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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501773/002, presentata in data 24 aprile 2015, avente per oggetto: "Color Run 2015" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Innanzitutto ringrazio la Consigliera per aver messo in evidenza il tema "Color Run 2015". "Color Run 2015" è una manifestazione che l'anno scorso è arrivata a Torino con circa 9.000 partecipanti nella scorsa edizione, è una manifestazione organizzata da RCS, che l'anno scorso con questi 9.000 partecipanti è riuscita, dal punto di vista generale, a coinvolgere delle persone, anche quelle che non fanno sport agonistico e, peraltro, sta nell'ottica e nello spirito proprio della candidatura a Torino Capitale Europea dello Sport, sport come divertimento e non solo come agonismo. Per quanto riguarda, invece, quest'anno, la Consigliera chiedeva notizie sull'evento di sabato prossimo: sostanzialmente, il luogo è stato scelto in totale autonomia dagli organizzatori, ovviamente previa una verifica con i Servizi del Comune per quanto riguarda tutti i vari aspetti dell'insediamento della manifestazione, e verrà sviluppata intorno allo Juventus Stadium. Per quanto riguarda l'importo che verrà corrisposto per l'occupazione del suolo pubblico, non è pervenuta la risposta dell'Assessore Curti, ci faremo portavoce perché nei prossimi giorni possa integrare la risposta degli altri Assessorati; in ogni modo, confermo che l'Assessorato allo Sport non ha previsto nessuna riduzione, nessuna agevolazione e nessun contributo allo sviluppo della manifestazione. Per quanto riguarda la pulizia e la rimessa in ordine dei luoghi interessati, spetta all'organizzatore; da parte dell'Assessorato all'Ambiente, dell'Assessore Lavolta, è arrivata la nota ufficiale che gli organizzatori, la SSD RCS Active Team, che è l'organizzatore della "Color Run 2015" ha comunicato al Servizio dell'Ambiente la richiesta di un preventivo ad AMIAT per gli interventi di igiene urbana in occasione del prossimo 16 maggio. Per quanto riguarda l'aspetto della manifestazione dell'anno scorso, abbiamo acquisito la relazione del Comandante Gregnanini, che non risulta abbia elevato sanzioni ai responsabili della società organizzatrice per quanto riguarda gli aspetti relativi alla manifestazione. Per quanto riguarda, invece, i vari aspetti e i benefici economici e sociali che ne trae la Città, io spendo due parole dal punto di vista del beneficio del concetto di sport, che stiamo cercando di sviluppare in città da quattro anni, che è quello di sport non solo come agonismo, come gioco, come compenetrazione dei mondi dello sport, della cultura e dell'entertainment, perché dall'ultimo campione che è stato fatto delle visite mediche dei nostri ragazzi di prima media, dai dati dell'Istituto di Medicina è emerso che per il 30% sono in sovrappeso e per il 10% sono in obesità. Per far scendere questa casistica, dobbiamo sviluppare politiche che siano, da un lato, relative all'alimentazione e ai sani stili di vita e, dall'altro, dobbiamo incentivarli a fare più movimento, soprattutto coloro che non lo fanno; per fare questo, dobbiamo dargli qualcosa di appealing. Quindi, da questo punto di vista, queste sono la ricaduta e il beneficio, per la Città, di avere una manifestazione, che, dalle 9.000 presenze dell'anno scorso, quest'anno ne farà 25.000, e hanno dovuto chiudere le iscrizioni. Quindi, per quanto riguarda l'aspetto sociale, c'è un aspetto di promozione sportiva, di aumento del numero dei praticanti sportivi, determinati dall'introduzione di elementi di entertainment e di divertimento. Gli esercenti e i residenti della zona saranno avvisati della manifestazione. Da questo punto di vista, gli organizzatori sono autonomi, però, anche visto lo spunto della Consigliera, procederò a darne comunicazione all'Assessore Mangone, per quanto riguarda gli esercenti, in modo tale che possano poi essere i punti di avviso per tutti i residenti anche della zona, oltre i meccanismi che l'organizzatore promuoverà in maniera autonoma. Per quanto riguarda il discorso degli sponsor per la realizzazione dell'evento, non ne abbiamo alcuna idea, perché ovviamente è una manifestazione che non organizza il Comune di Torino, quindi non ci interessa avere il tipo di spaccato del budget economico. Per quanto riguarda, invece, alcuni dati economici (che mi pareva fosse un po' lo spirito dell'interpellanza), sostanzialmente il costo dell'iscrizione parte da 3 Euro a salire, in base a tutta una serie di parametri che sono determinati dagli organizzatori. Per quanto riguarda l'ultimo aspetto delle polveri, abbiamo acquisito la relazione degli organizzatori, che certificano che non sono mai state polveri "made in China", ma sono sempre state polveri che vengono sottoposte a test ogni anno, e le società certificatrici sono registrate presso la FDA, che è la Food and Drug Administration americana. I test hanno superato il vaglio della FDA senza riscontrare rischi particolari. Le precauzioni e le indicazioni che citava la Consigliera nella narrativa dell'interpellanza sono sostanzialmente precauzioni aggiuntive a quelli che sono gli usi che la società certificatrice suggerisce in caso di ingente e prolungata esposizione, ovviamente non per quanto riguarda l'uso che ne viene fatto nella corsa. Sono usate in Italia da questi organizzatori da tre anni, nel mondo, negli Stati Uniti, in Europa, in Africa, in Australia, in Oriente, in Sud America da quattro anni e in India da diversi anni, e nessuno ha avuto mai problemi tra 100.000 partecipanti italiani negli anni precedenti rispetto a questi organizzatori. Per quanto riguarda tutti i vari punti, mi sembra che abbiamo delineato il quadro delle domande della Consigliera; ovviamente rimango a disposizione per eventuali ulteriori elementi di approfondimento. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola alla Consigliera Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Ringrazio l'Assessore per la risposta. Intanto preciso che non mi ritengo soddisfatta di quanto detto, quindi chiederei che possa essere fatto un approfondimento in Commissione per verificare realmente poi come si sarà svolta la manifestazione, per verificare se AMIAT farà un contratto con la manifestazione, gli organizzatori, RCS Sport, e se la situazione, come l'anno scorso, non sia stata riportata alla normalità subito nell'immediato. Vorrei capire come adottare queste misure e, soprattutto, vorrei capire perché ogni anno questa interpellanza viene assegnata soltanto all'Assessore Gallo e non viene mai assegnata né all'Assessore Lavolta, né all'Assessore Curti; quindi, chiedo che venga fatto un ulteriore approfondimento in Commissione. Assessore, nulla contro quello che la Città organizza o le iniziative private. Ci sono tantissime corse su Torino, ne cito qualcuna: "Just the Woman I Am", la "Santander", "La Cittàdella corre per la salute" questo week-end, "Un Po di corsa" dello scorso dicembre 2014, "Un Babbo Natale in forma", "Charity Warm Up", "Regina Regina", "La Corsa sui tacchi", ne posso citare quante ne vuole, tutte corse a scopo benefico, che hanno visto una grandissima partecipazione. Ben venga! Cioè, sono manifestazioni con uno scopo sociale. A me non sembra che questa manifestazione abbia uno scopo sociale, mi sembra che attorno ci sia solo un business, poiché, oltre ai 30.000 iscritti, è anche previsto un after party in una zona limitrofa, dove gli iscritti, così come sono conciati, pieni di polveri, andranno a festeggiare per tutta la notte con tariffe agevolate per chi si è già iscritto anche alla corsa. Penso che sia di sua conoscenza; se non è di sua conoscenza, la informo io nuovamente. Inoltre, mi spiace che il patrocinio della Città di Torino e della Capitale Europea dello Sport 2015 venga associata ad una S.p.A., una Società per Azioni, un po' chiacchierata, e non ho avuto neanche la risposta a questo punto. Io le leggo notizie giornalistiche che tutti noi abbiamo, fonti che possiamo leggere: "18 febbraio 2015. Tra gli indagati ci sono gli ex dirigenti della società", "Le associazioni, inoltre, presentando documenti falsi, sarebbero riuscite ad ottenere contributi pubblici da parte delle Regioni Lombardia, Piemonte, Provincia di Milano, Comune di Milano, Genova, Udine, Torino, Parma ed altri Enti Pubblici del nord Italia per varie manifestazioni sportive anche sul nostro territorio", "Secondo le accuse, gli indagati dal 2008 al 2013 si sarebbero appropriati di una somma di circa 15 milioni di Euro...", eccetera. Per carità, ci sono delle indagini preliminari, io non faccio l'avvocato, non sono un giudice, non sono un magistrato, mi attengo solo a quanto leggo sulle testate giornalistiche; mi dispiace tantissimo che la Città associ il proprio patrocinio e il proprio logo ad una Società per Azioni così chiacchierata e chiedo che non venga più associato il logo della Città, il logo del patrocinio della Capitale Europea dello Sport a iniziative di questa società, anche mascherata sotto altri nomi. Per quanto riguarda le sponsorizzazioni, Assessore, basta aprire il sito della Color Run e vedere tutte le sponsorizzazioni; io non le so quantificare, non lo so e non lo posso sapere, spero che un Assessore del Comune possa anche poter indagare su quante possano essere queste sponsorizzazioni. Se gli iscritti sono 30.000, c'è un giro di affari di circa 750.000 Euro, a fronte di quello che chiede la Città, per carità, non dico che ci dobbiamo marciare sopra, bisogna fare le cose normali, a mia saputa so che la Città chiederà un canone per la COSAP di 350 Euro (verificherò con gli Assessori, non lo so, ma io ho queste notizie), pagherà una TARI di meno di 45 Euro e dei bolli di 38 Euro, oltre al contratto con AMIAT (il contratto con AMIAT dell'anno scorso per l'intervento di igiene ambientale occasionale era di 600 Euro all'interno del Parco del Valentino, immagino che quest'anno sarà simile, perché il percorso più o meno è simile). Io ho dei dubbi, perché, se è un evento finalizzato alla salute e quant'altro, chiederei che la Città si impegni a far sì che questi soldi vengano versati a fini benefici e non solo a scopo di lucro, proprio per i motivi sopra citati di quanto ho appena detto. Io ho qualche dubbio anche su questi colori, perché l'anno scorso la società SGS ci ha risposto con questa bellissima nota di 10 pagine, in inglese, in cui dichiarava i colori "Made in China" e quant'altro. Ma qualsiasi laboratorio privato, pagando, può testare che quelle polveri non sono nocive e quant'altro. Inoltre, la stessa società dichiara, ad esempio, di tenere le polveri lontane dai bambini sotto i tre anni. Ma la gara è rivolta anche ai bambini da zero ai tre anni; anzi, per questi bambini è previsto anche uno sconto per partecipare alla corsa. Io chiedo che sia l'ARPA a fare un'analisi sulle polveri e sui nuovi glitter che verranno usati da quest'anno, a differenza delle scorse edizioni che invece non li prevedevano. Detto ciò, io non ho nulla contro questa manifestazione bellissima, stupenda e sono contenta che tanti giovani partecipino alle manifestazioni della nostra città. Dico solo che il Comune e gli Assessori competenti devono buttare un occhio in più quando ci sono certe manifestazioni e controllare che cosa si verifica e chi le organizza. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Ringrazio la Consigliera Scanderebech, perché sicuramente la sua attenzione al mondo dello sport è molto importante per me e per la Giunta, in questo anno particolare. Le risposte le ho già fornite prima, però ci tengo a precisare una cosa importante. Dal punto di vista generale, tutto il paese, e anche l'Europa, è in una fase di contrazione delle risorse finanziarie. Per cui, mentre in passato lo sport era basato su un modello sociale (per modello sociale si intendevano due cose: 1) aveva un risvolto verso la cittadinanza; 2) era un modello basato esclusivamente su risorse pubbliche), nell'attuale fase di contrazione delle risorse finanziarie generali non è più possibile pensare di organizzare manifestazioni che siano solamente centrate su risorse pubbliche. Infatti, Torino 2015 ha un modello tale per cui quasi tutti gli organizzatori devono trovarsi degli sponsor privati, perché non è più possibile pensare di fare manifestazioni solo con il Bilancio degli Enti pubblici, siano essi Comune o Regione. Per cui, io auspico che una società trovi delle sponsorizzazioni, altrimenti dovremmo essere noi a sopperire alla mancanza di risorse. Per quanto riguarda, invece, il patrocinio della Città (citato dalla Consigliera Scanderebech), questo è stato concesso in assenza di elementi ufficiali che coinvolgano direttamente la società organizzatrice degli eventi. Non solo, le ricordo che la Città ha già deliberato la partenza dell'ultima tappa del Giro d'Italia, che non solo è stata patrocinata, ma vedrà anche un contributo da parte del Comune di Torino. Ovviamente lasciamo fare il corso agli organi di controllo, alla Magistratura e ai Giudici. Qualora mai dovessero evidenziarci un'impossibilità da parte della Città di ospitare manifestazioni, per motivi di tipo giudiziario, ne prenderemo atto e ottempereremo, come abbiamo sempre fatto, a tutte le indicazioni degli organi di controllo. In questa fase, sinceramente, io mi limito a questo, non avendo altri elementi di notizia rispetto a quello che è l'operato dell'attuale società. Se ci saranno, gli organi della Magistratura ci comunicheranno quali sono le interdizioni o le precauzioni che gli Enti Pubblici devono prendere. Sono disponibile a fare tutti gli approfondimenti; anzi, accolgo la richiesta della Consigliera a fare un approfondimento, anche ex post, della manifestazione, per determinare anche quali sono le ricadute. Ad oggi mi risulta che ci siano addirittura iscrizioni che provengono da altre città. Questo è un dato importante, perché produce anche una ricaduta economica sulla nostra Città. Chiederemo i dati, al riguardo, e soprattutto rinforzerò la richiesta all'Assessore Lavolta e all'Assessora Curti, come suggerito dalla Consigliera Scanderebech, di buttare un occhio in più rispetto alla loro parte di competenza. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula. L'argomento verrà approfondito in Commissione. |