| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza (question time) n. mecc. 201501400/002, presentata in data 1° aprile 2015, avente per oggetto: "Cartelli di indicazione errati" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) I cartelli in oggetto fanno parte di una fornitura complessiva di 40 pezzi e sono finalizzati all'indirizzamento dei bus turistici per la prossima Ostensione della Sindone 2015, che avrà inizio il 19 aprile. Di questa fornitura, che è stata effettuata dalla ditta Gubela, sono stati consegnati alla ditta posatrice Istra 10 pezzi, dei quali 9 sono stati posati in data 31 marzo 2015. Questo è l'elenco delle zone in cui sono stati posati: in corso Regina, dopo il cavalcavia di via Pietro Cossa; in corso Regina, prima della caserma dei pompieri; in corso Regina, all'angolo con corso Lecce; in corso Regina, all'angolo con via XX Settembre; in corso Regina, angolo Rondò Rivella; in corso Giulio Cesare, angolo corso Vercelli; in corso Giulio Cesare, angolo piazzale Romolo e Remo; in Lungo Stura Lazio, angolo strada Settimo; in corso Giulio Cesare, angolo piazza Derna. Il resto della posa della fornitura sarà completato entro il 16 aprile. Questi cartelli sono stati ordinati alla ditta Gubela con un ordine di servizio del 5 febbraio e il cui contratto è scaduto il 13 marzo. La posa è stata invece ordinata alla ditta Istra, con un altro lotto. La realizzazione di questi cartelli è stata effettuata sulla base di bozze che sono state redatte dal Settore Segnaletica e che ho in allegato (quindi, le posso produrre ai Consiglieri), dalle quali si evince la correttezza delle indicazioni. La sera stessa in cui è venuto fuori l'errore (quindi, la sera del 31) i cartelli sono stati oscurati, mentre i giornali ne hanno dato notizia nei giorni seguenti, quando erano già stati oscurati; quindi, va bene la polemica, abbiamo sorriso tutti, ma la sera stessa della posa quei cartelli sono stati oscurati. A tal proposito, è stata sentita l'impresa produttrice, l'errore è stato ammesso dalla ditta stessa e, come giustificazione, ha affermato che, probabilmente, è da attribuirsi al loro sistema - della ditta e, quindi, non di GTT - di correzione automatica dei testi della macchina serigrafica computerizzata. Bisogna dire che questo errore è sfuggito sia ai loro tecnici, sia a quelli di GTT all'atto della consegna dei cartelli. Come ho ricordato prima, i cartelli errati sono stati oscurati la sera stessa, tramite la squadra sempre reperibile del settore tranvie di GTT; alla ditta Gubela è stata chiesta l'immediata correzione di tutti i cartelli, ovviamente totalmente a carico suo, visto che l'errore è imputabile alla ditta. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Immaginavo che non fosse stato un funzionario di GTT a scrivere il cartello, ci mancherebbe. È chiaro però che, essendo un avvenimento così importante, il livello di attenzione deve essere abbastanza alto e, se si fanno degli ordini di servizio ad un'azienda che, a sua volta, poi li dà ad un'altra, che, a sua volta, va a metterlo, che a sua volta fa il buco, diventano dei passaggi per cui otto persone non si sono accorte che la scritta era sbagliata. La nostra non voleva essere una polemica, ma volevamo sollevare la questione per cui le cose più elementari, se non fatte con attenzione, rischiano poi di passare inosservate e farci deridere un po' tutti. Ad esempio, sulla palina della fermata Principi d'Acaja della Metro è scritto "Pricipi d'Acaja" senza la "n", come mi ha appena fatto notare il Consigliere Ricca. Si tratta di una palina di GTT nella Metropolitana e la fermata è diventata "Pricipi d'Acaja". Va bene tutto, vanno bene gli errori, ma credo che fare queste cose con attenzione - che sono poi il biglietto da visita della Città - sarebbe più che opportuno. Ringrazio comunque l'Assessore per la puntualità delle risposte. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza (question time) è discussa. |