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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 16 Aprile 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2015-01146
"GRATTACIELO INTESA-SANPAOLO: DOVE SONO I PARCHEGGI?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 19 MARZO 2015.
Interventi

VENTURA Giovanni (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501146/002, presentata in
data 19 marzo 2015, avente per oggetto:

"Grattacielo Intesa-Sanpaolo: dove sono i parcheggi?"

VENTURA Giovanni (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Intanto, ringrazio la Presidenza ed il Consigliere per aver accolto la mia proposta di
rinvio della discussione delle prossime interpellanze, in quanto sono slittati i tempi
della discussione e mi attendono in Regione per un appuntamento che ho chiesto da
due settimane, per cui non voglio arrivare in ritardo.
L'interpellanza del Consigliere chiede approfondimenti sulla situazione dei
parcheggi intorno al grattacielo, per cui fornirò qualche informazione (anche in
questo caso metto a disposizione le note tecniche e le deliberazioni che andrò a
citare).
La Banca Intesa-Sanpaolo sta realizzando il parcheggio pubblico in via Nino Bixio,
in ottemperanza alle deliberazioni di Consiglio Comunale, che ha approvato il PEC
ed il Progetto Preliminare delle Opere di Urbanizzazione. All'interno dei vari
documenti vi è l'approvazione del PEC e della convenzione, dello spostamento delle
opere, dello spostamento dei sottoservizi e del parcheggio interrato di via Bixio.
Inoltre, questa tipologia di opere è stata poi approvata con deliberazione della Giunta
Comunale dell'8 aprile 2014, che non soltanto concedeva il suolo ad Intesa-Sanpaolo
per la realizzazione del parcheggio sotterraneo, ma ne approvava anche il progetto
nello specifico.
I tempi del parcheggio sono indicati nella convenzione, che, come ho detto, è stata
approvata dal Consiglio Comunale. Il proponente si impegna a terminarlo entro 30
mesi dall'approvazione del Progetto Esecutivo e, quindi, dall'8 aprile 2014, data
della deliberazione della Giunta Comunale; quindi, il termine è previsto, come limite
massimo (però le notizie che abbiamo sono di un'anticipazione dei lavori), entro
ottobre 2016. Non essendo ancora trascorso il tempo di convenzione citato, ad oggi
non ci sono le condizioni per chiedere eventualmente delle penalità, visto e
considerato che la convenzione prevedeva esattamente la realizzazione di questi
manufatti entro le date che ho citato e che, per il momento, non sono ancora scadute.
Per quanto riguarda i punti 1) e 3), consegnerei alla Presidenza la documentazione e,
se la Presidenza lo riterrà, potremmo fare un approfondimento in Commissione,
magari dopo che il Consigliere avrà valutato tale documentazione.

VENTURA Giovanni (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Credo che sia il caso di approfondire la questione in Commissione, perché, invece di
chiarirsi, si ingarbuglia. Leggerò i dati e, magari, dalla documentazione fornita
dall'Assessore avrò dei chiarimenti. L'osservazione nasce, innanzitutto, dalla
perplessità di vedere il grattacielo Intesa-Sanpaolo che viene inaugurato in questi
giorni, mentre il parcheggio che dovrebbe servire ad accogliere le persone che ci
andranno a lavorare dentro non è ancora pronto e, quindi, vi sarà un ulteriore carico
di auto che andranno a cercare un parcheggio nella zona (non poche, date le
dimensioni del manufatto, per quanto sia mezzo vuoto).
La domanda era "Come mai si inaugura il grattacielo senza il parcheggio?",
dopodiché adesso abbiamo saputo che, un anno fa, la Giunta ha concesso due anni e
mezzo di tempo (quindi, fino ad ottobre 2016) per fare questo parcheggio e,
francamente, anche questo mi sembra un ragionamento un po' strano. Forse
bisognava pretendere che i parcheggi venissero costruiti insieme al manufatto, ma,
ormai, questo è fatto e la Giunta se ne assume la responsabilità.
Dopodiché, anche la questione autorizzativa mi sembra particolare, nel senso che,
dopo aver presentato questa interpellanza - mi sembra il 19 marzo -, abbiamo visto
che, nel giro di 5 o 6 giorni, la Giunta ha presentato una proposta di deliberazione in
materia, che, tra l'altro, ricontiene l'autorizzazione alla costruzione del parcheggio e
l'approvazione del progetto e, a questo punto, non capiamo se il progetto è stato
approvato adesso o una settimana fa, a lavori già avanzati, oppure se ci siamo persi
qualche passaggio dietro questa procedura.
Quindi, chiederei di avere in Commissione l'Edilizia Privata - che immagino sia
quella che gestisce questi permessi - per capire esattamente tutta la sequela di
permessi che sono stati concessi.
Inoltre, ho anche notato la questione del pagamento del diritto di superficie; viene
realizzato un parcheggio nel sottosuolo di una via pubblica e ci si aspetterebbe che,
dato che peraltro il parcheggio viene realizzato anche a soddisfacimento di standard
previsti dalla Legge, poi venisse pagato l'uso del suolo pubblico per tale costruzione.
Da quello che abbiamo compreso, non viene previsto un corrispettivo e viene dato
gratis, però vorrei approfondire anche questo aspetto in Commissione, per capire se è
realmente così o se è stata fatta una negoziazione di qualche genere nell'ambito di
tutta la partita.
L'ultimo aspetto che vorrei approfondire in Commissione è se questo parcheggio
esaurisce la disponibilità di parcheggi o se ce ne sono altri. Si era parlato di
considerare una parte del parcheggio di corso Galileo Ferraris come parte del
fabbisogno standard e, quindi, vorrei il conto di qual era il numero di parcheggi che
doveva essere costruito per il grattacielo, ai sensi delle norme vigenti, dove vengono
soddisfatti e quindi se sono tutti soddisfatti in via Nino Bixio o se ci sono altri
parcheggi ed altri posti che venivano considerati come parte del fabbisogno di
parcheggi.
A questo punto, rimanderei la questione in Commissione per un prossimo
approfondimento.

VENTURA Giovanni (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula, ma viene rinviata in II Commissione, alla
presenza dell'Assessore Lubatti e dell'Assessore Lo Russo, perché questo argomento
riguarda anche il piano urbanistico della Città.

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