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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501208/002, presentata in data 23 marzo 2015, avente per oggetto: "Amianto per tutti in piazza Sabotino?" CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Mi ricollego alle ultime parole del Consigliere Bertola, rispetto alla necessità di avere responsabilità nel dare comunicazioni, soprattutto se queste hanno natura ambientale e possono allarmare i nostri cittadini. Il titolo di questa interpellanza: "Amianto per tutti a piazza Sabotino?" merita in effetti una riflessione e sono contento di poter dire che il problema evidenziato da parte del Consigliere, relativo allo smaltimento e all'abbattimento di un chiosco abusivo ubicato in piazza Sabotino, è stato risolto e mi fa piacere che il Servizio Politiche per l'Ambiente e il Corpo di Polizia Municipale ci riferiscano che le lastre presenti presso la fermata del tram 16, che sono state depositate in occasione di questo smantellamento, non vedono la presenza di materiale pericoloso. Infatti, contrariamente a quanto ipotizzato in un primo momento, l'analisi del campione effettuato dal Polo Amianto di ARPA Piemonte ha evidenziato che il materiale di cui sopra non era di amianto. ARPA era stata coinvolta dal personale della Sezione Territoriale Circoscrizionale 3 della Polizia Municipale, a seguito di un controllo di polizia stradale sul mezzo che trasportava alcune delle suddette lastre. I sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi, sia dal personale tecnico della Direzione Ambiente che dagli agenti della Sezione della Polizia Municipale competente per territorio, hanno verificato che le lastre ed il chiosco sono stati definitivamente rimossi. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio L'interpellanza nasce da questa osservazione, che, peraltro, è finita anche su alcuni organi di stampa locali e poi abbiamo controllato anche con i nostri occhi, per cui sono molto lieto di sapere che non c'era amianto e che, quindi, non c'è mai stato il pericolo. Però agli occhi di chi passava in piazza Sabotino, anzi in corso Peschiera, subito dopo la piazza, dove c'è il capolinea del 16, si presentavano queste lastre ottenute dall'abbattimento di questo chiosco, buttate sul marciapiede con un nastro bianco e rosso intorno e con un cartello con scritto "pericolo amianto" (con la "a" di amianto e tutte le comunicazioni), abbandonate all'aria aperta, anzi con dei teli, ma che si sono strappati dopo i primi 2 o 3 giorni, per cui tutti quelli che passavano si sono lamentati del fatto che ci fosse del materiale contenente amianto, con il cartello "pericolo amianto", abbandonato per 2 o 3 settimane sul marciapiede. La situazione era pericolosa anche perché questo materiale bloccava l'accesso alla fermata del tram e, quindi, le persone camminavano in mezzo alla strada per riuscire ad arrivare alla fermata del tram. Al di là di questa situazione di pericolo a causa di eventuali investimenti, c'è anche la perplessità di trovare del materiale indicato come contenente amianto abbandonato all'aria aperta, che, evidentemente, perdeva pezzi e polvere. Per fortuna, non si trattava di amianto, però ci si chiede come mai è stato posizionato lì, con il cartello "pericolo amianto", perché, allora, forse la riflessione sulla comunicazione dovrebbe farla innanzitutto l'Amministrazione. Non so chi abbia gestito questa situazione e non so chi abbia controllato questa attività di demolizione, se sia stata la ditta di demolizione o se abbia partecipato l'ARPA, però, come Amministrazione, Enti Pubblici ed Istituzioni, dovremmo evitare di creare delle preoccupazioni, mettendo un cartello che indica la presenza di amianto quando, in realtà, l'amianto non c'è e poi abbandonandolo lì; probabilmente, a noi evitereste la fatica di presentare l'interpellanza e, soprattutto, ai cittadini che abitano lì intorno la preoccupazione di non sapere che cosa stanno respirando. In generale, quando si fanno queste operazioni di abbattimento, sarebbe utile che lo smaltimento venisse organizzato in tempi rapidi e non lasciando il materiale per la strada per intere settimane. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |