Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 8 Aprile 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 43
MOZIONE 2015-00193
(MOZIONE N. 48/2015) "RIMOZIONE SPARTITRAFFICO IN CORSO MONCALIERI NEL TRATTO CHE VA DAL CIVICO 195 AL CIVICO 440" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTHIER ED ALTRI IN DATA 19 GENNAIO 2015.
Interventi

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201500193/002, presentata
dai Consiglieri Berthier, Liardo, Greco Lucchina, Ricca, Carbonero, D'Amico,
Tronzano, Magliano, Troiano, Dell'Utri, Ambrogio, Cervetti e Levi-Montalcini in
data 19 gennaio 2015, avente per oggetto:

"Rimozione spartitraffico in corso Moncalieri nel tratto che va dal civico 195 al
civico 440"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Pensavo che questa proposta di mozione non arrivasse in Aula. Il problema è
abbastanza annoso, perché la decisione di creare degli spartitraffico in corso
Moncalieri era motivata innanzitutto dal fatto che c'era un finanziamento risalente a
10 anni fa per una messa in sicurezza del pedone in quel corso. La densità abitativa
di quel corso non è cambiata, ma, negli anni, è sicuramente cambiata la densità di
circolazione.
Teniamo conto che quel tratto di strada va da Moncalieri a San Mauro e di lì passano
tir, camion ed autobus (praticamente, passa di tutto). Il traffico è molto lento, di notte
può capitare di aumentare la velocità o che, magari, lo faccia qualche scellerato (ma
è un fatto che possiamo trovare in qualsiasi altra situazione cittadina). Al momento,
gli spartitraffico hanno creato degli incidenti; un incidente mortale è sicuramente
riconducibile allo spartitraffico. Ho richiesto una Commissione specifica e si è
presentato un individuo (un dirigente, non un Vigile Urbano o un comandante) che
mi ha detto che erano in corso delle verifiche, ma non mi ha dato alcun tipo di
risposta. In quella Commissione sono mancati sia l'Assessore Lubatti che
l'Assessore Tedesco, per cui è stato un protrarsi inutile fino ad arrivare a questa
votazione. Per fortuna, siamo approdati in Aula.
Ho chiesto, sia all'Assessore Lubatti che all'Assessore Tedesco ed anche nel corso di
quella Commissione farsa, che vengano rivisti - se non vogliamo togliere tutti gli
spartitraffico - gli spartitraffico dall'incrocio per andare a Cavoretto e, poi, nella
direzione di Moncalieri; in primo luogo, perché, su sei spartitraffico, solo tre sono
segnalati, mentre gli altri tre non hanno alcun tipo di illuminazione, né segnalazione
luminosa, per cui sono, di per sé, pericolosi. Basta avere un pulmino davanti e, se
non sei della zona, non puoi capire che in quel punto c'è uno spartitraffico.
Sorpassare è normale, perché può esserci un pullman che è fermo, un automezzo
dell'AMIAT o anche un imprevisto, per cui, per evitare l'incidente, è necessario
spostarsi e ci si trova davanti lo spartitraffico.
Purtroppo, la proposta di mozione è ben specifica e ne chiede la rimozione, ma posso
ripresentarla chiedendo una variazione sull'opera, che è stata veramente costosa e, tra
le altre cose, non portata a termine; infatti, la gravità è che non è stata portata a
termine e che, ad oggi, il Comune deve rispondere del ripristino, in occasione degli
incidenti, della messa in sicurezza degli stessi spartitraffico. L'assurdità è che
dobbiamo mettere in sicurezza gli spartitraffico. Le persone che attraversano quel
corso sono minimali e, anzi, tutti quelli che forse volevano quegli spartitraffico
continuano ad attraversare il corso (quelle poche persone) cinque o dieci metri oltre
gli spartitraffico e, quindi, sono assolutamente inutili. Sono soldi buttati. Ribadisco,
quindi, la richiesta della rimozione, perché questa è la proposta di mozione, poi il
buonsenso suggerisce, in seguito, di rivedere il progetto e correggere il danno al
danno.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Consigliere Berthier, mi pare che dal suo intervento si evinca l'ipotesi che
comunque, al di là del voto che si esprime sulla proposta di mozione, c'è una
richiesta che è stata formulata che va oltre ciò che lei ha messo in questa
impegnativa.
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Vorrei solo che fosse chiaro l'oggetto sul quale decidiamo di esprimerci. Se il testo
della proposta di mozione chiude con un'impegnativa alla Giunta che dà come
indirizzo tranchant quello di rimuovere gli spartitraffico di corso Moncalieri dal
civico 195 al civico 440, cioè la totalità dell'opera, il parere che esprimo a nome
dell'Amministrazione e della Giunta è negativo, per "n" motivi che ho già avuto
modo di spiegare nella Commissione competente e che se volete ricordo per titoli.
Siamo di fronte ad un intervento di sicurezza stradale, ad un intervento finanziato dal
Ministero dell'Ambiente e dalla Regione Piemonte, che hanno approvato la revisione
della viabilità in quel tratto di strada proprio perché particolarmente pericolosa. Ho
invitato sia il Consigliere che è intervenuto prima di me, che il Corpo della Polizia
Municipale a dare un'informativa precisa in Commissione anche sull'esempio
dell'incidente mortale, che, secondo me, viene utilizzato in maniera scorretta, perché
è dovuto ad una inversione ad U di un veicolo che ha impegnato la corsia opposta,
interrompendo la possibilità dell'altro veicolo di percorrere la propria corsia e,
quindi, causando un incidente mortale. Il verbale dei Vigili Urbani non è
interpretabile in maniera differente, tanto per capirci. Quindi, da questo punto di
vista, il parere della Giunta che voglio lasciare a verbale sulla proposta di mozione,
così come è scritta, è contrario.
Detto questo, nella valutazione del progetto fatta dalla Commissione, visto che ha
avuto modo di entrare nel merito del singolo progetto ed è stata illustrata anche la
genesi dell'intervento, il tema dei flussi di traffico è stato affrontato in quella sede,
per cui, se nella Commissione competente si ritiene che ci siano degli interventi
migliorativi a quell'intervento complessivo che viene citato nella proposta di
mozione e nel suo oggetto, nulla osta, anzi io do completa disponibilità al Consiglio
Comunale di ragionare insieme se ci sono delle valutazioni, a seguito magari di un
sopralluogo - se la Commissione non lo ha già fatto -, e se ci sono delle cose che si
possono fare per migliorare la sicurezza di quel tratto, però togliere l'infrastruttura
che è stata realizzata per migliorare la sicurezza di quel tratto di strada a mio parere
non è un buon servizio alla sicurezza stradale di quel percorso e di quel pezzo di
città. Quindi, il mio parere è negativo, ma voglio dichiarare a verbale tutta la
disponibilità per capire se invece, in sede di Commissione (Presidente, magari
decidiamo insieme dove), sia possibile ragionare su eventuali interventi migliorativi.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Mi pare che il pensiero dell'Assessore sia che l'attuale dispositivo non va bene, però,
con una correzione al dispositivo che vada nella direzione di dare dei suggerimenti
relativamente ad interventi tali da garantire la sicurezza, ma che non riguardi la
rimozione dello spartitraffico, eventualmente i presentatori della proposta di mozione
possono modificarla con un emendamento, se non andiamo al voto questa sera.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Sostanzialmente, condivido quanto detto dall'Assessore, però vorrei anche precisare
che sono un po' perplesso dal fatto che il Consiglio Comunale, con una proposta di
mozione firmata tra l'altro da molti Consiglieri stimabili, dopo aver trovato i soldi,
per una volta, per fare le isole al centro strada per proteggere i pedoni che
attraversano, essendo una strada molto trafficata, e permettergli di attraversare la
strada senza venire stesi dalle auto che sfrecciano, si preoccupi perché forse quelli
che sorpassano contromano, superando i limiti di velocità, potrebbero farsi male
andando contro lo spartitraffico. Per carità, è vero, non spero che uno, anche
sorpassando contromano ad alta velocità, si vada ad ammazzare, assolutamente no,
però mi sembra che ci sia veramente una follia nelle nostre priorità per quanto
riguarda le sistemazioni stradali, che dovrebbero tutelare in particolar modo gli utenti
più deboli della strada, cioè i pedoni, che sono i primi ad essere investiti da
qualunque tipo di veicolo.
Francamente, credo che per quanto riguarda gli spartitraffico che sono stati costruiti -
peraltro non sono neanche degli spartitraffico, sono delle isole spartitraffico sugli
attraversamenti pedonali apposta per i pedoni che devono attraversare -, se sono mal
segnalati, possiamo segnalarli meglio, piuttosto allunghiamoli, però l'idea di mettere
nuovamente a rischio i pedoni per chi sorpassa oltre la doppia linea continua - e non
dovrebbe andarci -, mi sembra inaccettabile. Di conseguenza, il mio voto sarà
contrario.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Ho seguito la discussione ed i lavori della II Commissione e, sulla base di quel che
ho sentito affermare anche dal dirigente della Polizia Municipale che era presente - il
dottor Sgarbi - e sulla base di quello che ha ripetuto ancora quest'oggi l'Assessore
Lubatti, mi sembra che le argomentazioni addotte dall'Assessorato, sia nella sua
parte tecnica che nella sua parte politica, siano sufficientemente convincenti e,
quindi, annuncio un voto contrario a questa proposta di mozione.
Dopodiché, colgo positivamente - mi dispiace che non sia presente in Aula il
Consigliere Carretta, Presidente della II Commissione - la disponibilità da parte
dell'Assessore ad un sopralluogo, anche perché, da quando sono entrato a far parte
del Consiglio Comunale, avremo discusso del tema due o tre volte in Commissione,
però non si è mai proceduto ad un sopralluogo, che possa essere eventualmente
migliorativo della questione così come è stata sollevata dal Consigliere Berthier, ma
non nei termini che poi sono stati esposti all'interno del contenuto della proposta di
mozione.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Vorrei dire al Consigliere Bertola che manteniamo la coerenza rispetto a quella che
era sin dall'inizio la nostra posizione. In quella zona, purtroppo o per fortuna, non
passano tanti pedoni e, quindi, questo intervento rischia di essere pericoloso
soprattutto per chi circola in moto o in auto.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Vorrei chiedere al Consigliere Berthier se, alla luce di quello che ha detto
l'Assessore, non sia il caso di rivedere l'impegnativa, cioè rimanere più sul vago
invece di lasciarla così. Ritengo che sarebbe più opportuno che presentasse un
emendamento.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Vorrei ricordare - purtroppo il Consigliere Trombotto non era presente - che un
sopralluogo è stato fatto, anzi sono stati ben numerosi, in piazza Zara - perché il
civico 190 inizia lì - e poi siamo andati oltre, guidati dal Consigliere Berthier, sia a
piedi che in pullman. Ricordo che c'era da valutare anche la situazione della scuola
che è lì vicino. Credo che gli spartitraffico siano stati messi a seguito di quel
sopralluogo, in cui i cittadini chiedevano un punto di sicurezza. La questione della
sicurezza è molto sentita proprio per le caratteristiche di corso Moncalieri, che è una
via in città, ma da molti è considerata una specie di tangenziale alternativa alla
radiale. Per questo motivo esprimerò un voto contrario, dopodiché vi è la
disponibilità a valutare tutti i passaggi. Proprio perché i pedoni sono pochi è più
facile che attraversino dove capita, in quanto non possono andare sulle strisce
pedonali da altre parti.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Innanzitutto, vorrei rispondere ai Consiglieri che, evidentemente, negli ultimi 10 anni
non sono mai passati in corso Moncalieri. Mi perdoni, Consigliere Bertola, accolgo
anche la volontà di effettuare un altro sopralluogo, perché quello che è stato fatto fu
un sopralluogo buffonata, perché ci siamo trovati in piazza Zara…

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Per cortesia, trattasi sempre di un sopralluogo di Consiglieri.

BERTHIER Ferdinando
Permettete al Consigliere Viale di dire molto peggio; fu una buffonata perché ci
siamo trovati in piazza Zara ed abbiamo percorso, sì e no, 500 metri. Il tratto
interessato è molto più lungo, sono due chilometri e mezzo, quasi tre, e le realtà di
quel tratto sono diverse a seconda che si parta dal Ponte Isabella e si arrivi fino
all'ultimo tratto. Consigliere Bertola, si aggiorni, perché non sono fondi che sono
stati trovati…

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Consigliere Berthier, chiedo scusa…

BERTHIER Ferdinando
Voglio solo chiarire il motivo per il quale la rinvio. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). La mia proposta è accettata con delle motivazioni. I fondi sono di
10 anni fa, Consigliere Bertola, e non sono stati rimediati all'ultimo momento perché
il problema sussiste, e chi ha detto che il problema sussiste si sbaglia, perché il
problema non sussiste proprio. Anche l'Assessore dovrebbe fare un giro ogni tanto,
così come chi ha detto che il problema sussiste. A questo punto, comunque sia, va
bene, chiedo che la proposta di mozione venga sospesa in Aula (anche perché non ci
sono i numeri dei firmatari che comunque darebbero il consenso); presenterò un
emendamento per entrare più nello specifico, facendo una revisione della richiesta,
perché va sicuramente fatta…

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Bene.

BERTHIER Ferdinando
Mi faccia terminare l'intervento.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Però anche lei deve essere comprensivo. Prego, concluda il suo intervento.

BERTHIER Ferdinando
Rivedrò la proposta di mozione, presenterò gli emendamenti e chiedo ed accetto ben
volentieri che venga fatta una richiesta per un nuovo sopralluogo un po' più mirato
ed un po' meno vago. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Consigliere Berthier, deve terminare il suo intervento.

BERTHIER Ferdinando
Consigliere Levi-Montalcini, anche lei ha firmato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Stava parlando d'altro, non si distragga.

BERTHIER Ferdinando
Visto che ha cambiato idea, almeno lo faccia a ragion veduta.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Posso sembrare sgarbato e non lo voglio essere, ma le ho concesso la parola per
replicare, Consigliere Berthier, come ho fatto con altri Colleghi questa sera. Le ho
concesso un minuto, ma questo non significa rifare un intervento. Da quanto emerso
alla fine del suo secondo intervento, sospendiamo questa proposta di mozione e lei
presenterà, insieme agli altri firmatari, un emendamento e ne discuterete sulla base di
ciò che proponeva l'Assessore Lubatti.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)