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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201501314/024, presentata dalla Giunta Comunale in data 10 aprile 2015, avente per oggetto: "Rendiconto del Comune per l'esercizio 2014. Approvazione". CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 4. La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Inizio io così il Consigliere Ricca si può preparare e documentare. Dicevo prima che mi piacerebbe molto avere la complicità - sarebbe troppo -, ma la comprensione e l'aiuto dei miei Colleghi Presidenti di Commissione nel far sì che almeno in questo ultimo anno, dove in teoria più che grandi proclami bisognerebbe darsi da fare per risolvere i problemi della nostra Città e magari risolverli al meglio dandosi da fare e facendo vedere la partecipazione concreta e attiva di questa Giunta, si unissero in qualche modo a me in questa richiesta di partecipazione, che non è un gesto particolarmente politico, maggioranza, opposizione o quant'altro, è semplicemente un gesto di responsabilità. Del resto voi siete stati votati in maggioranza e avete il governo di questa Città, fate da spalla a degli Assessori, certo che in alcuni casi fare da spalla al nulla diventa imbarazzante! Credo che sarebbe importante un gesto di sollecitudine anche da parte vostra, dimostrerebbe che c'è la volontà di voler fare qualcosa di costruttivo per i nostri concittadini e non solo limitarsi a presenziare ad avvenimenti di cartello, mondani, di rappresentanza e poi oltretutto riportare sui social questa presenza attiva e imponente, perché se si stringono le mani, si dà il biglietto da visita, ma alla fine ce ne freghiamo di andare a risolvere i problemi, non si chiarisce nulla. La Commissione è fatta apposta per cercare di discutere e trovare delle soluzioni, mi sembra assolutamente corretto che anche da parte vostra, che siete Presidenti e lo fate con spirito di sacrificio e dedizione, ci sia la mia stessa segnalazione, perché partecipando a tantissime vostre Commissioni sono stato spesso spettatore della mancanza assoluta da parte del soggetto della Giunta che doveva invece venire a riferire; quindi questo sarebbe un segno importante verso chi ci ascolta, ma verso chi ci chiede di risolvere e andare incontro ai loro problemi. Vorrei davvero questo segnale anche solo con un breve cenno, un breve commento perché credo di non dire stupidaggini, sono certo che siete concordi. Non è né una prova di forza né una prova di coraggio, semplicemente la consapevolezza che non siete stati messi lì politicamente perché vi dovevano dare un posto piuttosto che un altro, ma essere concreti. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Speriamo che vi facciano dei cenni, lo spero per lei. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo C'è un detto: "Chi di spada ferisce, di spada perisce"; intendo esordire con questa citazione di cui non conosco il titolare. Dico questo perché questo antipatico strumento che è dato in mano alla maggioranza, che permette con una mozione di accorpamento di mettere il bavaglio alle opposizioni, questa volta non ha funzionato, cioè avete sbagliato, avete fatto male il nodo e questo bavaglio si è sciolto, quindi noi oggi abbiamo l'opportunità di esternare il nostro dissenso su queste scelte che voi avete portato in Aula e cerchiamo di fare in modo che ciò non accada, o perlomeno che questo atto non venga votato così com'è. Prima il Consigliere Liardo diceva di consultarmi anche con il resto dell'opposizione, ha perfettamente ragione, ma entro nel merito: stiamo discutendo di questa deliberazione e io mi attengo soltanto a ciò che le opposizioni hanno chiesto e proposto in questa deliberazione. Detto questo, sono due mozioni di accompagnamento, una proposta da un Collega di maggioranza, che credo anche senza la mia richiesta verrà votato favorevolmente; il secondo atto è stato presentato dal Consigliere Marrone e si tratta di una proposta anche abbastanza utile a una determinata categoria di persone, quindi non vedo quali siano le difficoltà a voler mettere fine alla brutta figura che questa maggioranza ha fatto oggi con la mancanza della maggioranza di per sé, perché venti Consiglieri non sono maggioranza, quindi mettere fine a questa discussione inutile, perché faremo perdere del tempo a tanta gente e la politica non esce bene da questa vicenda. Rinnovo quindi questo mio appello all'apertura da parte delle forze di maggioranza, non è una marchetta mia personale perché non c'è nessun atto da me presentato di accompagnamento a questa deliberazione, però questa potrebbe essere un'opportunità data alla maggioranza e alla Giunta di dimostrare l'apertura nei confronti dell'opposizione e di votare favorevolmente queste due mozioni. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Chi vuole percepire la sua apertura lo faccia e ne dia un segno. La parola al Consigliere Ricca. Ha due minuti a disposizione, perché il suo Collega è già intervenuto per tre minuti. RICCA Fabrizio Grazie per tutto, abbiamo risolto una situazione. Presidente, volevo dirle che visto l'articolo 16 comma 26 del Decreto Legge del 13 agosto 2011 n. 138, convertito con modificazioni di Legge del 14 settembre 2011 - quindi questa volta hanno fatto anche in fretta, perché ci hanno impiegato solo un mese e un giorno -, relativo alle spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo dell'ente dell'anno 2014 (allegato n. 9); tutto ciò premesso la Giunta Comunale, visto il Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali approvato il 18 agosto 2000, n. 267, nel quale fra l'altro all'articolo 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali; dato atto che i pareri di cui all'articolo 49 del suddetto Testo Unico sono favorevoli sulla regolarità tecnica, favorevoli sulla regolarità contabile; con voti unanimi espressi in forma palese, propone al Consiglio Comunale di approvare il Rendiconto dell'esercizio 2014 composto dal Conto di Bilancio, dal Conto Economico, con relativo prospetto di conciliazione, e dal Conto del Patrimonio con allegate la relazione della Giunta, di cui all'articolo 151 comma 6 del Decreto 267/2000, Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali, all'elenco dei residui attivi e passivi di cui all'articolo 227 comma 5 lettera C del suddetto Testo Unico all'allegato 1, 2, 3 nelle seguenti risultanze finali. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La ringrazio. RICCA Fabrizio Utilizzerò i prossimi emendamenti per poter continuare l'illustrazione. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La ringrazio perché con i decreti legge che lei ci ha richiamato finalmente abbiamo capito il "rilevato che" con il "notato che", può avere importanza. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo (INTERVENTO FUORI MICROFONO) Grazie, Collega, è gentile e anche la sua voce è molto dolce. (INTERVENTO FUORI MICROFONO) È vero. Siete veramente maliziosi. Ho solo detto il timbro della voce e già volete crearne un caso. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Per cortesia, ci stiamo distraendo e distraete il Collega che si era impegnato, ha preso persino il documento in mano. LIARDO Enzo Posso anche cogliere in senso positivo il richiamo del Capogruppo del PD, però… Cerco di non fare polemiche. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lo so, però non ho toccato nulla. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Chiedo scusa. Dicevo al Capogruppo Paolino, che richiamava ad un discorso di serietà e anche perché dall'esterno ci guardano e lui è un Capogruppo, che, nella prima mezz'ora, il Vicepresidente Vicario Magliano non riusciva minimamente a tenere l'Aula sotto controllo e anche questo non è un bell'aspetto, perché da questo Consiglio Comunale partono delle decisioni molto importanti per il futuro della nostra Città, perciò, secondo me, la serietà deve essere a 360 gradi. Detto questo, sono un po' in anticipo rispetto alla tabella di marcia, perché, normalmente, dopo il secondo minuto entro nel merito dell'emendamento che in qualche modo può definirsi ostruzionistico, ma, in realtà, è un emendamento che, cambiando la valenza del testo, sicuramente lo rende più omogeneo al contesto generale della proposta di deliberazione sul Bilancio. Arrivato a questa specificazione, entrerei nel merito. Siamo a pagina 1, alla riga 17 e, all'interno di questa riga, il Consigliere Magliano, che è il fautore di questo emendamento (vorrei rendere l'Aula partecipe di questo fatto) che ritengo costruttivo… CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La ringrazio, Consigliere Liardo. Ha esaurito i tre minuti a sua disposizione, perché, come diceva qualcuno, la somma fa il totale. LIARDO Enzo Tenga solo conto se tutti hanno votato o nessuno ha votato fino all'ultimo secondo. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Come quello di prima. LIARDO Enzo Va bene. La ringrazio, Presidente. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: presenti 24, contrari 24. L'emendamento n. 4 è respinto. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 5, presentato dal Consigliere Magliano. La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Vi do un attimo di tregua, così potete metabolizzare quanto detto, posto che la cosa possa interessarvi, perché, in realtà, temo che non abbiate alcun interesse verso i problemi ed i temi che i vostri concittadini vi delegano a portare avanti, però ci dovete solo pensare ed elaborare la questione e, magari, nei prossimi interventi direte se sostenete o meno questo mio pensiero. Visto che si parlava della proposta di mozione, è giusto ritornare sul tema, perché "si propone al Consiglio Comunale di approvare il Rendiconto dell'esercizio 2014 composto dal Conto del Bilancio, dal Conto Economico con relativo Prospetto di Conciliazione e dal Conto del Patrimonio, con allegati la Relazione della Giunta Comunale di cui all'articolo 151, comma 6, del D. Lgs. 267/2000 'Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali', e l'elenco dei Residui Attivi e Passivi di cui all'articolo 227, comma 5, lettera C, del suddetto Testo Unico (all. 1-2-3 - nn. ) - i numeri non ci sono, li hanno fatti sparire, si vede che non ci sono - nelle seguenti risultanze finali: Conto Finanziario, Fondo cassa al 1° gennaio 2014, 1.400 Euro; Riscossioni, 1.688.867.963,50 Euro (che equivalgono ai Pagamenti). Nessun fondo cassa al 31 dicembre 2014. Residui Attivi, 1.550.411.745,92 Euro; Residui Passivi, 1.501.820.545,25 Euro; Avanzo di Amministrazione 2014, 48.591.200,67 Euro; Fondi vincolati, 48.591.200,67 Euro. Conto Economico, Proventi della Gestione, 1.270.280.214,65 Euro; Costi della Gestione… CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Consigliere Magliano, la ringrazio, stiamo lavorando per lei. Prego, Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto …1.100.864.212,92 Euro; Risultato della Gestione, 169.416.001,73 Euro. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La ringrazio, Consigliere Carbonero. La parola al Consigliere Ricca; le ricordo che ha a disposizione due minuti. RICCA Fabrizio Sono un po' perplesso, perché inizia ad essere fine a se stesso; sarebbe carino che, dato che è un po' che lei presiede, ci fosse anche da parte di tutta la minoranza l'intento di lavorare affinché il merito ed il contenuto di questo ostruzionismo avessero un senso. Va bene che, a livello nazionale, oggi la Lega Nord è la prima forza di opposizione, però chiederei a tutta la minoranza di avere un po' più di supporto in questa opera di ostruzionismo, perché in due si fa bene, ma in tanti si fa cappotto. Torniamo al Conto Economico; il Risultato della Gestione (quindi, la differenza tra i Proventi della Gestione ed i Costi della Gestione) è di circa 169.416.000 Euro; tenendo conto che i Proventi ed Oneri Aziendali Speciali e Partecipate è di circa - 20.964.000 Euro, il Risultato della Gestione Operativa è 148.451.630 Euro. I Proventi ed Oneri Finanziari sono circa -119.033.000 Euro. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Questa è un'occasione per riflettere un po' sul Rendiconto. Sappiamo benissimo che il fatto di dover andare sempre a votare una presa d'atto di decisioni che sono state adottate con una totale privazione di sovranità - non mi stancherò mai di ripeterlo - di quest'Aula Consiliare, andando a ratificare scelte che erano già sostanzialmente prese, è un qualcosa che noi… CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Consiglieri Cassiani e Magliano, state oscurando l'intervento del Collega Marrone. Prego, Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio E privereste i posteri di questo testamento di saggezza. Vorrei solo ribadire che questa è un'operazione di costante privazione di sovranità dell'Aula - che non imputiamo all'Assessore, perché, purtroppo, è un trend che sta diventando generale a tutti i livelli -, di accentramento delle decisioni e soprattutto di ribaltamento verso il basso delle responsabilità e anche dell'impopolarità di decisioni che poi vengono assunte sostanzialmente ad altri livelli, spesso ormai del tutto svincolati da quella che è la rappresentatività popolare che si esprime con il voto democratico. Questa è una dinamica che non approviamo; abbiamo già avuto modo di ribadire nel corso della discussione generale che, ormai, non si riesce più neanche in sede di Bilancio Preventivo a dare delle indicazioni che siano vincolanti, oggettivamente e politicamente. Si cerca sempre di deviare un po' l'indirizzo della Giunta con degli atti, appunto, di indirizzo (come proposte di mozione e di ordine del giorno); purtroppo, abbiamo già una lunga sequela di atti di indirizzo non applicati e questa è sicuramente una doglianza che mette in crisi il rapporto non tanto tra maggioranza e minoranza, ma tra Consiglio e Giunta. Se ci fosse una maggiore apertura della maggioranza sugli atti di indirizzo che provengono non solo dall'opposizione, ma, spesso e volentieri, in modo trasversale, e, dall'altra parte, anche un maggiore impegno della Giunta a cercare di dare una concreta attuazione (sarebbe già qualcosa anche nei tempi previsti dallo Statuto e dal Regolamento, ovvero i sei mesi di attuazione), di sicuro non ci sarebbe il bisogno di ricorrere a questo tipo di ostruzionismo. Purtroppo, a parte il sindacato ispettivo delle interpellanze, delle interrogazioni e delle comunicazioni, il ruolo del Consigliere Comunale è andato progressivamente a ridursi; la possibilità di incidere sull'azione politico-amministrativa della Città è ormai ridotta al lumicino, per cui è ovvio che tutte le possibilità che vengono offerte per cercare di ribadire la necessità di una diversa linea politica e anche, magari, degli indirizzi, che, peraltro, a me stupisce non possano essere presi in considerazione nella misura in cui, riferendomi alla proposta di mozione di accompagnamento che porta la mia firma e quella del Consigliere Sbriglio, si tratta semplicemente di dare attuazione ad una convenzione che questa Città ha già assunto con la Provincia in quel caso, però… CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Il tempo a sua disposizione è terminato, Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Continuerò dopo. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Le chiedo scusa se intervengo, ma dai banchi dell'opposizione mi è stato fatto notare che era istituzionalmente non corretto non intervenire sugli emendamenti a mia firma e quindi, da adesso in poi, interverrò finché potrò su tutti gli emendamenti; non vorrei mai che i Consiglieri della maggioranza se l'avessero a male. Si tratta di emendamenti di natura ostruzionistica, è evidente a tutti. Presidente, io non riesco a parlare; se mi interrompono, riparto da capo con i minuti. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Consigliere Magliano, proceda per cortesia. MAGLIANO Silvio Posso intervenire in un clima di silenzio? CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Prego, Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Questi emendamenti nascono dal fatto che in questo Rendiconto, come i Consiglieri sanno, è allocato quel taglio di 400.000 Euro, scelto il 31 dicembre 2014, senza che venisse concordato con nessuno dei soggetti che si occupano di garantire libertà di educazione e di mandare avanti le oltre 50 scuole federate nel sistema della FISM e non solo della FISM, perché, come sappiamo, vi è un'altra scuola in convenzione. Sono emendamenti che servono ad affermare il principio della possibilità per queste 5.000 famiglie di mandare i loro bambini in scuole che fanno un servizio pubblico e rappresentano, a mio giudizio, un'ulteriore offerta formativa, all'interno del panorama pubblico della nostra offerta, rispetto a quello che le famiglie possono avere in cambio delle tasse e dei tributi che pagano al nostro Comune. Visto che questo è un Rendiconto che andiamo ad approvare che di fatto, con questo taglio non concordato e non discusso, dice dell'arroganza di un'Amministrazione che ha piacere di… CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Per cortesia, Consigliere Ricca. Prego, Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Visto che questo è l'ennesimo segnale che le garanzie che dà il Sindaco ai soggetti del no profit di questa città non vengono assolutamente prese in considerazione, perché poi si fa questa operazione, mi pare che sia necessario continuare questo tipo di posizionamento in Aula, perché non è tollerabile che - è un esempio banale - i dipendenti delle scuole paritarie FISM siano considerati dipendenti di serie B. |