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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201500515/010, presentata dalla Giunta Comunale in data 10 febbraio 2015, avente per oggetto: "Impianto sportivo comunale 'Palazzo del Nuoto'. Assegnazione in concessione temporanea a favore della Federazione Italiana Nuoto Comitato Regionale Piemonte e Valle d'Aosta. Approvazione" PORCINO Giovanni (Presidente) Comunico che in data 27/02/2015 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. La parola all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Abbiamo presentato la proposta di deliberazione come discussa in Commissione e poi è stata emendata in base alle varie discussioni che sono avvenute in quella sede. Quindi, sono stati presentati degli emendamenti che recepiscono alcune indicazioni avanzate dai Commissari. Vorrei richiamare l'attenzione dei Commissari su un tema specifico: il Palazzo del Nuoto, come sappiamo, è uno degli impianti più importanti d'Europa, se non il più importante, per quanto riguarda il nuoto agonistico. È stato costruito con una spesa pari a circa 22 milioni di Euro e con una vocazione agonistica, non come una piscina normale, come le altre della città di Torino. Durante il corso degli anni è stato sperimentalmente gestito dalla FIN fino all'esaurimento dei lavori, che, lo ricordo, sono finiti solo recentemente; infatti, l'idea della costruzione risale al 2002, ma poi vi furono dei contenziosi sulla costruzione e per la risoluzione di questi contenziosi questo Assessorato e questa Amministrazione adottarono la prima deliberazione. Nel 2011, si iniziò con la gestione sperimentale, che poi venne recepita nel nuovo Regolamento come catalogazione dello Stadio del Nuoto insieme alle altre piscine, e venne fatto un bando europeo la cui scadenza era a dicembre del 2014, con i limiti del nuovo Regolamento adottato dal Consiglio Comunale. Questo bando europeo andò deserto e, per garantire una continuità d'esercizio dell'impianto e anche per garantire le manifestazioni di Torino 2015 programmate per quest'anno, questa proposta di deliberazione prende atto che, dal punto di vista politico, l'assimilazione dello Stadio del Nuoto alle altre piscine della Città non è possibile, ma è possibile invece ragionare, come è stato fatto nella Commissione di venerdì, su una particolare presa in carico della gestione dello Stadio del Nuoto, in quanto non è omologabile alle altre piscine. Questa proposta di deliberazione prende atto di un'assegnazione temporanea-ponte, dalla data di esecutività del presente provvedimento - che è il recepimento dell'osservazione dei Commissari - a tutto il 31 dicembre 2015, nelle more di presentare (dopo un'attenta condivisione preliminare con la Commissione) una nuova proposta di deliberazione del Consiglio Comunale che recepisca le modifiche già indicate nella Commissione di venerdì - che verranno ancor meglio sviscerate nelle prossime Commissioni - per un nuovo provvedimento di esternalizzazione tramite bando europeo. Dal punto di vista generale, questo è il percorso per dare un futuro alla gestione del Palazzo del Nuoto, che dalla sua costruzione è stato messo a bando a settembre per la prima volta. Da questo punto di vista, chiederemo al Consiglio Comunale, con gli emendamenti proposti, di prendere atto di questa gestione temporanea, nelle more di sviluppare la discussione del nuovo bando per trovare un gestore in via pubblica e con un bando europeo. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Vorrei porre una domanda all'Assessore: mi può gentilmente spiegare nuovamente, anche a beneficio del Consiglio, la ratio dell'emendamento n. 3? Lo vorrei capire meglio. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) L'emendamento n. 3 riguarda il recepimento dell'indicazione avanzata dai Commissari relativamente all'eseguibilità del provvedimento dalla data di approvazione del Consiglio Comunale, essendo già regolate negli atti dirigenziali fatti da settembre in poi le assegnazioni delle varie manifestazioni; da quel punto di vista, questo rapporto parte dalla data di eseguibilità in avanti, per quanto rimarrà il pregresso e nel pregresso si andrà a far saldare alla Federazione quello che poi è dovuto dalle assegnazioni dirigenziali. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, passiamo all'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Gallo, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: presenti 24, favorevoli 24. L'emendamento n. 1 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Gallo, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: presenti 24, favorevoli 24. L'emendamento n. 2 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Gallo, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: presenti 24, favorevoli 24. L'emendamento n. 3 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Gallo, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: presenti 24, favorevoli 24. L'emendamento n. 4 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Gallo, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: presenti 24, favorevoli 24. L'emendamento n. 5 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: presenti 25, astenuti 4, favorevoli 21. La proposta di deliberazione è approvata. PORCINO Giovanni (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: presenti 25, astenuti 4, favorevoli 21. L'immediata eseguibilità è concessa. |