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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Aprile 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2015-00927
"MANCANZA DI FONDI PER LA MANUTENZIONE ORDINARIA DELLE STRADE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA E APPENDINO IN DATA 9 MARZO 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc.
201500927/002, presentata in data 9 marzo 2015, avente per oggetto:

"Mancanza di fondi per la manutenzione ordinaria delle strade"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Intanto, ringrazio anche a verbale il Consigliere Bertola perché ha atteso con me
l'arrivo ancora di un pezzo della documentazione, che credo sia poi opportuno
approfondire direttamente in Commissione, visto anche il livello di dettaglio che gli
Uffici hanno predisposto per arrivare a conoscere in profondità i singoli elementi
dell'interpellanza.
Partiamo dai primi due punti, che sono dati numerici, forniti dal Corpo della Polizia
Municipale, che ringrazio. Nel 2014 le richieste di risarcimento per sinistri a cose e
persone, riconducibili a danni, sono state 970, di cui 702 riconducibili al suolo
pubblico (strade e marciapiedi). All'attualità la compagnia, però, ha liquidato
soltanto 194 sinistri per l'ammontare complessivo di 144.000,00 Euro.
È un dato abbastanza importante il salto tra il valore del richiesto e il valore
effettivamente corrisposto, probabilmente anche perché dopo tutta la valutazione
della perizia che viene fatta da un punto di vista tecnico, la nostra Divisione viene
richiamata quando c'è in corso una valutazione di questo genere, proprio per
rilasciare un po' la cronistoria di quell'intervento, che cosa era successo e a cosa era
dovuto quell'ammaloramento ed, eventualmente, anche una perizia dello stato
dell'arte del danno del suolo che ha procurato il danno al privato.
A quel punto, parte, ovviamente, una relazione diretta con l'assicurazione che,
insieme al danneggiato, fa valere alcune considerazioni di natura tecnica rispetto alle
informazioni che mettiamo a disposizione e si arriva al riconoscimento o al mancato
riconoscimento.
Ovviamente invito il Consigliere a prendere atto anche di questo elemento, se è vero
che il numero di richieste è molto alto, è anche vero che buona parte di queste alla
fine non viene riconosciuta come una diretta responsabilità dell'Amministrazione.
Al punto 3. si chiede: "se l'Amministrazione non ritenga che l'attuale livello di
finanziamento della manutenzione ordinaria del suolo pubblico sia assolutamente
insufficiente a garantire la sicurezza e la viabilità della città". Se il Consigliere è
d'accordo, vado verso una risposta congiunta, includendo anche i punti 4. e 5..
Nel corso degli anni abbiamo di certo avuto una forte diminuzione delle risorse
disponibili sulla manutenzione ordinaria. Non credo che siamo sotto il livello di
sicurezza, siamo sicuramente sotto un livello di manutenzione standard e
continuativo della qualità delle strade, quindi un livello di sicurezza forse è un po'
troppo, però sicuramente la qualità delle nostre strade sta peggiorando. Diciamo che
ci sono tre fasce di investimento: sopra una certa soglia abbiamo la capacità di
migliorare lo stato medio delle nostre strade; a una certa soglia, manteniamo lo stato
dell'arte e sotto quella soglia, invece, rischiamo che si vada verso il peggioramento.
Se il Presidente è d'accordo, andremo poi a vedere i dati in Commissione, proprio
perché sono figli di alcuni grafici, di alcune tabelle che non sto a snocciolare
direttamente in Aula. Sostanzialmente, l'andamento della qualità delle nostre strade
scende nel momento in cui si scende sotto una prima soglia di capacità di
investimento.
Quindi, per rispondere puntualmente alla domanda, non penso che sia insufficiente
per garantire la sicurezza, penso però che sia insufficiente per garantire una
continuità di qualità delle nostre strade, che, invece, dobbiamo assolutamente
riprendere.
Il finanziamento di manutenzione straordinaria del suolo pubblico, tramite mutui,
annunciato lo scorso anno di Euro 15.000.000,00 è stato appaltato. Siamo a breve
nella fase della consegna, perché è stato approvato nell'ottobre del 2014, finanziato a
dicembre 2014 e sarà aggiudicato proprio alla fine del mese.
I lavori quindi saranno presumibilmente avviati tra la fine del mese di maggio,
perché poi c'è il tempo dell'aggiudicazione, e il settembre 2015. Siamo in anticipo
rispetto allo scorso anno semplicemente perché questi 15.000.000,00 di Euro sono
stati un'aggiunta di risorse rispetto alla manutenzione tradizionale già iscritta a
Bilancio.
Credo che con questo importo potremmo tornare al livello di cui parlavo prima
all'Aula, cioè penso che questo importo di 15.000.000,00 di Euro possa farci
ritornare nella soglia di manutenzione delle nostre strade, mantenendo e garantendo
una continuità di qualità per le stesse.
Sulla manutenzione ordinaria del suolo pubblico per quanto riguarda l'anno 2016,
come chiede il punto 5., credo che ci sia la necessità in questo ultimo anno di alcune
scelte strategiche sulle zone della nostra Città ed è un lavoro che vi propongo di fare
in Commissione, cioè nel passato abbiamo sempre individuato un lotto specifico per
una priorità della nostra Città: nel 2013 abbiamo avuto il lotto pietra, nel 2014
abbiamo individuato l'area centrale, perché avevamo delle specificità di difficoltà e
avete visto i cantieri che si sono svolti in questi giorni, sapete che c'è sempre il
ritardo di un anno perché quello che stanziamo nel 2014 lo vediamo realizzato solo a
fine 2015.
Nella costruzione di questo Bilancio ritengo che si debba individuare un lotto
specifico per alcune priorità che ci sono nella nostra Città; in varie Circoscrizioni, tra
l'altro alcune in periferia, c'è la necessità di interventi straordinari.
Su questo credo che si debba fare una mappatura, sono disponibile ovviamente a
vederla insieme, a capire se risponde alle esigenze dei Consiglieri in Commissione,
ma, questa volta non un lotto pietra o un lotto centro, immaginare invece che ci sia
un lotto specifico su iniziative di natura straordinaria.
Faccio un esempio su tutti, in via Pasquale Paoli, nella Circoscrizione 9, c'è un
parcheggio storicamente abbandonato che necessita di una manutenzione
straordinaria, secondo me dobbiamo immaginare che quel progetto veda la sua
realizzazione; nella Circoscrizione 6 abbiamo un'altra area che poteva essere
riqualificata con un parcheggio pertinenziale, siamo andati a bando, la gara è andata
deserta, quindi vuol dire che non c'è la possibilità di riqualificare tramite il
parcheggio pertinenziale, lì secondo me possiamo immaginare uno stanziamento
specifico, e parliamo di 90.000,00 Euro, quindi non stiamo parlando di una cifra
importantissima, ma che risolve un problema annoso della Città.
Quindi la richiesta, Presidente, solo per non dilungarmi troppo - e forse l'ho già fatto
-, è di continuare questa discussione magari snocciolando tutti i dati che sono stati
presentati lotto per lotto, Circoscrizione per Circoscrizione, con un approfondimento
nella Commissione competente.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
L'interpellanza nasce da una nostra analisi fatta sugli stanziamenti per la
manutenzione del suolo pubblico, delle strade, eccetera, perché effettivamente tutti,
dall'ultimo cittadino ai Consiglieri Comunali, hanno la sensazione che la
manutenzione in questi ultimi anni sia andata calando e ci sia un problema di
manutenzione del suolo pubblico.
Andare a vedere i dati è particolarmente impressionante perché si scopre che nel
2002, quindi diciamo il primo anno dell'Euro, lo stanziamento per la manutenzione
del suolo pubblico era di 7.500.000,00 Euro l'anno, da dividere poi tra le
Circoscrizioni e siamo arrivati nel 2010, l'ultimo anno del Sindaco Chiamparino, con
2.200.000,00 Euro e poi, da quando c'è questa Amministrazione, nel 2011 era
1.600.000,00 Euro e adesso siamo arrivati a 1.200.000,00 Euro, quindi praticamente
si è ridotto dell'80% in 13 anni invece di crescere, al di là del fatto che i prezzi sono
cresciuti.
Possiamo discutere poi quanto sia un problema di sicurezza, quanto sia solo un
problema di gestione del suolo pubblico, però comunque è una situazione che non è
accettabile e sono contento anche di averlo sentito ammettere.
Quanto ai temi della sicurezza, segnalo anche, perché queste sono poi altre vicende
che capitano ai Consiglieri Comunali, che è vero che su 700 richieste ne abbiamo
riconosciute solo 140 o un numero del genere e, probabilmente, è anche vero che
nelle altre c'è anche gente che ci prova, diciamo, che si fa male per conto suo e poi
dice di essere inciampato in una buca, però ho saputo di diversi casi di cittadini che
sono veramente inciampati nelle buche e si sono fatti veramente male e magari non
riescono a provarlo. L'assicurazione, ovviamente, fa le sue parti e quindi cerca di
pagare il meno possibile e, addirittura, delle volte il Comune chiede indietro i costi
legali se si è andati in causa, eccetera, quindi dopo essersi pagati le cure da soli,
devono anche pagare il Comune per la gestione della vicenda.
Questa però è una vicenda separata e potremo poi magari analizzarla anche questa
volta o in Commissione o in separata sede.
Tornando invece al tema principale, sono lieto di aver sentito nuove notizie di questo
piano di 15.000.000,00 di Euro perché potrebbero effettivamente risistemare un po'
la situazione, anche se ricordo che più o meno sei mesi fa siamo andati in
sopralluogo in una parte della Città particolarmente disastrata con i tecnici che hanno
stimato in 40-50 milioni di Euro la cifra per rimettere tutto a posto, che ovviamente
non è una cifra prevedibile a breve. Diciamo però che già 15.000.000,00 di Euro è
una cifra significativa che però servirà forse a recuperare quanto si è perso in questi
3-4 anni, perché alla fine non credo che riusciremo ad avere tutta la Città ben
sistemata.
Va bene quindi andare ad approfondire in Commissione e sicuramente credo che ci
sia da fare un lavoro con i Consiglieri Comunali, ma in generale con i cittadini per
capire quali siano le aree prioritarie, segnalando che intanto ci sono situazioni di
strade anche di alto scorrimento con buche, avvallamenti, eccetera, che sono
veramente pericolose. Anche la sistemazione di corso Francia meriterà una
discussione separata quando poi finalmente riusciremo a discutere anche la nostra
mozione specifica sul tema, però quello è un caso clamoroso di una strada che viene
abbandonata a se stessa per 7-8 anni, per cui alla fine, a forza di non intervenire, di
dire che si farà un bel progetto, non si interviene e si crea una situazione di
abbandono, per cui sostanzialmente ben venga un'analisi in Commissione per capire
meglio i progetti.
L'ultima cosa che vorrei segnalare prima di chiudere è che questa situazione
comunque mette a rischio anche i dipendenti comunali, nel senso che oltre alla
responsabilità dell'Amministrazione c'è comunque la responsabilità, in particolare
penale, se qualcuno si fa male seriamente, delle persone che gestiscono il suolo
pubblico per l'Amministrazione, che ricevono un sacco di richieste dai cittadini e
devono dire di no perché non hanno i soldi per esaudirle e poi però sono comunque
responsabili nel caso in cui succeda qualcosa. Quindi anche su questo forse ci
vorrebbe una riflessione per mettere i nostri Uffici in grado di lavorare correttamente.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula, viene comunque rimandata in Commissione
per approfondimenti.

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