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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501816/002, presentata in data 28 aprile 2015, avente per oggetto: "Condizione disastrosa, oggettiva pericolosità della pista ciclabile Stradella- Sansovino e possibilità di integrazione di una seconda pista ciclabile" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Per rispondere puntualmente all'interpellanza del Consigliere Magliano, le anomalie che ha segnalato sono a conoscenza dell'Amministrazione e la mappa che viene richiamata nell'interpellanza è stata realizzata dal Servizio Politiche per l'Ambiente dell'Assessore Lavolta, che ci ha dato come informazione il fatto che, essendo una scala 1:28.000, non è stato possibile arrivare ad un grado di dettaglio tale da poter indicare le piccole deviazioni, i cambi di corsia e le curve minime dei percorsi, ed i ciclisti vengono indirizzati nei passaggi meno lineari dalla segnaletica orizzontale (attraversamenti ciclabili) e verticale (cartelli di inizio e fine pista). Questo è il dettaglio dell'informazione che ci ha girato l'Assessore Lavolta rispetto alla puntualità della mappa che è richiamata all'interno dell'interpellanza. C'è una nuova edizione, sempre del Settore, in previsione di uscita, che dovrebbe essere fatta entro la fine dell'estate e, quindi, nel mese di settembre dovrebbe uscire una nuova riedizione e ovviamente l'interpellanza aiuterà gli Uffici scriventi anche nel raccogliere le segnalazioni del Consigliere Magliano. La sistemazione definitiva o, meglio, la risistemazione della segnaletica sia orizzontale che verticale è inserita dentro un piano di manutenzione della pista ciclabile nel suo complesso, i cui interventi partiranno già dal mese di luglio, perché siamo nella straordinaria a scavalco del 2014-2015, ed il collegamento ciclabile tra i due tratti, così come viene segnalato nell'interpellanza, ad oggi è oggetto di una trattativa con il Demanio, perché il terreno che dovrebbe essere utilizzato non è direttamente disponibile, cioè non è nella disponibilità piena della Città di Torino, e rientra in parte anche nella riprogettazione e nella risistemazione definitiva di corso Grosseto a valle della realizzazione del tunnel che collegherà la linea ferroviaria Torino-Ceres con l'Aeroporto ed il Passante Ferroviario. Per quanto riguarda l'ultimo punto dell'interpellanza ("Se sia prevista in alternativa, per evitare i pericoli derivanti dall'attraversamento del cavalcavia di corso Grosseto (…)"), una parte della progettazione, che tra l'altro ha vinto la gara ed è stata oggetto di assegnazione da parte di SCR e della Regione Piemonte, rivedeva l'intero nodo ciclabile con la messa in sicurezza di alcuni attraversamenti proprio sotto quella parte di cavalcavia. Quindi, nel momento in cui verrà realizzata quell'opera, dovrebbe andare a sistemazione. Penso di aver toccato tutti i punti dell'interpellanza; se così non fosse, rimango a disposizione. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore. La prima risposta che ha fornito (che arriva dagli Uffici dell'Assessore Lavolta) è quantomeno priva di un tentativo di rispondere, perché, se guarda il mio "Rilevato che" a pagina 2, di fatto racconta non di piste ciclabili, ma di un percorso di guerra, un percorso di addestramento per i Marines. Non so se anche lei ha visto, però il tratto del marciapiede di via Stradella è completamente privo di protezione. Tutto questo pezzo di ciclabile che è stato ideato e realizzato è completamente privo di ogni tipologia di sicurezza dal punto di vista delle protezioni e, nello stesso tempo, mancano i cordoli in pietra; ancora non c'è una sufficiente manutenzione, per cui, regolarmente, si trovano buche oppure discostamenti tra un percorso e l'altro. Tutto questo percorso non è assolutamente manutenuto e mi chiedo - come l'ho chiesto in maniera provocatoria nell'interpellanza - se i redattori della mappa abbiano percorso almeno una volta in vita loro, a piedi o in bicicletta, il tratto segnato sulla carta, perché c'è una grande differenza tra quello che abbiamo disegnato sulla carta e quello che poi accade quando si prende la bicicletta. Da questo punto di vista, le chiedevo quando si pensa ad una risistemazione e lei mi ha detto che, entro luglio, ciò che è scritto sulla carta dovrebbe diventare realtà anche dal punto di vista della sicurezza; questo mi è utile. L'unica cosa che emerge è che anche per il percorso legato a corso Grosseto (e, quindi, per quanto riguarda il sovrappasso che avevamo ipotizzato lì, se ne parlerà molto più avanti), non riusciremo a breve a fare, come dicevo nell'interpellanza, il collegamento tra piazza Manno, corso Grosseto e via Badini Confalonieri. Concludo il mio intervento sottolineando (non so se sia di competenza completamente sua o dell'Assessore Lavolta) che mi pare che stia per uscire una nuova guida sulle nostre piste ciclabili, che dovrà mantenere sia quelle del passato che quelle nuove. Visto che sarà una guida che, come è stato annunciato in Circoscrizione, avrà molto a che fare con i turisti e quindi con l'opportunità di raccontare anche questa viabilità della nostra città, sono solo preoccupato che queste piste ciclabili vengano completamente messe in ordine. Passando attraverso queste piste si vede che la manutenzione non viene fatta e in alcuni passaggi, come ho scritto nell'interpellanza, quando si intersecano con le strade, rischiano di essere veramente pericolose per i ciclisti, per i pedoni e per gli automobilisti. Mi auguro, quindi, che entro luglio questo percorso venga rifatto e rimesso a norma, affinché, nel caso in cui si vada a ragionare di uno sviluppo - come state facendo come Giunta - dei percorsi ciclabili, si giunga quantomeno ad una sicurezza dei nostri cittadini. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |