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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Riprendiamo i lavori del Consiglio Comunale. La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Credo che oggi l'esercizio che tutti noi della minoranza abbiamo voluto fare sia stato comunque utile. Parlo dei Gruppi Consiliari, non del sottoscritto. Ritengo, infatti, che l'esercizio di ostruzionismo che io posso fare è eventualmente quello di votare contro al Rendiconto. Detto questo, se la Presidenza volesse accettare una proposta di mozione di accompagnamento alla deliberazione che ha per oggetto il Rendiconto, io evidentemente sarei lieto di presentarla e magari di condividerla con i Consiglieri della maggioranza. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Se questo aiuta, mi pare che... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Se me la può porgere, gentilmente. La illustriamo al momento opportuno? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Io la accolgo, viene accolta. Per cortesia, chiedo ai Consiglieri un minimo di attenzione. La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Credo che anche nelle intenzioni del Consigliere Magliano, che purtroppo stasera non è in Aula, ci fosse la volontà di porre l'attenzione su un qualcosa che penso stia a cuore a tutti, e cioè la difficoltà che in questo momento le scuole materne paritarie hanno al garantire il servizio stesso. Allora, insieme ai Consiglieri della minoranza Marrone, Liardo e D'Amico, abbiamo provato a ridefinire, in qualche modo, i confini del problema stesso con questa proposta di mozione di accompagnamento. La leggo: "Premessa l'oggettiva difficoltà della rete delle scuole materne paritarie a garantire l'erogazione del servizio, alla luce dei ritardi dei versamenti dei contributi comunali, il Consiglio Comunale impegna la Giunta a concordare con le rappresentanze della FISM un piano di ridefinizione della convenzione, fermo restando l'obbligo di versare tempestivamente quanto già impegnato nel 2014, che, anche nell'eventualità in cui non possano essere reintegrate le risorse del 2013, definiscano un nuovo quadro economico sostenibile senza riduzione di servizio". CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Sulla proposta di mozione, volevo solo capire che cosa vuol dire la definizione di un nuovo quadro economico, perché io avevo inteso, dai boatos che si muovevano nella ricerca di un accordo, che si trattava semplicemente di dare delle ulteriori, maggiori, più qualificate, certe, quello che vogliamo, garanzie, sulla tempistica dei pagamenti. Ora si parla, invece, di un nuovo quadro economico definito. Quindi, io vorrei capire se strumentalmente si stia chiedendo - e in modo neanche tanto surrettizio - di incrementare le risorse per la scuole della FISMI... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, mi sono sbagliato, chiedo venia. Vorrei solo capire quale sia il contenuto della proposta. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Assessore Passoni, è stata presentata una proposta di mozione. Siccome è stata chiesta una specificazione da parte del Consigliere Trombotto, potrebbe dire la sua opinione in merito al contenuto della proposta di mozione? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non è stata ancora depositata, però se ci può dire la sua opinione, cortesemente, magari ci aiuta. La parola all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Se leggo bene, la bozza di mozione dice: "...l'obbligo di versare tempestivamente quanto impegnato nel 2014..." e siamo a 2.890.000 Euro impegnati, quindi ovviamente sì, la risposta è affermativa, direi che lo do per scontato, ma comunque penso che la proposta di mozione rafforzi il fatto che la FISM abbia problemi di cassa, cioè di ricevere i pagamenti in modo tempestivo, "...e che, anche nell'eventualità in cui non possano essere reintegrate le risorse del 2013, definiscano un nuovo quadro economico sostenibile senza riduzione di servizio". Traduco quello che capisco, cioè se comunque non fosse possibile - e ciò lo capiremo a luglio con il Bilancio - andare a ripristinare gli stanziamenti ante riduzione, cioè i 3.200.000 Euro, comunque sia dentro la convenzione - la convenzione come parametri, tariffe, sezioni piene, vuote, utilizzazioni, eccetera - si definisca un quadro per cui l'effetto economico della convenzione che si abbassa o non reintegra il passato non sia quello, per esempio, di esuberi di lavoratori. Io l'ho intesa così. Pertanto, se è così, il parere è favorevole. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Io andrei avanti sugli emendamenti. |