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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Aprile 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 22

Comunicazioni del Consigliere Viale su "Ordine dei lavori".
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Presidente, credo che siamo in una situazione pirandelliana e ridicola, cioè o è così o
non è così, non è che se, in caso, se non sappiamo, allora votiamo. A parte che
prendo atto che, dei presenti, nessun Consigliere Comunale conosce un volontario
della Sindone delle altre volte, per sapere cosa è successo, e questo va a demerito di
tutti quanti noi. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Qualcheduno sì. Questo va
a demerito almeno dei proponenti.
In secondo luogo, proporre una cosa senza informarsi com'è, credo che sia svilente
per il nostro lavoro. È veramente svilente! La figura di merda la fa il Consigliere
Liardo! Cioè, uno propone una cosa e non sa nemmeno se valga o non valga! Prima
uno si informa, si documenta e poi presenta un documento! (INTERVENTI FUORI
MICROFONO).

PORCINO Giovanni (Presidente)
Scusate, vi chiedo di moderare i toni.

VIALE Silvio
Non è che siamo qui a giocare! Non stiamo a prenderci in giro! Ritengo che sia
offensivo per il Consiglio Comunale e strumentale! Prima uno si informa e dice:
"Non c'è il biglietto, lo chiedo", non è che uno butta lì: "Diamo il pasto gratis ai
disoccupati", poi guarda e c'è già! Questo è vergognoso!
Chiedo al Presidente di non mettere in votazione la proposta di mozione.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Scusate, riportiamo toni civili. Scusate, Consiglieri, vi chiedo di stare in silenzio.
Consiglieri, la regola in Consiglio è che si può parlare quando si ha la parola.
(INTERVENTI FUORI MICROFONO). Non andiamo avanti se non riportiamo il
silenzio. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Scusate, se rimaniamo in silenzio,
proseguiamo.
La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Greco Lucchina.

GRECO LUCCHINA Paolo
Innanzitutto, mi auguro che, prima o poi, l'Ufficio di Presidenza si renda conto che le
intemperanze di qualche Consigliere possono anche essere sedate in qualche modo,
magari buttando fuori dall'Aula qualcuno, perché questo è veramente un
comportamento irricevibile.
Rispetto a quanto è stato detto, mi pare di capire che non ci sia alcuna comunicazione
ufficiale, né scritta, né verbale, ma si sta parlando semplicemente di un colloquio a
margine di una Commissione, dove peraltro non tutti noi eravamo presenti (mi
riferisco evidentemente alla Conferenza dei Capigruppo).
Detto questo, l'Assessore non è presente, non c'è un pezzo di carta dove si dica che
la Giunta ha preso una decisione di questo tipo. C'è un atto calendarizzato all'ordine
del giorno del Consiglio Comunale, ed è veramente impensabile che non si possa
arrivare al voto di questo atto!
Quindi, io invito il Presidente a farci votare.

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