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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Maggio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2015-01819
"STRISCE BLU, QUALE LA DISTANZA MINIMA DALL'INCROCIO?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 28 APRILE 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501819/002, presentata in
data 28 aprile 2015, avente per oggetto:

"Strisce blu, quale la distanza minima dall'incrocio?"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Siamo nel rispetto di una norma, in particolare dell'articolo n. 158, comma 1, lettera
f) del Codice della Strada, che recita: "Nei centri abitati, sulla corrispondenza delle
aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 metri dal prolungamento
del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione"; si
tratta di un elenco di punti dove la fermata e la sosta sono vietate e, quindi, le
Amministrazioni non possono andare a demarcare tipologie né a pagamento, né,
tanto meno, segnaletica tradizionale di colore bianco.
Devo dirvi però che su questo tema c'è stata un'interlocuzione abbastanza corposa
tra ANCI e Ministero tale da creare, per un lasso temporale abbastanza lungo, una
fase di interpretazione di questo Codice secondo la quale in alcune aree si poteva
derogare a questo comma e la circolare del Ministero andava ad individuare alcune
caratteristiche. Oggi, questa interpretazione è stata di fatto revocata; cioè, c'è stata
una fase nella quale si è aperto uno spiraglio e poi, dopo aver avuto questa mattina
un'interlocuzione informale con l'ANCI nazionale per avere qualche dettaglio in più,
mi è stato detto che, evidentemente, le Amministrazioni hanno utilizzato in via
estensiva questa interpretazione e, quindi, si è tornati a dare l'indicazione di rispetto
puntuale della lettera f) del Codice della Strada. Che cosa sta succedendo? Le città
stanno correggendo quanto fatto in quella finestra temporale, chiamiamola così, cioè
dove si è fatta quella striscia oltre i 5 metri, andando a forzare rispetto a questa
norma; oggi non è più in regola e, quindi, tutte le segnalazioni che arrivano dalla
Circoscrizione - c'è stata un'interlocuzione con ogni singola Circoscrizione -
vengono corrette e viene riportata la situazione al pieno rispetto dell'articolo n. 158,
comma 1, lettera f).
Quindi, per quanto riguarda la nostra Città, mi dicono che i casi sono ormai
limitatissimi; ce n'è ancora qualcuno in particolare nelle Circoscrizioni 5 e 10. Su
queste due Circoscrizioni si sta andando ad intervenire puntualmente per evitare che
ci siano degli stalli demarcati fuori norma, cioè sotto i 5 metri. È evidente che -
provo ad interpretare, ma non voglio sbagliare -, se il Consigliere presenta questa
interpellanza perché ha avuto qualche segnalazione simile o se ne ha nota puntuale,
sarà mia cura girarla agli Uffici affinché la situazione venga sanata al più presto.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Di solito, non ho visioni in sogno di luoghi in
cui ci sono strisce blu troppo vicine all'intersezione. Assessore, sarà mia cura fornirle
un elenco dettagliato di tutti i luoghi - secondo me, non sono così pochi - nei quali
accade questo. L'interpellanza nasce da questo fatto: garantivamo le strisce blu
proprio al limite rispetto agli incroci, peccato che poi nelle zone dove non c'erano le
strisce blu, a parità di condizione, il cittadino si trovava la multa; è questo il vero
dato. Quando per il cittadino c'era la possibilità di mettere la macchina nello stesso
posto, l'unico discrimine era se c'erano o meno le strisce blu: dove c'erano le strisce
blu, il cittadino pagava e quindi non si trovava la multa, se invece non c'erano le
strisce blu, si prendeva la multa perché, evidentemente, era in divieto di sosta.
Tra l'altro, non so quante sanzioni abbiamo elevato ai cittadini alla luce dell'articolo
n. 158, lettera f), del Codice della Strada in questi anni, nel periodo in cui, alla fine,
si è deciso di interpretare o, meglio - "interpretare" mi sembra una parola forte -, si è
deciso di non applicare una parte del Regolamento, perché, se i 5 metri devono
essere rispettati, l'articolo n. 158 parla molto chiaro.
Mi auguro che non vi siano state troppe contravvenzioni nei confronti di chi sostava
all'interno di una stessa area, perché, nel caso invece avesse sostato in una zona blu,
poteva farlo tranquillamente in quanto rimpinguava le casse della nostra Città.
Assessore, da questo punto di vista, sarà mia cura farle avere l'elenco. Se ho capito
bene, quando arriva questa segnalazione, gli Uffici vanno lì a cancellare
completamente le strisce blu e le fanno cominciare 5 metri più avanti.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Perfetto. Sono soddisfatto della risposta,
ma soprattutto sono soddisfatto della disponibilità ad intervenire con velocità nei
luoghi in cui le strisce blu non dovrebbero esserci.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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