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PORCINO Giovanni (Presidente) Iniziamo l'adunanza odierna del Consiglio Comunale con la discussione dell'interpellanza n. mecc. 201500830/002, presentata in data 2 marzo 2015, avente per oggetto: "Un'altra iniziativa della Giunta danneggia la cittadinanza" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Si tratta di un'interpellanza molto articolata, alla quale cercherò di dare risposta anche se le competenze sono distribuite all'interno della Giunta. Se il Vicepresidente è d'accordo, rimanderei la trattazione del primo punto dell'interpellanza, che chiede se la Giunta intenda valutare un'area diversa, al fatto che abbiamo discusso in quest'Aula un paio di settimane fa, durante le comunicazioni del Sindaco, le motivazioni che hanno spinto l'Amministrazione ad identificare l'area delle ex OGM come area temporanea di libero scambio. Sono state fatte delle valutazioni, legate, intanto, alla complessità del fenomeno, alla necessaria vicinanza da dove il fenomeno si crea da sempre in modo spontaneo, che è l'area del Balon e di Porta Palazzo, e al fatto che quella è un'area circoscritta con un solo ingresso e che, quindi, ha la possibilità di maggiore controllo. Quindi, abbiamo ampiamente discusso sulla valutazione del luogo. Per quanto riguarda, invece, il secondo quesito, cioè se la Giunta intende prendere in considerazione la possibilità di inserire l'area all'interno delle Residenze Universitarie, cito una risposta che mi ha mandato l'Assessore Lo Russo, nella quale indica che l'area è di proprietà privata di Esselunga. Nel documento tecnico, allegato alla deliberazione di approvazione del Piano di sviluppo delle Residenze Universitarie per Torino Città Universitaria, si individuavano e promuovevano alcune aree pubbliche strategiche con l'obiettivo di costituire un catalogo delle opportunità di intervento. Questa deliberazione definisce aree che sono state oggetto di un avviso pubblicato il 7 dicembre 2014, che era un invito alla manifestazione di interesse. In quel contesto, l'area in oggetto non rientrava e non rientra nel panorama delle aree che la Città propone per la realizzazione di Residenze Universitarie e, in ogni caso - questo scrive l'Assessore Lo Russo -, se fossero avanzate da parte di operatori idonee proposte di utilizzo per l'area OGM per la realizzazione di Residenze Universitarie sarebbero prese in considerazione con molta attenzione. Quindi, essendo un'area di proprietà privata, qualora la proprietà chiedesse alla Città di realizzare Residenze Universitarie, la Città sarebbe estremamente interessata, vista anche la vicinanza al nuovo Campus universitario Einaudi in Lungo Dora. Per quanto riguarda il terzo quesito, relativo alla presenza di camper abusivi, cito una risposta del Comandante Gregnanini e dell'Assessore Tedesco (se l'interpellante lo desidera posso fargliela pervenire, perché è piuttosto lunga ed elenca tutti i controlli che sono stati fatti e tutte le sanzioni che sono state comminate). Sostanzialmente, la questione è che, vista la situazione lamentata in via Damiano, che è nota da tempo, durante tutto il 2014 e inizio 2015 è stata monitorata con numerosi servizi di controllo svolti dagli Agenti del Nucleo nomadi e della Sezione territoriale 7 della Polizia Municipale. I controlli sono stati effettuati anche in abiti simulati, cioè senza divisa, in modo da poter capire, anche a tutela del decoro e del contrasto del disordine urbano in generale, chi lasciava rifiuti in strada. Nel periodo compreso tra febbraio e marzo 2014 è stata accertata la presenza di numerosi camper, circa 10-12 veicoli, dei quali però solo due sono stati riconducibili a nuclei rom, mentre gli altri erano in uso a persone che esercitano attività di artisti di strada che frequentano la scuola situata in via Carmagnola 12. In via Carmagnola 12 c'è un'accademia di arte di strada, il cui direttore è Philip Radice che è una delle eccellenze anche nel panorama europeo di arte di strada. Ci siamo già incontrati con loro proprio per riuscire a trovare delle soluzioni che non impattino sulle strade e non creino nocumento per gli abitanti di quella zona, tenendo comunque conto che molti ragazzi che partecipano ai master o alle scuole di arte di strada si muovono in camper. Quindi, abbiamo concordato che troveremo una soluzione in un'area attrezzata non abusiva. Sono poi stati sequestrati veicoli di provenienza furtiva. Siccome sono tre pagine di relazione, che dà conto dei controlli e delle sanzioni comminate, gliela invierei. Per quanto riguarda, invece, il quesito sulle modalità con cui la Giunta Comunale intende regolamentare e disciplinare il mercato di libero scambio, le modalità di funzionamento sono definite nel disciplinare di gara attualmente pubblicato, quindi in corso, nel quale si identifica il soggetto gestore delle aree di libero scambio. Il bando prevede un affidamento per due anni, quindi è temporaneo, dopodiché sarà valutata la prosecuzione e/o la disponibilità di questa o di altre aree o lo spostamento. Il concessionario deve attenersi alle disposizioni che sono riferite alle attività che si svolgono all'interno dell'area e pagherà un canone alla Città, identificato secondo i metri quadrati e una serie di parametri dati dal Settore Patrimonio, che - si dice in deliberazione - non entrerà nel capitolo dei canoni generali, e quindi nelle voci di Bilancio generiche, quanto piuttosto sarà un capitolo collegato ad un capitolo di uscita e il cui utilizzo sarà concordato con le due Circoscrizioni coinvolte per attività di riqualificazione del territorio. Il concessionario, individuato attraverso la procedura ad evidenza pubblica, che tra l'altro scade verso la fine di aprile, avrà l'obbligo di controllare che cosa capiti dentro; il disciplinare di che cosa si può vendere e cosa no è definito dal capitolato di gara (solo merce usata di certa provenienza), quindi avrà il compito di segnalare attività non lecite e di ordine pubblico agli Organi di Polizia, non potendo esercitare in prima persona le funzioni di controllo e sanzione, ma avrà l'obbligo di segnalare. È già stato istituito, ma sarà istituito formalmente, un tavolo operativo che monitori l'andamento al quale siederà anche la Polizia Municipale e la Polizia di Stato. Tutto il progetto che riguarda l'area di libero scambio, come abbiamo già sottolineato in altre occasioni, è coprogettato e condiviso anche con le Forze dell'Ordine del territorio, quindi con la Polizia di Stato e con i Carabinieri che, in modo complementare rispetto ai compiti della Polizia Municipale, interverranno per segnalare o sanzionare eventuali comportamenti difformi da quanto previsto. L'ultima domanda è oserei dire retorica, cioè "se la Giunta Comunale intende evitare di portare al collasso un quartiere...". L'impegno dell'Amministrazione è quello di affrontare le fatiche e le difficoltà dell'area di Borgo Aurora attraverso una serie di interventi di riqualificazione, alcuni già in atto. Penso alla riqualificazione, certo, di un soggetto privato, ma che è stato profondamente accompagnato dalla Città, del centro direzionale della Lavazza e all'insediamento, all'interno delle aree dei Servizi pubblici, dell'Istituto di Design, che lì ha portato anche a una fruizione diversa da quella solita di giovani che vengono anche da tutto il mondo e da tutta Europa. Inoltre, lì vicino c'è stata la riqualificazione del Balon, che recentemente ha visto l'insediamento della scuola Holden, che, in ogni caso, ha portato a una nuova fruizione del quartiere. Quindi, il nostro interesse non è certo portare al collasso un quartiere di cui conosciamo perfettamente le problematiche e le difficoltà. So che il Consigliere Magliano aveva anche interesse a sapere delle bonifiche, però non l'ha scritto e quindi non mi sono fatta mandare dal Settore bonifiche ambientali la relazione tecnica relativa all'area; comunque, c'è, è allegata al bando e alle deliberazioni, però non ce l'ho con me, quindi la farò pervenire per via scritta. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la completezza della risposta. L'ultimo punto dell'interpellanza era appunto retorico, perché, rispetto alle mie richieste, la risposta che io mi do è no, evidentemente, ma questo sta nelle questioni. Andrò per punti, anch'io velocemente, rispetto a quello che l'Assessore ha detto e attendo la documentazione, di cui parlava, via email, in modo tale da poterla trasferire e studiarla al meglio. Il primo dato è che si è deciso di spostare quest'area non tenendo conto di quello che le Circoscrizioni 6 e 7 avevano posto a questa Città, perché la questione era risolvere un problema che si era creato in un'area e spostarlo in un'altra, quindi, di fatto, tutte le preoccupazioni espresse dai cittadini e dalle Circoscrizioni sono state completamente ignorate dalla Giunta. Sul tema delle Residenze Universitarie, concordo sulle linee di indirizzo che l'Assessore ha letto in Aula rispetto alla risposta dell'Assessore Lo Russo; spesso e volentieri siamo andati a cercare gli spazi dove avevamo in mente di fare le Residenze Universitarie, che fossero pubblici o fossero privati, per cui la risposta che, a sua voce - ma, in questo caso, ambasciatore non porta pena -, dà l'Assessore Lo Russo è un po' farlocca, perché il vero problema è l'intenzione che l'Amministrazione ha di eseguire le Residenze Universitarie in alcuni luoghi della città. Quando vogliamo andare a chiedere ai privati il loro terreno per crearci sopra qualche cosa, di interesse della Giunta o di interesse di un progetto politico che può essere accettabile o meno, andiamo a trattare con chiunque, quindi che l'Assessore Lo Russo non dica, attraverso la sua nota, che è dei privati e che, quindi, non possiamo farci un ragionamento. Non ho mai visto un privato intenzionato a dire che ha un terreno e a chiedere di farci per favore una Residenza Universitaria. Sul tema di via Luigi Damiano e via Saint Bon, l'Assessore Curti, giustamente, ha riportato quanto è stato detto dall'Assessore Tedesco, ma - mi dispiace - la risposta è un po' imbarazzante. Di questa strada avevamo già parlato quattro mesi fa. Il Presidente della Circoscrizione 7 era andato lì a parlare con i ragazzi dei camper, ma dopo due settimane la situazione era come prima. Il fatto che ci sia un'eccellenza rispetto all'arte circense non lo metto in dubbio, però non è un'eccellenza che questi ragazzi usino la fontanella, che è vicino alle case dove ci sono famiglie, mamme, bambini, nonni, come bagno personale. Mi auguro che nell'arte circense non ci sia anche la capacità di urinare sui muri, però quello è ciò che accade regolarmente. C'erano 12 camper, di cui uno era utilizzato da una famiglia rom e un altro da una persona con problemi di tossicodipendenza. Avevo chiesto all'Assessore - siamo all'assurdo - di chiudere la fontanella, e si era anche impegnato a farlo, e di mettere un'insegna con scritto che qui non si possono parcheggiare i camper. Questo era un modo con cui potevamo dare una risposta a quelle centinaia di famiglie che stanno in quel complesso residenziale e che oggi non portano più i bambini nello spazio verde che c'è e che è anche molto carino. Quindi, al di là dell'eccellenza dell'arte circense, io mi auguro che i pattugliamenti che l'Assessore Tedesco fa fare in divisa, in borghese o vestiti da clown - visto che c'è l'arte circense di mezzo -, portino però ad una soluzione, e la soluzione deve essere prima di tutto quella di mettere una palina che dice che lì non si parcheggiano i camper e in secondo luogo quella di chiudere la fontana. La cosa imbarazzante, Assessore, è che sono le famiglie che hanno detto: "Piuttosto chiudeteci la fontanella", che è una roba assurda, perché ci sono i bambini che giocano, si sporcano, vogliono bere un goccio d'acqua, e noi dobbiamo chiuderla perché non riusciamo a controllare la zona. Poi c'è l'altro grande tema - e vado alla conclusione - che noi comunque mentiamo sapendo di mentire: il libero scambio per il Codice Civile è il baratto, quello non è libero scambio, ma è compravendita. Per cui, noi continuiamo a dire... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sono d'accordo, però la sentenza del TAR è evidentemente una sentenza interpretativa della norma. L'unica cosa, Assessore, è che è evidente che lì non c'è il baratto, è vendita, e da questo punto di vista io sono preoccupato, Assessore, perché non è detto che chi gestirà lì - e lei lo sa meglio di noi - sia in grado di controllare e si prenda la responsabilità di segnalare alle Forze dell'ordine che quel materiale è rubato. Il fatto che noi diamo a un privato la responsabilità di segnalare qualcosa o qualcuno e di denunciare ai Vigili è una responsabilità enorme, e soprattutto, visto che in quella zona quel privato in qualche modo ci fa business, magari, essendo una realtà no-profit, non fa quei grandi margini e grandi utili che può fare la grande distribuzione, ma comunque, secondo me, gli stiamo dando una responsabilità troppo alta, che spesso rischia, per il quieto vivere, di finire poi nella connivenza, ma non in senso negativo, perché se uno poi rischia di suo, perché sa che, dopo averlo detto, rischia che chi sta vendendo quella roba non abbia un atteggiamento favorevole nei suoi confronti, questo mi sembra un po' particolare, ma mi rendo conto che o noi presidiamo lì con i nostri Vigili, all'ingresso e all'uscita, oppure continueremo a fare un suk, e infatti un suk è. In ultimo - e la ringrazio -, io ho delle perplessità sulla bonifica di quel terreno, perché -sono d'accordo con lei e ne devo dare atto, per quanto riguarda la discussione della prima interpellanza sulle OGM - è chiaro che, se ci sono dei materiali tossici, emergono quando si va a scavare per le fondamenta, però a me interessa vedere la relazione dei nostri Uffici perché si prendano la responsabilità di dire che da quel terreno non esce nulla neanche dal punto di vista della polvere, cioè che quel terreno è salubre. Io attendo questa sua nota, in modo tale da poterla fornire, perché questo è un altro aspetto: lì c'erano le officine OGM e io sono preoccupato che nella zona delle Officine Grandi Motori non ci siano mai stati oli esausti nel terreno, non ci fossero state le solite modalità che si usavano in quegli anni di scaricare nel terreno alcuni componenti o alcuni materiali chimici che venivano utilizzati. Detto questo, io sono soddisfatto dalle risposte, nel senso che le risposte che mi ha dato l'Assessore sono puntuali; non sono soddisfatto per la scelta che è stata presa dalla Città. Vorrei capire - Presidente, concludo e le chiedo scusa se ho sforato, ma l'interpellanza era un po' lunga - se sia possibile, ad un certo punto, andare ad ipotizzare una Commissione di monitoraggio di questa cosa - però dopo aprile -, perché io penso che le preoccupazioni che hanno i cittadini rimarranno e si aggraveranno, e, nello stesso tempo, valutare se abbiamo fatto qualcosa per questo utilizzo barbaro degli spazi da parte dei soggetti che vanno ad occupare con i camper uno spazio che, di fatto, è legato alle residenze. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |