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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Maggio 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 20
DELIBERAZIONE DI NOMINA 2007-02702
COMITATO CELEBRAZIONI PER IL CENTOCINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELL`UNITA` D`ITALIA - ITALIA 150. INDICAZIONE DEL PRESIDENTE E DEL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200702702/02, presentata in data 7 maggio 2007, avente per oggetto:
"Comitato celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia - Italia 150. Indicazione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio Comunale nel Consiglio di Amministrazione"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La deliberazione è stata predisposta sulla base delle decisioni assunte in Conferenza dei Capigruppo la settimana scorsa.
Leggo la parte relativa alla descrizione e alla parte deliberativa, in modo che tutti i Colleghi ne siano a conoscenza: "La Conferenza dei Capigruppo, nella sua seduta del 4 maggio u.s., vista la necessità di procedere rapidamente a tale indicazione...", vale a dire all'indicazione di due rappresentanti del Consiglio Comunale all'interno del Consiglio di Amministrazione del Comitato per le celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità D'Italia "...e valutato, peraltro, opportuno un momento di confronto con i Consigli provinciale e regionale, chiamati anch'essi a procedere ad analoga indicazione, ha deciso di proporre al Consiglio Comunale l'indicazione, in via del tutto temporanea e in relazione alle cariche istituzionali ricoperte, del Presidente e del Vicepresidente dell'Assemblea. Si tratta, pertanto ora, di procedere all'approvazione dell'indicazione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio Comunale quali rappresentanti del Consiglio medesimo, all'interno del Consiglio di Amministrazione del 'Comitato celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario Dell'Unità d'Italia'. Tutto ciò premesso (...) il Consiglio Comunale delibera di approvare l'indicazione avanzata dalla Conferenza dei Capigruppo nella sua seduta del 4 maggio u.s., del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio Comunale, Consiglieri Giuseppe Castronovo e Michele Coppola, in relazione alle cariche istituzionali ricoperte, quali rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione del 'Comitato Celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia' (...) e di dichiarare, attesa l'urgenza, il presente provvedimento immediatamente eseguibile...", eccetera, eccetera.
Come vedete, il testo riprende due elementi credo da sottoporre alla vostra attenzione. Il primo è la necessità di procedere con una certa urgenza; il secondo è il fatto che Presidente e Vicepresidente vengono nominati, in via del tutto temporanea, in relazione alle cariche istituzionali, quindi non c'è nessuna volontà da parte della Conferenza dei Capigruppo di mettere davanti la questione prima che venga decisa la modalità con la quale poi, successivamente, si procederà alla ridefinizione dei Consiglieri di Amministrazione nominati dal Consiglio. Sapendo dell'esistenza di un problema di collegamento e di definizione, assieme ai Consigli Provinciale e Regionale, delle modalità per la nomina dei Consiglieri regionali, provinciali e comunali all'interno del Comitato, per dare il via al Comitato, si dà mandato al Sindaco di procedere alla nomina del Presidente e del Vicepresidente.
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Presidente, le chiederei, prima di procedere alla votazione di questa proposta di deliberazione, di formalizzare una proposta che quest'Aula potrebbe fare propria, ossia di procedere immediatamente a dare avvio alla procedura per il bando. Siccome non è del tutto chiaro se sia possibile o meno che un Consigliere Comunale possa ricoprire questo incarico, nell'incertezza, mi sembra di aver capito che la Conferenza dei Capigruppo abbia, alla fine, scelto questa soluzione di carattere istituzionale. Onde evitare di dedicare tempo nell'approfondire se ci sia o meno l'incompatibilità che, forse, non è la soluzione più opportuna (personalmente, credo non sia, in questo caso, opportuno approfondire chiedendo pareri, contropareri e quindi verificare se davvero siamo proprio costretti a non procedere all'indicazione dei Consiglieri), proporrei di procedere subito a dare avvio al bando, come decisione politica, non come seguito di un parere che ancora non c'è e che ci pone in una fase di incertezza, senza coinvolgere gli Uffici e l'Avvocatura, al di là della Conferenza dei Capigruppo, lasciando la questione aperta.
Assumiamoci la responsabilità di avviare il bando da subito. Credo che lei, Presidente, assieme al Vicepresidente, possa tranquillamente, se non ci sono pareri contrari dei Consiglieri, procedere su questa strada e quindi risolvere, al di là di ogni possibile questione giuridica, questa vicenda.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Devo dire con molta franchezza che non ho nessun problema a condividere l'intervento del Consigliere Giorgis, ma non capisco bene quale sia, dal punto di vista procedurale, la modalità con la quale possiamo procedere. In Conferenza dei Capigruppo, abbiamo deciso (lo ripeto oggi e rimane a verbale negli atti del Consiglio Comunale), di procedere a una nomina temporanea, in attesa di dar vita a tutti gli atti per la costituzione del bando, con tutto ciò che questo significa.
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Siccome ho massima fiducia nelle dichiarazioni di carattere politico dell'Ufficio di Presidenza, sono a chiederle non di inventarsi una procedura, ma di fare una dichiarazione politica con la quale impegni quest'Aula ad approvare questa deliberazione, condizionatamente, da un punto di vista politico, ovviamente, all'avvio immediato del bando.
Naturalmente, avendo in lei massima fiducia, so che, se prende l'impegno politico e condiziona il voto a questo avvio, siamo tutti tranquilli.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Intervengo molto brevemente. Sono fermo a quanto lei, giustamente, ha ripetuto circa la decisione della Conferenza dei Capigruppo. Adesso non riesco, obiettivamente, a capire il discorso dell'immediato impegno politico, o quant'altro.
A questo punto, chiedo ufficialmente che venga chiarito (perché è questo il problema principale, secondo me) il fatto dell'incompatibilità o meno di ricoprire questo ruolo da parte dei Consiglieri.
Vorrei che mi venisse chiarito dal Consigliere Giorgis cosa intenda per "immediato". Ho estrema fiducia nel fatto che si parta subito con questo bando, come si era detto, tra l'altro, nella Conferenza dei Capigruppo, però chiedo formalmente che venga chiarito questo nodo; lo chiarisca il Segretario, o chi per lui, ma lei, Presidente, ne sia garante.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Gallo Domenico.

GALLO Domenico
Su questo tema non mi sono pronunciato in Conferenza dei Capigruppo, perché ho trovato un po' di disagio, lo devo ammettere: credo che il compito tocchi ad altri, dal mio punto di vista, e non al Presidente o al Vicepresidente del Consiglio. Un compito di questo tipo dovrebbe essere affidato al Consigliere Rattazzi, che presiede la Commissione, e al suo Vicepresidente, pur con grande rispetto verso il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio. Ritengo che gli sia dovuto, perché, al di là della compatibilità o meno, credo che stia svolgendo un ruolo importante, significativo, perché si tratta di una Commissione difficile, dove la discussione non è ancora entrata nella fase più importante.
Chiedo scusa se non mi sono espresso in Conferenza dei Capigruppo, però era un argomento che ho sentito di dover affrontare in questa sede.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Certi toni di questa discussione mi richiamano alla mente una celebre scena del film "Il padrino", quando le cinque famiglie, per porre termine a una guerra sanguinosa, si trovano all'Hotel Waldorf Astoria e cercano un accordo. A un certo punto, uno chiede all'altro: "Ma quali garanzie ho che, una volta che siamo al sicuro, non ricomincerà la guerra?" e Don Barresi, in italiano (in realtà, il nome storico è Don Barzini), a un certo punto (non se ne abbia a male il Consigliere Galasso) dice: "Ma qua siamo tutti fra galantuomini, mica dobbiamo dare garanzie come se fossimo tra avvocati!".
Allora, qui siamo certamente tutti tra galantuomini; il Consigliere Giorgis, così come me, crede all'onestà intellettuale, alla buona fede del Presidente, del Vicepresidente, di tutti coloro che dicono di andare a ricoprire temporaneamente una posizione e, se poi la posizione da temporanea diventa definitiva, con la forza che nel Diritto deriva dal fatto (questa è un'antica tradizione nella nostra società, sulla quale il Consigliere Giorgis potrebbe intrattenerci a lungo), siamo sicuri che sarebbero i primi a mettere a disposizione il mandato in presenza di circostanze diverse, e non è che contribuirebbe a una discussione tra gli enti in funzione della posizione che loro temporaneamente ricoprono. I convitati di pietra non mi sono mai piaciuti, quindi tanto vale che diciamo le cose un po' come sono!
Adesso, fuori di battuta, su un tono più serio, è evidente che ci sia un dibattito aperto, non soltanto in quest'Aula: c'è un'interlocuzione complessa, perché interessa tre enti. È stata proposta questa soluzione, che era già stata affacciata a una seduta dei Capigruppo a cui avevo partecipato anch'io in sostituzione del mio Capogruppo; può essere certamente una soluzione temporanea, se vi è davvero questa urgenza. Ritengo però, Presidente, che abbia ragione il Consigliere Carossa: piuttosto chiederei il rinvio di una settimana, ma dobbiamo assolutamente verificare questo tema dell'incompatibilità, perché è chiaro che investa e impronti tutta la discussione e potrebbe anche tagliare la testa al toro, in un senso o nell'altro, perché, ovviamente, ove fosse accertata dal nostro Segretario Generale (che ha tutti gli strumenti tecnici e di conoscenza per appurarlo), dovremmo trovare un'altra soluzione temporanea anche noi; se, invece, non c'è incompabilità, si tratta di un elemento che credo possa essere utile anche nella interlocuzione con Provincia e Regione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Rattazzi.

RATTAZZI Giulio Cesare
Non avevo nessuna intenzione di intervenire, ma visto che il Consigliere Gallo mi ha tirato in ballo, bisogna che dica qualche cosa. Intervengo solo per far presente gli indirizzi presi dalla Commissione rispetto a questo problema, anche perché non appaia che il Consigliere Carossa ed io abbiamo delle particolari aspirazioni di presenza. La Commissione è sempre andata avanti unanimemente; credo che questo sia stato un vantaggio, perché si è lavorato intensamente, silenziosamente e unanimemente, e quindi l'abbiamo fatto per un motivo che è bene che il Consiglio conosca: la Commissione deve svolgere un'azione di controllo e di monitoraggio, oltre che di indirizzo, nel rapporto con il Comitato Esecutivo. È chiaro che, o c'è la possibilità che questo avvenga direttamente, altrimenti si aggiunge, oltre che alla Giunta, un'altra interlocuzione interna in questo passaggio, cioè si rendono più difficili le azioni e le attività.
È per questo motivo che si è pensato che questa poteva essere una soluzione, però, sia da parte del Consigliere Carossa che mia, ritengo non ci sia nessuna difficoltà a far rappresentare il Consiglio Comunale da qualcun altro. Il Consiglio può determinare anche questa soluzione. Il motivo era solo un problema di maggiore funzionalità.
Certamente, per quanto riguarda la questione della compatibilità legale rispetto a questo problema, sono d'accordo che sia da definire prima, dopodiché si potrà decidere il resto; però, non sono d'accordo con il mio Capogruppo sul fatto che si debba procedere con il bando, poiché non si capisce bene che cosa sia, per chi lo si faccia, come vengano nominati, eccetera (perlomeno, potremmo parlarne in Commissione), quindi, che si stabilisca quest'eventuale soluzione provvisoria.
Infatti, ritengo che, se vi sarà incompatibilità, la questione prenderà una determinata strada, mentre, in caso contrario, ne seguirà un'altra e tornerà in Consiglio Comunale.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Devo dire che non ho problemi di alcun carattere, né politico, né personale, né istituzionale, a dire che sono d'accordo con quanto detto dal Consigliere Giorgis e dal Consigliere Carossa.
Tuttavia, ricordo che, in sede di Conferenza dei Capigruppo, abbiamo deciso (com'è scritto chiaramente nella deliberazione) di promuovere, in via del tutto temporanea ed in relazione alle cariche istituzionali ricoperte, il Presidente ed il Vicepresidente, ed anche (ma non è scritto nella deliberazione, perché non si poteva) che, successivamente, avremmo proceduto ad intervenire con un bando; però, il patto politico fra noi è quello di decidere in Conferenza dei Capigruppo come proseguire sulla questione.
Conseguentemente, non è possibile sospendere la deliberazione, perché stamattina è stato costituito il Comitato e, sulla base delle indicazioni decise venerdì dalla Conferenza dei Capigruppo, il Sindaco ha già predisposto la nomina del Presidente e del Vicepresidente nel Consiglio d'Amministrazione, sapendo che - ribadisco - è tutto estremamente provvisorio e temporaneo.
Dopodiché, mi sembrava che la questione fosse in questi termini e non ritengo necessario produrre, sempre che qualcuno non lo formalizzi in qualche altro modo e, peraltro, avrebbe dovuto farlo in tempo utile... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Confermo che non è una questione di buona volontà, né di fiducia o di buonafede della Presidenza o del Presidente, bensì di rapporti esistenti all'interno della Conferenza dei Capigruppo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Scusate, Colleghi, ma la discussione è conclusa, esattamente come avviene in fase di discussione di una proposta di deliberazione.
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione:
(presenti 32, favorevoli 32).
La proposta di deliberazione è approvata.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
(L'immediata eseguibilità è concessa all'unanimità).
12100 - 14500
"Commissioni Consiliari Permanenti e Speciali. Modificazioni (IV provvedimento)"
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