| Interventi |
AMBROGIO Paola (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201501034/002, presentata in data 13 marzo 2015, avente per oggetto: "Discarica abusiva in Strada Antica della Venaria angolo via Segantini" AMBROGIO Paola (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) In riferimento a questo oggetto, l'area in questione ha un'estensione di circa 200 metri quadrati, che sono inseriti in un complesso di palazzi e al momento è un'area circondata da reti che delimitano degli orti, reti divelte, sterpaglie, sacchi e rifiuti, anche se non in quantità elevatissima. La problematica di quest'area, che è stata ripetutamente controllata sia dal Nucleo della Sezione della Circoscrizione 5 che dal Nucleo Progetti Operativi, è collegata all'accertamento della proprietà di questa area. In questo momento, infatti, abbiamo pratiche di esproprio vecchie di decenni, contenziosi per indennità di esproprio che non sono state percepite, precedenti società proprietarie chiuse e fallite da tempo, e una rilevante difformità nei dati che possono essere rilevati al Catasto. Il 26 maggio 2013 il personale del Nucleo Progetti Operativi ha contestato un verbale a una ditta che è stata trovata mentre depositava dei rifiuti, pur non essendo proprietaria del lotto. Dalle notizie assunte dalla Direzione Commercio e Attività Produttive si è appurato che il ricorso per questo verbale non è stato ancora analizzato. La mancanza di certezze sulla proprietà dell'area rende, quindi, inefficace l'attività sanzionatoria e determina l'impossibilità di imposizione a qualcuno della pulizia. AMBROGIO Paola (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Porcino. PORCINO Giovanni Ringrazio l'Assessore per essersi occupato della vicenda e per aver ripercorso in maniera analitica il problema. Io in realtà mi sono occupato della vicenda sulla base di alcune segnalazioni che ho ricevuto da parte dei residenti della zona e da parte di alcuni operatori commerciali, che vivono una situazione di disagio per questa condizione invereconda in cui versa quell'area ormai da anni. Mi risulta che ci siano stati, come l'Assessore ha giustamente segnalato, alcune segnalazioni anche ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Municipale da parte dei residenti e degli operatori, che lamentavano il fatto che nonostante tutti gli sforzi, anche dovuti agli elementi problematici riferiti alla proprietà, rispetto alla quale ancora non si ha certezza, non si è ancora riusciti a risolvere il problema descritto nel testo dell'atto. Segnalo che c'è una disponibilità da parte dei residenti e di alcuni operatori, nel caso in cui fosse possibile, anche a concorrere alle spese per rimettere all'onore del mondo quell'area. È pur vero che si tratta di un'area privata, però, come si evince anche dalla documentazione fotografica che abbiamo allegato, c'è l'accesso dall'area pubblica e comunque tutti i rifiuti che si trovano nel fazzoletto di terra descritto coprono anche il ciglio della strada e si estendono anche nella parte pubblica. Credo che la competenza, Assessore, oltre che riferibile al suo Assessorato, possa essere concorrente anche con l'Assessore Lavolta. Una soluzione potrebbe essere quella di concordare un intervento con AMIAT, almeno per la parte di competenza pubblica, e magari con gli operatori disponibili, per ripulire l'area nei limiti del possibile, magari intervenendo con una recinzione o con qualcosa del genere, per impedire che ci siano operazioni di carico e scarico dei rifiuti continui da parte di soggetti che quotidianamente oramai si presentano in quell'area per lasciare i rifiuti. AMBROGIO Paola (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Devo rettificare quanto detto precedentemente. In realtà la ditta che abbiamo sanzionato non stava depositando dei rifiuti, ma avevamo supposto che potesse essere proprietaria di questo appezzamento. In realtà però ha depositato ricorso, che al momento non è stato ancora affrontato; per cui, siamo assolutamente nell'impossibilità di determinare chi sia il proprietario di quell'area. Ho una breve nota da parte dell'Assessore Lavolta, in cui il dirigente scrive le stesse cose, cioè che è un'area privata, ma non sappiamo a chi è riferibile la proprietà, per cui non siamo in grado di sanzionare chi eventualmente non tiene pulita l'area. A questo punto, quindi, colgo con favore la disponibilità di alcuni operatori a concorrere alle spese di pulizia, però la cosa più importante è stabilire chi abbia effettivamente la titolarità di quell'appezzamento di terreno. AMBROGIO Paola (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |