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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Maggio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2015-01816
"CONDIZIONE DISASTROSA, OGGETTIVA PERICOLOSIT? DELLA PISTA CICLABILE STRADELLA-SANSOVINO E POSSIBILIT? DI INTEGRAZIONE DI UNA SECONDA PISTA CICLABILE" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 28 APRILE 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501816/002, presentata in
data 28 aprile 2015, avente per oggetto:

"Condizione disastrosa, oggettiva pericolosità della pista ciclabile Stradella-
Sansovino e possibilità di integrazione di una seconda pista ciclabile"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Per rispondere puntualmente all'interpellanza del Consigliere Magliano, le anomalie
che ha segnalato sono a conoscenza dell'Amministrazione e la mappa che viene
richiamata nell'interpellanza è stata realizzata dal Servizio Politiche per l'Ambiente
dell'Assessore Lavolta, che ci ha dato come informazione il fatto che, essendo una
scala 1:28.000, non è stato possibile arrivare ad un grado di dettaglio tale da poter
indicare le piccole deviazioni, i cambi di corsia e le curve minime dei percorsi, ed i
ciclisti vengono indirizzati nei passaggi meno lineari dalla segnaletica orizzontale
(attraversamenti ciclabili) e verticale (cartelli di inizio e fine pista). Questo è il
dettaglio dell'informazione che ci ha girato l'Assessore Lavolta rispetto alla
puntualità della mappa che è richiamata all'interno dell'interpellanza.
C'è una nuova edizione, sempre del Settore, in previsione di uscita, che dovrebbe
essere fatta entro la fine dell'estate e, quindi, nel mese di settembre dovrebbe uscire
una nuova riedizione e ovviamente l'interpellanza aiuterà gli Uffici scriventi anche
nel raccogliere le segnalazioni del Consigliere Magliano.
La sistemazione definitiva o, meglio, la risistemazione della segnaletica sia
orizzontale che verticale è inserita dentro un piano di manutenzione della pista
ciclabile nel suo complesso, i cui interventi partiranno già dal mese di luglio, perché
siamo nella straordinaria a scavalco del 2014-2015, ed il collegamento ciclabile tra i
due tratti, così come viene segnalato nell'interpellanza, ad oggi è oggetto di una
trattativa con il Demanio, perché il terreno che dovrebbe essere utilizzato non è
direttamente disponibile, cioè non è nella disponibilità piena della Città di Torino, e
rientra in parte anche nella riprogettazione e nella risistemazione definitiva di corso
Grosseto a valle della realizzazione del tunnel che collegherà la linea ferroviaria
Torino-Ceres con l'Aeroporto ed il Passante Ferroviario.
Per quanto riguarda l'ultimo punto dell'interpellanza ("Se sia prevista in alternativa,
per evitare i pericoli derivanti dall'attraversamento del cavalcavia di corso Grosseto
(…)"), una parte della progettazione, che tra l'altro ha vinto la gara ed è stata oggetto
di assegnazione da parte di SCR e della Regione Piemonte, rivedeva l'intero nodo
ciclabile con la messa in sicurezza di alcuni attraversamenti proprio sotto quella parte
di cavalcavia. Quindi, nel momento in cui verrà realizzata quell'opera, dovrebbe
andare a sistemazione. Penso di aver toccato tutti i punti dell'interpellanza; se così
non fosse, rimango a disposizione.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore. La prima risposta che ha fornito (che arriva dagli Uffici
dell'Assessore Lavolta) è quantomeno priva di un tentativo di rispondere, perché, se
guarda il mio "Rilevato che" a pagina 2, di fatto racconta non di piste ciclabili, ma di
un percorso di guerra, un percorso di addestramento per i Marines. Non so se anche
lei ha visto, però il tratto del marciapiede di via Stradella è completamente privo di
protezione. Tutto questo pezzo di ciclabile che è stato ideato e realizzato è
completamente privo di ogni tipologia di sicurezza dal punto di vista delle protezioni
e, nello stesso tempo, mancano i cordoli in pietra; ancora non c'è una sufficiente
manutenzione, per cui, regolarmente, si trovano buche oppure discostamenti tra un
percorso e l'altro. Tutto questo percorso non è assolutamente manutenuto e mi
chiedo - come l'ho chiesto in maniera provocatoria nell'interpellanza - se i redattori
della mappa abbiano percorso almeno una volta in vita loro, a piedi o in bicicletta, il
tratto segnato sulla carta, perché c'è una grande differenza tra quello che abbiamo
disegnato sulla carta e quello che poi accade quando si prende la bicicletta.
Da questo punto di vista, le chiedevo quando si pensa ad una risistemazione e lei mi
ha detto che, entro luglio, ciò che è scritto sulla carta dovrebbe diventare realtà anche
dal punto di vista della sicurezza; questo mi è utile. L'unica cosa che emerge è che
anche per il percorso legato a corso Grosseto (e, quindi, per quanto riguarda il
sovrappasso che avevamo ipotizzato lì, se ne parlerà molto più avanti), non
riusciremo a breve a fare, come dicevo nell'interpellanza, il collegamento tra piazza
Manno, corso Grosseto e via Badini Confalonieri.
Concludo il mio intervento sottolineando (non so se sia di competenza
completamente sua o dell'Assessore Lavolta) che mi pare che stia per uscire una
nuova guida sulle nostre piste ciclabili, che dovrà mantenere sia quelle del passato
che quelle nuove. Visto che sarà una guida che, come è stato annunciato in
Circoscrizione, avrà molto a che fare con i turisti e quindi con l'opportunità di
raccontare anche questa viabilità della nostra città, sono solo preoccupato che queste
piste ciclabili vengano completamente messe in ordine. Passando attraverso queste
piste si vede che la manutenzione non viene fatta e in alcuni passaggi, come ho
scritto nell'interpellanza, quando si intersecano con le strade, rischiano di essere
veramente pericolose per i ciclisti, per i pedoni e per gli automobilisti.
Mi auguro, quindi, che entro luglio questo percorso venga rifatto e rimesso a norma,
affinché, nel caso in cui si vada a ragionare di uno sviluppo - come state facendo
come Giunta - dei percorsi ciclabili, si giunga quantomeno ad una sicurezza dei
nostri cittadini.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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