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PORCINO Giovanni (Presidente) Comunico al Consiglio Comunale che sono pervenute 5 richieste di comunicazioni del Sindaco. La prima richiesta di comunicazioni del Sindaco, presentata dal Consigliere Viale, riguarda la chiusura di Palazzo Nuovo e l'esito del confronto con l'Università; la Conferenza dei Capigruppo ha ritenuto di approfondire questa richiesta di comunicazioni in IV, più V, più VI Commissione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Va bene, Consigliere Viale. È stata presentata una richiesta di comunicazioni del Sindaco da parte della Consigliera Ambrogio in ordine al ricorso in opposizione alla sentenza di annullamento della sanzione di un driver di Uber Pop; questa richiesta di comunicazioni verrà approfondita in III Commissione, più Commissione Smart City, più Conferenza dei Capigruppo. Il Consigliere Marrone ha presentato una richiesta di comunicazioni del Sindaco in merito al boicottaggio anarchico anti-Ostensione ospitato negli spazi concessi dal Comune di Torino e sulla revoca immediata degli spazi a Radio Blackout; questa richiesta di comunicazioni è stata respinta, ma concediamo al presentatore un minuto per illustrare la sua proposta. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Come preferisce, Consigliere. È stata presentata una richiesta di comunicazioni del Sindaco da parte dei Consiglieri Greco Lucchina e Marrone in merito all'occupazione della Caserma La Marmora in via Asti ed un'analoga richiesta di comunicazioni è stata presentata anche dal Consigliere Ricca; ai presentatori viene riconosciuto un minuto per illustrare la propria richiesta. La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Avendo appreso dagli organi di stampa che un gruppo di attivisti legati all'associazione Terra del Fuoco avrebbe occupato abusivamente la Caserma La Marmora, ho deciso, insieme al Consigliere Marrone, di chiedere le comunicazioni del Sindaco, perché questa stessa associazione intrattiene dei rapporti patrimoniali, per l'affidamento di servizi, con questa Amministrazione. In un minuto è difficile spiegare la situazione, ma è chiaro che, ormai, il Comune ha venduto l'immobile a Cassa Depositi e Prestiti. Detto questo, faccio riferimento al percorso istituzionale con atti, perché c'è stata una Variante al Piano Regolatore il 12 giugno 2015 - mi fa piacere vedere in Aula l'Assessore Lo Russo - e con quella Variante si faceva presente che questi spazi dovevano essere destinati a residenze, attività di servizio, parcheggi interrati, allestiti per spazi pubblici e via dicendo. Insieme a questo, vorrei ricordare le mozioni che erano state presentate dai Consiglieri Marrone e Curto e che facevano riferimento alla possibilità di destinazione a social housing e a disagio abitativo, per cui mi sarei aspettato, rispetto all'ennesima occupazione abusiva di un edificio che ha un'importanza strategica e che il Comune di Torino ha deciso di valorizzare, l'intervento del Sindaco affinché ci spiegasse e ci desse una valutazione politica su ciò che è avvenuto. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per un minuto, al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Vorremmo sapere (il Sindaco non c'è, ma ne approfitteremo domani), dato che è membro del Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti (che è la stessa società che ha denunciato Terra del Fuoco per l'occupazione), che cosa intende fare con questa Associazione e se vuole continuare a dare i contributi. Mentre noi siamo in Aula, in questo momento questa Associazione sta andando in giro per le Circoscrizioni a prendere i soldi per organizzare il Treno della Memoria, per la gestione dei campi nomadi ed ha in ballo un appalto per la gestione di un centinaio di profughi. Di conseguenza, vorremmo capire se ci sia la volontà da parte di questa Amministrazione di chiudere completamente i rubinetti verso chi occupa, in maniera illegale, delle strutture. Soprattutto, è importante capire se è vero che il Sindaco indirettamente, però facendo parte appunto di Cassa Depositi e Prestiti ed essendo un amministratore della società, ci confermerà il fatto che è stata sporta una denuncia formale verso tutte le persone che, sabato mattina, erano presenti durante l'occupazione. Credo che debba essere fatta chiarezza il prima possibile e che si debba interrompere qualsiasi forma di contributo. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Rimetto a lei la seguente riflessione: appreso che, domani, in Conferenza dei Capigruppo il Sindaco relazionerà su una serie di situazioni riguardanti l'ordine pubblico ed avutane conferma dal Consigliere Ricca nel suo intervento, chiederei - ma lascio al Presidente la valutazione, perché so che mi è già stato concesso il minuto per l'illustrazione - se magari si potesse avere un'opinione in quella sede anche su questo fatto specifico e, eventualmente, essendo il primo firmatario di una richiesta di comunicazioni, se posso essere invitato in tale sede. PORCINO Giovanni (Presidente) Se non ci sono obiezioni, non ho alcuna difficoltà, per cui possiamo procedere come richiesto. La parola, per l'illustrazione della richiesta di comunicazioni del Sindaco, al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Si tratta sempre di antagonisti, ma non di occupazione. Infatti, proprio mentre i Servizi Segreti dicono che la vera minaccia all'Ostensione della Sindone proviene, più che da ambienti jihadisti, da ambienti anarco-insurrezionalisti, scopriamo da Facebook che la "Rete no Sindone - sotto il lenzuolo niente", che raduna tutte le sigle anarchiche che cercano di predisporre il boicottaggio dell'evento dell'Ostensione ed anche la contestazione alla prossima visita del Papa a Torino, organizzano delle vere e proprie riunioni logistiche all'interno del Cecchi point, negli spazi concessi dal Comune di Torino a Radio Blackout, peraltro con un canone che è dimezzato rispetto a quello di mercato, come riconoscimento del pregio sociale delle loro attività. Nei 10 secondi che mi restano, vorrei brevemente sottolineare che nel loro appello, con il quale si convocano queste riunioni negli spazi concessi dal Comune di Torino, definiscono la Sindone "maledetto lenzuolo", l'Ostensione "malaugurato evento" e, in generale, tutto il momento spirituale dell'Ostensione come "teatrino del business clericale". A fronte di queste azioni che vengono così rivendicate, mi chiedo se questa Amministrazione le ritenga davvero meritorie di una concessione a canone calmierato e mi dispiace che non ci sia stata la volontà di affrontare questo tema, evidentemente per la coda di paglia di doversi sentire responsabili di quella che sarà una figura, diciamo, di fango a livello mondiale ed internazionale. |