| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 200702061/02, presentata in data 4 aprile 2007, avente per oggetto: "Il Sindaco alla Presidenza della Regione?" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, al Sindaco. SINDACO Rispondo volentieri e ringrazio il Consigliere Ghiglia per aver presentato l'interpellanza, seppur il suo profilo non sia strettamente istituzionale. È la seconda volta, oggi, che mi capita di ringraziare il Consigliere Ghiglia e, forse, dovrei cominciare a preoccuparmi! Si affronta un tema che può avere a che fare con le prospettive politiche della nostra comunità. Quando si affronta un tema che riguarda il futuro, bisogna tenere conto che il futuro, per definizione, è imponderabile e quindi risponderò "al netto di malattie", perché, quando si parla del futuro, queste ultime non si possono mai escludere del tutto, anche se, naturalmente, tutti speriamo di non cadere in qualche malattia invalidante che impedisca di mantenere fede al mandato assunto con gli elettori. Parlando del futuro, si devono anche mettere in conto altri tipi di malattia: crisi mistiche che potrebbero portare a soggiornare in qualche eremo delle nostre montagne o crisi esistenziali, indotte da qualche top model sudamericana o europea! Ho fatto un po' scherzosamente queste considerazioni per dire che, occupandoci del futuro e di persone, bisogna sempre sapere che c'è un'alea che deriva dal fatto che ci sono cose che accadono e che non dipendono da noi. Per ciò che dipende da me, non ho alcun dubbio a rassicurare il Consigliere Ghiglia (se da questo si sente rassicurato: questo lo valuterà lui), nel dire che è mia intenzione mantenere fede al mandato che ho avuto con circa i due terzi dell'elettorato torinese, fino alla fine della scadenza naturale. Dico questo per due ragioni, politiche e serie: innanzitutto (ed esperienze precedenti ci ragguagliano e ci insegnano a questo proposito), credo non ci sia niente di peggio che chiedere un mandato per qualunque incarico e poi cambiare per un altro, senza che ci siano ragioni oggettive e constatabili che giustifichino il cambiamento (e non sarebbe questo il caso) e, in secondo luogo, per una ragione molto più semplice, ossia perché c'è un Presidente che sta lavorando bene e che è in vantaggio in tutti i sondaggi di opinione (per quel che valgono), quindi, anche se mi togliessi la giacca da Sindaco e mettessi quella da militante del nascituro Partito Democratico, non vedo quale ragione vi sarebbe per non ricandidare il Presidente Bresso nel 2010! Capisco che da parte dell'opposizione ci possa essere l'interesse, come si dice in gergo, a "sfruculiare", a creare tensioni all'interno dell'attuale maggioranza, ma, da parte nostra, credo non ci sia niente di più lineare, per il Sindaco, che arrivare al termine del suo mandato naturale e poi passare il testimone a chi verrà dopo (immagino dopo un dibattito politico ampio e articolato, le elezioni primarie, eccetera) e per quanto riguarda il Presidente Bresso, pensare ad una sua ricandidatura, che è quanto, naturalmente, postula l'attuale dinamica politica. Per concludere, affermo, sotto la mia responsabilità, che, al netto di vicende di tipo personale e non dipendenti della mia volontà, escludo di candidarmi alla Presidenza della Regione Piemonte e affermo e confermo di voler arrivare alla fine naturale del mio mandato che, ripeto, ho ottenuto con i due terzi dei voti dell'elettorato torinese. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ghiglia. GHIGLIA Agostino Se volessi fare una battuta, potrei dire che basterebbe la crisi esistenziale dettata da una modella europea o sudamericana a farle cambiare idea. Mi auguro che non sia sufficiente così poco! Tornando, invece, alle questioni serie, la ringrazio per questa risposta precisa e puntuale, perché le voci ricorrenti di una sua candidatura alla Presidenza della Regione Piemonte non provengono dall'opposizione che vuole sfruculiare: sono nate, cresciute e si vanno diffondendo soprattutto nell'ambito del centrosinistra; che nel centrodestra questo sia visto con una certa preoccupazione è anche vero, perché lei ha avuto sicuramente un risultato importante alle ultime elezioni comunali (non voglio sottostimarlo, perché lei ha vinto col 67% del 64% degli elettori che si è recato alle urne). È un calcolo che potrebbe portarci a dire che lei ha la maggioranza di questa città, ma che, però, non li ha proprio convinti tutti. Noi li abbiamo convinti ancora meno... Sarei più a sinistra di lei sui miei ragionamenti nei confronti delle scelte del recente passato, quindi è meglio, anche per il verbale, che non mi dilunghi! La ringrazio perché, comunque, una risposta di questo tipo sgombera il campo da dubbi e voci. Ovviamente, non condivido i giudizi positivi sul Presidente Bresso (ci mancherebbe altro), come non so bene che sondaggi leggiate, perché, sicuramente, i sondaggi non sono favorevoli al Presidente della Regione, anzi, e questo è uno dei motivi per cui molti dei suoi alleati, Sindaco, stanno tentando già di perseguire strade alternative, cercando candidature alternative e cercando di trovare, un "esilio dorato" è eccessivo, ma una promozione dorata al Presidente Bresso, affinché ella, prima di tutti gli altri, faccia un passo indietro ed eviti di tentare di infliggerci un suo secondo mandato. Ovviamente, credo a quanto mi dice: lei è sicuramente una persona di parola, quindi non ho modo di dubitare delle sue parole. Per quanto riguarda le circostanze che potrebbero spingerla a cambiare idea, la prima mi auguro non accada mai, né oggi, né domani; rispetto alla crisi mistica, essendo lei tendenzialmente un estremista di sinistra, temo non verrà colto da crisi mistiche; per quanto riguarda l'altra, sicuramente, vista la sua nota serietà, non potrà accadere, quindi diciamo che, rebus hic stantibus, non ci sarà una candidatura Chiamparino alla Presidenza della Regione Piemonte. Questa cosa, sinceramente, a me non fa né caldo né freddo, nel senso che sono convinto che possiamo battere sia lei che la Bresso. La Bresso più facilmente. Lei gode di un'ottima stampa e quindi avremmo qualche difficoltà in più, ma ritengo che i guai che verranno ancora provocati nei prossimi due anni e mezzo di gestione della Giunta Regionale potranno consolidare un nostro risultato positivo con qualunque candidato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Sindaco, per la replica. SINDACO Vorrei solo precisare che non ci sono casi che mi inducono a cambiare idea; ci potrebbe essere solo qualche forma di "pazzia", che non mi farebbe più disporre del raziocinio, e quindi delle idee. Tutto può succedere, ma, al di fuori di questo, confermo quanto ho detto prima, quindi mi pare che possiamo essere tutti e due più sereni. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. 16600 "Vigili Urbani, un regalo all'UNIPOL da 1,5 milioni l'anno?" |