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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201500193/002, presentata dai Consiglieri Berthier, Liardo, Greco Lucchina, Ricca, Carbonero, D'Amico, Tronzano, Magliano, Troiano, Dell'Utri, Ambrogio, Cervetti, Levi- Montalcini in data 19 gennaio 2015, avente per oggetto: "Rimozione spartitraffico in corso Moncalieri nel tratto che va dal civico 195 al civico 440". PORCINO Giovanni (Presidente) A questa proposta di mozione è stato presentato un emendamento dal Consigliere Berthier, che assumerei direttamente nella mozione. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Questa proposta di mozione era presente in Aula lo scorso Consiglio Comunale e mi ero impegnato a emendarla. Credo che ai Consiglieri sia stata data la proposta di mozione così emendata. Se volete ve la leggo: al secondo capoverso del "considerato che": "il 16 dicembre 2014 si è verificato un incidente mortale per un giovane motociclista, proprio per evitare lo spartitraffico al numero civico 330", ma il numero civico esatto è 337. Avevo scritto "mal segnalato e mal illuminato". La frase "per evitare lo spartitraffico" è stata modificata "in prossimità dello spartitraffico 337", perché è un dato di fatto: poco dopo lo spartitraffico in questione c'è stato l'incidente. La parte "Impegna il Sindaco e la Giunta affinché si provveda alla rimozione degli spartitraffico nel corso", l'ho modificata con "si impegna il Sindaco e la Giunta affinché si provveda alla revisione del progetto relativo degli spartitraffico nei tratti di corso Moncalieri che va dal civico 195 - per intenderci dal ponte Isabella - al 440, con la messa in sicurezza degli stessi, in particolare quelli del 195 e 218", perché non sono assolutamente segnalati. Quindi che venga rivisto il progetto, verificando come sono stati posizionati i singoli spartitraffico. Soprattutto bisogna mettere in sicurezza gli spartitraffico, perché non sono segnalati, tant'è che lo spartitraffico nei pressi del civico 337 è stato messo in sicurezza il 17 dicembre, il giorno dopo l'incidente mortale, avvenuto il 16 dicembre. Questo è quanto. Per portare avanti il provvedimento, anche perché è stato sottoscritto da più Consiglieri, visto che mi è stato già fatto un appunto, mi riservo eventualmente di presentare un subemendamento. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Io ringrazio il Consigliere Berthier, sia per il problema che pone, sia per il modo, visto che è disponibile a emendare e integrare il testo. Se per caso il Consigliere ha visto un po' di capannelli, è perché stavamo valutando nell'insieme la sua proposta. Lasciando il testo così com'è emendato, io vorrei considerare questa proposta di mozione come un mandato che diamo agli Uffici per trovare la soluzione migliore per mettere in sicurezza quel tratto di corso Moncalieri. Se poi vogliamo scriverlo esattamente così... cioè io non so se mettere in sicurezza quel tratto di corso Moncalieri significhi togliere lo spartitraffico, metterne uno di un altro genere, mettere un'altra cartellonistica, o fare un intervento anche non solo di natura viabilistica, di manutenzione o quant'altro. Noi siamo disponibili a votare questa proposta di mozione, se lo spirito è quello di considerarla come un'attenzione da parte del Consiglio rispetto a un tratto di strada considerato molto pericoloso, che ha già procurato purtroppo una vittima. Inviterei il Consiglio Comunale, a partire da me stesso, a lavorare non su tratti specifici, ma a chiedere - attraverso la Commissione, come è già stato fatto, e con la presenza dell'Assessore - un ragionamento più complessivo sulla sicurezza stradale, perché abbiamo il problema di corso Moncalieri, ma lo abbiamo avuto in altri grandi corsi. Quindi, secondo me, va fatto un ragionamento complessivo. Va bene se viene confermato lo spirito di questa proposta di mozione. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Levi-Montalcini. LEVI-MONTALCINI Piera Questa proposta di mozione l'ho firmata anche io. Chiedo al primo firmatario se può rivedere l'ultima frase "e che sia rimosso quello relativo al civico 318", sostituendola con la frase "studiare che cosa fare", oppure eliminare questa frase, visto che il 318 è fuori dai primi numeri. Quindi, io metterei "e rivedere il tratto relativo al numero civico", in modo da richiederne uno studio, come auspicava il Consigliere Paolino e come ci aveva chiesto nella seduta scorsa l'Assessore Lubatti. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando È solo questione di capirsi. È palese che si parla di rivedere il progetto, in quanto avendo speso 161.000 Euro, non ci sono più i soldi per mettere in sicurezza gli spartitraffico. Però bisogna mettere in sicurezza anche gli spartitraffico, perché in alcuni tratti sono invisibili, specialmente in quei tre quarti d'ora di passaggio dal giorno alla notte in cui i semplici catarifrangenti, alti 30 centimetri, sono invisibili, li vedi quando ci vai sopra e comunque non riflettono nulla; quindi anche il materiale usato è stato decisamente scarso, se non scadente. Per cui mi sento di dire che gli spartitraffico al 195 e al 218 - che sono esattamente nel tratto tra ponte Isabella e piazza Zara - non sono segnalati; ci andrebbe almeno un lampeggiatore, come hanno fatto per altri spartitraffico. Su sei spartitraffico, tre sono segnalati, tre non sono assolutamente segnalati. Quindi, se si interviene su uno spartitraffico e non sull'altro, vuol dire che o sono mancati i soldi o non lo so. D'altronde se lo spartitraffico del 337 è stato messo in sicurezza il 17 dicembre, dopo che l'opera era stata ampiamente finita, o perlomeno erano finiti i lavori, è perché era un lavoro incompiuto, altrimenti la messa in sicurezza sarebbe stata fatta quando sono stati fatti i lavori a ottobre, non a dicembre, combinazione o sfortuna vuole, il giorno dopo l'incidente mortale. Per quanto riguarda il consiglio del Consigliere Levi-Montalcini, la rimozione del 318 è dovuta al fatto che dista esattamente 15 metri da quello del 337, che è stato messo in sicurezza il giorno dopo l'incidente, mentre quello del 318 rimane ancora invisibile. Quindi, non capisco che senso abbia avere due spartitraffico a distanza di 20 metri. Poi ce ne sono tanti altri: al 285 c'è un semaforo normale, con la segnaletica rossa verde e gialla; subito dopo c'è la fermata del pullman e subito dopo c'è un altro spartitraffico, che ha creato dei grossi problemi. Infatti, l'altra settimana, c'è stato un altro incidente, proprio al 295. Per cui, non so chi abbia progettato questa soluzione. Sicuramente hanno fatto delle simulazioni con i jersey, ma ne hanno fatta solo una, perché il tratto più pericoloso era quello di fronte al Patio, ma lì hanno deciso, paradossalmente, di non mettere nulla. Quindi mi sembra che l'emendamento sia comprensibile e vada bene così. Consigliere Paolino, io sto parlando di questa proposta di mozione, relativa a quel tratto di strada; che poi ci siano un sacco di tratti pericolosi... guardiamo corso Massimo D'Azeglio, potrebbe essere una pista di Le Mans. In conclusione, chiedo la rimozione dello spartitraffico al civico 318, perché è ovviamente inutile. Se vogliamo scrivere "sia rivisto", anziché "sia rimosso", il posizionamento dello spartitraffico al 318, posso anche subemendare l'emendamento. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Se per revisione del progetto relativo agli spartitraffico s'intende la messa in sicurezza ancora più totale, perché effettivamente la situazione è molto pericolosa attualmente, molti ancora non sanno dell'esistenza di questi spartitraffico, poiché non sono segnalati in preventiva, in particolare i motociclisti che passano da lì spesso si trovano in difficoltà quando effettuando inopportunamente un sorpasso, si ritrovano lo spartitraffico davanti, allora se questa è l'intenzione del provvedimento, dichiaro che è assolutamente votabile. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Io voto a favore della proposta di mozione, per un semplice motivo, perché tanto fra sei mesi abbiamo una verifica in cui vedremo se gli spartitraffico sono stati messi ulteriormente in sicurezza o sono stati rimossi. Quindi vedremo esattamente quale soluzione è stata adottata. Faccio solo notare che quegli spartitraffico sono stati richiesti da molto tempo dai residenti, per la pericolosità di quella strada. Una volta posizionati, sostenere che siano ancora più pericolosi di prima e che si stava meglio prima quando non c'erano... quella è la carreggiata. Questo dimostra come molte volte andare a cercare la soluzione tecnica, come parte politica, non è la soluzione migliore, perché finisci per forzare molti interventi di cui poi ti rendi conto che non c'era nessuna esigenza o che non ha migliorato la soluzione. Mi stupisco solo di una cosa: sono tanti gli spartitraffico singoli messi così; di solito hanno dei catarifrangenti ben evidenti, per cui di giorno chi ci va a sbattere è perché sorpassa dove non deve sorpassare. Di notte è ovvio che i catarifrangenti si dovrebbero vedere abbastanza bene. Evidentemente c'è un lavoro rimasto incompiuto. Per cui mi pare giusto che la proposta di mozione solleciti la verifica; valuteremo quando ci sarà la verifica della mozione in Commissione. PORCINO Giovanni (Presidente) Dunque il testo viene riformulato nella parte finale nei termini seguenti: "con la messa in sicurezza degli stessi, in particolare ai civici 195, 218, mal segnalati e privi di lampeggiante e che sia rivisto il posizionamento relativo al civico 318". Questo è l'esito del subemendamento. La parola, per un'integrazione, al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando È già la seconda volta che il Consigliere Viale fa lo stesso tipo d'intervento. La richiesta della messa in sicurezza di corso Moncalieri è stata fatta dieci anni fa. Allora c'era molto meno passaggio, però c'era soprattutto una densità abitativa che invece è rimasta uguale. Quindi, non è un corso periferico, ma di grande passaggio: passano tir e pullman, mentre dieci anni fa non passavano. Tra le altre cose, sono state raccolte 547 firme contro la messa in sicurezza. PORCINO Giovanni (Presidente) Consigliere Viale, è estremamente necessario? Su cosa? VIALE Silvio Solo perché si richiama la storia, la questione dei tir e del passaggio dei camion in corso Moncalieri, fu posta nel 1991 in Circoscrizione, quando io, Soave ed altri eravamo Consiglieri. Quindi è qualcosa che precede l'intervento del Consigliere Berthier. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione così emendata: Presenti 37, favorevoli 37. La proposta di mozione è approvata. |