvedimento regionale. Però che cosa possiamo fare? Cito un esempio che trovo particolarmente virtuoso. Con l'associazione degli amministratori di condominio di questa città abbiamo messo a disposizione una piattaforma reperibile all'indirizzo Internet www.torinosmartcity.it. Che cosa possono fare gli amministratori di condominio? Possono caricare i dati dei consumi energetici di ogni singola unità abitativa, in modo tale da favorire un monitoraggio dei consumi energetici e in occasione di interventi di efficientamento energetico (cappotti termici, sostituzione degli infissi, ma anche introduzione delle valvole termostatiche) possono monitorare e rappresentare ai propri condomini i benefici economici, perché una migliore contabilizzazione del calore, una migliore termoregolazione, ovviamente dovrebbe produrre dei benefici sicuramente ambientali, ma anche economici. Allora, qual è il modo migliore per mettere il proprietario dell'immobile nelle condizioni di sostenere serenamente questa spesa? È avere una rappresentazione reale di quello che è il beneficio. Non vogliamo dare troppo peso all'aspetto ambientale? Lo diamo dal punto di vista economico. Questa piattaforma consente di poter monitorare prima dell'intervento e soprattutto dopo qual è l'andamento dei consumi energetici della propria unità abitativa. Questa è una delle soluzioni, è una delle metodologie che come Amministrazione abbiamo messo in campo; ovviamente non ci è richiesta. È un'iniziativa politico- amministrativa propria, un'iniziativa che abbiamo fatto noi insieme al Collegio dei Geometri della Città di Torino; riscuote un discreto successo, perché sono sempre di più gli amministratori di condominio che accedono a questa piattaforma. Che cosa facciamo noi? Riconosciamo gli atteggiamenti virtuosi e doniamo agli amministratori di condominio che si sono dimostrati particolarmente sensibili a questo tema e che hanno avuto accesso alla piattaforma una targa che può caratterizzare il proprio immobile, l'immobile dagli amministratori gestito, in modo tale che si chiuda un cerchio sia dal punto di vista comunicativo che della sensibilità, ma soprattutto della consapevolezza che quel condominio dimostra. Questa è una delle tante azioni che l'Amministrazione può mettere a disposizione sapendo che una Legge Regionale - che ovviamente condivido nelle sue finalità - ha comunque bisogno di un accompagnamento, di una sensibilizzazione e di una comunicazione che è l'unica cosa che come Amministrazione possiamo fare, oltre questi piccoli accorgimenti che ci mettono in una migliore relazione con i cittadini. L'altra domanda… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Visto che è stato posticipato il termine, le sanzioni decorrono tutte dal 1° gennaio 2017. Quindi, se le verifiche che potranno essere fatte nelle singole unità abitative evidenzieranno delle inadempienze, comporteranno e produrranno ovviamente delle sanzioni, che sono quelle che dicevo prima, dal 1° gennaio 2017. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |