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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201500514/002, presentata in data 9 febbraio 2015, avente per oggetto: "Azioni di contrasto al fenomeno dell'inquinamento luminoso" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Sarò molto breve, anche perché la proposta di mozione è stata ampiamente discussa in Commissione. Si tratta semplicemente di sollecitare alcuni temi e alcune azioni per il contrasto al fenomeno dell'inquinamento luminoso, nonostante ci sia già un Piano Regolatore dell'Illuminazione. La proposta di mozione è molto semplice e penso che tutti i Consiglieri abbiano potuto leggerla, quindi non ripercorrerò la discussione fatta in Commissione. Vorrei solo sottolineare due punti su cui i Consiglieri che hanno firmato la proposta di mozione con me, e anche alcuni Consiglieri di maggioranza, hanno voluto porre l'attenzione. In particolare, mi riferisco al tema che riguarda gli edifici pubblici e privati non residenziali e al punto 2 della proposta di mozione si citano due edifici in particolare, che sono il grattacielo Intesa Sanpaolo e il grattacielo della Regione Piemonte, dove riteniamo opportuno dare un indirizzo, nel tentativo di sensibilizzare chi comunque è detentore di questi edifici, di procedere con il non utilizzo dell'illuminazione di fuori dell'orario in cui l'edificio viene effettivamente utilizzato. Questo sia per la valenza simbolica che questi edifici hanno, sia, evidentemente, per quanto riguarda l'azione che la Città dovrebbe intraprendere per quanto concerne il contrasto all'inquinamento luminoso. Non mi dilungo, perché questa proposta di mozione è già stata discussa in Commissione, quindi chiediamo che oggi venga approvata dall'Aula. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Questa proposta di mozione trova anche noi, come Gruppo Ncd, favorevoli. Pur condividendo questa proposta di mozione, la mia preoccupazione è che non vorrei che la cosa si estendesse anche poi ai monumenti e ai ponti, che sono veramente bellissimi, anche perché la nostra città si prepara ad ospitare l'Ostensione della Sindone, che è già in atto, poi ci sarà il Bicentenario di Don Bosco, di conseguenza ci sarà veramente - spero - un incremento notevole per quanto concerne il turismo e non vorrei che questa proposta di mozione potesse poi, in qualche modo, condizionare l'illuminazione dei luoghi significativi di questa città. Questo è già successo per un certo periodo alla Mole Antonelliana, che aveva degli orari contingentati durante i quali non veniva più illuminata. Purtroppo ho visto spente anche le luci che illuminano il Castello Medievale del Valentino. Sono cose veramente molto importanti per quanto concerne l'attrazione turistica, perciò non vorrei che si esagerasse e questa mozione potesse essere da apripista per condizionare poi, in qualche modo, tutta una serie di cose che ho citato precedentemente. Perciò volevo che questo rimanesse a verbale. Comunque, in ogni caso, voteremo in maniera favorevole, con la raccomandazione che questo non possa diventare poi estensivo per luoghi importanti per la nostra città. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Io non replicherò a tutte le argomentazioni trattate in Commissione. Annuncio che mi asterrò su questa proposta di mozione, perché alla fine il buonsenso finirà per prevalere quando si affronteranno i problemi, perché il fatto che lungo le piste ciclabili in aree verdi esista un sistema di illuminazione pubblica su sensori mi sembra una cosa che sicuramente un giorno ci sarà, peraltro bisognerà spigare ai gatti o gli animali selvatici di non passare da quelle parti, perché altrimenti avremo un'illuminazione continua, cioè non è così semplice. Anche la questione che il grattacielo o l'illuminazione pubblica durante la notte venga spenta non mi sembra così rilevante, visto che oggi la capacità di avere l'illuminazione a basso consumo energetico è sufficientemente varia e molte volte questo tipo di illuminazione dei grattacieli viene utilizzata in tutto il mondo anche in modo decorativo, per quanto riguarda le città. L'inquinamento luminoso è chiaramente quello che va in alto; faccio notare che l'inquinamento luminoso notturno è il buio naturale, non abbiamo altre possibilità. Quindi, capisco la preoccupazione, è qualche cosa che in passato era molto forte e sensibile, oggi le città sono meno illuminate di una volta, hanno meno irraggiamento verso l'alto di una volta; l'Assessore ha dato anche i dati in Commissione, per cui io mi astengo sulla buona volontà del proponente. Per il resto, lascio poi all'Assessore la valutazione, punto per punto, su un programma che la Città di Torino ha già, perché esiste già un Piano dell'Illuminazione pubblica in atto. Ecco perché non mi oppongo all'approvazione della proposta di mozione; credo che un congruo numero di astensioni possa essere un buon segnale. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Io colgo con simpatia l'ironia che anche quest'oggi il Consigliere Viale ha voluto esprimere su questa proposta di mozione, ma colgo altresì positivamente anche la sua dichiarazione di astensione, che significa sostanzialmente che lascia aperto un credito verso i proponenti rispetto a quella che lui ha definito la buona fede e, io dico, la buona volontà rispetto al proseguire una battaglia - che è una battaglia che credo abbia anche visto il Consigliere Viale tra i protagonisti in anni passati - rispetto ad un progressivo contenimento di quelli che sono gli sprechi derivanti dall'illuminazione pubblica o privata, quando questa non è strettamente necessaria. Tra l'altro, come avevo fatto e come avevo detto in sede di discussione in VI Commissione Ambiente, è stato mio dovere contattare la Banca Intesa Sanpaolo, la quale ha ritenuto di comunicarmi che, terminato il cantiere, tutte le luci interne al grattacielo, che non siano strettamente necessarie e che non vengano giustificate con delle motivazioni di sicurezza, saranno completamente spente, oltre a quelle, invece, di carattere decorativo. Quindi, mi sembra che da parte della Banca Intesa Sanpaolo ci sia stata una risposta, diversamente da quello che qualcuno prevedeva e forse immaginava, anche positiva, se non del tutto positiva, perlomeno parzialmente positiva. Io credo che questo sia un atto di indirizzo importante, utile, che non va assolutamente in contrasto - lo voglio dire soprattutto all'Assessore all'Ambiente, che ringrazio del fatto che ci abbia raggiunto nei nostri lavori consiliari -, non va assolutamente contro quelli che sono i regolamenti vigenti, ma vuole essere un contributo in termini di indirizzo politico da parte dell'Aula consiliare, quindi in un rapporto, credo, corretto e di equilibrio tra funzioni e competenze tra il Consiglio e la Giunta. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Araldi. ARALDI Andrea Evidentemente tutto è migliorabile, sicuramente, vista l'osservazione sul lungofiume delle piste ciclabili tecnicamente, non tanto per il gatto, quanto magari per un ragionamento sui termini della sicurezza o che altro. Invece, sugli altri punti mi sembra che, essendo questa una proposta di mozione, e quindi un impegno e un indirizzo, ancorché si aggiunga sicuramente al Piano che già è in corso e di cui l'Assessore Lavolta ci ricorderà tutte le valenze, sia un atto di impegno, anche in questo momento in cui le due realizzazioni verticali - una è arrivata al termine e l'altra si appresta -cominciano ad integrarsi con il tessuto, e sia un segnale sul risparmio di energia, al di là della festa di Natale o alcune commemorazioni in cui possa essere utile ed interessante avere luci, anche per il paesaggio, come già discusso. È indubbio che ci si augura sempre di più che l'energia da fonti rinnovabili sostituisca quella tradizionale, non rinnovabile e più cara, però, comunque sia, se io non consumo energia, quella è l'energia rinnovabile a più basso costo di produzione. Per questo motivo, chiaramente confermo il mio voto a favore di questa proposta di mozione, che secondo me rappresenta comunque un rafforzamento dell'attività che l'Amministrazione già ha messo in essere. PORCINO Giovanni (Presidente) L'Assessore intende intervenire per dare un parere sulla proposta mozione? La parola all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Intervengo soltanto per ribadire quanto abbiamo già avuto modo di approfondire nella Commissione consiliare, ma, dal mio punto di vista, il Consigliere Viale, che era presente, ha già riassunto bene la discussione. Io ci tengo solo a dire due cose. La prima è che questo Consiglio Comunale ha approvato un Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale, in cui ha adottato e fatto propri molti degli obiettivi che vengono richiamati in questa proposta di mozione, questo nel 2012. Dal 2012 ad oggi molti degli obiettivi richiamati da questa proposta di mozione sono stati anche raggiunti; ne cito uno su tutti: la normativa, per quanto riguarda il flusso di luce dispersa verso l'alto - stiamo parlando, in particolare, di una Legge Regionale -, fissa al 5% la percentuale di inquinamento luminoso, che nel 2012 nella sola città di Torino era del 4,7%. Quindi, dal punto di vista normativo, noi siamo ben al di sotto delle percentuali previste dalla normativa. Quello stesso Piano, approvato da questo Consiglio Comunale, tra l'altro, introduceva alcuni dei criteri, anche qui richiamati, che ci hanno portato nel corso della discussione ad approvare un Piano di sostituzione progressiva delle lampade, switchando da una tecnologia, che è quella dei vapori sodio al led, che, come sappiamo e come abbiamo già avuto modo di approfondire, consente più facilmente un dimmeraggio, e quindi una rimodulazione dei lumen, a seconda dell'utilizzo, della necessità di illuminare arterie primarie e secondarie, secondo lumen ed illuminazione differenti. Sono tutti accorgimenti, insieme a tanti altri, come la revisione dell'illuminazione decorativa, e tanti altri accorgimenti, dal punto di vista tecnico - non voglio annoiarvi -, che questa Amministrazione ha già recepito. Così come abbiamo avuto modo di dire durante il dibatto in Commissione consiliare, questa proposta di mozione nasce a poche ore dalla discussione dell'illuminazione del grattacielo, quindi io vorrei evitare che la discussione vada a sovrapporsi con un atto di pianificazione che questo Consiglio Comunale ha già fatto proprio, rispetto al quale l'Amministrazione sta lavorando, dal mio punto di vista, assolutamente in coerenza e direi anche speditamente, perché il Piano di sostituzione dell'illuminazione a led della Città di Torino prevede che nell'arco di un anno e mezzo si sostituiscano ben 55.000 punti di illuminazione pubblica. Quindi, stante tutto quello che ho detto, mi sembra che questa proposta di mozione, condivisibile dal punto di vista dello spirito, ma che non tiene in nessun conto il percorso che questa Amministrazione, a partire dal suo Consiglio Comunale, ha fatto, possa tranquillamente essere considerata come già abbondantemente recepita dall'Amministrazione, che in questo momento rappresento. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la replica, alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Io non voglio ripetere quanto detto in Commissione. Non penso che il rafforzamento di un indirizzo da parte del Consiglio, a due anni dalla discussione di una deliberazione, sia un atto di sfiducia nei confronti della Giunta. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, lo dico. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non lo è, Assessore. Da quanto diceva lei, sembrava quasi che noi non potessimo più esprimerci, perché già ci siamo espressi nel 2012. Non penso che sia questo, non mi risulta che tutti i punti della proposta di mozione siano stati implementati. Non mi risulta che il tema del grattacielo, che è stato inserito, come ho detto, tra l'altro, in modo molto trasparente nel mio primo intervento iniziale - non so se lei abbia avuto modo di ascoltarlo -, ho detto chiaramente sia che c'era già un Piano fatto dalla Giunta e discusso con questo Consiglio, sia che comunque aveva una valenza simbolica per quanto concerneva quei due edifici nello specifico. La proposta di mozione non riguarda solo quello, riguarda una serie di cose che oggi non sono attuate. Quindi, io penso sinceramente che il rafforzamento da una parte e le indicazioni di alcune cose, come espresse in mozione, rispetto a quanto già è stato fatto dalla Giunta, non siano atti in contrasto, assolutamente non lo penso. Quindi, ovviamente poi ognuno esprime il suo voto come crede, ma, anche passasse la proposta di mozione, non ritengo che sia un richiamo alla Giunta in quanto l'operato non è stato soddisfacente. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: Presenti 32, astenuti 5, favorevoli 12, contrari 15. La proposta di mozione è respinta. |