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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201500744/002, presentata in data 24 febbraio 2015, avente per oggetto: "Criticità in strada Valpiana" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Nel ringraziare l'interpellante per aver messo nelle condizioni l'Amministrazione e la Giunta di poter chiarire quanto è avvenuto in strada Valpiana, mi è doveroso cominciare con il ricordare allo stesso interpellante che l'importo della tassa rifiuti non è commisurato al tipo di servizio di raccolta porta a porta o stradale, ma in base alla superficie dell'abitazione e al numero di residenti, rispetto a un passaggio dell'interpellanza che chiede, appunto, di poter ripristinare il servizio del porta a porta, così come originariamente caratterizzava il tratto di strada interessato su cui vado a riferire. Il Servizio Mobilità, di concerto con il Servizio Suolo e con la Direzione Suolo, a seguito dell'approvazione della deliberazione della Giunta Comunale del 29 luglio 2014, ha autorizzato la realizzazione di un nuovo impianto semaforico in strada Valpiana per regolare la circolazione nel tratto compreso tra i civici che vanno dal 37 al 52. Questo impianto semaforico, realizzato da IREN Servizi e Innovazione, nel rispetto della normativa vigente, con apparecchiature omologate, regolarmente collaudato, serve a superare una criticità che gli stessi residenti avevano evidenziato rispetto alla sicurezza di quel tratto stradale. Per le caratteristiche geometriche della strada Valpiana, che in sintesi vedono una sezione stradale estremamente ridotta e la presenza di una curva cieca, che la rende potenzialmente pericolosa, il tratto viabile regolamentato dall'impianto semaforico presenta peculiarità non riscontrabili in nessun'altra sezione cittadina regolata da semaforo. Queste particolarità sono state quindi analizzate con il Corpo di Polizia Municipale e hanno portato all'istituzione (con ordinanza n. 3517 del 19 settembre 2014) del senso unico alternato e, in questo tratto di strada particolarmente pericolosa, ovviamente del divieto di fermata su tutto il tratto di strada Valpiana, compreso tra i civici dal 37 al 52. Con una successiva ordinanza, la 4199 del 6 novembre 2014, è stata anche limitata la velocità a circa 20 chilometri orari. Ovviamente si è provveduto alla posa della segnaletica stradale conforme alle norme del Codice della Strada e al relativo Regolamento d'attuazione. A quel punto il Servizio Mobilità ha informato AMIAT della prevista attivazione del semaforo e ha richiesto una verifica delle modalità operative di raccolta dei rifiuti, in relazione alla nuova sistemazione viabile, che come dicevo ha favorito una maggiore sicurezza del tratto stradale, al fine di evitare problemi alla circolazione su strada Valpiana, dovuti in particolare ai mezzi che altrimenti avrebbero dovuto fermarsi in quel punto, in particolare proprio sull'area di intersezione. AMIAT, quindi, ha effettuato le proprie valutazioni, ha eseguito dei sopralluoghi, ha provveduto con propria comunicazione, del 2 febbraio 2015, a comunicare a tutti i residenti del tratto interessato di strada Valpiana che, a far data dal 16 febbraio 2015, le singole frazioni dei rifiuti, in particolare carta, vetro, lattine, plastica non recuperabili, avrebbero dovuto essere esposte dagli utenti nell'area segnalata e appositamente individuata con apposite strisce gialle orizzontali, in uno slargo antistante il civico 37. Per inciso, questo slargo dista circa 80 metri dal carraio più lontano del tratto di strada Valpiana regolato dall'impianto semaforico. A seguito della conclusione dei lavori e del puntuale rispetto delle prescrizioni l'accensione dell'impianto semaforico è poi avvenuta il 23 febbraio 2015. Quindi c'è stata un'attività di comunicazione nei confronti dei cittadini e si è ovviamente provveduto a dare evidenza di quanto l'Amministrazione stesse facendo in quel tratto di strada Valpiana. I tecnici della Mobilità informano che l'impianto funziona regolarmente, la tipologia e la quantità di traffico presente sulla strada Valpiana, dal monitoraggio effettuato dal Corpo della Polizia Municipale, fanno presumere che l'attivazione del nuovo impianto abbia migliorato il traffico veicolare e reso più sicuro il tratto di strada Valpiana interessato. A seguito di segnalazione dei residenti relativamente al cambiamento di modalità di raccolta dei rifiuti da parte di AMIAT, la stessa ha provveduto a svolgere, in data 27 febbraio 2015, un sopralluogo congiunto insieme ai tecnici del Servizio Mobilità. A questo proposito, AMIAT osserva, tuttavia, che il semaforo che regola il senso unico alternativo in una via collinare particolarmente stretta come quella in argomento e temporizzato per una percorrenza senza soste, non consente quindi a nessun mezzo, e quindi anche ai mezzi di AMIAT, la fermata per il servizio, con il rischio altrimenti di trovarsi in curva in senso contrario a chi sta procedendo con il verde. Per questa ragione il servizio, la cui riorganizzazione è stata preceduta dal sopralluogo con i tecnici della Città, prevede ora l'esposizione dei contenitori in un punto esterno al tratto semaforizzato, così come l'ho descritto precedentemente. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. È evidente che c'è stato anche un ulteriore fatto, cioè c'è stato un insediamento immobiliare vasto che è stato realizzato a monte di strada Valpiana. Però, fino a questa scelta, i mezzi dell'AMIAT passavano senza problemi, non c'erano criticità. Sicuramente si tratta di una stradina stretta; però, inserendo questo semaforo, non si dà più la possibilità... sono d'accordo con l'Assessore, sono stati informati tutti i cittadini, però un conto è informare, un conto è capire quali sono le criticità che vivono questi cittadini, soprattutto nel tratto che ho segnalato nell'interpellanza. Sono d'accordo con l'Assessore che uno non paga la tariffa in base alla tipologia di servizio, però il servizio che veniva garantito in quel tratto agevolava molto i cittadini che vivono in quella casa, perché mettevano fuori i rifiuti, che venivano ritirati dai nostri mezzi dell'AMIAT. Invece noi preferiamo - però questa è una scelta dell'Amministrazione - che queste persone si facciano 100 metri, tra cui una persona disabile con problemi deambulatori, per andare al punto più in basso o più in alto per portare la loro spazzatura. Quindi noi consideriamo più sicura una strada dove passano le macchine, a senso alternato; per carità, abbiamo aumentato la sicurezza, però abbiamo anche aumentato gli intasamenti, perché al fondo di strada Valpiana, quando si immettono le macchine (come ho indicato nell'ultimo punto del "considerato che"), c'è il semaforo rosso, per cui creiamo un ingorgo. Al di là di questo, noi consideriamo più sicuro che una persona - in quel tratto di via vivono tre persone anziane - porti i rifiuti, tra l'altro non c'è né il marciapiede, né nulla, fino al posto più vicino, che si trova a 100-150 metri più in basso. Secondo me, quelle persone non sono più sicure, assolutamente no, anzi, perché ci sono le macchine che viaggiano tranquillamente. È vero che la velocità delle automobili è stata diminuita di circa 20 chilometri orari, però non credo che con questa scelta diamo la possibilità a queste persone di avere un servizio sotto casa, e soprattutto un servizio più sicuro. Per cui, secondo me, è una scelta impropria. È vero, Assessore, voi avete informato tutta la cittadinanza, ma nessuno si è posto il problema di capire se questa scelta aveva un senso o meno per chi per anni ha vissuto in quel posto. Dire che si è informata la cittadinanza non vuol dire che la cittadinanza è d'accordo. Forse adesso chi non vive in quel tratto, attraverso questa nuova situazione semaforica, avrà un vantaggio, perché eviterà di trovarsi a passare nella stessa strada, che è molto stretta, sono assolutamente d'accordo con l'Assessore. Ma noi, di fatto, abbiamo creato un problema, ad esempio, al civico 37, perché prima tutti i rifiuti venivano presi direttamente dal nostro mezzo; adesso il nostro mezzo non si può più fermare, in quanto abbiamo creato le condizioni perché non si fermi più, perché, una volta che facciamo un impianto semaforico, è evidente che quel mezzo non si può più fermare lì, perché magari c'è il semaforo verde dall'altra parte. Secondo me, è stata una scelta che sicuramente, da un certo punto di vista, facilita la percorrenza per chi vive a valle e a monte rispetto a questo dato. Però io non capisco perché non si possa considerare la possibilità o l'opportunità, visto che c'è un passo carraio, di far fermare lo stesso i nostri mezzi dell'AMIAT. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mi rendo conto, Assessore; però noi di fatto stiamo affermando che è più sicuro che una persona di 74 anni esca da casa sua, si faccia quel tratto di strada, di cui ho allegato la fotografia, con le macchine che vengono su, non c'è il marciapiede, non c'è nulla, per portare i rifiuti a 100-150 metri più in basso o più in alto. Secondo me, è meno sicuro per i cittadini. È vero che non c'è più il rischio che le macchine si incrocino, ma, di fatto, noi non stiamo offrendo più quel servizio che prima garantivamo. Detto questo, sono soddisfatto di quello che ha detto l'Assessore in Aula, perché ha raccontato come è andata la situazione, ma non sono assolutamente soddisfatto per come l'Amministrazione si è occupata di eliminare quella tipologia di servizio, che ha sempre dato. In quel tratto di strada non si sono mai verificate quantità esorbitanti di incidenti, almeno in quel segmento dove è stato messo un semaforo. Io avrei detto nella risposta all'interpellanza che forse questo è stato fatto proprio perché si è creato un insediamento immobiliare a monte di quel pezzo di strada di via Valpiana, e che forse chi ha fatto questo insediamento aveva già la possibilità di vedere riconosciuta questa nuova modifica della viabilità. Ci saranno dei cittadini che adesso - secondo l'Amministrazione - sono più sicuri a doversi fare 150 metri (tra l'altro c'è una persona disabile, l'ho detto anche prima) per portare i propri rifiuti, mentre gli passano le macchine di fianco. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |