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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 11 Maggio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2015-01773
"COLOR RUN 2015" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 24 APRILE 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501773/002, presentata in
data 24 aprile 2015, avente per oggetto:

"Color Run 2015"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Innanzitutto ringrazio la Consigliera per aver messo in evidenza il tema "Color Run
2015". "Color Run 2015" è una manifestazione che l'anno scorso è arrivata a Torino
con circa 9.000 partecipanti nella scorsa edizione, è una manifestazione organizzata
da RCS, che l'anno scorso con questi 9.000 partecipanti è riuscita, dal punto di vista
generale, a coinvolgere delle persone, anche quelle che non fanno sport agonistico e,
peraltro, sta nell'ottica e nello spirito proprio della candidatura a Torino Capitale
Europea dello Sport, sport come divertimento e non solo come agonismo.
Per quanto riguarda, invece, quest'anno, la Consigliera chiedeva notizie sull'evento
di sabato prossimo: sostanzialmente, il luogo è stato scelto in totale autonomia dagli
organizzatori, ovviamente previa una verifica con i Servizi del Comune per quanto
riguarda tutti i vari aspetti dell'insediamento della manifestazione, e verrà sviluppata
intorno allo Juventus Stadium.
Per quanto riguarda l'importo che verrà corrisposto per l'occupazione del suolo
pubblico, non è pervenuta la risposta dell'Assessore Curti, ci faremo portavoce
perché nei prossimi giorni possa integrare la risposta degli altri Assessorati; in ogni
modo, confermo che l'Assessorato allo Sport non ha previsto nessuna riduzione,
nessuna agevolazione e nessun contributo allo sviluppo della manifestazione.
Per quanto riguarda la pulizia e la rimessa in ordine dei luoghi interessati, spetta
all'organizzatore; da parte dell'Assessorato all'Ambiente, dell'Assessore Lavolta, è
arrivata la nota ufficiale che gli organizzatori, la SSD RCS Active Team, che è
l'organizzatore della "Color Run 2015" ha comunicato al Servizio dell'Ambiente la
richiesta di un preventivo ad AMIAT per gli interventi di igiene urbana in occasione
del prossimo 16 maggio.
Per quanto riguarda l'aspetto della manifestazione dell'anno scorso, abbiamo
acquisito la relazione del Comandante Gregnanini, che non risulta abbia elevato
sanzioni ai responsabili della società organizzatrice per quanto riguarda gli aspetti
relativi alla manifestazione.
Per quanto riguarda, invece, i vari aspetti e i benefici economici e sociali che ne trae
la Città, io spendo due parole dal punto di vista del beneficio del concetto di sport,
che stiamo cercando di sviluppare in città da quattro anni, che è quello di sport non
solo come agonismo, come gioco, come compenetrazione dei mondi dello sport,
della cultura e dell'entertainment, perché dall'ultimo campione che è stato fatto delle
visite mediche dei nostri ragazzi di prima media, dai dati dell'Istituto di Medicina è
emerso che per il 30% sono in sovrappeso e per il 10% sono in obesità. Per far
scendere questa casistica, dobbiamo sviluppare politiche che siano, da un lato,
relative all'alimentazione e ai sani stili di vita e, dall'altro, dobbiamo incentivarli a
fare più movimento, soprattutto coloro che non lo fanno; per fare questo, dobbiamo
dargli qualcosa di appealing. Quindi, da questo punto di vista, queste sono la ricaduta
e il beneficio, per la Città, di avere una manifestazione, che, dalle 9.000 presenze
dell'anno scorso, quest'anno ne farà 25.000, e hanno dovuto chiudere le iscrizioni.
Quindi, per quanto riguarda l'aspetto sociale, c'è un aspetto di promozione sportiva,
di aumento del numero dei praticanti sportivi, determinati dall'introduzione di
elementi di entertainment e di divertimento.
Gli esercenti e i residenti della zona saranno avvisati della manifestazione. Da questo
punto di vista, gli organizzatori sono autonomi, però, anche visto lo spunto della
Consigliera, procederò a darne comunicazione all'Assessore Mangone, per quanto
riguarda gli esercenti, in modo tale che possano poi essere i punti di avviso per tutti i
residenti anche della zona, oltre i meccanismi che l'organizzatore promuoverà in
maniera autonoma.
Per quanto riguarda il discorso degli sponsor per la realizzazione dell'evento, non ne
abbiamo alcuna idea, perché ovviamente è una manifestazione che non organizza il
Comune di Torino, quindi non ci interessa avere il tipo di spaccato del budget
economico.
Per quanto riguarda, invece, alcuni dati economici (che mi pareva fosse un po' lo
spirito dell'interpellanza), sostanzialmente il costo dell'iscrizione parte da 3 Euro a
salire, in base a tutta una serie di parametri che sono determinati dagli organizzatori.
Per quanto riguarda l'ultimo aspetto delle polveri, abbiamo acquisito la relazione
degli organizzatori, che certificano che non sono mai state polveri "made in China",
ma sono sempre state polveri che vengono sottoposte a test ogni anno, e le società
certificatrici sono registrate presso la FDA, che è la Food and Drug Administration
americana. I test hanno superato il vaglio della FDA senza riscontrare rischi
particolari. Le precauzioni e le indicazioni che citava la Consigliera nella narrativa
dell'interpellanza sono sostanzialmente precauzioni aggiuntive a quelli che sono gli
usi che la società certificatrice suggerisce in caso di ingente e prolungata esposizione,
ovviamente non per quanto riguarda l'uso che ne viene fatto nella corsa. Sono usate
in Italia da questi organizzatori da tre anni, nel mondo, negli Stati Uniti, in Europa, in
Africa, in Australia, in Oriente, in Sud America da quattro anni e in India da diversi
anni, e nessuno ha avuto mai problemi tra 100.000 partecipanti italiani negli anni
precedenti rispetto a questi organizzatori.
Per quanto riguarda tutti i vari punti, mi sembra che abbiamo delineato il quadro
delle domande della Consigliera; ovviamente rimango a disposizione per eventuali
ulteriori elementi di approfondimento.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola alla Consigliera Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Intanto preciso che non mi ritengo soddisfatta
di quanto detto, quindi chiederei che possa essere fatto un approfondimento in
Commissione per verificare realmente poi come si sarà svolta la manifestazione, per
verificare se AMIAT farà un contratto con la manifestazione, gli organizzatori, RCS
Sport, e se la situazione, come l'anno scorso, non sia stata riportata alla normalità
subito nell'immediato. Vorrei capire come adottare queste misure e, soprattutto,
vorrei capire perché ogni anno questa interpellanza viene assegnata soltanto
all'Assessore Gallo e non viene mai assegnata né all'Assessore Lavolta, né
all'Assessore Curti; quindi, chiedo che venga fatto un ulteriore approfondimento in
Commissione.
Assessore, nulla contro quello che la Città organizza o le iniziative private. Ci sono
tantissime corse su Torino, ne cito qualcuna: "Just the Woman I Am", la
"Santander", "La Cittàdella corre per la salute" questo week-end, "Un Po di corsa"
dello scorso dicembre 2014, "Un Babbo Natale in forma", "Charity Warm Up",
"Regina Regina", "La Corsa sui tacchi", ne posso citare quante ne vuole, tutte corse a
scopo benefico, che hanno visto una grandissima partecipazione. Ben venga! Cioè,
sono manifestazioni con uno scopo sociale. A me non sembra che questa
manifestazione abbia uno scopo sociale, mi sembra che attorno ci sia solo un
business, poiché, oltre ai 30.000 iscritti, è anche previsto un after party in una zona
limitrofa, dove gli iscritti, così come sono conciati, pieni di polveri, andranno a
festeggiare per tutta la notte con tariffe agevolate per chi si è già iscritto anche alla
corsa. Penso che sia di sua conoscenza; se non è di sua conoscenza, la informo io
nuovamente.
Inoltre, mi spiace che il patrocinio della Città di Torino e della Capitale Europea
dello Sport 2015 venga associata ad una S.p.A., una Società per Azioni, un po'
chiacchierata, e non ho avuto neanche la risposta a questo punto. Io le leggo notizie
giornalistiche che tutti noi abbiamo, fonti che possiamo leggere: "18 febbraio 2015.
Tra gli indagati ci sono gli ex dirigenti della società", "Le associazioni, inoltre,
presentando documenti falsi, sarebbero riuscite ad ottenere contributi pubblici da
parte delle Regioni Lombardia, Piemonte, Provincia di Milano, Comune di Milano,
Genova, Udine, Torino, Parma ed altri Enti Pubblici del nord Italia per varie
manifestazioni sportive anche sul nostro territorio", "Secondo le accuse, gli indagati
dal 2008 al 2013 si sarebbero appropriati di una somma di circa 15 milioni di
Euro...", eccetera. Per carità, ci sono delle indagini preliminari, io non faccio
l'avvocato, non sono un giudice, non sono un magistrato, mi attengo solo a quanto
leggo sulle testate giornalistiche; mi dispiace tantissimo che la Città associ il proprio
patrocinio e il proprio logo ad una Società per Azioni così chiacchierata e chiedo che
non venga più associato il logo della Città, il logo del patrocinio della Capitale
Europea dello Sport a iniziative di questa società, anche mascherata sotto altri nomi.
Per quanto riguarda le sponsorizzazioni, Assessore, basta aprire il sito della Color
Run e vedere tutte le sponsorizzazioni; io non le so quantificare, non lo so e non lo
posso sapere, spero che un Assessore del Comune possa anche poter indagare su
quante possano essere queste sponsorizzazioni. Se gli iscritti sono 30.000, c'è un giro
di affari di circa 750.000 Euro, a fronte di quello che chiede la Città, per carità, non
dico che ci dobbiamo marciare sopra, bisogna fare le cose normali, a mia saputa so
che la Città chiederà un canone per la COSAP di 350 Euro (verificherò con gli
Assessori, non lo so, ma io ho queste notizie), pagherà una TARI di meno di 45 Euro
e dei bolli di 38 Euro, oltre al contratto con AMIAT (il contratto con AMIAT
dell'anno scorso per l'intervento di igiene ambientale occasionale era di 600 Euro
all'interno del Parco del Valentino, immagino che quest'anno sarà simile, perché il
percorso più o meno è simile). Io ho dei dubbi, perché, se è un evento finalizzato alla
salute e quant'altro, chiederei che la Città si impegni a far sì che questi soldi vengano
versati a fini benefici e non solo a scopo di lucro, proprio per i motivi sopra citati di
quanto ho appena detto.
Io ho qualche dubbio anche su questi colori, perché l'anno scorso la società SGS ci
ha risposto con questa bellissima nota di 10 pagine, in inglese, in cui dichiarava i
colori "Made in China" e quant'altro. Ma qualsiasi laboratorio privato, pagando, può
testare che quelle polveri non sono nocive e quant'altro.
Inoltre, la stessa società dichiara, ad esempio, di tenere le polveri lontane dai bambini
sotto i tre anni. Ma la gara è rivolta anche ai bambini da zero ai tre anni; anzi, per
questi bambini è previsto anche uno sconto per partecipare alla corsa.
Io chiedo che sia l'ARPA a fare un'analisi sulle polveri e sui nuovi glitter che
verranno usati da quest'anno, a differenza delle scorse edizioni che invece non li
prevedevano.
Detto ciò, io non ho nulla contro questa manifestazione bellissima, stupenda e sono
contenta che tanti giovani partecipino alle manifestazioni della nostra città. Dico solo
che il Comune e gli Assessori competenti devono buttare un occhio in più quando ci
sono certe manifestazioni e controllare che cosa si verifica e chi le organizza.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Ringrazio la Consigliera Scanderebech, perché sicuramente la sua attenzione al
mondo dello sport è molto importante per me e per la Giunta, in questo anno
particolare.
Le risposte le ho già fornite prima, però ci tengo a precisare una cosa importante. Dal
punto di vista generale, tutto il paese, e anche l'Europa, è in una fase di contrazione
delle risorse finanziarie.
Per cui, mentre in passato lo sport era basato su un modello sociale (per modello
sociale si intendevano due cose: 1) aveva un risvolto verso la cittadinanza; 2) era un
modello basato esclusivamente su risorse pubbliche), nell'attuale fase di contrazione
delle risorse finanziarie generali non è più possibile pensare di organizzare
manifestazioni che siano solamente centrate su risorse pubbliche.
Infatti, Torino 2015 ha un modello tale per cui quasi tutti gli organizzatori devono
trovarsi degli sponsor privati, perché non è più possibile pensare di fare
manifestazioni solo con il Bilancio degli Enti pubblici, siano essi Comune o Regione.
Per cui, io auspico che una società trovi delle sponsorizzazioni, altrimenti dovremmo
essere noi a sopperire alla mancanza di risorse.
Per quanto riguarda, invece, il patrocinio della Città (citato dalla Consigliera
Scanderebech), questo è stato concesso in assenza di elementi ufficiali che
coinvolgano direttamente la società organizzatrice degli eventi. Non solo, le ricordo
che la Città ha già deliberato la partenza dell'ultima tappa del Giro d'Italia, che non
solo è stata patrocinata, ma vedrà anche un contributo da parte del Comune di
Torino.
Ovviamente lasciamo fare il corso agli organi di controllo, alla Magistratura e ai
Giudici. Qualora mai dovessero evidenziarci un'impossibilità da parte della Città di
ospitare manifestazioni, per motivi di tipo giudiziario, ne prenderemo atto e
ottempereremo, come abbiamo sempre fatto, a tutte le indicazioni degli organi di
controllo.
In questa fase, sinceramente, io mi limito a questo, non avendo altri elementi di
notizia rispetto a quello che è l'operato dell'attuale società. Se ci saranno, gli organi
della Magistratura ci comunicheranno quali sono le interdizioni o le precauzioni che
gli Enti Pubblici devono prendere.
Sono disponibile a fare tutti gli approfondimenti; anzi, accolgo la richiesta della
Consigliera a fare un approfondimento, anche ex post, della manifestazione, per
determinare anche quali sono le ricadute. Ad oggi mi risulta che ci siano addirittura
iscrizioni che provengono da altre città. Questo è un dato importante, perché produce
anche una ricaduta economica sulla nostra Città.
Chiederemo i dati, al riguardo, e soprattutto rinforzerò la richiesta all'Assessore
Lavolta e all'Assessora Curti, come suggerito dalla Consigliera Scanderebech, di
buttare un occhio in più rispetto alla loro parte di competenza.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula. L'argomento verrà approfondito in
Commissione.

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