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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Maggio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 16
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2015-01314
RENDICONTO DEL COMUNE PER L'ESERCIZIO 2014. APPROVAZIONE.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201501314/024,
presentata dalla Giunta Comunale in data 10 aprile 2015, avente per oggetto:

"Rendiconto del Comune per l'esercizio 2014. Approvazione".

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Comunico che in data 29/04/2015 le competenti Commissioni hanno rimesso il
provvedimento in Aula.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 1.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Ho avuto l'opportunità di vedere questo emendamento, presentato dal Consigliere
Magliano, e mi ha un po' sorpreso il fatto di vedere che si tratta di un emendamento
esclusivamente ostruzionistico, che di fatto cambia l'atto solo nella forma e nella
punteggiatura.
Quindi, io non voterò a favore di questo emendamento.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Sono rimasto un po' sorpreso, perché le proposte di mozione di accorpamento sono
sempre state votate in maniera, diciamo così, "bulgara". Forse oggi avremo la
possibilità di fare un po' di palestra dialettica, che forse in quest'Aula, ultimamente,
è mancata parecchio, anche forse per la mancanza di volontà da parte della
maggioranza di poter discutere su alcuni temi molto importanti.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Mi scusi, qual è il motivo per cui fotografiamo i Consiglieri Comunali, in questo
momento? Chiedo al responsabile dell'Ufficio Stampa di venire al tavolo della
Presidenza per capire perché in questo momento stiamo facendo le foto ai Consiglieri
Comunali e perché non è stata avvisata la Presidenza di questo fatto. Visto che è già
difficile gestire l'Aula, se evitiamo ulteriori elementi di disturbo, mi fate un favore.
Continui, Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Come dicevo poc'anzi, oggi, dato che comunque non c'è la maggioranza numerica,
possiamo allenarci con un po' di dialettica, perché è importante mettersi nella
condizione, ogni tanto, di avere uno scambio di idee un po' più approfondito. Le
votazioni non sono neanche tante, sono solo 9 votazioni sul Rendiconto.
Adesso cercheremo gli emendamenti sul cruscotto on line, come indicato prima dal
Presidente, per poter approfondire meglio il contenuto. Però, questa situazione
potrebbe essere il segnale di come sarà l'ultimo anno di questa tornata
amministrativa: ovvero, con una maggioranza sempre meno presente e
un'opposizione che ha voglia di farsi sentire.
Quindi, Presidente, adesso lascerò la parola al mio Collega Carbonero, che anche lui
ha intenzione di intervenire. Nei prossimi interventi entreremo nel merito degli
emendamenti, così da poter essere più precisi e più concreti nei nostri interventi.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Ricordo all'Aula i tempi a disposizione per gli emendamenti: un Consigliere per
Gruppo ha tre minuti, mentre gli altri Consiglieri hanno due minuti.
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Presidente, pensavo ci fosse qualcun altro prima di me; non vorrei modificare
l'ordine di prenotazione. Scusi, Consigliere Ricca, non doveva passare la parola al
Consigliere Carbonero?

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Consigliere Liardo, spetta alla Presidenza dare la parola.

LIARDO Enzo
Presidente, non mi permetterei mai di gestire i lavori della seduta.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Allora intervenga sul merito, Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Non voglio certo sostituirmi al Presidente. Adesso intervengo sul merito, tanto ho tre
minuti, secondo il Regolamento. Però, insisto, perché probabilmente il Presidente
non ha sentito che il Capogruppo Ricca voleva lasciare la parola al Consigliere
Carbonero. Di conseguenza, chiedo veramente scusa al Consigliere Carbonero,
perché non avrei voluto prevaricare il suo intervento.
Entriamo nel merito, visto che devo proprio prendere atto e un po' rimproverare i
miei Colleghi che non lo hanno fatto. Partendo dalla riga 1 di questo testo, proprio
iniziando dalle origini di questi emendamenti, si sostituisce l'espressione "vista".
In effetti, se entriamo nel merito della vista, potrebbe sembrare un catalogo turistico
del tipo vista mare, che ritengo giusto, poi magari per una questione di opportunità
non lo voterò, per una questione anche di schieramento, e sostituisce con
l'espressione "preso atto della", però non avendo il testo completo provo ad
immaginare, ma "preso atto della vista"?
Mi è già stato riferito che l'Assessore non potrà entrare nel merito o illustrare gli
emendamenti, di conseguenza dovrò veramente adoperare tutta la mia fantasia, tanta
o poca che ne abbia, per poter interpretare fino in fondo la modifica che potrebbe
scaturire da questi emendamenti.
Ho ancora 15 secondi per ricordare al Presidente che ho dovuto intervenire prima del
Consigliere Carbonero, che ne aveva la facoltà, e le chiedo scusa se in questo
frangente mi sostituisco a lei, Presidente. Perfetto, vede come sono ligio ai tempi.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Carbonero, ha due minuti a disposizione.

CARBONERO Roberto
Ci terrei semplicemente a far notare che quanto è successo, cioè la non riuscita
dell'accorpamento degli emendamenti, è sicuramente frutto di distrazione e
ultimamente la distrazione è un po' generalizzata soprattutto verso la Giunta, che è
sempre più piena d'impegni, appuntamenti istituzionali e di vetrina, così tanto da non
poter più presiedere alle Commissioni e soprattutto all'unica che vede alla Presidenza
la minoranza.
Approfitto di questi due minuti per, tra virgolette, "denunciare" questa situazione,
come abbiamo già fatto attraverso lettere al Sindaco, che credo le abbia usate in un
momento di smarrimento in bagno e altre situazioni simili, nel senso che credo sia
doveroso nei confronti dei cittadini da parte della Giunta essere presenti a tutte le
Commissioni in cui vengono convocati.
Infatti si tratta di una risposta, non tanto al Presidente di Commissione o ai
Commissari, ma che deve essere data ai cittadini, perché alla fine la Commissione si
fa portavoce di problemi riferiti dai cittadini.
Approfitto quindi di questo tempo per denunciarlo in qualche modo pubblicamente,
per metterlo a verbale, dopodiché, dato che non sarà sufficiente, cercheremo
comunque di stimolare ulteriormente sia il Sindaco, sia la Presidenza del Consiglio e
sia - se hanno voglia di farsi stimolare, ma credo di no - gli Assessori stessi a venire
con estrema semplicità ed anche piacere a spiegare quelli che sono eventualmente gli
argomenti della Commissione. Capisco che spesso, soprattutto per quanto riguarda,
ad esempio, la mia…

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La prego di concludere.

CARBONERO Roberto
…si tratta di argomenti spinosi, ma tant'è, se non vengono, credo che lascino pensare
che hanno veramente tanto, tanto, tanto da nascondere.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Per quanto riguarda l'emendamento n. 1, il parere del Direttore Tecnico è favorevole,
così come quello del Direttore Finanziario.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
22 contrari, 1 favorevole.
L'emendamento n. 1 è respinto.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 2.
I pareri del settore finanziario e del settore tecnico sono favorevoli.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Vicepresidente, lei non ha intenzione di presentare l'emendamento?

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
No.

RICCA Fabrizio
Perfetto. Quindi posso intervenire?

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Stavo cercando di capire all'interno della deliberazione come poter inserire il suo
emendamento, perché è un emendamento interessante, chiaramente, se lei avesse
avuto la possibilità di illustrarlo, avremmo avuto contezza comunque di come si
sarebbe potuto sviluppare all'interno della deliberazione stessa. Sarebbe stato
interessante, però capisco che oggi, mancando il Presidente Porcino, lei sia costretto
alla Presidenza e non si trova nella condizione di poterlo illustrare.
Comunque parlando dell'oggetto: Rendiconto del Comune per l'esercizio del 2014.
Nell'approvazione leggevo: vista la deliberazione del Consiglio Comunale del 30
settembre 2014 n. mecc. 201403051/024, che è dichiarata immediatamente
eseguibile, con cui è stato approvato il Bilancio di Previsione per l'esercizio del 2014
- quindi torniamo indietro di un anno -; visto il Rendiconto dell'esercizio 2014 ed il
relativo conto di cassa reso e sottoscritto dal Tesoriere, redatto in conformità ai
modelli di cui al DPR del 31 gennaio 1996 n. 194; visto il Decreto Legge del 18
agosto 2000 n. 267, il Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali;
visto il Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2009,
relativo alle modalità di pubblicazione dei dati Siope nei rendiconti; vista la
determinazione del 12 marzo 2015 (n. mecc. 201501036/024, allegato 7), con la
quale si è proceduto all'eliminazione dei crediti risultanti dal Rendiconto 2014 con le
prescritte idonee motivazioni; vista la determinazione del 27 marzo 2015 n. mecc.
01310/024 con cui, ai sensi dell'articolo 228 comma 3 del Decreto Legislativo
267/2000, il Direttore Finanziario ha determinato le risultanze conclusive
dell'operazione di riaccertamento dei residui attivi e passivi rendendo l'elenco dei
residui stessi distintamente per l'anno di provenienza; rilevato che in sede di
approvazione del Bilancio di Previsione 2014, n. mecc. 201403051/024, si dà atto
dell'esistenza degli equilibri generali di bilancio nell'operazione di riaccertamento
straordinario dei residui in corso, con le modalità previste dal Decreto Legislativo
118/2011, e l'assenza di riconosciuti ai sensi dell'articolo 194 del Decreto
Legislativo 267/2000.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La ringrazio. Solo per amor di verbale, non intendo intervenire sugli emendamenti
perché avevano una natura ostruzionistica, lo dico solo per rispetto alla Presidenza.
Sto presiedendo e non sono inchiodato a questa sedia, ho piacere di presiedere e nel
caso avessi intenzione di intervenire sui miei emendamenti, lo farei avendo un
Vicepresidente al mio fianco.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Giusto per sottolineare che all'inizio del mio intervento ho detto che capisco che
mancando il Presidente Porcino lei deve presiedere e non può illustrare gli
emendamenti ostruzionistici, quindi mi farò carico di fare ostruzionismo per lei.
Grazie.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La ringrazio. Ho appena detto che non avevo intenzione di intervenire, nel caso io
voglia intervenire c'è un Vicepresidente che può prendere il mio posto, per cui la
Presidenza c'è, non si preoccupi, Capogruppo.
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Il Consigliere Ricca riesce sempre a precedermi e mi ha tolto le parole di bocca,
perché avrei voluto dirle le stesse cose che ha detto lui, ma ne approfitto perché, visto
che ho la possibilità di scendere ancora un attimo più nel…

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Consigliere Carbonero, le chiedo scusa a nome del Consigliere Ventura e
dell'Assessore Lo Russo se non può continuare ad intervenire, aspetto che finiscano
così le ridò la parola.
Prego, Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Questo riprende proprio il discorso che avevo iniziato prima e che vorrei continuare
in qualche modo a fare, cioè al di là del fatto che la maggioranza è assolutamente
distratta per quanto riguarda le questioni legate alle esigenze dei cittadini, e se ne
accorgono, accendono la lampadina solo quando capiscono che c'è luogo o contesto
in cui andare a reclutare consensi e quindi accumulare voti, volevo dire che, nel
frattempo, ho iniziato una ricerca per ogni Commissione Consiliare sul numero delle
Commissioni alle quali sono stati convocati gli Assessori, a quante di queste hanno
partecipato, facendo una distinzione sull'importanza della loro presenza, perché
magari il tema era particolarmente interessante e scottante, sempre per i cittadini, e in
quante di queste, invece, hanno evitato la loro presenza, mandando, tra l'altro molto
spesso, tecnici preparatissimi, estremamente disponibili, i quali spesso sono andati un
po' oltre il loro dovere prettamente tecnico, ma pur sempre dove non è stata possibile
la discussione politica.
Dico questo perché abbiamo una Giunta che è poco interessata alle condizioni di
questa Città e ai problemi dei propri cittadini, da adesso in avanti sono certo che sarà
ancora più rarefatta la loro presenza, in quanto inizierà a breve la campagna
elettorale, quindi saranno tutti pronti a scendere in campo e a disperdersi tra la gente
per fare in modo di raccattare voti.
Questo è veramente poco onorevole per chi si arroga di voler portare avanti e guidare
questa Città ed è la dimostrazione che, probabilmente, non ha nessun interesse nel
farlo. Ripeto, nelle prossime settimane, visto che mi piace fare le ricerche,
approfondirò…

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Le chiedo di concludere.

CARBONERO Roberto
Sì, vado avanti dopo, tanto c'è tempo. Grazie.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Devo farle i complimenti per la sua perspicacia, perché non avevo neanche alzato la
mano, ho alzato gli occhi… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, rimangano
pure agli atti, è una caduta di stile, quelli dell'opposizione che fanno determinate
cose, è vero.
È tutta una litania che conosciamo perfettamente, mentre non siamo dei
professionisti della politica, molte volte ci avventuriamo in situazioni che magari non
ci competono, però molte volte "i remember", cioè ti ritornano in mente certi
atteggiamenti che dobbiamo - tra virgolette - "subire", ma non da parte di tutti.
Faccio una premessa, esco un po' fuori dal tema, perché ci sono Consiglieri della
maggioranza, non lo dico per piaggeria, che veramente meritano tutto il rispetto e di
più, perché lavorano seriamente, ascoltano, fanno avanzare sempre la logica dei temi
che trattano, prendendo una posizione, altri invece non lo fanno, hanno cose
precostituite, devono difendere interessi anche contro ogni logica e vanno avanti su
quella strada e non cercano neanche il confronto.
Sono già successi diversi episodi di questa natura durante questa tornata
amministrativa e non vorrei neanche citarli, perché poi potrei passare anche per
protagonista, perché ci sono stati episodi dove noi abbiamo invitato a rinunciare a
determinate cose, la maggioranza è andata avanti e si è poi dovuta confrontare con
altri aspetti e ha dovuto fare retromarcia. Tanto l'ostruzionismo sarà lungo, ci sarà
modo di intervenire, di specificare certe cose a cui ho appena accennato, rientro nel
merito prima di subire…

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Consigliere, la prego di iniziare a concludere.

LIARDO Enzo
Sì, va bene. Ritorniamo al merito che mi sembra importante, lo voglio dire ai
Colleghi che non hanno il testo, non hanno la fortuna che ho io in questo momento di
avere l'emendamento, che restituisco immediatamente, dove si sostituisce
l'espressione "visto il", con l'espressione "preso atto del". Effettivamente non mi
sembra neanche tanto ostruzionistico, mi sembra un emendamento di buonsenso che
corregge sicuramente il testo che, sotto certi aspetti, era estremamente lacunoso e su
questo emendamento il voto, per quanto concerne la parte politica che rappresento,
sarà sicuramente favorevole.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Peccato che sia uscito l'Assessore Passoni e non sia presente il Capogruppo del PD,
mi auguro che possano ascoltarmi dalle sale adiacenti.
A me spiace che questo incidente di percorso sia accaduto all'Assessore Passoni
sull'approvazione del Rendiconto del Bilancio, perché so benissimo il lavoro che c'è
dietro questa deliberazione, lavoro svolto dagli Uffici, dai Tecnici, dagli stessi
politici, però questa è un'occasione troppo ghiotta per cercare di educare questa
maggioranza che troppe volte non ha ascoltato alcune delle nostre proposte; quindi ci
troviamo costretti a cogliere al balzo l'errore fatto dalla maggioranza facendo parte
dell'opposizione, perché molto spesso veniamo additati come quelli che fanno la
minoranza e le minoranze, a volte, devono fare anche questo sporco lavoro.
È un peccato, dicevo, perché credo ci siano i margini di trattativa per mettere fine a
questa discussione; io non ho presentato nessun atto, quindi non intendo barattare
qualche atto da me presentato per terminare questo strano modo di condurre i lavori
dell'Aula, però, leggendo bene la deliberazione, ho visto che ci sono delle mozioni di
accorpamento e, leggendole, credo che possano essere, non voglio dire merce di
scambio, ma trattandosi poi di mozioni di accompagnamento anche che hanno un
certo senso ed un certo valore, ritengo che la maggioranza debba cogliere questa
apertura da parte dell'opposizione e ragionare in merito ad una votazione positiva
delle due mozioni di accorpamento, terminando in tempi più brevi la votazione di
questa deliberazione, altrimenti se anche in questo caso ci sarà il muro contro muro,
purtroppo siamo obbligati ad approfittare di questo grosso errore che ha commesso la
maggioranza e continuare la nostra azione ostruzionistica.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
24 contrari.
L'emendamento n. 2 è respinto.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 3.
I pareri tecnico e finanziario sono favorevoli.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Come dicevo prima, la gestione dell'esercizio del 2014 ha evidenziato
complessivamente un avanzo di amministrazione di Euro 48.591.200,67, che sarà
interamente vincolato per Euro 8.578.977,15 a spese finanziarie, entrate in vincolo di
destinazione correnti per Euro 15.074.000,00 e spicci, a spese finanziare di entrate in
vincoli di destinazione in conto capitale per Euro 29.757,00, alle Circoscrizioni ai
sensi dell'articolo 51 del Regolamento del decentramento per Euro 24.900.000,00 e
spicci.
Al fondo della svalutazione dei crediti, quale parte non utilizzata del suddetto fondo
stanziato… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). So che lei, Capogruppo
Sbriglio, non avendo votato la mozione di accorpamento era molto interessato a
sapere quale fosse la deliberazione, almeno per la prima volta saprà cosa sta votando.
Nel Bilancio 2014, quest'ultimo importo proviene da una quota del fondo di
svalutazione crediti, stanziato nel 2014 per Euro 55.952.000,00 e spicci, utilizzando
per circa 24 milioni di Euro una quota vincolata dell'avanzo dell'amministrazione
già proveniente dallo stanziamento per il fondo svalutazione crediti.
Nel corso del 2014 sono stati radiati 99 milioni di residui, parte molto importante
della deliberazione. Sottolineo l'importanza di questa operazione perché vorrei
ricordare che il Rendiconto 2014 è arrivato un po' più tardi perché per la prima volta
si è intervenuti in maniera forte sulla radiazione.
Dato atto altresì che non risultano debiti fuori bilancio - anche questo direi che è
importante -; vista la relazione contenente l'elenco di tutte le consulenze e gli
incarichi professionali affidati nell'anno 2014 (allegato n. 8) - è importante questa
parte - di cui al comma 11 dell'articolo 39 dello Statuto Comunale; preso atto
dell'albo dei beneficiari di provenienza di natura economica relativo all'anno 2014
(allegato n. 5), redatto ai sensi di legge; visto l'articolo 16, comma 26 del Decreto
Legge del 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazione della Legge 14
settembre 2011 - quindi non se la sono presa neanche comoda, questa volta è passato
un mese e un giorno…

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Non me ne vogliano i Colleghi se mi sentiranno ripetere le stesse cose dell'intervento
precedente, ma approfitto del fatto che sono rientrati in Aula sia l'Assessore Passoni
che il Capogruppo del PD. Come dicevo prima, a me spiace che questo incidente di
percorso sia capitato all'Assessore Passoni, perché comprendo e conosco il lavoro
che c'è dietro questa deliberazione, il lavoro svolto dai suoi Uffici e da moltissime
persone, e per una disattenzione della maggioranza - chiamiamola così per essere
gentili - ha creato questo incidente di percorso che oggi ci vede discutere per almeno
due o tre ore del nulla o quasi.
Come ho detto prima, è un'occasione troppo ghiotta per rinunciare a questa
opportunità, ma non per qualcosa, non perché siamo felici di discutere del nulla, più
che altro questo dovrebbe servire ad educare, come ho già avuto modo di dire in
diverse circostanze, questa maggioranza ad una maggiore attenzione nei confronti
delle proposte fatte da chi oggi è opposizione, ma che comunque rappresenta una
fetta di questa Città e una grossa parte di cittadini di questa Città, anche se di
minoranza.
Allora la proposta che cercavo di fare in apertura, e non essendo poi atti miei,
Consigliere Paolino, non sto chiedendo di utilizzare come merce di scambio un mio
atto per far terminare questa fase ostruzionistica, però leggendo la deliberazione ho
notato che sono state presentate due proposte di mozione di accompagnamento che
mi paiono abbastanza serie e utili. Se ci fosse da parte della maggioranza e della
Giunta un'apertura nei confronti di queste due proposte di accompagnamento, e
quindi garantendo la loro approvazione, per noi sarebbe un segnale di apertura,
quindi potremmo mettere fine a questa stupidaggine, perché di questo si tratta; se
invece si vuole continuare a fare il muro contro muro, più che fare questa assunzione
di responsabilità non possiamo andare oltre.
Chiaramente questo non vuole essere un ricatto, ho letto con attenzione le due
proposte di accompagnamento, le reputo serie, non sono mie, quindi non le ho
neanche sottoscritte, tra l'altro una è di un vostro Collega di maggioranza, quindi
valutate questa proposta, altrimenti saremo obbligati a continuare questa fase.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Vorrei comunque richiamare il Consigliere Angelo D'Amico, eventualmente, a fare
un confronto anche tra noi della minoranza, perché mi sembrerebbe giusto. Da parte
dell'opposizione stiamo cercando di fare emergere delle proposte valide,
bisognerebbe anche trovare una disponibilità e un terreno fertile da parte della
maggioranza, cosa che non sta assolutamente venendo fuori.
Voglio dirlo anche all'Assessore, visto che prima era fuori, che mi spiace moltissimo
e non è sicuramente un quadretto che voglio fare per farmi perdonare qualcosa, ma
ho avuto modo in questi anni, inizialmente no, di capire determinati meccanismi e ho
visto la fatica fatta dall'Assessore Passoni, competente in materia. Dovessi essere
mai io il Sindaco, lo richiamerei nella mia eventuale maggioranza, perché ha fatto
veramente i salti mortali, rispetto al bilancio delle passate Amministrazioni, lui ne ha
fatto parte solo per una, ma i disastri partono da molto lontano. In base al
Regolamento chi non ha più incarichi amministrativi non può essere citato, allora
non lo farò, ma avrei proprio voglia di farne il nome.
Come per tutti gli interventi che ho fatto, dedico gli ultimi 30 secondi entrando
proprio nel merito dell'emendamento, che è il n. 3, che alla riga 6 sostituisce
l'espressione "visto il" con l'espressione "preso atto del", cioè è un po' cacofonico…

RICCA Fabrizio
Grammaticalmente funziona.

LIARDO Enzo
Già, funziona.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Consigliere Ricca, non suggerisca.

LIARDO Enzo
Non importa, il Consigliere Ricca fa parte della minoranza, un minimo di solidarietà
all'interno di questa minoranza c'è e, di conseguenza, noi agiamo. Comunque ho
ancora 11 secondi, ma non ho voglia di farmi rimproverare dal Presidente perciò
penso, "visto il", "preso atto del", volevo chiudere specificando la natura
dell'emendamento.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Sono indeciso, nel senso che continuerei il discorso nei precedenti interventi, cioè
continuando a sottolineare quanto ci sia questa sorta di mancanza di volontà a
partecipare ad alcune Commissioni da parte di alcuni Assessori, perché non tutti, altri
sono disponibili e si fanno carico di venire e di rispondere puntualmente agli
argomenti della Commissione stessa. Mi piacerebbe avere supporto in questo anche
da parte dei Colleghi, Presidenti anche loro di Commissione, perché qualche volta ho
visto alcuni di loro in difficoltà e costretti a trattare determinati argomenti
direttamente con i tecnici e non con la parte politica. Mi spiace voler continuare a
sottolineare che è un atteggiamento poco dignitoso per chi si fregia di essere
Assessore, quindi di partecipare in modo attivo alla vita di questa Città e cercare di
risolvere i problemi.
Per quel pochissimo, ma ne sono certo, che potranno valere queste mie parole, spero
che dalle prossime richieste di convocazione alle Commissioni ci sia maggiore
disponibilità da parte di alcuni di questi Assessori. Capisco che oltretutto la mia sia
una Commissione un po' sfortunata, perché capita proprio all'ora di pranzo e gli
Assessori, a pancia vuota, è difficile che riescano ad avere la lucidità giusta per poter
trattare determinati argomenti, che in alcuni casi sono stati e saranno delicati, e lo
saranno sempre di più, visto questo tipo di atteggiamento. Non so quante volte
ancora interverrò, ma vorrei che rimanesse a memoria.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
È possibile verificare l'aerazione della Sala Consiliare per avere una temperatura un
po' più fresca?

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Fa caldo ed evidentemente questa è stata la causa dell'incidente. Facciamo verificare,
adesso chiediamo agli Uffici.
Se non ci sono altri interventi, possiamo passare alla votazione dell'emendamento n.
3.

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