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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 16 Aprile 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2015-00847
"A CHE PUNTO SIAMO CON LA RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO DORA?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 3 MARZO 2015.
Interventi

VENTURA Giovanni (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201500847/002, presentata in
data 3 marzo 2015, avente per oggetto:

"A che punto siamo con la riqualificazione del Parco Dora?"

VENTURA Giovanni (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Sono contento di poter rispondere a questa interpellanza, perché pochi giorni fa
abbiamo svolto un'assemblea pubblica proprio nelle Circoscrizioni 4 e 5, con le
Commissioni Consiliari congiunte, in cui abbiamo avuto modo di dare
comunicazione dell'importante investimento che l'Amministrazione ha deciso di fare
e di portare avanti su questa area della città.
Sappiamo che si tratta di un'area di profonda trasformazione, una delle più grandi
trasformazioni a verde della nostra città, negli ultimi anni, per una dimensione che è
sufficientemente vasta, perché stiamo parlando di un'area di 450.000 metri quadrati.
Per intenderci, è la medesima dimensione del Parco del Valentino; quindi un nuovo
parco nella nostra città, la cui realizzazione sappiamo essere stata travagliata, perché,
come più volte ci siamo detti, la stazione appaltante, essendo riferita alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri, ci ha reso più difficoltosa l'interlocuzione con le ditte e
con la stessa stazione appaltante.
Quindi, nel corso di questi ultimi mesi e anche anni, abbiamo dovuto inseguire tutte
le criticità che derivavano da una gestione non diretta da parte della Città di Torino,
per cui le responsabilità non erano in nessun modo riconducibili all'attività
dell'azione amministrativa della Città.
Sono contento di rispondere a questa interpellanza perché anche in occasione del
confronto con i cittadini (un'assemblea molto partecipata), siamo riusciti a trasferire
qual è l'impegno di questa Amministrazione nel 2015, ma anche nel 2016, perché
l'investimento in termini di manutenzione straordinaria diffusa caratterizzerà il
biennio, quindi le risorse sono previste sia per il 2015 che per il 2016, per garantire
finalmente, una volta preso in carico l'ultimo lotto, il lotto Michelin, che è stato
preso in carico, come descrivevo nel rispondere puntualmente all'interpellanza
qualche settimana fa.
Finalmente da poche settimane il parco è nella piena disponibilità della Città di
Torino e di questa Amministrazione. Quindi è bene che responsabilmente
l'Amministrazione se ne occupi.
Grazie all'interlocuzione con i cittadini siamo entrati anche nel merito di alcune
criticità, alcune delle quali ho riscontrato anche nell'interpellanza del Consigliere,
quindi è particolarmente utile questa discussione.
Andiamo per ordine. Il Consigliere chiede "se ed in quali tempistiche la Giunta
Comunale intende attuare tutte le opere finalizzate alla messa in sicurezza dell'area".
Lo dicevo prima: le opere di manutenzione straordinaria nelle varie zone costituenti
il Parco, che sono i quattro lotti principali Michelin, Vitali, Mortasa e Ingest sono già
iniziate. Saranno composte da due macro interventi di manutenzione straordinaria
diffusa, ciascuno per la durata di un anno. Quindi i lavori saranno completati nel
dicembre 2016. Un grande intervento di manutenzione straordinaria nel 2015 e un
grande intervento di manutenzione straordinaria nel 2016.
"Quali sono le modalità che la Giunta Comunale intende adottare e a che punto
siamo con i lavori", chiede l'interpellante. Per quanto riguarda le modalità, per il
primo intervento, cioè quello sull'area Michelin, la consegna all'appaltatore per
l'inizio dei lavori è già stata effettuata il 9 marzo scorso.
Quindi i lavori sono già partiti, tant'è vero che abbiamo avuto modo di notare con i
cittadini, durante un sopralluogo, che è già stata svolta ad esempio un'attività di
sfalcio, che ha immediatamente restituito quell'area ai cittadini stessi. Questi lavori,
con l'allestimento del cantiere, con la posa della recinzione di sicurezza degli
ingressi dell'area, la successiva pulizia e sfalcio dell'erba ulteriore, il rifacimento del
capping, la realizzazione di un'area gioco prevista al confine del Museo A come
Ambiente, sono già partiti.
Quindi, nel corso delle prossime settimane, assisteremo in quel lotto a un'attività di
pulizia complessiva; come dicevo, lo sfalcio è già avvenuto. L'intervento più
significativo in quel lotto è la realizzazione di una nuova area gioco per bambini.
Inoltre, insieme alle associazioni dei disabili, stiamo valutando anche la possibilità di
caratterizzare quest'area gioco con degli attrezzi più inclusivi di quelli che usa già
l'Amministrazione.
Il Consigliere chiede "se vi siano aggiornamenti in merito alla sperimentazione della
sofisticata tecnologia integrata di illuminazione e sorveglianza installata". Sì, è vero,
due anni e mezzo fa questa Amministrazione, nell'ambito di una collaborazione con
Torino Smart City, ha beneficiato di una sponsorizzazione di 250.000,00 Euro di
tecnologie, che ha consentito di caratterizzare l'area dello strippaggio con delle
telecamere intelligenti e un sistema di illuminazione a led, che funziona benissimo.
La Polizia Municipale, che ho interpellato personalmente, ci informa che il sistema
di video-sorveglianza installato nell'area dello strippaggio funziona regolarmente e le
registrazioni effettuate rimangono nei nostri server per 24 ore.
"Quali sono le motivazioni della mancata pubblicazione del calendario delle
manifestazioni previste al parco Dora durante l'anno in corso". Io arrivo proprio da
una riunione presso il Direttore Generale, con tutti i Colleghi di Giunta. Viste le
numerosissime richieste pervenute al Servizio Occupazione Suolo Pubblico e
considerato che l'anno 2015 è un anno di grandi eventi, è stata convocata questa
riunione utile proprio a decidere e definire il calendario delle manifestazioni che
verranno autorizzate al parco Dora.
Ovviamente stiamo entrando nel merito di tutti gli aspetti logistici, organizzativi, ma
anche di impatto acustico, perché molte di queste manifestazioni ovviamente
prevedono dei momenti di intrattenimento musicale. Ne stiamo discutendo in queste
ore. Io ho abbandonato la riunione, che è ancora in corso, per poter venire a
rispondere a questa interpellanza.
L'interpellante chiede: "come intende agire la Giunta Comunale per porre fine a tutte
le situazioni negative esposte in narrativa e nello specifico se stia provvedendo al
monitoraggio dei pozzetti della corrente elettrica che, stando alle denunce dei
residenti, continuano ad essere vandalizzati ed usati in modo abusivo".
Gli impianti di illuminazione pubblica sono attualmente funzionanti in tutte le aree
del Parco Dora, ad eccezione dell'area Michelin e della parte dell'area Vitali,
adiacente al muro del sottopasso viabile, in quanto sono stati rubati i cavi elettrici e
vandalizzati alcuni pozzetti, che sono quelli a cui lei fa riferimento. Questo ripristino
viene effettuato proprio in questi giorni, in queste settimane, da parte di IREN,
utilizzando le risorse ministeriali che avrebbero dovuto essere impegnate già in
passato da parte della ditta aggiudicataria dei lavori.
Chiede ancora: "se il lotto denominato Michelin sia stato restituito dal Demanio alla
Città e quale sia il piano previsto dalla Giunta Comunale al fine di ripristinare
totalmente l'area". L'ho descritto molto velocemente, ma sul sito della Città di
Torino, a breve, verranno pubblicati tutti i progetti a fronte di questo ulteriore
confronto con i cittadini. Il lotto Michelin comunque è stato consegnato dal
Ministero alla Città di Torino in data 25 febbraio. I lavori previsti riguardano in
particolare la pulizia, il taglio dell'erba, il rilievo delle aree che necessitano del
ripristino del capping, il riporto di terra agraria nelle zone individuate e la semina del
tappeto erboso.
Chiede ancora: "se l'attraversamento pedonale che congiungerebbe le due aree di
parco, l'area ex strippaggio e l'area Michelin sia stata collaudata". Il collaudo della
passerella sul fiume è stato fatto dall'impresa appaltatrice e dal collaudatore statico
dell'unità di missione del Ministero; la documentazione del collaudo non è stata
ancora consegnata alla Città. La passerella sarà accessibile al pubblico al
completamento dei lavori previsti nell'area Michelin, quindi alla fine degli interventi
che descrivevo prima, indicativamente entro l'estate.
Inoltre, chiede: "se la Giunta Comunale intende soddisfare le esigenze dei cittadini e
restituire il decoro urbano in tutta l'area, mantenendo la promessa di riqualificazione
della zona e mettendo la parola fine ad una delle pagine più nere della cronaca
cittadina". Credo di aver rappresentato quale sia lo sforzo dell'Amministrazione in
questa fase e in quest'anno. Dicevo che, ad eccezione dell'area Michelin, tutte le
altre aree sono attualmente fruibili, dotate di illuminazione, arredi comuni, aree gioco
e quant'altro. Gli interventi di completamento sono mirati alla realizzazione di nuove
aree gioco, come ad esempio nell'ambito Mortara, dove si farà un'ulteriore area
gioco e il miglioramento della fruizione cittadina e dell'accessibilità.

VENTURA Giovanni (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta puntuale. Ho preso buona nota anche delle
tempistiche, in modo tale da poter capire effettivamente se tutto quello che è stato
detto verrà realizzato.
Non entro nel merito di nulla, perché le mie domande erano precise ed altrettanto le
risposte; comunque, continuo ad augurarmi che chi in questi anni ha fatto un
investimento in quella zona si ricordi come è stata gestita.
Da questo punto di vista mi rendo conto che non so se è perché ci avviciniamo al
prossimo anno, quindi finalmente si è sbloccato il tutto, visto che si andrà al voto nel
2016, forse ci si è messi con più forza a discutere con il Demanio.
Mi auguro che le persone che hanno investito soldi in quella zona portando lì casa
loro, portando lì le loro famiglie e che hanno vissuto nel degrado, nella sporcizia,
nell'insicurezza, oggi non si facciano abbindolare da questo progetto, che era quello
che sulla carta c'era quando loro hanno fatto quell'acquisto.
Mi auguro solo che queste persone sappiano il tempo che abbiamo perso, la
responsabilità può equamente essere divisa tra Demanio e Amministrazione. È chiaro
che lei, Assessore, in Aula ha sempre dato la responsabilità massima al Demanio che
non trasferiva le strutture alla Città, quindi mi rendo conto, ognuno deve fare il suo.
La ringrazio per le cose che ha detto e per la puntualità del suo intervento. Lo dico
rispetto all'interpellanza e anche rispetto al fatto che mi auguro che il cartellone degli
eventi che verranno autorizzati in quell'area sia il più possibile condiviso e
raccontato perché, Assessore, un po' l'ho scritto nell'interpellanza, ma tra quando
gliel'ho consegnata ed oggi mi sono arrivate nuove segnalazioni rispetto al Kappa
FuturFestival, rispetto al fatto che durante le manifestazioni i commercianti che si
mettono lì non battono uno scontrino neanche a pagarlo oro, e che le manifestazioni
si svolgano in determinati periodi, che l'utilizzo di attrezzature e strumentazione per
amplificare la musica sia da questo punto di vista, invece, regolamentato di più e
meglio e ci sia più controllo.
Secondo me lì c'è gente molto stanca, penso che l'assemblea che avete fatto con le
due Circoscrizioni e con i cittadini comunque abbia riportato il malessere, il disagio e
la preoccupazione di quelle persone. Se non glielo hanno riportato, significa che
quando ho incontrato i residenti di quel palazzo erano sotto effetto di stupefacenti,
perché a me hanno raccontato tutta un'altra realtà; se adesso lì va tutto bene -
madama la marchesa - ne prendo atto, penso che non sia così e mi auguro che quanto
oggi gli stiamo dando comunque soddisfi le loro aspettative, ma che questa gente si
ricordi che l'acquisto era fatto in un luogo che doveva avere certe caratteristiche, che,
di fatto, non sono state portate a compimento nei tempi previsti.
Per cui, a mio giudizio, ci sarà un parco eccezionale in quella zona, ma di fatto quella
gente non è assolutamente soddisfatta, almeno in questi anni non è stata rispettata; gli
abbiamo chiesto le tariffe, gli abbiamo chiesto le tasse comunali come le abbiamo
chieste a tutti, però, come ho detto più volte, abbiamo trattato queste persone come
cittadini di serie "b".

VENTURA Giovanni (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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