Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Maggio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2015-02014
"BAGNI PUBBLICI AI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA AMBROGIO IN DATA 11 MAGGIO 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc.
201502014/002, presentata in data 11 maggio 2015, avente per oggetto:

"Bagni pubblici ai volontari della Protezione Civile"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessora)
In considerazione del fatto che il volontariato di Protezione Civile - e la Consigliera
Ambrogio non potrà che essere d'accordo con me - costituisce una componente
fondamentale del servizio nazionale della Protezione Civile e dei sistemi regionali e
locali che lo compongono, il 9 ottobre 2009 è stata stipulata una convenzione per
l'allestimento, la gestione e il presidio di Protezione Civile della struttura comunale
di corso Regina Margherita 33/B. Questa convenzione è stata stipulata a seguito di
formale assegnazione alla Protezione Civile della Città dei locali in questione da
parte della Direzione Patrimonio e a seguito anche della concessione triennale del
servizio gestione bagni comunali, tramite deliberazione della Circoscrizione del 10
dicembre 2008, che sono ubicati nei locali del piano terreno di quello stesso stabile,
quindi adiacenti ai locali assegnati alla Protezione Civile.
A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge 95/2012, che è stato poi convertito
con Legge che reca le disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica, che
sono state recepite dalla Giunta Comunale con deliberazione del 31 luglio 2012, è
stato predisposto un atto di rinegoziazione per l'affidamento dei locali di corso
Regina Margherita, assegnati all'Associazione Volontari Alpini, per effetto della
convenzione sottoscritta il 9 ottobre 2009; questa è un po' la storia di quello che c'è
agli atti.
Sappiamo tutti che in questi giorni l'Associazione Volontari Alpini è stata raggiunta
da una comunicazione della Circoscrizione che chiede alcune cose. L'Associazione
Volontari Alpini già informalmente ha manifestato delle perplessità scrivendo al
Sindaco, agli Assessori e a tutta una serie di soggetti; in questo momento, però, sono
in corso dei colloqui con la Circoscrizione, con la Direzione Patrimonio, con me,
ovviamente, e, a breve, anche con il Presidente dell'Associazione. Contiamo di
arrivare a una soluzione in un senso o nell'altro in brevissimo tempo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola alla Consigliera Ambrogio.

AMBROGIO Paola
La ricostruzione è corretta tranne nella parte in cui ci sono state delle relazioni
informali, in realtà è stata inviata una lettera al Sindaco, protocollata, e quindi una
lettera assolutamente formale, che arriva da parte dell'Associazione Alpini a seguito
di una lettera ricevuta dall'Associazione e inviata il 20 aprile 2015 dalla
Circoscrizione 7, in cui si fa riferimento al rinnovo della concessione dei bagni
pubblici di corso Regina Margherita e a tutta una serie di interventi necessari per
adeguare la struttura al Regolamento per la concessione del servizio bagni pubblici
comunali.
Si tratta di una serie di interventi per garantire l'accessibilità, le manutenzioni edili,
quindi interventi di decorazione totale, serramenti interni, perlinaggio, copertura di
una tettoia, che dovrebbero essere realizzati - così dice la lettera inviata - entro e non
oltre 30 giorni dal ricevimento della stessa, una serie di interventi che riguardano
parti impiantistiche con certificazioni di vario tipo, insomma interventi notevoli.
Ovviamente l'Associazione, come diceva prima l'Assessore, si è preoccupata perché
i locali dei bagni pubblici sono praticamente un tutt'uno con la sede
dell'Associazione della Protezione Civile. La preoccupazione derivava dal fatto che
in questi anni l'Associazione ha fatto degli interventi non solo nella propria sede,
proprio quella dell'Associazione, ma anche nei bagni, ed è evidente che essendo i
bagni pubblici comunque in concessione all'Associazione, non sono riusciti ad
utilizzare anche quei fondi che invece potrebbero avere come Protezione Civile
Nazionale e di questo l'Assessore ne è a conoscenza. Bisognerebbe trovare
probabilmente il modo di dare in concessione i bagni direttamente alla Protezione
Civile, per poter utilizzare anche fondi che consentano all'Associazione di fare
interventi ulteriori rispetto alla manutenzione che loro già fanno e di continuare ad
occupare quegli spazi, perché l'ipotesi eventuale che vada qualcun altro a gestire
questi bagni creerebbe dei problemi all'Associazione, essendo locali che in qualche
modo confinano. Quindi molte delle attrezzature della Protezione Civile vengono
ritirate in locali comuni, sarebbe un po' difficile una gestione da parte di due soggetti
diversi, di cui uno si occuperebbe della gestione dei bagni.
Essendo questione nota sia all'Assessore, al Sindaco ma anche alla Circoscrizione,
che da anni procede comunque al rinnovo della concessione, pensavo ci fosse già
stato l'incontro che era previsto per le settimane passate, quindi ritenevo che ad oggi
avessimo qualche elemento aggiuntivo. La lettera è un elemento di preoccupazione
per l'Associazione, la Protezione Civile si presta per molti servizi necessari alla Città
come volontariato. I passaggi quotidiani nei bagni non sono molti, sono un numero
piuttosto limitato, però anche quel piccolo introito che deriva dalla gestione dei bagni
li aiuta in generale anche per l'attività dell'Associazione, perché le entrate vengono
utilizzate per attrezzature o piccoli materiali necessari per la loro attività di
volontariato. Quindi capisce che i 30 giorni, la lettera è datata 20 aprile, sarebbero
scaduti e dovremmo prendere una decisione in tempi piuttosto stretti, vorremmo
evitare che un'Associazione così importante per la realtà torinese si trovasse a dover
abbandonare una sede che occupa da diversi anni.
Pregherei quindi proprio l'Assessore di accelerare anche le interlocuzioni con la
Circoscrizione, visto che la lettera è comunque firmata dal Presidente Durante, per
capire come si vuole procedere.
È evidente che fare una programmazione di interventi, come ha previsto
l'Associazione, che non può esaurirsi nei trenta giorni, ma ovviamente necessita di
tempi maggiori, concordata con l'Assessore e la Circoscrizione, mi sembra un iter
che possa essere valutato.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per una precisazione, all'Assessora Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessora)
Intervengo solo per precisare meglio alcune cose.
Idealmente quella sede è un tutt'uno, però formalmente, e a questo è servito
l'incontro interno che abbiamo avuto la scorsa settimana, ci sono due concessioni e
questo è il primo ostacolo: una all'Associazione Volontari di Protezione Civile, data
dalla Direzione Protezione Civile; la seconda, invece, viene data dalla
Circoscrizione, cade sotto il Regolamento dei bagni municipali, che è di competenza
di un altro Assessore di questa Amministrazione (altro problema). Il secondo
problema è che ci sono dei criteri anche di sicurezza per i bagni municipali, dei quali
alcuni contenuti in quella lettera della Circoscrizione, interventi che sono da
effettuare nel caso si procedesse a un riaffidamento, quindi è da valutare con
grandissima attenzione.
È vero che la Circoscrizione ha fatto una disamina tecnica molto ampia e alcuni degli
interventi richiesti sono espressamente di sicurezza. Quindi al di là del fatto che poi
per l'assegnazione dovrebbe procedere la Circoscrizione, andrebbe valutato con
molta attenzione quali interventi riguardano la sicurezza e quali no, per cui anche per
quello ci siamo presi un supplemento di tempo per verificare anche con il Presidente
dell'Associazione cosa è possibile fare, cosa ci si può impegnare a fare o meno, ma
qui stiamo parlando di problemi di sicurezza, non stiamo parlando di altro. Mi rendo
conto che un'eventuale concessione a un altro soggetto potrebbe creare dei problemi,
ma in questo momento la situazione, la fotografia è quella riportata. Ora stiamo
cercando tutti insieme di capire come è possibile uscire da questa impasse, ma ci
dedicheremo anche se non è semplice.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola alla Consigliera Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Concordo con l'Assessore. Certo è che bisognerà partire da una programmazione di
lavori che poi si possa esaurire, è evidente, non nei trenta giorni, che peraltro sono
già scaduti, ma in un tempo più lungo e che comunque consenta all'Associazione di
fare pian piano tutte quelle manutenzioni richieste dal Regolamento della
Circoscrizione.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)