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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201500932/002, presentata in data 9 marzo 2015, avente per oggetto: "Degrado edificio occupato via Pianezza (ex Anaconda)" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) La problematica evidenziata da questa interpellanza si inserisce in un contesto molto difficile, che coinvolge tutta l'area denominata genericamente Paracchi. In questa zona che, grossomodo, possiamo dire compresa tra corso Svizzera, corso Regina, corso Potenza e via Nole, le criticità sono molteplici a causa di una forte presenza di cittadini extracomunitari che gravitano nella zona, a causa di fenomeni di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, anche per via della presenza del Sert e dell'Ospedale Amedeo di Savoia, nonché per la presenza di un certo fenomeno di prostituzione. Questo premesso nello specifico, proprio accanto alla zona più propriamente definita Paracchi, edificio nelle cui strutture è presente dell'amianto e per il quale esiste da tempo un contenzioso con la Civica Amministrazione per la sua bonifica, c'è una zona in assoluto stato di abbandono di proprietà privata, che solo in parte è stata riqualificata grazie alla costruzione di nuovi palazzi residenziali e commerciali. Accanto a questa zona, lungo la strada delle Ghiacciaie, esiste poi l'area oggetto di questa interpellanza denominata ex Anaconda, proprio dal nome del locale pubblico che era lì precedentemente ubicato. Quindi, è un'area problematica che si inserisce in una più ampia area con le criticità di cui dicevo prima. Lo stabile, la zona ex Anaconda, è di proprietà privata ed è interamente recintato. Il personale della nostra Sezione Territoriale 4 da circa due mesi, probabilmente su segnalazione di residenti, effettua dei passaggi quotidiani con pattuglie sia in borghese che in divisa; quelle in divisa hanno anche i dispositivi di illuminazione a luce blu intermittenti accesi durante tutto l'arco delle 24 ore, con stazionamento e controllo delle persone sospette che gravitano in zona. Questo servizio ha determinato l'allontanamento di mendicanti, tossicodipendenti e nullafacenti, oltre che un evidente disturbo delle attività di spaccio e prostituzione. Durante questi passaggi non si sono rilevati elementi concreti a supporto dell'effettiva presenza di occupanti stabili abusivi o di animali e, per quanto attiene ai rifiuti, dall'esterno sono visibili all'interno della proprietà dei depositi di materiali, quindi assi e ferri per i ponteggi, materiale di scarto vario, in quantità tali però da non prevedere in questo momento eventuali denunce di natura penale e che, comunque, non autorizzano un intervento coattivo alla proprietà. La situazione dell'area, quindi, per quanto riguarda i rifiuti non è tale da prendere eventualmente in considerazione la richiesta di emissione di un'ordinanza per la messa in sicurezza o per la pulizia. Non risulta che la proprietà abbia presentato denuncia di occupazione contro la propria volontà presso gli organi di Polizia o presso la Polizia Municipale; qualora nel corso dei controlli che effettuiamo si rilevasse la presenza stabile di occupanti abusivi, la Sezione prenderà contatto con i proprietari dell'area per tutta la necessaria trafila di denuncia e poi anche di sgombero. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Non so se gli Uffici le hanno fatto vedere le foto che ho allegato all'interpellanza, perché si vede proprio il recinto dei maiali; adesso non so se ogni tanto uno va lì e dà da mangiare e poi scappa quando arrivano i vigili, però c'è proprio il recinto. Poi c'è un'altra foto che dimostra che questa gentaglia ha dei bidoni che potrebbe utilizzare tranquillamente per buttare tutta la produzione di materiali. Non so, producono più rifiuti questi soggetti che stazionano lì che tanti altri, hanno i bidoni e quindi potrebbero utilizzarli e invece attorno… c'è anche questa foto, Assessore, non so se gliel'hanno fatta vedere. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sono d'accordo, ma da fuori. Queste foto sono state fatte dall'esterno da una cittadina che vive in quella zona. Poi sono sempre preoccupato del fatto che questi proprietari, che non fanno alcun tipo di segnalazione, forse sono terrorizzati perché prima o poi si scoprirà che all'interno c'è l'amianto, o comunque quella struttura non è più agibile e quindi, autodenunciando questa cosa, autodenuncerebbero il fatto che devono prendere dei provvedimenti. Non penso che la signora che mi ha fornito queste foto si sia presa qualche responsabilità, addirittura questa è presa dall'alto, per cui non è gente che è entrata mettendo a rischio la sua vita per segnalare un problema che la Città non riesce a risolvere o che controlla come dice lei, altrimenti, a questo punto, è inutile che io le faccia le segnalazioni, Assessore. Se arrivano dei cittadini che di loro sponte vanno, vedono il recinto dei maiali… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Allora non li mandi, perché è inutile, se uno vuole affrontare il problema prova ad affrontarlo, però se in una proprietà privata chiunque può fare qualsiasi cosa, non lo so, da Assessore mi porrei il problema di partire noi se la proprietà privata non fa nulla. Se si dice che questa situazione non è abbastanza grave per fare un'ordinanza, non so, cosa dobbiamo fare? Cosa deve accadere perché possa esserci un'ordinanza? La gente che entra ed esce da lì, secondo me, crea un disagio per le persone che vivono in quella zona. Lei ha parlato di pattugliamento anche con il lampeggiante che ha fatto sì che lo spaccio e i tossicodipendenti fossero meno presenti o comunque si fosse diradata la loro frequenza, benissimo. Sono solo preoccupato, e chi mi ha fatto questa segnalazione lo è come me, che queste aree private, ce ne sono tante nella nostra Città, a seguito della crisi o a seguito della scelta dei proprietari di non farci più nulla, diventino ricettacolo di qualsiasi cosa. Allora, mi rendo conto che la Città non può intervenire a meno che i fatti non siano gravi, però c'è questo, prima c'era Cascina Fossata, ce ne sono un certo numero di queste strutture, Assessore, che in questa Città sono di proprietà privata e versano in condizioni disastrose. Dall'ex Anaconda, almeno dalle foto emerge un viavai di ratti manco fossimo in tangenziale; questa situazione porterà dei problemi sanitari? È chiaro che se è privata, è un problema del privato, ma c'è il problema di chi vive di fianco. Per carità, tante volte lei è stata disponibile, noi facciamo i nostri giri, però bisognerebbe chiedere la possibilità di entrare come forze dell'ordine o come vigili per capire se quel posto è insalubre, perché se è così - e Palazzo Nuovo insegna-, se qua dentro c'è amianto, l'amianto per definizione non rimane nella proprietà privata perché paga l'IMU, l'amianto va in giro. Questa interpellanza è del 9 marzo, magari dal 10 marzo ad oggi avete risolto il problema mandando le nostre pattuglie, però dopo una segnalazione del genere vorrei capire se c'è un rischio per la salubrità dei nostri cittadini; inoltre, capire che cosa accade veramente all'interno di questa struttura, visto che non possiamo entrare, magari facendo delle foto dall'alto, magari attraverso i potenti mezzi dei nostri vigili, altrimenti si può dire che tutte le volte che ci sono problemi di questo tipo togliamo il viavai legato allo spaccio, legato alla presenza di tossicodipendenti, senza risolvere il problema. Farei un colloquio, una telefonata, un abboccamento con la proprietà di questa struttura per capire che cosa ne vuole fare, se è in grado o meno di metterla in sicurezza, se è in grado o meno di verificare se all'interno vi è presenza di amianto. Questo lo farei, altrimenti smetterò di fare interpellanze di questo tipo, perché tanto ci mandiamo i vigili all'esterno a fare un giretto, si dirada la presenza di tossicodipendenti e di spacciatori, però non risolviamo il fatto che viene utilizzata per dormirci anche se è una struttura privata, che il livello di igiene presente all'interno e soprattutto all'esterno di questa struttura è intollerabile e che addirittura in una struttura privata si allevano dei maiali, da quel che emerge dalle foto, però poi non riusciamo a rilevarne la presenza. Mi auguro che almeno da questo punto di vista, visto che in Città ce ne sono tante di strutture di questo tipo, oltre a cercare di gestire l'ordine pubblico e l'allontanamento delle persone che magari in queste strutture vivono perché non hanno un tetto, però si cerchi di affrontare il problema legato ai privati, perché dopo un po' - e concludo, Presidente - bisognerà entrare nella dimensione per cui se un privato non fa la sua parte, l'Ente Pubblico gli dice che cosa fare, piuttosto abbatta la struttura. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Innanzitutto, quello che farò immediatamente è trasferire nuovamente la sua sollecitazione alla Sezione Circoscrizionale e provare a fare un altro tipo di controllo, dopodiché non è che se un cittadino segnala che a casa mia allevo un maiale i vigili sono autorizzati a entrare a casa mia o a usare i droni per fotografare ciò che faccio. Quello che è stato riferito a me è che dai passaggi non si evince la presenza di abusivi stanziali e di animali, dopodiché però, vedendo le foto, non ritorniamo sul problema. Non so se magari nell'intervallo che è passato tra la sua interpellanza e la nostra risposta i maiali non ci sono più. Proviamo a fare qualche altro tipo di verifica più approfondita, dopodiché non basta la semplice segnalazione per espropriare la gente dei propri diritti e imporre determinate cose. Però non tema, la sua sollecitazione non cade nel vuoto, come nessuna delle sue interpellanze e segnalazioni, per cui avrà una risposta quanto prima su quanto dichiarato oggi in Aula. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |