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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 9 Marzo 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 24
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2014-03447
GESTIONE SOCIALE IN REGIME DI CONVENZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI. LINEE GUIDA.
Interventi

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201403447/002, presentata in data 20 maggio 2014, avente per oggetto:

"Regolamento per la gestione sociale in regime di convenzione degli impianti
sportivi comunali. Modifica"


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Comunico che in data 10/02/2015 le competenti Commissioni hanno rimesso il
provvedimento in Aula.
A questa proposta di deliberazione, sono stati presentati tre emendamenti a firma dei
Consiglieri Paolino e Ventura.
La parola al Consigliere Paolino.

PAOLINO Michele
Questa proposta di deliberazione nasce nella primavera dell'anno scorso da
un'esigenza evidente nella Città di venire incontro a quegli impianti sportivi in
concessione. In particolare, ci riferiamo a piccoli e medi impianti, che, avendo una
gestione, da parte degli utenti dell'impianto stesso, attenta e comunque in linea con
quanto previsto dalla concessione, si ritrovavano in sofferenza dovuta alla
diminuzione degli iscritti, ad una minore pratica degli sport presenti in
quell'impianto e, soprattutto, dovuta alla crisi economica pesante, che investe anche i
corpi intermedi che, nella nostra città, gestiscono una serie di strutture che, poi,
vanno complessivamente a rappresentare l'offerta da parte della Città verso porzioni
della popolazione, in particolare anziani, per quanto riguarda il gioco delle bocce, e
ragazzi, quindi famiglie, per quanto riguarda il calcio, il tennis o quant'altro, quindi
un'offerta di sport - passatemi il termine - a livello popolare.
Rispetto a questi impianti, essendo concessioni gravate da mutui, c'era stato
segnalato che diverse strutture facevano fatica a finire di pagare il mutuo e che,
quindi, avevano bisogno di vedersi riconosciuto qualche anno di proroga per poter
andare all'Istituto bancario e mediare il pagamento del mutuo stesso.
Faccio un esempio: un impianto che ha ancora due o tre anni di durata residua, se
avesse la possibilità di prolungare per altri tre anni la propria concessione, potrebbe
immaginare che l'Istituto bancario dilazioni il pagamento del mutuo sui sei anni.
Questo a fronte di associazioni virtuose, cioè in regola con tutti i pagamenti.
Noi abbiamo scritto, forse un po' frettolosamente, questi emendamenti al
Regolamento. Poi, c'è stata una lunga discussione nelle Circoscrizioni e mi pare di
poter dire, senza dubbio e senza essere smentito, che il problema è sicuramente
sentito e condiviso, ma che non si rendeva necessaria una modifica regolamentare,
nel senso che il Regolamento già prevede con un combinato disposto la possibilità di
prolungare la concessione per permettere a chi vuole partecipare a bandi europei o
regionali di avere i sei anni di durata, ma non è possibile prolungare la durata per
quanto riguarda la rinegoziazione del mutuo stesso.
Allora, raccogliendo le osservazioni che arrivavano dalle Circoscrizioni, abbiamo
deciso di modificare questa proposta di deliberazione, che non è più una proposta di
modifica del Regolamento, ma diventa una deliberazione di indirizzo e di linee guida
su questo tema specifico, chiedendo alla Giunta di avere, attraverso anche le
Circoscrizioni e gli Uffici Comunali, un'esatta mappatura della situazione
economico-finanziaria delle società sportive che hanno impianti in concessione, cioè
avere gli strumenti per monitorare in maniera puntuale eventuali difficoltà che poi
possano ripercuotersi sulla Città, che, generalmente, in questi impianti è coinvolta
attraverso fideiussioni e, comunque, è proprietaria dell'impianto stesso.
Su questo punto, chiedo se è possibile fare un subemendamento o una correzione.
Noi avevamo scritto che il monitoraggio si svolgesse entro sei mesi dall'inizio del
2015; poiché la proposta di deliberazione arriva un po' in ritardo, chiederei di poter
indicare sei mesi a partire dall'approvazione della proposta di deliberazione. C'è
bisogno di fare un subemendamento? Quei sei mesi sono da intendersi al momento
dell'approvazione della proposta di deliberazione.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Quindi, lei correggerebbe l'emendamento n. 3.

PAOLINO Michele
Sì, in questo modo: "Nel corso dei primi sei mesi del 2015", sostituire "del 2015"
con "dall'approvazione della deliberazione".
Il secondo emendamento, che è quello più consistente, prevede invece di introdurre
un meccanismo di questo genere: nel frattempo, la normativa ci consente di
prorogare il pagamento degli interessi del mutuo, cioè la società in difficoltà può
essere autorizzata dalla Città di Torino a non pagare gli interessi del mutuo. Noi
chiediamo, unitamente a questa autorizzazione, di dare una proroga per la stessa
durata dell'autorizzazione, perché, altrimenti, noi non gli facciamo pagare gli
interessi del mutuo quest'anno, ma l'anno dopo devono pagare il doppio. Invece, se
noi consentiamo di non pagare per quest'anno gli interessi del mutuo, cosa che la
Legge attuale ci consente, attraverso naturalmente una deliberazione, conviene dare
la proroga anche sulla durata per lo stesso tempo, in modo da non gravare sugli anni
successivi.
Questa è la soluzione che siamo riusciti a trovare con la normativa vigente, però
quanto ci interessava era segnalare la volontà del Consiglio Comunale di venire
incontro a quelle associazioni virtuose (cioè che sono regolari nei pagamenti dei
canoni, che non hanno segnalazioni rispetto alle iscrizioni, rispetto all'attività e ai
rapporti con il gestore commerciale, eccetera) che stanno patendo, perché i loro
iscritti stanno patendo (sostanzialmente il giro è questo). Quindi, cerchiamo di
andargli incontro e cercare anche di non avere qualcuno che ci venga a restituire le
chiavi degli impianti.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Procediamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dai Consiglieri Paolino e Ventura, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

GALLO Stefano (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 1 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'emendamento n. 2, presentato dai Consiglieri Paolino e Ventura, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

GALLO Stefano (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 2 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'emendamento n. 3, presentato dai Consiglieri Paolino e Ventura, comprensivo del
subemendamento presentato dal Consigliere Paolino, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Volevo solo dichiarare a verbale che non parteciperò al voto di questo emendamento,
anche se ne condivido lo spirito. Mi auguro, tra l'altro, visto che abbiamo fatto la
discussione congiunta, che sul punto 1 l'analisi poi venga discussa in Commissione;
non è scritto nell'emendamento, ma mi auguro che poi ci sia un momento di
confronto.
Ho delle perplessità sul secondo punto, perché, condividendo lo spirito, mi sembra
un po' strano che noi votiamo un atto in cui impegniamo le Circoscrizioni a fare
qualcosa. Capisco l'indirizzo politico che si possa dare come Aula, ma, vista
l'autonomia - che più volte è stata dichiarata - delle Circoscrizioni rispetto al
Consiglio, mi sembra un po' peculiare. Ribadisco, comunque, che non parteciperò al
voto di questo emendamento, perché condivido lo spirito, ma mi stupisce la sua
formulazione.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola, brevemente, al Consigliere Paolino.

PAOLINO Michele
Intervengo solo per dire che la proposta di deliberazione di concessione nasce dalla
Circoscrizione, quindi noi abbiamo ritenuto di dover ritornare in Circoscrizione.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Grazie per la precisazione, Consigliere Paolino.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3
così subemendato:
Presenti 21, favorevoli 21.
L'emendamento n. 3 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 21, favorevoli 21.
La proposta di deliberazione è approvata.

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