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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 8 Aprile 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2015-00830
"UN'ALTRA INIZIATIVA DELLA GIUNTA DANNEGGIA LA CITTADINANZA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 2 MARZO 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Iniziamo l'adunanza odierna del Consiglio Comunale con la discussione
dell'interpellanza n. mecc. 201500830/002, presentata in data 2 marzo 2015, avente
per oggetto:

"Un'altra iniziativa della Giunta danneggia la cittadinanza"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Si tratta di un'interpellanza molto articolata, alla quale cercherò di dare risposta
anche se le competenze sono distribuite all'interno della Giunta.
Se il Vicepresidente è d'accordo, rimanderei la trattazione del primo punto
dell'interpellanza, che chiede se la Giunta intenda valutare un'area diversa, al fatto
che abbiamo discusso in quest'Aula un paio di settimane fa, durante le
comunicazioni del Sindaco, le motivazioni che hanno spinto l'Amministrazione ad
identificare l'area delle ex OGM come area temporanea di libero scambio. Sono state
fatte delle valutazioni, legate, intanto, alla complessità del fenomeno, alla necessaria
vicinanza da dove il fenomeno si crea da sempre in modo spontaneo, che è l'area del
Balon e di Porta Palazzo, e al fatto che quella è un'area circoscritta con un solo
ingresso e che, quindi, ha la possibilità di maggiore controllo. Quindi, abbiamo
ampiamente discusso sulla valutazione del luogo.
Per quanto riguarda, invece, il secondo quesito, cioè se la Giunta intende prendere in
considerazione la possibilità di inserire l'area all'interno delle Residenze
Universitarie, cito una risposta che mi ha mandato l'Assessore Lo Russo, nella quale
indica che l'area è di proprietà privata di Esselunga. Nel documento tecnico, allegato
alla deliberazione di approvazione del Piano di sviluppo delle Residenze
Universitarie per Torino Città Universitaria, si individuavano e promuovevano
alcune aree pubbliche strategiche con l'obiettivo di costituire un catalogo delle
opportunità di intervento. Questa deliberazione definisce aree che sono state oggetto
di un avviso pubblicato il 7 dicembre 2014, che era un invito alla manifestazione di
interesse. In quel contesto, l'area in oggetto non rientrava e non rientra nel panorama
delle aree che la Città propone per la realizzazione di Residenze Universitarie e, in
ogni caso - questo scrive l'Assessore Lo Russo -, se fossero avanzate da parte di
operatori idonee proposte di utilizzo per l'area OGM per la realizzazione di
Residenze Universitarie sarebbero prese in considerazione con molta attenzione.
Quindi, essendo un'area di proprietà privata, qualora la proprietà chiedesse alla Città
di realizzare Residenze Universitarie, la Città sarebbe estremamente interessata, vista
anche la vicinanza al nuovo Campus universitario Einaudi in Lungo Dora.
Per quanto riguarda il terzo quesito, relativo alla presenza di camper abusivi, cito una
risposta del Comandante Gregnanini e dell'Assessore Tedesco (se l'interpellante lo
desidera posso fargliela pervenire, perché è piuttosto lunga ed elenca tutti i controlli
che sono stati fatti e tutte le sanzioni che sono state comminate). Sostanzialmente, la
questione è che, vista la situazione lamentata in via Damiano, che è nota da tempo,
durante tutto il 2014 e inizio 2015 è stata monitorata con numerosi servizi di
controllo svolti dagli Agenti del Nucleo nomadi e della Sezione territoriale 7 della
Polizia Municipale. I controlli sono stati effettuati anche in abiti simulati, cioè senza
divisa, in modo da poter capire, anche a tutela del decoro e del contrasto del
disordine urbano in generale, chi lasciava rifiuti in strada. Nel periodo compreso tra
febbraio e marzo 2014 è stata accertata la presenza di numerosi camper, circa 10-12
veicoli, dei quali però solo due sono stati riconducibili a nuclei rom, mentre gli altri
erano in uso a persone che esercitano attività di artisti di strada che frequentano la
scuola situata in via Carmagnola 12. In via Carmagnola 12 c'è un'accademia di arte
di strada, il cui direttore è Philip Radice che è una delle eccellenze anche nel
panorama europeo di arte di strada. Ci siamo già incontrati con loro proprio per
riuscire a trovare delle soluzioni che non impattino sulle strade e non creino
nocumento per gli abitanti di quella zona, tenendo comunque conto che molti ragazzi
che partecipano ai master o alle scuole di arte di strada si muovono in camper.
Quindi, abbiamo concordato che troveremo una soluzione in un'area attrezzata non
abusiva.
Sono poi stati sequestrati veicoli di provenienza furtiva. Siccome sono tre pagine di
relazione, che dà conto dei controlli e delle sanzioni comminate, gliela invierei.
Per quanto riguarda, invece, il quesito sulle modalità con cui la Giunta Comunale
intende regolamentare e disciplinare il mercato di libero scambio, le modalità di
funzionamento sono definite nel disciplinare di gara attualmente pubblicato, quindi
in corso, nel quale si identifica il soggetto gestore delle aree di libero scambio. Il
bando prevede un affidamento per due anni, quindi è temporaneo, dopodiché sarà
valutata la prosecuzione e/o la disponibilità di questa o di altre aree o lo spostamento.
Il concessionario deve attenersi alle disposizioni che sono riferite alle attività che si
svolgono all'interno dell'area e pagherà un canone alla Città, identificato secondo i
metri quadrati e una serie di parametri dati dal Settore Patrimonio, che - si dice in
deliberazione - non entrerà nel capitolo dei canoni generali, e quindi nelle voci di
Bilancio generiche, quanto piuttosto sarà un capitolo collegato ad un capitolo di
uscita e il cui utilizzo sarà concordato con le due Circoscrizioni coinvolte per attività
di riqualificazione del territorio.
Il concessionario, individuato attraverso la procedura ad evidenza pubblica, che tra
l'altro scade verso la fine di aprile, avrà l'obbligo di controllare che cosa capiti
dentro; il disciplinare di che cosa si può vendere e cosa no è definito dal capitolato di
gara (solo merce usata di certa provenienza), quindi avrà il compito di segnalare
attività non lecite e di ordine pubblico agli Organi di Polizia, non potendo esercitare
in prima persona le funzioni di controllo e sanzione, ma avrà l'obbligo di segnalare.
È già stato istituito, ma sarà istituito formalmente, un tavolo operativo che monitori
l'andamento al quale siederà anche la Polizia Municipale e la Polizia di Stato.
Tutto il progetto che riguarda l'area di libero scambio, come abbiamo già sottolineato
in altre occasioni, è coprogettato e condiviso anche con le Forze dell'Ordine del
territorio, quindi con la Polizia di Stato e con i Carabinieri che, in modo
complementare rispetto ai compiti della Polizia Municipale, interverranno per
segnalare o sanzionare eventuali comportamenti difformi da quanto previsto.
L'ultima domanda è oserei dire retorica, cioè "se la Giunta Comunale intende evitare
di portare al collasso un quartiere...". L'impegno dell'Amministrazione è quello di
affrontare le fatiche e le difficoltà dell'area di Borgo Aurora attraverso una serie di
interventi di riqualificazione, alcuni già in atto. Penso alla riqualificazione, certo, di
un soggetto privato, ma che è stato profondamente accompagnato dalla Città, del
centro direzionale della Lavazza e all'insediamento, all'interno delle aree dei Servizi
pubblici, dell'Istituto di Design, che lì ha portato anche a una fruizione diversa da
quella solita di giovani che vengono anche da tutto il mondo e da tutta Europa.
Inoltre, lì vicino c'è stata la riqualificazione del Balon, che recentemente ha visto
l'insediamento della scuola Holden, che, in ogni caso, ha portato a una nuova
fruizione del quartiere. Quindi, il nostro interesse non è certo portare al collasso un
quartiere di cui conosciamo perfettamente le problematiche e le difficoltà.
So che il Consigliere Magliano aveva anche interesse a sapere delle bonifiche, però
non l'ha scritto e quindi non mi sono fatta mandare dal Settore bonifiche ambientali
la relazione tecnica relativa all'area; comunque, c'è, è allegata al bando e alle
deliberazioni, però non ce l'ho con me, quindi la farò pervenire per via scritta.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la completezza della risposta. L'ultimo punto
dell'interpellanza era appunto retorico, perché, rispetto alle mie richieste, la risposta
che io mi do è no, evidentemente, ma questo sta nelle questioni.
Andrò per punti, anch'io velocemente, rispetto a quello che l'Assessore ha detto e
attendo la documentazione, di cui parlava, via email, in modo tale da poterla
trasferire e studiarla al meglio. Il primo dato è che si è deciso di spostare quest'area
non tenendo conto di quello che le Circoscrizioni 6 e 7 avevano posto a questa Città,
perché la questione era risolvere un problema che si era creato in un'area e spostarlo
in un'altra, quindi, di fatto, tutte le preoccupazioni espresse dai cittadini e dalle
Circoscrizioni sono state completamente ignorate dalla Giunta.
Sul tema delle Residenze Universitarie, concordo sulle linee di indirizzo che
l'Assessore ha letto in Aula rispetto alla risposta dell'Assessore Lo Russo; spesso e
volentieri siamo andati a cercare gli spazi dove avevamo in mente di fare le
Residenze Universitarie, che fossero pubblici o fossero privati, per cui la risposta
che, a sua voce - ma, in questo caso, ambasciatore non porta pena -, dà l'Assessore
Lo Russo è un po' farlocca, perché il vero problema è l'intenzione che
l'Amministrazione ha di eseguire le Residenze Universitarie in alcuni luoghi della
città. Quando vogliamo andare a chiedere ai privati il loro terreno per crearci sopra
qualche cosa, di interesse della Giunta o di interesse di un progetto politico che può
essere accettabile o meno, andiamo a trattare con chiunque, quindi che l'Assessore
Lo Russo non dica, attraverso la sua nota, che è dei privati e che, quindi, non
possiamo farci un ragionamento. Non ho mai visto un privato intenzionato a dire che
ha un terreno e a chiedere di farci per favore una Residenza Universitaria.
Sul tema di via Luigi Damiano e via Saint Bon, l'Assessore Curti, giustamente, ha
riportato quanto è stato detto dall'Assessore Tedesco, ma - mi dispiace - la risposta è
un po' imbarazzante. Di questa strada avevamo già parlato quattro mesi fa. Il
Presidente della Circoscrizione 7 era andato lì a parlare con i ragazzi dei camper, ma
dopo due settimane la situazione era come prima. Il fatto che ci sia un'eccellenza
rispetto all'arte circense non lo metto in dubbio, però non è un'eccellenza che questi
ragazzi usino la fontanella, che è vicino alle case dove ci sono famiglie, mamme,
bambini, nonni, come bagno personale. Mi auguro che nell'arte circense non ci sia
anche la capacità di urinare sui muri, però quello è ciò che accade regolarmente.
C'erano 12 camper, di cui uno era utilizzato da una famiglia rom e un altro da una
persona con problemi di tossicodipendenza. Avevo chiesto all'Assessore - siamo
all'assurdo - di chiudere la fontanella, e si era anche impegnato a farlo, e di mettere
un'insegna con scritto che qui non si possono parcheggiare i camper. Questo era un
modo con cui potevamo dare una risposta a quelle centinaia di famiglie che stanno in
quel complesso residenziale e che oggi non portano più i bambini nello spazio verde
che c'è e che è anche molto carino.
Quindi, al di là dell'eccellenza dell'arte circense, io mi auguro che i pattugliamenti
che l'Assessore Tedesco fa fare in divisa, in borghese o vestiti da clown - visto che
c'è l'arte circense di mezzo -, portino però ad una soluzione, e la soluzione deve
essere prima di tutto quella di mettere una palina che dice che lì non si parcheggiano
i camper e in secondo luogo quella di chiudere la fontana. La cosa imbarazzante,
Assessore, è che sono le famiglie che hanno detto: "Piuttosto chiudeteci la
fontanella", che è una roba assurda, perché ci sono i bambini che giocano, si
sporcano, vogliono bere un goccio d'acqua, e noi dobbiamo chiuderla perché non
riusciamo a controllare la zona.
Poi c'è l'altro grande tema - e vado alla conclusione - che noi comunque mentiamo
sapendo di mentire: il libero scambio per il Codice Civile è il baratto, quello non è
libero scambio, ma è compravendita. Per cui, noi continuiamo a dire...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sono d'accordo, però la sentenza del TAR
è evidentemente una sentenza interpretativa della norma. L'unica cosa, Assessore, è
che è evidente che lì non c'è il baratto, è vendita, e da questo punto di vista io sono
preoccupato, Assessore, perché non è detto che chi gestirà lì - e lei lo sa meglio di
noi - sia in grado di controllare e si prenda la responsabilità di segnalare alle Forze
dell'ordine che quel materiale è rubato. Il fatto che noi diamo a un privato la
responsabilità di segnalare qualcosa o qualcuno e di denunciare ai Vigili è una
responsabilità enorme, e soprattutto, visto che in quella zona quel privato in qualche
modo ci fa business, magari, essendo una realtà no-profit, non fa quei grandi margini
e grandi utili che può fare la grande distribuzione, ma comunque, secondo me, gli
stiamo dando una responsabilità troppo alta, che spesso rischia, per il quieto vivere,
di finire poi nella connivenza, ma non in senso negativo, perché se uno poi rischia di
suo, perché sa che, dopo averlo detto, rischia che chi sta vendendo quella roba non
abbia un atteggiamento favorevole nei suoi confronti, questo mi sembra un po'
particolare, ma mi rendo conto che o noi presidiamo lì con i nostri Vigili, all'ingresso
e all'uscita, oppure continueremo a fare un suk, e infatti un suk è.
In ultimo - e la ringrazio -, io ho delle perplessità sulla bonifica di quel terreno,
perché -sono d'accordo con lei e ne devo dare atto, per quanto riguarda la
discussione della prima interpellanza sulle OGM - è chiaro che, se ci sono dei
materiali tossici, emergono quando si va a scavare per le fondamenta, però a me
interessa vedere la relazione dei nostri Uffici perché si prendano la responsabilità di
dire che da quel terreno non esce nulla neanche dal punto di vista della polvere, cioè
che quel terreno è salubre. Io attendo questa sua nota, in modo tale da poterla fornire,
perché questo è un altro aspetto: lì c'erano le officine OGM e io sono preoccupato
che nella zona delle Officine Grandi Motori non ci siano mai stati oli esausti nel
terreno, non ci fossero state le solite modalità che si usavano in quegli anni di
scaricare nel terreno alcuni componenti o alcuni materiali chimici che venivano
utilizzati.
Detto questo, io sono soddisfatto dalle risposte, nel senso che le risposte che mi ha
dato l'Assessore sono puntuali; non sono soddisfatto per la scelta che è stata presa
dalla Città. Vorrei capire - Presidente, concludo e le chiedo scusa se ho sforato, ma
l'interpellanza era un po' lunga - se sia possibile, ad un certo punto, andare ad
ipotizzare una Commissione di monitoraggio di questa cosa - però dopo aprile -,
perché io penso che le preoccupazioni che hanno i cittadini rimarranno e si
aggraveranno, e, nello stesso tempo, valutare se abbiamo fatto qualcosa per questo
utilizzo barbaro degli spazi da parte dei soggetti che vanno ad occupare con i camper
uno spazio che, di fatto, è legato alle residenze.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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