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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Maggio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2015-01568
"STAZIONAMENTO TAXI PORTA SUSA" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA AMBROGIO IN DATA 13 APRILE 2015. - DECADUTA PER FINE MANDATO -
Interventi

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Iniziamo l'adunanza odierna del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n.
mecc. 201501568/002, presentata in data 13 aprile 2015, avente per oggetto:

"Stazionamento taxi Porta Susa"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Per quanto riguarda questa interpellanza, noi abbiamo di fatto collaborato con le
Associazioni e i rappresentanti dei tassisti per condividere come andare incontro alla
maggiore domanda di servizio di trasporto in piazza XVIII dicembre, in particolare
nelle adiacenze della Stazione Porta Susa, per gli eventi 2015, individuando le aree
che in questo momento sono oggetto di esercizio e di servizio in collaborazione
direttamente con le Associazioni.
Ci tengo a segnalare, però, che la corsia veicolare al primo piano interrato,
denominata Kiss & Ride (è una corsia che è stata prevista in tutte le grandi stazioni
di nuova progettazione, ad esempio la Stazione di Bologna ha un'infrastruttura molto
simile), in questo momento è, ahimè, oggetto di un sequestro giudiziario per il
fallimento delle imprese che avevano una relazione con RFI per la costruzione della
Stazione nel suo complesso e non è nelle disponibilità né della Città né di RFI,
perché si sta attendendo la conclusione del percorso giudiziario di relazione tra il
Ministero dello Sviluppo Economico, ma soprattutto tra RFI, quindi stazione
appaltante, e direttamente imprese realizzatrici. Nei mesi di ottobre e novembre -
posso mettere a disposizione, eventualmente, anche della Presidenza le lettere che
abbiamo cofirmato con il Sindaco - il tema è stato anche oggetto di un incontro
specifico con RFI per sollecitare la soluzione di questo problema, ma quando ci
siamo accorti che il problema era più grosso rispetto alla semplice volontà di uno o
dell'altro soggetto, ovviamente, abbiamo dovuto scegliere una seconda strada.
La seconda strada è quella oggetto dell'interpellanza, che, come dicevo, è stata
oggetto di un accordo tra gli operatori dei taxi e la Città ed è, ovviamente, una
soluzione provvisoria in attesa che quella definitiva possa essere messa in esercizio.
Anche lo spostamento e la traslazione di una prima posizione di corso Bolzano verso
la parte più a Sud, verso corso Matteotti, è stata concordata e la richiesta di
posizionamento ha avuto una fase di sperimentazione, che, poi, si è conclusa e che,
in accordo con i tassisti, abbiamo confermato. Nelle ultime settimane, è stata
richiesta ed è già stata realizzata una temporanea implementazione delle aree taxi,
con una realizzazione di dieci stalli di fronte alla Stazione in attestamento, in
particolare su corso Matteotti.
In seguito all'interpellanza, abbiamo anche fatto una verifica sulla segnaletica; c'è
una valutazione in corso per un'eventuale implementazione della segnaletica
esistente, anche se questo posizionamento era stato concordato con i vari soggetti
che, essendo operatori del settore, ci avevano consigliato quali uscite era meglio
utilizzare e far utilizzare ai turisti e ai pellegrini della Sindone per arrivare alle
fermate.
Visto che stiamo discutendo di questo punto, ne approfitto per segnalare che ancora
nell'incontro di una decina di giorni fa con i rappresentanti delle Associazioni
abbiamo concordato l'istituzione di tre nuove fermate di taxi, proprio per servire
meglio l'utenza della Sindone: una è proprio qui in piazza IV Marzo, l'altra è nelle
vicinanze del Museo Egizio e l'altra è nelle vicinanze del Teatro Alfieri.
Ho una nota che racconta quanto ho riportato e, se la Consigliera lo ritiene opportuno
e se il Presidente è d'accordo, posso metterla ovviamente a vostra disposizione.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Può far pervenire la nota all'Ufficio di Presidenza, che poi la invierà alla Consigliera
Ambrogio.
La parola alla Consigliera Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Il discorso, a mio giudizio, dev'essere un po'
più articolato, nel senso che, al di là del periodo relativo all'Ostensione della Sindone
e, quindi, ai periodi anche di maggior flusso, il ragionamento dev'essere più
complessivo e riguardare proprio la posizione di questi stazionamenti di fronte alla
Stazione principale oggi a Torino.
Ho sentito dire che è stato tutto concordato con la Categoria dei tassisti.
Personalmente, quando sono stata interpellata e mi è stata sottoposta la questione, ho
visto che avevano addirittura attivato una sorta di taxi service, quindi un servizio
proprio di tassisti che, con tanto di pettorina, di fronte alla Stazione andavano a
segnalare agli utenti, quindi, ai passeggeri in entrata e in uscita quale era l'area e
dove potevano trovare un taxi. Devo dire che, nell'oretta che sono stata lì, ho visto
diverse persone che, uscendo dalla Stazione, chiedevano dove potevano trovare un
taxi (sarà un caso, ma non credo, deve essere abbastanza consuetudine).
È vero che l'Assessorato deve tener conto non solo dei tassisti, ma anche dei pullman
e delle motociclette, quindi c'è bisogno di spazio per tutti, però per chi esce dalla
Stazione non esiste un cartello con l'indicazione "taxi", magari con una freccia. Non
c'è segnaletica. Ad occhio nudo - io non porto gli occhiali, ci vedo abbastanza bene -
, uscendo dalle due porte principali, quelle su corso Bolzano, guardando a destra e a
sinistra non si vedono, perché, uscendo dalla Stazione, sono a sinistra verso piazza
XVIII dicembre, che però è la vecchia stazione. Oggi, gli accessi di entrata e di
uscita sono più spostati, su corso Bolzano, e quindi non si vedono ad occhio nudo.
Quindi, c'erano queste persone con la valigia, o con il trolley, che chiedevano dove
potevano trovare un taxi.
Allora, ho visto che davanti ci sono le strisce per i pullman, per la linea SADEM e
per le motociclette, quindi capisco che ci siano anche altre necessità e, sicuramente,
non esistono solo i tassisti, però era evidente come fossero proprio relegati in un
angolo.
Quindi, oltre al danno per la Categoria, c'è anche un danno al servizio offerto
all'utente, perché per un turista che esce dalla Stazione, con il trolley e pensa di
trovare il taxi andando a destra e, invece, i taxi sono dall'altra parte, fare i chilometri
avanti e indietro con la valigia o con il trolley non è il massimo. Allora, sarebbe utile
posizionare una segnaletica, perché, se la Categoria è arrivata addirittura a mettere
dei volontari con la pettorina, durante le ore non di servizio, per segnalare dove sono
i taxi, mi sembra evidente che ci sia qualcosa che non funziona.
Poi, volevo capire un po' meglio quali siano anche i tempi rispetto all'apertura di
questa corsia che, se non sbaglio, è allo stesso livello dei binari, quindi comodissima,
perché si scende dal binario e ci si trova sullo stesso piano della corsia dei taxi.
C'è un curatore fallimentare con cui poter parlare - come quando ci sono i fallimenti
- per sapere tempi o qualche cosa? Perché, al di là del periodo dell'Ostensione della
Sindone, comunque, l'utente che entra ed esce dalla Stazione e che, magari, ha
bisogno di un mezzo di trasporto taxi deve poterlo individuare.
Riguardo alla segnaletica immagino che dipenda da Grandi Stazioni e non dal
Comune; non entro nel merito di chi debba mettere il cartello, se spetti all'uno o
all'altro, però sarebbe utile che ci fosse un dialogo tra tutte le parti, quindi tra
Comune, Categoria e Stazione per far funzionare le cose e rendere il servizio più
accessibile.
Prendo atto che, invece, nelle altre zone museali, anche in vista dell'Ostensione, si
siano trovati degli stazionamenti più consoni, più comodi e più vicini ai luoghi da
visitare.
Rispetto anche a questa corsia, vorrei capire qualcosa di più sul fallimento, sui tempi,
eccetera, perché così si rischia di andare veramente troppo per le lunghe e allora in
quel caso anche il Comune dovrà fare qualche cosa perché, come lei può ben
immaginare, questo favorisce il fenomeno di abusivismo che si sta diffondendo
sempre più, perché, ovviamente, non avendo nessuno che staziona proprio di fronte
alle porte di accesso, caricano e scaricano gli utenti abbastanza impunemente. In
questo senso, una presenza anche nelle zone proprio di accesso contribuirebbe, in
qualche modo, ad un maggiore controllo anche di questi fenomeni.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Grazie alla Consigliera Ambrogio, che dimostra questa sensibilità rispetto ad un
servizio. Sappiamo benissimo che, ultimamente, c'è stata molta discussione intorno
al servizio pubblico dei taxi, per le questioni che tutti conosciamo, quindi è un tema
sul quale credo, Assessore, ci sia bisogno di immaginare una soluzione quanto prima.
È anche vero che se noi richiedessimo uno sforzo ulteriore a Ferrovie di avere
provvisoriamente una segnaletica migliore interna, come ci diceva la Consigliera
Ambrogio, sarebbe un servizio utile, soprattutto in questo periodo, in cui la Stazione
di Porta Susa avrà un collegamento diretto con l'Expo di Milano e, quindi, ci saranno
molti utenti - speriamo - anche per la Città di Torino.
Chiediamo, Assessore, di valutare che cosa possiamo fare nel tempo più breve
possibile.
Nel caso avesse notizie, Assessore, le chiediamo di farcele pervenire, sapendo che
l'iter giudiziario non lo stabiliamo noi. Nel frattempo, non penso sia un problema
chiedere a Ferrovie un intervento diretto, posizionando alcuni cartelli provvisori.
Quindi, l'interpellanza è discussa.

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