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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201407159/010, presentata dalla Giunta Comunale in data 23 dicembre 2014, avente per oggetto: "Concessione pluriennale dell'impianto sportivo comunale sito in corso Moncalieri 74 all'Associazione Sportiva Dilettantistica 'Bocciofila Crimea'. Approvazione". PORCINO Giovanni (Presidente) Comunico che in data 10/02/2015 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. La parola all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Questa proposta di deliberazione prende atto della procedura che è stata fatta dalla Circoscrizione per il rinnovo della concessione. Per quanto riguarda questa concessione, a seguito della manifestazione di interesse non si è presentata nessun'altra associazione dilettantistica per la gestione di questo impianto e, dal punto di vista generale, la discussione in Commissione, per la quale ringrazio il Presidente Cassiani e gli altri Commissari… PORCINO Giovanni (Presidente) Mi scusi, Assessore, ma devo chiedere cortesemente ai Colleghi di rimanere al proprio banco o, se non interessati, di uscire dall'Aula, perché in questo clima non riusciamo a procedere con la discussione. Prego, Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Come dicevo, ringrazio il Presidente Cassiani, il Consigliere Ventura e gli altri Consiglieri appartenenti alla Commissione per aver sviluppato una discussione che, poi, ha permesso di presentare un emendamento di Commissione; tra l'altro, sono venuto a conoscenza del fatto che il Consigliere Sbriglio ha presentato anche altri emendamenti e segnalo fin da subito il mio parere favorevole ad entrambi gli emendamenti, lasciando la volontà di scelta al Consiglio Comunale, che è sovrano nell'ultima decisione. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Io ho presentato 13 o 14 emendamenti, ma, per l'economia dei lavori, chiedo che vengano votati con una votazione unica, in quanto di fatto gli emendamenti dicono un'unica cosa. Ho già illustrato la mia posizione in Commissione, che è una sorta di criticità o una forma di "denuncia" della situazione in cui versa questo tipo di impianto, che in alcuni casi si propaga anche in altri impianti sportivi. Ovvero, man mano che incontriamo un rinnovo di concessione, noi solleviamo tutte le ipotesi, e in questo caso anche dei dubbi. I dubbi sono legati al fatto che questa è una bocciofila chiaramente importante, che è diventata anche un simbolo per la nostra Città; però ho fatto presente - come in altri casi - come questa struttura accompagni all'interno un'attività, a mio avviso, completamente commerciale. Chi vive a Torino sa che la bocciofila Crimea è diventata per molti aspetti un ristorante, dove si spendono anche 30-35 Euro per mangiare. Allora mi sono chiesto come mai se di fatto c'è un'attività commerciale... perché è vero che esiste la tessera per accedere alla bocciofila, ma non è la tessera dei soci della bocciofila, è una tessera che viene rilasciata a chiunque, per poter mangiare all'interno della bocciofila. La rilascerebbero anche al Consigliere Liardo o al Consigliere Scanderebech. Questo non è propedeutico all'attività dei soci, ma è una forma di associazione immediata appena si entra. E di fatto è diventato un ristorante a tutti gli effetti. Allora mi sono permesso di contestare il fatto che ci sia un abbattimento del 70% sulla parte commerciale. Con questi emendamenti chiedo anziché di abbattere al 70% la parte commerciale, di portarla al 100%. Perché noi non diciamo "no" alla parte commerciale... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ho sbagliato a esprimere il concetto. Attualmente c'è un abbattimento del 70%, con questi emendamenti si toglie l'abbattimento nella parte commerciale, consentendo che nella parte sportiva rimanga l'abbattimento classico del 90%. Anche perché ognuno di noi avrà ricevuto delle lamentele da parte dei commercianti che si trovano nei pressi della bocciofila, che parlano di concorrenza sleale, perché loro devono pagare tutto, mentre la bocciofila usufruisce di un abbattimento. É una forma di assistenzialismo, a mio avviso, legato a un'attività commerciale, che - ripeto - non è propedeutica all'uso sportivo, ma è aperta a tutti. Probabilmente è possibile trovare questa bocciofila nella guida Michelin o su TripAdvisor, in cui magari è già possibile trovare tutti i commenti, con migliaia di visualizzazioni. Per cui, ho proposto questi emendamenti. So che dall'altra parte viene proposto di togliere le utenze, e loro sarebbero disponibili a pagare tutte le utenze, ma io trovo che concettualmente sia sbagliato, perché noi abbiamo portato avanti la concezione che le bocciofile, nella parte sportiva, possano avere una forma di cooperazione tra Città e impianti sportivi; per cui, togliere le utenze aprirebbe un precedente nelle bocciofile. A mio avviso è più giusto e corretto sanare una situazione. In passato c'erano stati altri impianti che abbiamo scoperto essere, di fatto, attività commerciali a tutti gli effetti, le abbiamo divise e abbiamo detto che non è un'eresia pensare che un impianto sportivo abbia un ristorante all'interno, ma, se è un ristorante a tutti gli effetti aperto al pubblico, che paghi tutto fino in fondo, come pagano gli altri. Questa è la mia posizione, il Consiglio è sovrano e deciderà autonomamente. Ringrazio ancora l'Assessore, perché comunque ha avuto un atteggiamento equidistante, ritenendo entrambi gli emendamenti accettabili. Quindi è una scelta politica del Consiglio Comunale. Chiaramente io non trovo corretto togliere tutte le utenze per la parte sportiva; trovo molto più corretto fare in modo che il commerciale sia considerato commerciale, soprattutto in questo caso, perché chiunque può constatare che ormai, a tutti gli effetti, non c'è differenza tra questa bocciofila e gli altri ristoranti della città. Quindi, se i ristoranti della città pagano gli affitti commerciali ai privati al 100%, e non credo che i privati glieli abbattano del 70%, a maggior ragione l'Amministrazione non può rinunciare a questo canone. Per cui, dico a tutto il Consiglio Comunale che una situazione di questa natura potrebbe anche essere considerata una sorta di responsabilità contabile. È una mia opinione, però allerto i Consiglieri che voteranno. Ribadisco i ringraziamenti all'Assessore per l'atteggiamento di terzietà che ha avuto su questi emendamenti, riconoscendone la pari dignità. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Cassiani. CASSIANI Luca Senza spirito polemico, solo per riconfermare che il Regolamento prevede quanto riportato nel mio emendamento, che è correttissimo oltre che dal punto di vista amministrativo e contabile, come è stato giustamente siglato, con parere favorevole sia del dottor Camera, che della dottoressa Tornoni, ma anche dal punto di vista economico. Va benissimo quello che dice il Consigliere Sbriglio, ma non si può parlare di correttezza e scorrettezza. È una visione diversa, e nei fatti, se vogliamo fare i conti della serva, per essere molto chiari, dal punto di vista economico la Città guadagna molto di più attraverso questo emendamento, perché abbattiamo le utenze di spese corrente, quindi non le paghiamo più, e carichiamo tutte le utenze a coloro che usano quella struttura nella parte sportiva. Perché questo? Perché avendo una struttura commerciale che va a compensare la struttura sportiva, togliendo le utenze con questo emendamento, dal punto di vista economico la Città, e in particolare la Circoscrizione, che - non dimentichiamolo - deve mettere in spesa corrente i soldi per pagare le utenze, fa le seguenti cose positive: A) mette più soldi a carico dei concessionari, senza ovviamente costringerli a chiudere, B) non solo le utenze nella parte commerciale, ma anche quelle dalla parte sportiva vengono pagate dalla bocciofila, perché ha una parte commerciale in misura del 100%, come si legge nel mio emendamento, a pagina 1: "i costi relativi alle forniture di acqua potabile, energia elettrica e riscaldamento, relativi alla parte sportiva dell'impianto". Perché questo? Perché prima la Circoscrizione doveva rimborsare l'80%, adesso con il mio emendamento noi chiediamo che tutte le utenze, perché è lì dove si giocano soldi veri... il canone è una quota fissa, le utenze in qualche modo fanno fare anche un risparmio. Lo dico con estrema chiarezza: se qualcuno mi paga la bolletta dell'acqua e della luce, probabilmente chiudo di meno l'acqua e lascio la luce più accesa; se invece devo pagarla io, faccio più attenzione, quindi evitiamo gli sprechi. Ecco che responsabilmente poniamo a carico della bocciofila tutte le utenze, probabilmente anche dal punto di vista dei consumi e dei costi saranno più attenti ai risparmi, perché l'acqua potabile finché la paga qualcun altro è più facile tenerla aperta, l'acqua del riscaldamento stessa cosa e anche l'elettricità. Quindi, credo che sia, anche da punto di vista etico, una misura che consentirà in futuro di caricare più spese, più utenze a chi gestisce i nostri impianti, perché il periodo delle vacche grasse, in cui la Città pagava tutto, è terminato da un pezzo. Chiedo di votare favorevolmente il mio emendamento, che contiene tutte le prescrizioni di cui ho parlato. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Per evitare di fare confusione, chiedo che in fase di votazione sia ben chiaro se stiamo votando l'emendamento del Consigliere Sbriglio o del Consigliere Cassiani. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Volevo solo dare un ulteriore elemento all'Aula e lo volevo lasciare a verbale. Ovviamente dal punto di vista generale è stato richiesto dal sottoscritto un parere al comandante Gregnanini, in quanto nella Commissione era emersa una segnalazione rispetto a questa tematica del ristorante o non ristorante. La risposta è protocollata agli atti, nella quale il comandante Gregnanini, a seguito di controlli, dichiara di non aver riscontrato alcun tipo di irregolarità. Non solo, ma il circolo Crimea verrà inserito proprio nella programmazione - leggo testualmente - "dei futuri servizi effettuati dal Nucleo di Polizia amministrativa". Volevo solo segnalarlo a verbale. PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti. Consigliere Sbriglio, non essendo accorpati è consigliabile votarli singolarmente. L'emendamento n. 1, presentato dal Consigliere Cassiani, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Qual è il parere della Giunta? GALLO Stefano (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 21, astenuti 1, favorevoli 19, contrari 1. L'emendamento n. 1 è approvato. |