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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame congiunto della proposta di mozione n. mecc. 201500677/002, presentata dai Consiglieri Bertola e Appendino in data 19 febbraio 2015, avente per oggetto: "Accessibilità e inclusività per i disabili nelle aree giochi". e della proposta di mozione n. mecc. 201501364/002, presentata dai Consiglieri Onofri, Araldi, Centillo, Genisio e Bertola in data 31 marzo 2015, avente per oggetto: "Parchi inclusivi ed accessibilità a tutti i bambini". PORCINO Giovanni (Presidente) È stato presentato un emendamento dal Consigliere Bertola. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Intervengo perché questo è un tema molto importante, su cui c'è stato tra l'altro un lavoro condiviso in Commissione, che ha prodotto un atto che spero venga approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale. Il tema che abbiamo sollevato in questa proposta di mozione, presentata da un paio di mesi, è quello dell'inclusività delle aree giochi, in particolare per i bambini con vari tipi di disabilità, ognuna con diverse esigenze. Questo è un tema che si sta diffondendo nella nostra città e anche in altre città, che hanno già provveduto a sperimentare nei giardini tipologie di giochi che possano essere utilizzate anche dai disabili. Giochi di diverso tipo, perché ci sono quelli che possono essere utilizzati insieme dai disabili e dai normodotati, e quelli che sono specificamente pensati solo per i disabili, a seconda del vario tipo di disabilità. Quindi c'è anche la necessità di approfondire quali possono essere gli strumenti corretti. Riteniamo che sia importante che la Città si preoccupi di questa situazione e prenda l'impegno di cercare di dotarsi di aree giochi che siano accessibili e soprattutto inclusive. Quindi, non con l'obiettivo semplicemente di permettere al disabile di arrivare con la carrozzina vicino agli altri bambini che giocano, senza poter utilizzare i giochi, ma con l'obiettivo di rendere inclusive le arre giochi, nel senso che i bambini con disabilità possano giocare insieme agli altri, favorendo anche l'integrazione. Noi abbiamo presentato la proposta di mozione anche su sollecitazione, dopo scambi e studi, di diversi comitati di disabili e di comitati di cittadini locali, che avevano studiato direttamente dei progetti di inserimento che potevano essere realizzati. In particolare, è stato studiato un progetto nell'ambito del Parco Dora, che come sappiamo è attualmente oggetto di un'ampia attività di ristrutturazione; per cui c'è anche un budget significativo, che potrebbe aiutare a coprire il costo di queste attrezzature. Inoltre, c'è stato segnalato che un'associazione, nei mesi scorsi, ha provveduto a presentare un progetto per un'area della Circoscrizione 10, cercando di reperire parte del finanziamento. Dopodiché, in Commissione abbiamo saputo che è stata presentata un'altra proposta di mozione, da parte della maggioranza, con un principio sostanzialmente simile, ma più in generale, cioè quello di applicare il principio dell'inclusività come obiettivo in tutte le aree giochi. Quindi, la maggioranza ci ha chiesto di ritirare la nostra proposta di mozione, facendola confluire nella... PORCINO Giovanni (Presidente) Chiedo scusa, Consigliere Bertola. Non riusciamo a sentire l'intervento del Consigliere. Posso chiedere ai Colleghi un po' di silenzio? Continui, Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Grazie, Presidente, perché il tema è oggettivamente importante e mi spiace dello scarso interesse, che dovrebbe essere dimostrato anche attraverso il comportamento istituzionale. Comunque, proprio perché vogliamo che questa sia una presa d'atto di tutta la Città e non un'iniziativa su cui il Movimento 5 Stelle mette una bandiera per fare bella figura, siamo anche disponibili a ritirare la nostra proposta mozione, in cambio dell'approvazione del nostro emendamento, che inserisce nella proposta di mozione della maggioranza un punto secondo me molto importante. Perché purtroppo le persone normodotate, pur dotate di ottima volontà, ma che non hanno l'esperienza diretta di che cosa vuol dire avere un bambino disabile, spesso fanno proposte che sembrano bellissime, ma che si rivelano non funzionare perfettamente per i disabili. Quindi, è molto importante che questi progetti siano discussi prima con le associazioni dei disabili, da tutti i diversi punti di vista, perché anche tra loro ci sono punti di vista diversi su quali sono i modi migliori per realizzare questi progetti, possibilmente accompagnati con qualche progetto di gestione, perché potrebbe non essere immediato mettere insieme bambini disabili e bambini normodotati; inoltre, potrebbero esserci reazioni negative, problemi con i genitori, eccetera. Per cui, potrebbe essere utile la presenza iniziale di un educatore, di qualcuno che controlli cosa viene fatto con le attrezzature e che aiuti anche l'integrazione, in modo che la Città possa capire esattamente qual è il meccanismo che funziona meglio. In questo modo sarà possibile avviare un progetto di sistema, in modo da rendere tutte le aree giochi - compatibilmente, purtroppo, con le disponibilità finanziarie - veramente inclusive, facendo un ulteriore passo avanti non solo per quanto riguarda i servizi ai disabili, ma anche per avere una collettività veramente integrata e inclusiva per tutti. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola alla Consigliera Onofri. ONOFRI Laura Effettivamente le due proposte di mozione partivano dalla stessa sensibilità di cercare di includere i bambini con disabilità, che hanno particolari problemi a giocare nei parchi che ci sono oggi. Sappiamo che le disabilità sono tante, ma, per esempio, i bambini in carrozzina hanno veramente particolari problemi. Con questo provvedimento, come ha già detto il Consigliere Bertola, vogliamo segnalare che la Città è pronta a recepire questi cambiamenti. Si stanno già facendo tanti passi avanti, sicuramente i giardini oggi sono già un po' più inclusivi di quelli di una volta, ma noi vogliamo un'attenzione particolare. Quindi, con questa proposta di mozione chiediamo l'impegno a rendere i nuovi giardini accessibili ai bambini con disabilità, mettendo in regola i giardini che saranno sistemati, compatibilmente con le risorse. In Commissione c'è stata una bella discussione e, quindi, abbiamo ritenuto molto importante la proposta del Consigliere Bertola, riguardo alla necessità di parlare prima con le associazioni. Effettivamente, su questo punto, c'è chi sostiene che, ad esempio, le altalene idonee per i bambini disabili non vadano bene per gli altri bambini; per cui, non risultano inclusive, perché dividono nuovamente i bambini. Quindi è importante che le associazioni vengano ascoltate, perché loro sanno quello che veramente serve a questi bambini per poter giocare con gli altri. Quindi, accettiamo la proposta del Consigliere Bertola di inserire il suo emendamento. |