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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Maggio 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2007-02785
?INIZIATIVE DEL COMUNE DI TORINO PER PROMUOVERE L'UTILIZZO DI FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI? PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI SALINAS E CERUTTI IN DATA 8 MAGGIO 2007.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200702785/02, presentata in data 8 maggio 2007, avente per oggetto:
"Iniziative del Comune di Torino per promuovere l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili"
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
PREMESSO CHE
- l'associazione nazionale Legambiente ha pubblicato, come ogni anno, i dati della ricerca "Comuni Rinnovabili 2007 - Sole, vento, acqua, terra, biomasse. La mappatura delle fonti rinnovabili nel territorio italiano", una classifica dei Comuni che in misura maggiore ricorrono alle fonti rinnovabili;
- l'incentivo all'utilizzo delle fonti rinnovabili ha l'obiettivo di una progressiva autonomia energetica e la liberazione dalle fonti fossili;
- l'aumento degli investimenti per l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili ha dato prova, nei Comuni in cui si è verificato, di essere conveniente non solo dal punto di vista energetico ed ambientale, ma anche a livello economico e in grado di aprire nuove prospettive occupazionali;
RILEVATO
che per quanto le grandi città italiane risultano essere indietro rispetto ai piccoli Comuni nello sviluppo di fonti energetiche pulite, nelle grandi metropoli europee (ad esempio Barcellona e Berlino) le energie rinnovabili sono il motore di una strategia energetica comunale che punta a ridurre inquinamento ed emissioni di anidride carbonica;
CONSTATATO
che il Comune di Torino:
- non figura tra i primi 78 grandi Comuni per l'utilizzo del solare termico (mentre Trento è 9°, Verona 63°, Genova 71°);
- non figura tra i primi 410 grandi Comuni per l'utilizzo del solare fotovoltaico (mentre Verona è 202°, Palermo è 343°, Venezia 349°, Genova 363°, Ancona 383°, Roma 405°, Milano 407°, Firenze 409°);
INTERPELLANO
il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quali siano le iniziative assunte dalla Città di Torino per incentivare l'utilizzo delle fonti rinnovabili e quali i risultati attesi nei prossimi anni in tale settore.
F.to Francesco Salinas
Monica Cerutti

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
I Consiglieri Cerutti e Salinas pongono un problema sull'utilizzo del solare termico e del solare fotovoltaico nella città di Torino, preoccupandosi delle posizioni acquisite dalla Città nella graduatoria non felice dei "Comuni Rinnovabili 2007".
La Città di Torino, in questo settore, probabilmente non si è impegnata quanto il problema meriterebbe, ma ha costruito 16 impianti fotovoltaici da 20 kilowattora di picco, ha utilizzato i cogeneratori per le piscine cercando di diminuire il consumo di energia da altre fonti; evidentemente, l'impegno non è stato tale da far raggiungere alla Città di Torino una buona posizione nella graduatoria a cui ho accennato.
Tuttavia, dal punto di vista della politica energetica, si tratta di un ragionamento da impostare in termini radicali, perché, ad esempio, il Piano Energetico della Città di Torino risale al 1993, quindi è molto datato e varrebbe la pena modificarlo anche per capire, rispetto alle nuove tecnologie, che cosa potrebbe essere proposto alla Città. Il Settore che si occupa degli impianti e della manutenzione (il quale, in termini politici, da poco è passato sotto le mie competenze), insieme alla Fondazione per l'Agenzia Energia e Ambiente, sta cercando di capire come ci si può muovere per incrementare l'utilizzo di pannelli fotovoltaici e solare termico.
Questo Assessorato intende porre larga attenzione a questo argomento, perché è evidente che il problema dell'energia sia ormai nell'agenda di tutto il mondo politico, grazie alle direttive europee che saranno applicate anche in Italia, e abbiamo intenzione di porvi quanta più attenzione possibile, perché la normativa attuale consente di impostare alcuni ragionamenti. Intendo dire che comincia a diventare conveniente l'utilizzo dei pannelli fotovoltaici: con l'ultima normativa sul conto energia, anche per il singolo cittadino può diventare un investimento con un certo ritorno sia sul piano economico sia sotto l'aspetto ambientale, perché si produce energia elettrica attraverso il solare per poi consumarla o venderla alla rete. Non siamo ancora abituati a fare bilanci di carattere ambientale, ma facciamo solo il ragionamento in termini di ritorno economico del soggetto.
Ripeto che, insieme all'Agenzia, stiamo cercando di impostate un ragionamento per promuovere l'utilizzo del fotovoltaico sul territorio cittadino; in questa fase, stiamo assumendo le prime informazioni e nei prossimi giorni avrò degli incontri con gli istituti bancari per verificare quali condizioni si possano praticare ai cittadini.
Il ruolo della politica tende a promuovere e, quindi, non può e non deve andare oltre, perché è il mercato che deve regolare i conti tra le persone, gli istituti bancari e gli installatori, ma credo che un primo incontro tra tutti i protagonisti (banche, cittadini privati ed installatori) possa vedere l'impegno della politica.
Non sfuggirà a nessuno che l'energia è, sotto l'aspetto ambientale, un guadagno enorme, ma può diventare anche un volano per l'economia torinese, perché è evidente che, dal punto di vista economico, se si riuscisse a creare la filiera della produzione di energia elettrica attraverso il solare, ci sarebbe uno sviluppo economico che potrebbe essere agevolato: considerate che l'8% del patrimonio immobiliare di questa città è pubblico e che, attraverso i Piani Integrati Territoriali, stiamo cercando di sviluppare la possibilità di utilizzo dei pannelli fotovoltaici e del solare termico sugli immobili pubblici.
In conclusione, ringrazio i Consiglieri per aver sollecitato la discussione su questo argomento e ricordo che l'Assessorato sta seguendo e continuerà a seguire il problema dell'energia, perché, così come avviene in tutta Italia e, ormai, in tutta Europa, lo considera il problema dei problemi.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Salinas.

SALINAS Francesco
Intervengo brevemente, facendo una considerazione sulle ultime parole dell'Assessore Mangone che non possono che far piacere nell'ambito di una progettualità che il Comune di Torino deve sviluppare e sempre più incentivare, proprio perché il futuro è questo.
La ricerca dalla quale abbiamo preso le mosse per questa interpellanza, cioè la graduatoria dei Comuni Rinnovabili promossa da Legambiente, ha proprio questo obiettivo: non tanto di fare una classifica per dividere i buoni dai cattivi, ma per incentivare la progressiva autonomia energetica ed una liberazione dalle fonti fossili (quindi, quelle maggiormente inquinanti) in tutti i Comuni, in particolare in quelli che, come Torino, hanno una posizione preminente e possono valere da esempio.
Queste sono fonti che, nell'applicazione che ne viene data in diversi Comuni d'Italia, stanno dimostrando non soltanto di essere più convenienti da un punto di vista ambientale, ma anche in grado di aprire prospettive occupazionali ed economiche, come giustamente sottolineava anche l'Assessore, di peso non irrilevante.
Auspichiamo che il Comune di Torino riesca a dare un segnale forte in questa direzione, perché in Italia vi è una situazione che vede i Comuni più piccoli molto all'avanguardia nell'incentivo delle fonti rinnovabili, probabilmente perché spinti dalle condizioni di maggiore governabilità del territorio, mentre i Comuni più grandi rimangono attardati in questa classifica in significativa controtendenza rispetto alle maggiori capitali europee che, invece, su questo tema hanno saputo approntare dei progetti di incentivo, sviluppo e progettualità nell'utilizzo delle fonti rinnovabili, che sono dei punti di riferimento precisi e significativi (mi riferisco in primo luogo a Barcellona e Berlino).
Questo Consiglio Comunale ha già approvato una proposta di mozione, presentata dal Consigliere Cerutti ed altri, che poneva all'Amministrazione Comunale l'obiettivo di arrivare alla redazione di un Bilancio Energetico, incentivando nelle aziende controllate e negli edifici comunali (in questo senso era anche il lavoro di cui parlava l'Assessore) l'utilizzo e la pratica concreta delle energie rinnovabili. Crediamo che, in questo senso, il Comune possa coordinare soggetti privati e banche; è un buon inizio ed auspichiamo che il Comune possa essere sempre di più un soggetto in grado di definire parametri, stabilire incentivi e promuovere azioni coordinate degli attori del governo cittadino, perché la pratica delle energie rinnovabili non sia soltanto un fenomeno di élite. Approfittando del contesto normativo favorevole, dovuto alla Finanziaria di quest'anno, speriamo che il Comune possa aprire la strada ad un utilizzo di massa, semplificando o riducendo lo scalino che mediamente si pone tra la disposizione normativa e la concreta attuazione di questi interventi. Pensiamo che il Comune possa dare un contributo anche in questo senso, ma vediamo con piacere che l'Assessorato si pone le medesime finalità.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Al termine della fase dedicata alla discussione delle interpellanze dell'adunanza odierna, il Presidente CASTRONOVO Giuseppe ha accertato, a mezzo del Segretario, l'esistenza del numero legale.
Verificata l'esistenza del numero legale, il Presidente ha dichiarato aperta la seduta, alla quale sono intervenuti, oltre al Presidente CASTRONOVO Giuseppe, al Vicepresidente COPPOLA Michele ed al Sindaco CHIAMPARINO Sergio, i Consiglieri:
ANGELERI Antonello
BONINO Gian Luigi
BUQUICCHIO Andrea
BUSSOLA Cristiano
CALGARO Marco
CANTORE Daniele
CAROSSA Mario
CASSANO Luca
CASSIANI Luca
CENTILLO Maria Lucia
CERUTTI Monica
CUGUSI Vincenzo
CUNTRO' Gioacchino
CUTULI Salvatore
FERRANTE Antonio
FERRARIS Giovanni Maria
GALASSO Ennio Lucio
GALLO Domenico
GALLO Stefano
GANDOLFO Salvatore
GENISIO Domenica
GENTILE Lorenzo
GHIGLIA Agostino
GIORGIS Andrea
GRIMALDI Marco
LAVOLTA Enzo
LEVI-MONTALCINI Piera
LO RUSSO Stefano
MAURO Massimo
MORETTI Gabriele
OLMEO Gavino
PORCINO Gaetano
RATTAZZI Giulio Cesare
SALINAS Francesco
SCANDEREBECH Federica
SILVESTRINI Maria Teresa
TROIANO Dario
TRONZANO Andrea
VENTRIGLIA Ferdinando
ZANOLINI Carlo
In totale, con il Presidente, il Vicepresidente ed il Sindaco, n. 43 presenti, nonché il Vicesindaco DEALESSANDRI Tommaso e gli Assessori: BORGOGNO Giuseppe - MANGONE Domenico - TRICARICO Roberto.
Risultano assenti i Consiglieri: BUTTIGLIONE Rocco - LONERO Giuseppe - LOSPINUSO Rocco - MINA Alberto - RAVELLO Roberto Sergio - SALTI Tiziana - SBRIGLIO Giuseppe - TEDESCO Giuliana.
Con la partecipazione del Segretario Generale REPICE dr. Adolfo.
SEDUTA PUBBLICA
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