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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201500926/002, presentata in data 9 marzo 2015, avente per oggetto: "Il gonfiabile pubblicitario che non lascia dormire" CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Per quanto riguarda l'iniziativa per cui è stato montato questo gonfiabile, che è "Mazda2 Connection Tour", era stata presentata una richiesta di occupazione di suolo pubblico in piazza Bodoni, che è stata esaminata l'11 febbraio nel corso della Conferenza dei Servizi, che si tiene ogni mercoledì con tutti i soggetti autorizzativi dell'Amministrazione, e ha ottenuto esito favorevole. Il canone di suolo pubblico, chiesto e regolarmente corrisposto all'atto del ritiro della concessione, è di 1.393,50 Euro; la TARI non è prevista per le occupazioni di tipo promozionale, mentre per il canone sulle iniziative pubblicitarie sono stati regolarmente versati 37,92 Euro per la pubblicità effettuata in piazza Bodoni; la tassa pubblicitaria, la CIMP, si paga sui centimetri quadrati della scritta pubblicitaria. Per questa manifestazione la Conferenza dei Servizi non ha ritenuto di dover valutare l'impatto acustico, come invece generalmente avviene per le manifestazioni che presentano caratteristiche di potenziale rumorosità, in quanto la richiesta era unicamente finalizzata all'occupazione del suolo mediante strutture pubblicitarie gonfiabili, definite dai richiedenti "di grande impatto visivo e tecnologico". Però segnalo anche - e questa è la risposta che mi ha dato il Comandante Gregnanini - che non sono pervenute alla Centrale Operativa del Corpo richieste d'intervento per disturbi notturni legati alla presenza del gonfiabile pubblicitario, quindi non sono state effettuate verifiche riguardo al livello di rumore prodotto, cioè stranamente nessuno ha chiamato la Centrale Operativa di notte, perché disturbato dal rumore del gonfiabile. Le pattuglie di zona presenti sul territorio, nel periodo di tempo interessato dalla manifestazione, non hanno ricevuto segnalazioni in merito al disagio riportato nella presente interpellanza, quindi non è stata misurata l'emissione dei decibel, proprio perché non c'è stata una richiesta in tal senso da parte dei cittadini. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Sicuramente il cittadino in questione ha fatto male a non chiamare i Vigili, perché chiaramente questo ci avrebbe permesso di monitorare, capire ed eventualmente anche multare, però segnalo che io sono venuto a conoscenza di questa vicenda - come tanti altri torinesi - perché è stato girato un video, che poi è stato condiviso su Facebook e che è finito addirittura sugli organi di stampa. Quindi, ripeto, male ha fatto il cittadino a non chiamare i Vigili, perché, se non parte una chiamata ai Vigili, chiaramente l'Amministrazione non si può inventare di andare lì a vedere. Tuttavia, sicuramente il problema più in generale si pone, nel senso che le persone che abitano nella piazza hanno raccontato sui social media - anche con termini abbastanza forti - di aver passato la notte in bianco, perché questo gonfiabile è stato tenuto acceso e gonfiato durante tutta la notte con i compressori, i quali, come è noto, fanno un certo rumore, quindi chi aveva le finestre sulla piazza ha fatto fatica a dormire. Poi quanta fosse la fatica e quale fosse il livello effettivo chiaramente non lo possiamo dire, appunto, in assenza di una misurazione, cioè non possiamo sapere se fosse una persona particolarmente sensibile o se fosse un gonfiabile particolarmente rumoroso. Ad ogni modo, conoscendo il tipo di attrezzatura, in generale si tratta di attrezzature effettivamente molto rumorose, magari nel traffico e nel rumore diurno uno può anche notarle di meno, ma di notte, con il silenzio, sicuramente disturbano il sonno. Per questo la domanda più generica era se la Città non preveda comunque in principio questa valutazione d'impatto acustico proprio per questo tipo specifico di attrezzature che richiedono dei compressori o per qualunque cosa richieda l'aria compressa o la produzione di energia elettrica con apparecchiature rumorose. Ha detto che questa valutazione non è stata fatta perché si presume che questo genere di cose non faccia rumore; almeno per evitare incidenti futuri, forse sarebbe il caso che invece, quando viene chiesta l'installazione di gonfiabili, ci sia perlomeno una valutazione e ci sia possibilmente l'indicazione di spegnerli ad una certa ora, anche perché non so quanta gente possa passare in piazza Bodoni alle 02.00 di notte, magari c'è un po' di vita notturna, ma non credo che l'impatto pubblicitario dell'iniziativa fosse mirato alle 02.00 di notte; probabilmente, se l'avessero spento alle 22.00 di sera e riacceso alle 08.00 del mattino, non avrebbe disturbato il sonno e non ci sarebbero stati problemi. Quindi, la richiesta è se si possa semplicemente cambiare le procedure o comunque stare più attenti al tema, in modo che in futuro non si ripetano situazioni di questo genere, questo prescindendo da un discorso più generale di uso delle piazze auliche, che è ora di fare, ma che faremo separatamente anche con una mozione che abbiamo presentato e che sarà in Commissione nei prossimi giorni. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |