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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201302692/002, presentata in data 10 giugno 2013, avente per oggetto: "Buche pericolose" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Questa è una proposta di mozione decisamente datata, perché facciamo riferimento al giugno del 2013, ma con un tema sempre molto attuale. Il tutto partì anche dall'esigenza di verificare quello che era uno stato di fatto. Anche la Polizia Giudiziaria, su iniziativa del P.M. Guariniello, aveva disposto un monitoraggio delle strade di Torino, prevedendo uno screening delle eventuali buche pericolose. Evidentemente, c'erano stati anche degli incidenti, in un caso anche mortale, che rendevano la circolazione degli automobilisti e dei pedoni pericolosa. Di pari passo, dobbiamo affrontare questo tema con la Legge n. 120, del 29 luglio 2010, sulla sicurezza stradale, che disciplina gli obblighi degli Enti proprietari delle strade e individua le tre tipologie di intervento, che sono la sistemazione, il ripristino e il miglioramento del manto stradale. La Legge sopraccitata dispone poi che, in materia di destinazione dei proventi e delle sanzioni amministrative, una quota pari al 50% dei proventi spettanti agli Enti territoriali possa essere utilizzata per le finalità connesse al miglioramento della sicurezza strada. Nell'impegnativa si chiedeva al Sindaco e all'Assessore competente, accertata la disponibilità delle riserve municipali, la possibilità di destinare una quota dei proventi da sanzione amministrativa alla manutenzione delle strade, sia per le competenze degli Uffici incaricati a gestire e a ripristinare i sedimi stradali, in maniera confacente al dettame e regole tecniche. La verità è che successivamente, in occasione di un approfondimento in Commissione, ci erano stati forniti i dati dall'Assessora Tedesco e, se non ricordo male, fu proprio l'Assessore al Bilancio, Passoni, che aveva previsto uno stanziamento straordinario di 19 milioni di Euro, per la risoluzione di questo problema. Questo problema non è ancora stato risolto. Sussistono e persistono i problemi delle buche pericolose. Quindi, nonostante la proposta di mozione sia particolarmente datata e anacronistica, se vogliamo, ritengo che l'impegnativa possa essere ancora oggi sostenuta, perché d'interesse della cittadinanza torinese. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Brevemente, perché chi mi ha preceduto ha ben dettagliato la valenza di questa proposta di mozione. Vorrei solo aggiungere che queste situazioni vanno ad aggravare il Bilancio, perché ci sono tante persone che inciampano nelle buche e poi chiedono il risarcimento al Comune; e sappiamo benissimo che su questo capitolo il Comune di Torino spende tantissimo. Allora sarebbe doveroso che questo Consiglio Comunale desse un segnale ben preciso alla proposta di mozione presentata dal sottoscritto e dal Collega Greco Lucchina. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Il tema è importante. Intervengo anche perché per combinazione questa mattina abbiamo discusso una nostra interpellanza sullo stesso tema, quindi ci tengo a lasciare a verbale, davanti a tutta l'Aula, i dati abbastanza drammatici sullo stanziamento per la manutenzione del suolo pubblico, delle strade, eccetera. Nel 2002 erano stati stanziati oltre 7.000.000 Euro, per tutta la Città, e nell'ultimo anno lo stanziamento è stato di 1.200.000 Euro, da dividere tra le 10 Circoscrizioni. Quindi, negli ultimi 13 anni, lo stanziamento è diminuito dell'80%, invece di aumentare, nonostante l'aumento dei costi. Penso che adesso interverrà l'Assessore in merito ai piani dell'Amministrazione, allo stanziamento straordinario, e così via, quindi non credo che tocchi a me difendere le politiche dell'Amministrazione; però, la situazione è veramente preoccupante. Anche se è vero che l'80% delle domande di risarcimento vengono respinte, negando che le buche delle strade della città siano responsabili del sinistro, però in realtà sono molti i casi segnalati ai Consiglieri Comunali di persone che hanno veramente subito un danno dalle buche della città. Poi, come succede sempre, l'assicurazione non paga e, magari, chiede anche il rimborso delle spese legali. Credo che sia invece molto importante che si lavori per mantenere adeguato il suolo pubblico, stanziando i soldi necessari, perché alla fine, nonostante l'impegno dei tecnici del Comune e così via, se non ci sono i soldi, non si può a fare niente, ma si scarica solo la responsabilità sulla macchina amministrativa. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando È vero che non ci sono abbastanza soldi per coprire l'emergenza, che poi emergenza non è, perché ormai andiamo avanti da anni. Io ritengo che sarebbe meglio intervenire un po' meno, ma un po' meglio. Vi faccio un esempio (l'ho letto oggi su Facebook): è stata riparata una buca in zona Parella; dopo la riparazione... a parte il fatto che c'erano cinque persone e uno che copriva il buco. In corso Moncalieri 318, martedì, combinazione il giorno dopo la mia mozione, si è aperta una voragine di 60 centimetri, per 30 di profondità. È stata coperta ieri, di nuovo con catrame a freddo. Il problema dei costi è il catrame a freddo, perché è molto utile sul momento, in quanto fa da tappo, però poi bisogna intervenire di nuovo sullo stesso punto, tre o quattro volte, se non di più. Quindi, non solo non ci sono i soldi, ma i pochi soldi che vengono spesi, sono spesi male. Quindi credo che si debbano realizzare degli interventi più definitivi, in modo da risanare progressivamente le buche di tutta Torino. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Esprimerò in via definitiva un parere della Giunta sulla proposta di mozione, però voglio consegnare al Consiglio Comunale una riflessione rispetto allo stato di avanzamento della situazione, che questa mattina è stata anche oggetto della risposta ad una interpellanza presentata dal Consigliere Bertola. Nell'ultima tornata di Bilancio abbiamo immaginato un'operazione straordinaria sulla manutenzione delle strade. In particolare, appena riaperta la possibilità di stipulare nuovi mutui, abbiamo immaginato 15 milioni di Euro straordinari per la manutenzione delle strade. In queste settimane è terminata la procedura per l'assegnazione alle imprese e nelle prossime settimane ci sarà l'apertura dei cantieri straordinari per la sistemazione delle strade, come ha detto bene il Consigliere Greco Lucchina. Mi permetto soltanto di aggiungere che il dispositivo della proposta di mozione dà un'indicazione molto chiara rispetto anche alla normativa attuale. Oggi c'è già una norma del Codice della Strada che prevede che il 50% delle sanzioni amministrative vengano destinate, purtroppo, non soltanto al tema della manutenzione delle strade, ma più in generale, dice il Codice della Strada, alla sicurezza stradale. È evidente che il tema della manutenzione è uno dei temi cardini del tema della sicurezza stradale, di cui è un sottoinsieme particolarmente importante. Lascio al Consiglio Comunale la valutazione finale del documento. Per quanto mi riguarda, però, considerate assolutamente impegnata la Giunta in un'azione quotidiana di monitoraggio e di ripristino di tutti i sedimi stradali, affinché siano confacenti con i dettami e le regole tecniche, citando l'esatta dicitura della proposta di mozione. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Chiedo al Presidente se è possibile calendarizzare in II Commissione un approfondimento sul tema della manutenzione delle strade, per fare un riassunto di tutti i lavori che verranno realizzati e delle relative modalità di esecuzione, perché il tema dell'apertura e della chiusura dei sottoservizi è fondamentale. Anche perché riteniamo che su questo argomento sia possibile dare dei suggerimenti. PORCINO Giovanni (Presidente) L'abbiamo previsto stamattina in esito alla discussione dell'interpellanza cui faceva riferimento il Consigliere Bertola. La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Intervengo dopo aver sentito l'Assessore, perché, al di là del testo secondo cui le strade della nostra città versano in pessime condizioni, afflitte da buche insidiose, con asfalto corroso un po' ovunque (affermazioni che non condivido, perché essendo stato a Roma in questi giorni, credo che se da noi il problema vale 10, a Roma vale 1.000), il dispositivo dice una cosa diversa da quello che l'Assessore deve aver capito. Il dispositivo, infatti, impegna il Sindaco e l'Assessore competente a ripristinare i sedimi stradali in maniera confacente al dettame delle regole tecniche, praticamente dicendo che l'Amministrazione Comunale attualmente sta facendo male l'intervento di ripristino dei sedimi stradali. Io non voto un provvedimento del genere, per rispetto dei nostri Uffici e di chi effettua gli interventi di manutenzione. Se mi si dice che gli interventi non sono sufficienti, posso essere d'accordo, ma non che facciamo male i lavori. Tra l'altro, facendo riferimento all'esempio citato dal Consigliere Berthier, teniamo presente che ripristinare una buca implica più passaggi: si effettua una prima sistemazione provvisoria e poi si valuta la situazione; se necessario, si procede con un secondo intervento e poi si valuta di nuovo la situazione. Quindi è chiaro che si tratta di un impegno molto costoso. Per cui è normale che si effettua una prima sistemazione con il catrame, per poi verificare l'assestamento del terreno; altrimenti i costi si moltiplicherebbero, rendendo impossibile fare altri interventi. Pertanto, accolgo lo spirito della proposta di mozione, ma invito il Consiglio Comunale a votare contro, perché mi sembra offensivo nei confronti dell'Amministrazione e dei dipendenti. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: presenti 32, astenuti 1, favorevoli 11, contrari 20. La proposta di mozione è respinta. |