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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201500142/002, presentata dai Consiglieri Centillo, Araldi, Genisio, La Ganga, Cuntrò e Laterza in data 15 gennaio 2015, avente per oggetto: "Sblocco dei cantieri all'esterno della Stazione di Torino Porta Nuova e riqualificazione dell'area di via Nizza, in particolare lungo i numeri civici 8 bis e 12 bis, e messa in sicurezza della pista ciclabile". PORCINO Giovanni (Presidente) Il testo del provvedimento è coordinato con l'emendamento di Commissione. C'è un ulteriore emendamento presentato dal Consigliere Araldi. La parola al Consigliere Centillo. CENTILLO Maria Lucia La proposta di mozione interviene su un annoso problema, che è quello dei cantieri all'esterno della stazione di Torino Porta Nuova. Una riqualificazione che negli anni ha prodotto anche degli ottimi risultati per ciò che riguarda la parte interna della Stazione, ma che invece langue per ciò che riguarda le aree circostanti, mettendo la Città in una condizione abbastanza imbarazzante per ciò che riguarda l'organizzazione e l'immagine degli spazi, oltre che le attività di commercio, dell'intero ambito. Per questo motivo negli anni abbiamo fatto sopralluoghi e riunioni. Siamo stati anche molto colpiti dall'incidente mortale che avvenne qualche anno fa durante il rifacimento dei tetti. Proprio per questo abbiamo più volte sollecitato Grandi Stazioni a portare a termine questi lavori, che riguardano la messa in sicurezza della facciata e il recupero delle aree circostanti, alcune delle quali particolarmente care alla memoria della città, come le lapidi per i Partigiani. Per questo motivo, anche a seguito dell'audizione che abbiamo avuto in II Commissione, nel dicembre 2014, e poi anche quando abbiamo discusso della proposta di mozione in Commissione, Grandi Stazioni, che nel frattempo ha avuto un cambio al vertice, ha garantito, attraverso il suo rappresentante, che si arriverà presto a cantierizzare tutta una serie di situazioni, a cominciare dalla facciata, e che avrebbero comunque posto molta attenzione alle questioni che riguardano l'abilità storica della lapide in onore dei fratelli Stephenson e quella ai Caduti della Prima Guerra Mondiale e della lotta di liberazione. Se ricordo bene, in quella circostanza avevano dato anche una tempistica, che ad oggi dovrebbe essere già stata rispettata. So che l'Assessore Lubatti ha competenza su questo, per cui chiedo di verificare attraverso i vertici di Grandi Stazioni se gli impegni presi in Commissione sono stati rispettati. Proprio a seguito della discussione, abbiamo chiesto di pianificare e realizzare un piano di intervento per la riqualificazione del primo tratto di via Nizza, anche dal punto di vista della pulizia pubblica, dell'arredo urbano, del sostegno alle attività. Inoltre, chiediamo di monitorare la situazione complessiva di accesso alla Stazione e ai mezzi pubblici, sia rispetto alle condizioni di sicurezza, sia rispetto alla rimozione di eventuali barriere architettoniche, affrontando il tema del Piano Integrato d'Ambito dell'area di Porta Nuova. Non voglio sottrarmi anche a un aspetto che mi riguarda in quanto Presidente della IV Commissione, è indubbio che in quella zona abbiamo una grande attrazione da parte di persone molto fragili, che si trovano nella situazione di avere bisogno di spazio, di assistenza e di riparo. Credo che tutte queste cose insieme non aiutino quella zona a essere un buon biglietto da visita per la città, ma se le condizioni di intervento saranno quelle che abbiamo visto in Commissione e considerato anche il Piano Integrato d'Ambito previsto dalla Giunta, credo che si potrà lavorare bene. Per questo la scelta è proprio quella di una mozione che prevede la verifica nel giro di alcuni mesi e un cronoprogramma, visto anche con il Presidente della II Commissione, di controlli dell'area, perché in occasione della Sindone, dell'Expo e della sempre più numerosa presenza turistica nella nostra città, recuperare l'immagine di Porta Nuova è una questione importante che dobbiamo assolutamente non dimenticare. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Intervengo solo per rimarcare il fatto che anche io mi trovo d'accordo con questa proposta di mozione e con quello che ha sostenuto il Consigliere Centillo. Però, visto che è stato ipotizzato di fare dei sopralluoghi o comunque di verificare, prima di farlo diventare un Piano d'Ambito, la fattibilità della riqualificazione di quell'area, voglio sottolineare che dall'altra parte della Stazione, in via Sacchi, esiste un problema simile. Chiaramente sull'altro problema c'è già la riqualificazione di Porta Nuova stessa, ci sarà l'apertura del nuovo albergo, il vecchio Turin Palace, però tutta la zona delle vie adiacenti necessita di un piano di riqualificazione, almeno come quello che stiamo sostenendo per la parte di via Nizza. Quindi, se congiuntamente ai sopralluoghi che faremo in quella zona, si potessero prevedere (faccio riferimento ovviamente al Presidente della II Commissione, Carretta) anche dei sopralluoghi in quella zona, probabilmente sarebbe una cosa intelligente. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio i Consiglieri del Partito Democratico per aver presentato questo atto, perché si tratta di un tema che anche noi seguiamo da anni e anche noi siamo preoccupati per la situazione della Stazione di Porta Nuova, perché è circondata da un cantiere infinito, che rappresenta un grosso problema per quell'area e per le aree circostanti. Ho due appunti da fare, spero migliorativi. Uno è legato alle piste ciclabili, nel senso che va bene recuperare quella di via Nizza, però innanzitutto resta da risolvere il problema del passaggio delle bici davanti alla Stazione, in quanto chi arriva in bicicletta da corso Vittorio da un lato all'altro deve proseguire, specialmente in direzione Po, trovandosi in mezzo a un traffico di sei corsie, di cui due di mezzi pubblici, senza aver nessun modo di passare in sicurezza da un lato all'altro della Stazione. Questo è veramente uno dei punti difficili per la viabilità ciclabile cittadina e spero che possa essere affrontato. Inoltre, c'è un problema più generale, che fra l'altro è anche oggetto di un ordine del giorno che abbiamo presentato alcune settimane fa. Purtroppo non c'è stato modo di riunire i due atti, ma credo che sarebbe un aspetto importante da portare avanti, e spero che potremmo discuterne in Commissione quanto prima, cioè quello dello sfruttamento interno delle Stazioni, non solo di Porta Nuova, ma anche di Porta Susa. Infatti abbiamo un grosso problema, perché, come è evidente a chiunque, ormai gli spazi commerciali sono prevalentemente vuoti, molti esercizi commerciali che hanno aperto dopo le ristrutturazioni di Porta Nuova hanno poi chiuso per insostenibilità dei costi chiesti da Grandi Stazioni per l'affitto dei locali, a fronte delle entrate che sono quelle che sono. Questo ha creato anche perdita di posti di lavoro, soprattutto ha creato un ambiente di degrado e di mancanza di servizi ai cittadini, che si replica anche nella nuova Stazione di Porta Susa, che è tanto bella, però anche lì ci sono intere zone completamente abbandonate, mai aperte. Addirittura la Città, attraverso la società che gestisce il Bike sharing, sta lavorando da tempo al progetto di un parcheggio coperto per le biciclette dentro la Stazione di Porta Susa, in modo da incrementare l'intermodalità, però non si riesce ad attuarlo perché l'affitto poi chiesto da Grandi Stazioni per concedere un angolo della Stazione (che, peraltro, è vuota) è talmente esagerato che la società non se lo può permettere. Quindi, credo che sia il caso che il Sindaco intervenga presso la società Grandi Stazioni, perché Grandi Stazioni è una S.p.A. posseduta al 60% dal gruppo Ferrovie dello Stato, che è al 100% di proprietà dello Stato Italiano, quindi del Governo. Allora, capisco la gestione economica del bene pubblico, che va tanto di moda in questo periodo, però è incredibile che noi abbiamo un ente che sostanzialmente è a maggioranza pubblica, che gestisce le Stazioni in questo modo, cioè lasciandole vuote pur di non abbassare gli affitti, preferendo non incassare, sperando che prima o poi ci sia una grande rinascita del commercio a Torino, per mettere lì dentro un improbabile centro commerciale di lusso o qualcosa del genere. Nel frattempo, chi va a prendere il treno fa fatica solo a trovare un bar aperto per comprare un panino, e, se trova dove comprarlo, costa 5,00 Euro. Allora credo che su questo sia necessaria un'azione di lobbying del Sindaco e dell'Assessore presso gli Uffici romani competenti, in modo che intervengano sulla società Grandi Stazioni. Perché anche questo aspetto dell'uso interno delle stazioni, secondo me, completa i tanti aspetti che sono giustamente richiamati in questa proposta di mozione. È un aspetto fondamentale affinché le Stazioni siano veramente un servizio per i cittadini, un centro anche di vita, di scambio, di passaggio utile, in modo che possano tornare a vivere ed essere veramente utili alla cittadinanza. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Io in realtà non avevo intenzione di intervenire su questa proposta di mozione, che voterò favorevolmente; però, ascoltando l'intervento del Consigliere Bertola, che prendendo spunto dalla Stazione di Porta Nuova ha ritenuto di intervenire anche sulla nuova Stazione di Porta Susa, mi unisco alla sua richiesta. Essendo un argomento che abbiamo trattato in II più VI Commissione, anche io voglio unirmi alla perorazione nei confronti del Sindaco Fassino, affinché faccia pesare tutta la sua autorevolezza nei confronti della Società Grandi Stazioni. Perché mi sembra del tutto paradossale che Grandi Stazioni, in una grande città come Torino, nel 2015 non riesca a trovare una soluzione, o perlomeno il locale sarebbe già stato individuato, ma preferisca lasciare questo locale vuoto e inutilizzato, invece di impiegarlo utilmente come punto di noleggio, di rimessaggio, anche di manutenzione delle biciclette, consentendo un reale utilizzo intermodale di mezzi di trasporto diversi. Tutto ciò andrebbe anche a vantaggio della stessa società Grandi Stazioni, sia in termini di immagine sia in termini concreti, rispetto a coloro che legittimamente vogliano utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto in città, ma che gli venga di fatto impedito da Grandi Stazioni, anche perché mi risulta - notizia non recentissima, ma recente - che la stessa Società abbia predisposto un avviso, collocato all'esterno della Stazione di Porta Susa, con il divieto di lasciare le biciclette attaccate a pali o quant'altro. Quindi, la società Grandi Stazioni non solo non consente che le biciclette possano essere rimessate all'interno, avendo i locali che rimangono inutilizzati, ma vieta che le stesse possano essere lasciate immediatamente all'esterno dell'edificio della Stazione. Quindi, ripeto, sperando di essere ascoltato, credo che il Sindaco debba con tutta la sua autorevolezza intervenire per mettere fine a questa situazione, che mi pare veramente assurda. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Araldi. ARALDI Andrea Il tema su cui abbiamo avviato questo confronto in Commissione, riguarda la Stazione e l'area di Porta Nuova. Tutti siamo consapevoli dell'importanza di quest'area per quanti giungano nella nostra città, ma anche e soprattutto per i residenti e per il commercio di quell'area, con tutte le sue difficoltà innegabili. Il piano di interventi che ci è stato presentato in Commissione è ampio e convincente. Anche io chiedo al Presidente di Commissione di calendarizzare un incontro con gli Uffici dell'Amministrazione a breve, diciamo entro 60 giorni, per capire se e come è andato avanti quel piano di interventi. Infine, se il Presidente me lo consente, interverrei sul mio emendamento, così esaurisco il mio prezioso contributo. PORCINO Giovanni (Presidente) Certo, Consigliere Araldi. ARALDI Andrea In questo emendamento abbiamo aggiunto di valutare quale intervento possa adottare il Comune per porre fine alle situazioni di degrado nelle vetrine del piano terra di piazza Carlo Felice, lato ex Jolly Hotel Ligure. Come i Consiglieri ben sanno, anche in seguito all'ampia discussione che avemmo sul parcheggio pertinenziale di piazza Lagrange, questo stabile attualmente è in fase di ristrutturazione. Le vetrine al piano terreno sia dell'ex albergo, che degli esercizi commerciali che erano ospitati, sono oggi in una situazione decisamente degradata. Quindi, la richiesta è che il Comune, direttamente o imponendolo alla proprietà dello stabile, intervenga al fine di ristabilire un minimo di decoro, anche in considerazione del fatto che piazza Carlo Felice accoglie chi esce da Porta Nuova. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea La proposta di mozione è sicuramente votabile, quindi la voteremo. Però anche in relazione a quello che diceva il Consigliere Araldi, che ha aggiunto un proprio emendamento, anche io vorrei aggiungere un emendamento, se è possibile, perché io vorrei parlare anche del tratto finale di via Nizza. Visto che il Consigliere Araldi ha aggiunto un emendamento che non è specificatamente rivolto a questa proposta di mozione, ma riguarda una parte di Porta Nuova che è al di fuori delle competenze delle Ferrovie dello Stato, vorrei aggiungere anche la questione di Infra.To, chiedendo che Infra.To rispetti quanto ha detto nell'ultima audizione avuta in I più II Commissione, la scorsa settimana. In quell'occasione Infra.To ha detto che entro metà dell'anno avrebbe reso di nuovo transitabile via Nizza, con uno svincolo, o qualcosa del genere, e che i lavori termineranno entro metà 2016, mi pare di ricordare. Quindi, chiedo se è possibile aggiungere questo emendamento a questa proposta di mozione, anche visto quanto ha testé detto il Consigliere Araldi su un emendamento che non si aggancia propriamente a questa proposta di mozione. PORCINO Giovanni (Presidente) Invito il Consigliere Tronzano a presentare l'emendamento per iscritto, che la Presidenza accoglie anche se fuori termine. Annuncio che è pervenuto anche un secondo emendamento da parte del Consigliere Bertola, che tra poco verrà consegnato ai Capigruppo. La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Premesso che voterò la proposta di mozione comunque venga emendata, io invito i Consiglieri a leggersi i documenti prima. Noi stiamo affrontando il tema di Porta Nuova da un bel po' di tempo e adesso siamo arrivati al fondo di via Nizza, al Lingotto, e ci allarghiamo. A questo punto, penso che presenterò un emendamento per rimettere l'orologio di fiori in piazza Carlo Felice, tanto per aggiungere qualche cosa, perché qui ormai chiunque aggiunge qualche cosa. Si tratta di un'area in cui giustamente il Consigliere Centillo ha fatto notare che bisogna accelerare i tempi dei lavori. Per cui, io rimarrei sull'aspetto specifico della proposta di mozione. Tra l'altro, faccio notare al Consigliere Tronzano che c'è una sua mozione sulla riqualificazione della Circoscrizione 9, relativa all'area ex MOI e via dicendo, che di fatto è collegata al suo emendamento appena presentato. |