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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 4 Giugno 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2015-01815
"VALVOLE TERMOSTATICHE AGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO, ESIGENZA DI ADEGUATA INFORMAZIONE" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 28 APRILE 2015.
Interventi

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501815/002, presentata in data
28 aprile 2015, avente per oggetto:

"Valvole termostatiche agli impianti di riscaldamento, esigenza di adeguata
informazione"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Ho dovuto rileggermi più volte l'interpellanza, perché in alcuni passaggi non
comprendevo le responsabilità individuate dall'interpellante nei confronti
dell'Amministrazione, in particolare del sottoscritto, che avrebbe prorogato "motu
proprio" - dice l'interpellanza - un provvedimento su cui, ovviamente, la Città di Torino
non ha competenze.
Riguardo alla data di scadenza per effettuare gli interventi previsti dalla normativa, il
Consigliere Magliano riporta nell'interpellanza di aver rilevato che la Giunta Regionale,
a cui dovrebbe competere la normativa, ha definito un termine ultimativo nella data del
31 dicembre 2015, mentre l'Assessore competente del Comune di Torino ha prorogato
"motu proprio" la scadenza il 1° novembre 2016, contraddicendo in modo palese il
Regolamento Regionale vigente.
Tale rilievo non trova fondamento in nessuna delle date sopra menzionate, in quanto
come da deliberazione del Consiglio Comunale n. 02621 del 21 luglio 2014 e da
proroga con DGR n. 41231 del 4 agosto 2014, la data in cui il Consiglio Comunale si è
impegnato affinché la Regione Piemonte spostasse il termine della realizzazione degli
interventi necessari per permettere, ove tecnicamente possibile, la contabilizzazione
della termoregolazione del calore per singola unità abitativa, come successivamente
approvato dalla Giunta Regionale, è di fatto il 31 dicembre 2016.
In merito agli altri punti, in particolare relativamente ai benefici funzionali ed
economici di questo sistema di contabilizzazione del calore, la corretta progettazione e
l'installazione delle valvole termostatiche, che sono in grado di regolare
automaticamente l'afflusso di acqua calda, consentono di mantenere la temperatura
impostata per ogni singola stanza in cui sono installati e di evitare sprechi di calore:
questo è l'obiettivo.
La contabilizzazione individuale del calore, previa adeguata diagnosi energetica e
successiva progettazione, responsabilizza gli utenti della singola unità abitativa, che
pagano in base al proprio consumo di riscaldamento.
L'esborso economico medio, come già riportato anche dal Consigliere, comporta,
secondo una stima de "Il Sole 24 Ore", un costo medio a radiatore di circa 120 Euro; a
volte può essere di meno. Tale cifra trova rispondenza da colloqui informali anche con i
condomini che hanno realizzato gli interventi. Io stesso ho speso più o meno questo
importo per la mia unità abitativa.
Infine, sulle sanzioni previste, la Regione Piemonte ha fornito un chiarimento con
protocollo 13743 del 27 luglio 2012, in merito alle sanzioni amministrative riferite alla
mancata dotazione degli impianti termici civili di riscaldamento, dei sistemi di
termoregolazione e contabilizzazione, nonché al superamento dei limiti di immissioni.
Vado quindi a riassumere in breve i regimi di applicazione delle sanzioni per omessa
installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.
Fino al 31 dicembre 2016, che è la data di scadenza della proroga per la
termoregolazione e la contabilizzazione, viene applicata all'installatore la sanzione
amministrativa da 516 Euro a 2.582 Euro.
Mentre nei casi di sostituzione di generatori di calore o di allacciamento a rete di
riscaldamento di nuova installazione, di ristrutturazione degli impianti termici, al
proprietario dell'impianto o a chi ne ha titolo la sanzione amministrativa va da 5.000
Euro a 15.000 Euro, nei casi di nuova installazione o di ristrutturazione degli impianti
termici.
A partire dal 1° gennaio 2017, data in cui diventa comunque obbligatoria la
termoregolazione e la contabilizzazione per gli impianti esistenti, cioè quelli che non
hanno subito alcuna modifica, viene applicata la sanzione amministrativa all'installatore
nei casi di sostituzione dei generatori di calore e di allacciamento alla rete di
riscaldamento di nuova installazione e di ristrutturazione degli impianti termici, per
l'importo che va da 516 Euro a 2.582 Euro.
Al proprietario dell'impianto, o a chi ne ha titolo, nei casi di non installazione o di
ristrutturazione degli impianti termici, un importo da 5.000 Euro a 15.000 Euro. Al di
fuori di questi due casi citati, si applica la sanzione che va da 516 Euro a 2.582 Euro,
che sono a carico del responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta e mi scuso se nell'interpellanza ho riportato delle
date non corrette; ne prendo atto e ne faccio tesoro. Però vorrei sapere dall'Assessore
(come indicato nel punto 2 dell'interpellanza) quale sarà l'esborso economico
conseguente (su questo condividiamo insieme i dati de Il Sole 24 Ore: 120 Euro) e quali
provvidenze saranno previste a tutela delle famiglie finanziariamente più svantaggiate.
Cioè, alla luce di un'installazione obbligatoria, per cui tutte le famiglie dovranno
spendere 120 Euro (essendo un obbligo di Legge non si può fare una grande differenza
tra il prodotto di fascia alta e il prodotto di fascia bassa; quindi, la media per le famiglie
sarà di 120 Euro), la Giunta ha intenzione di proporre per le famiglie svantaggiate,
quindi con un ISEE 0, delle modalità di aiuto? Perché, comunque, 120 Euro
equivalgono a una cifra che può essere importante per una famiglia, soprattutto per le
famiglie che in questo momento fanno fatica ad arrivare a fine mese.
Per il resto sono completamente soddisfatto della risposta e mi scuso ancora per l'errore
sulle date. Ringrazio anche per i vari punti legati alle sanzioni. L'unica cosa che non ho
capito è se entro il 31 dicembre 2016 tutti dovranno mettersi nelle condizioni di avere le
valvole in casa, per cui le sanzioni che ha riportato l'Assessore sono tutte attive al 1°
gennaio 2017, perché l'Assessore ha detto che entro il 31 dicembre ci sono comunque
delle attività da fare.
Non ho capito se la sanzione da 516 Euro fino a 2.582 Euro, applicata fino al 31
dicembre, è la stessa che verrà applicata dal 1° gennaio 2017. Se l'Assessore mi spiega
solo queste due cose, per il resto sono soddisfatto.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Probabilmente non sono stato sufficientemente chiaro e me ne scuso. Qui stiamo
parlando di una DGR regionale, quindi la Regione Piemonte, nell'ambito dell'obbligo
previsto dalla norma rispetto alla contabilizzazione e alla termoregolazione degli
impianti di riscaldamento nelle nostre abitazioni, ha di fatto prorogato l'obbligo, che
decorrerà dal 1° gennaio 2017.
Quindi, noi ovviamente accompagniamo questa norma che la Regione Piemonte ha
deciso di prorogare, monitoriamo che cosa accade sul nostro territorio e, per rispondere
alla domanda, cerchiamo anche di andare incontro alla nostra cittadinanza, attraverso
un'attività di sensibilizzazione, di informazione e di comunicazione.
Che cosa può fare un'Amministrazione? Di certo non può sostituirsi al proprietario
dell'immobile e, quindi, non può certo contribuire a una spesa che il proprietario deve
sostenere a fronte di un provvedimento regionale. Però che cosa possiamo fare? Cito un
esempio che trovo particolarmente virtuoso. Con l'associazione degli amministratori di
condominio di questa città abbiamo messo a disposizione una piattaforma reperibile
all'indirizzo Internet www.torinosmartcity.it.
Che cosa possono fare gli amministratori di condominio? Possono caricare i dati dei
consumi energetici di ogni singola unità abitativa, in modo tale da favorire un
monitoraggio dei consumi energetici e in occasione di interventi di efficientamento
energetico (cappotti termici, sostituzione degli infissi, ma anche introduzione delle
valvole termostatiche) possono monitorare e rappresentare ai propri condomini i
benefici economici, perché una migliore contabilizzazione del calore, una migliore
termoregolazione, ovviamente dovrebbe produrre dei benefici sicuramente ambientali,
ma anche economici.
Allora, qual è il modo migliore per mettere il proprietario dell'immobile nelle
condizioni di sostenere serenamente questa spesa? È avere una rappresentazione reale di
quello che è il beneficio. Non vogliamo dare troppo peso all'aspetto ambientale? Lo
diamo dal punto di vista economico. Questa piattaforma consente di poter monitorare
prima dell'intervento e soprattutto dopo qual è l'andamento dei consumi energetici della
propria unità abitativa.
Questa è una delle soluzioni, è una delle metodologie che come Amministrazione
abbiamo messo in campo; ovviamente non ci è richiesta. È un'iniziativa politico-
amministrativa propria, un'iniziativa che abbiamo fatto noi insieme al Collegio dei
Geometri della Città di Torino; riscuote un discreto successo, perché sono sempre di più
gli amministratori di condominio che accedono a questa piattaforma.
Che cosa facciamo noi? Riconosciamo gli atteggiamenti virtuosi e doniamo agli
amministratori di condominio che si sono dimostrati particolarmente sensibili a questo
tema e che hanno avuto accesso alla piattaforma una targa che può caratterizzare il
proprio immobile, l'immobile dagli amministratori gestito, in modo tale che si chiuda
un cerchio sia dal punto di vista comunicativo che della sensibilità, ma soprattutto della
consapevolezza che quel condominio dimostra.
Questa è una delle tante azioni che l'Amministrazione può mettere a disposizione
sapendo che una Legge Regionale - che ovviamente condivido nelle sue finalità - ha
comunque bisogno di un accompagnamento, di una sensibilizzazione e di una
comunicazione che è l'unica cosa che come Amministrazione possiamo fare, oltre
questi piccoli accorgimenti che ci mettono in una migliore relazione con i cittadini.
L'altra domanda… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Visto che è stato
posticipato il termine, le sanzioni decorrono tutte dal 1° gennaio 2017. Quindi, se le
verifiche che potranno essere fatte nelle singole unità abitative evidenzieranno delle
inadempienze, comporteranno e produrranno ovviamente delle sanzioni, che sono quelle
che dicevo prima, dal 1° gennaio 2017.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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