| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Intervengo per dire, innanzitutto, che, a nome mio e dei Consiglieri Bertola e Greco Lucchina, protocollo due subemendamenti a due nostri emendamenti per recepire le indicazioni date in merito al parere tecnico. Vorrei segnalare però al Consiglio ed al Presidente che, rispetto a due emendamenti protocollati la scorsa settimana (lunedì mattina alle ore 9.30 e forse siamo stati gli unici a rispettare i termini di questo Consiglio Comunale nell'emendare la proposta di deliberazione entro le ore 10.00), i pareri sono arrivati questa mattina e, dal mio punto di vista, sono del tutto irricevibili e ritengo che creino anche un precedente molto grave. Infatti, per quanto riguarda questi due emendamenti, in cui si chiede di non andare ad impegnare ulteriormente delle risorse ad oggi non impegnate (per quanto riguarda, ad esempio, Torino Capitale 2015), ci viene detto che questo non è possibile, perché non coincide con le tempistiche richieste dal calendario delle iniziative previste. Ora, vorrei sapere dal Segretario Generale se, effettivamente, un calendario ha un potere autorizzatorio maggiore rispetto ad un Consiglio Comunale, che dovrebbe in qualche modo autorizzare il Bilancio, e, se così fosse, vorrei che questo parere a questo emendamento venisse spiegato a verbale in Aula; lo dico adesso per evitare che, tra un'ora, non capiamo che cosa stiamo facendo. Presidente, le chiedo quindi di verificare l'ammissibilità del parere tecnico degli emendamenti nn. 2 e 3, presentati dalla sottoscritta; nel caso in cui fossero ammissibili, chiedo agli Uffici di specificare qual è la normativa nel TUEL che prevede effettivamente che un calendario prevalga sulla funzione autorizzatoria del Consiglio Comunale. PORCINO Giovanni (Presidente) Credo che il termine "irricevibile" non sia corretto, nella misura in cui i pareri sono nella piena ed esclusiva disponibilità del Dirigente competente e non certo in quella del sottoscritto, né tanto meno del Segretario Generale, che peraltro è assente. Recepiamo il suo intendimento come volontà politica ed aggiornerei la discussione su questo punto al momento dell'esame della proposta di deliberazione. La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Presidente, capisco che non sia suo compito modificare un parere tecnico, però penso che, come Consiglio Comunale e come Consiglieri, sia dovuto che ci siano le verifiche del caso, quindi la presenza del Dirigente che ha espresso questo parere e che il parere venga motivato, perché, dal mio punto di vista (evidentemente, io non sono un tecnico), ritengo che questo parere sia una forte forzatura. Visto che l'ho ricevuto questa mattina e non ho potuto entrare nel merito la scorsa settimana (nonostante avessi presentato l'emendamento alle ore 9.30 dello scorso lunedì), chiedo che si possa discutere e capire la valenza di questo parere. PORCINO Giovanni (Presidente) Recepiamo la sua indicazione e verificheremo; riprenderemo la questione al momento dell'esame della proposta di deliberazione. |